Le presse oleodinamiche sono macchine molto importanti, che trovano applicazione in diversi settori industriali. In questo articolo vogliamo spiegarvi come funzionano e a cosa servono.
Principio di Funzionamento delle Presse Idrauliche
Hai mai usato un martinetto idraulico per sollevare un’auto o cambiare una gomma? Le presse oleodinamiche funzionano secondo lo stesso principio, utilizzando il fluido idraulico per creare pressione ed esercitare forza. Queste macchine funzionano sul principio della legge di Pascal: una pressa idraulica sfrutta il principio dell’incomprimibilità dei fluidi e, attraverso l’applicazione di pressione in uno spazio definito, esercita una forza su tutta la superficie.
Sono costituite da più unità cilindro-pistone, ciascuna riempita di fluido idraulico. Il fluido viene pressurizzato da una pompa, creando una forza che viene trasferita attraverso valvole e canali al pistone.
Le presse idrauliche, o presse oleodinamiche che dir si voglia, sono provviste di un serbatoio di olio che, quando è sollecitato, è capace di generare la forza necessaria al suo funzionamento. Infatti, quando questo accade, l’olio viene inviato al pistone tramite la pompa idraulica che aziona la piastra pressante al quale è collegato. Tale piastra, guidata fino allo scontro, è la parte cruciale della pressa in quanto è quella che comprime i materiali.
Tutte le presse idrauliche azionano la compressione idraulica dell’olio attraverso una pompa che va ad agire sui pistoni che spingono la piastra. La compressione effettuata ha dei valori direttamente proporzionali alla pressione dell’olio. A compressione avvenuta, la valvola torna a collocarsi nella seconda posizione ed invia l’olio nel percorso contrario, quello che permette di collocare il pistone in posizione di riposo.
In questo tipo di pressa, il ruolo fondamentale viene ricoperto dall’olio, che è la fonte principale di energia per il funzionamento del macchinario. La pompa idraulica invia l’olio sotto pressione al pistone tramite la valvola a due vie. A seguito della compressione, l’olio viene rimandato nella parte anteriore del pistone (grazie alla valvola) compiendo il percorso contrario. In questo modo la macchina torna in condizione di riposo. È bene ricordare che per ragioni di sicurezza è inserita anche una valvola di emergenza che si apre in caso di pressione eccessiva.
Rispetto alle presse idrauliche tradizionali, le presse oleodinamiche possono applicare livelli di forza molto più elevati e possono essere controllate con maggiore precisione. Inoltre, richiedono meno manutenzione e possono funzionare a velocità più elevate.
La prima pressa idraulica fu inventata da Joseph Bramah, inventore inglese che, con la sua arguzia e intraprendenza, mise a frutto quanto impartito dalla legge di Pascal. Il geniale tecnico di sua maestà reale passò alla storia per aver inventato un’apparecchiatura meccanica che, tutt’ora, comprime diversi tipi di materiali, li compatta e, eventualmente, li imballa, grazie allo sfruttamento dell’olio idraulico per sviluppare una forza. La pressa originale messa a punto da Bramah era costituita da due cilindri e due pistoni di diverso alesaggio. Esercitando una forza sul pistone piccolo, tale forza si trasformava in una più grande sul pistone più grande. I cilindri agivano come una leva esercitata per aumentare la forza.
La pressa idraulica, brevettata da Bramah ha, ancora oggi, molte applicazioni industriali, specialmente laddove sono richieste forze di grande entità. Le pressioni generate possono variare da qualche chilogrammo a molte migliaia di tonnellate al metro quadro.
Tipologie di Presse Idrauliche
Sono disponibili diversi tipi di presse idrauliche:
- Presse a quattro colonne
- Presse in carpenteria
- Presse idrauliche a collo di cigno
- Presse idrauliche a doppio montante
Presse Idrauliche a Collo di Cigno
Caratterizzate da una struttura a “C” la quale consente di accedere da entrambe le estremità all’area di lavoro. La nostra gamma: da Kn 300 a Kn 4000.
I nostri modelli sono disponibili con le seguenti dotazioni:
- pulsantiera di comando a due mani mobile
- selettore a chiave per scelta programmi
- conta colpi automatico
- contatore elettronico
- dispositivo arresto pressa per raggiunta max temperatura olio
- sistema di sicurezza monitorato del circuito idraulico di sicurezza
- livello olio elettrico
- lubrificazione automatica delle guide
- manometri di riferimento pressione pressa
- scambiatore di calore olio/aria
- barriere optoelettriche protezione frontale piano di lavoro bloccaggio meccanico anticaduta della mazza al PMS
- temporizzatore regolabile da 0,1 a 15 sec per tempo di coniatura al PMI
- HMI con display retro illuminato, gestione parametri produttivi, corse, pressione, velocità etc
- quadro elettrico a leggio separato con PLC sicurezza
Presse Idrauliche a Doppio Montante
Caratterizzate da una struttura a “H” doppio montante la quale determina una elevata robustezza e rigidezza strutturale. La nostra gamma: da Kn 1500 a Kn 5000.
I nostri modelli sono disponibili con le seguenti dotazioni:
- pulsantiera di comando a due mani mobile
- selettore a chiave per scelta programmi
- conta colpi automatico
- contatore elettronico
- dispositivo arresto pressa per raggiunta max temperatura olio
- sistema di sicurezza monitorato del circuito idraulico di sicurezza
- livello olio elettrico
- lubrificazione automatica delle guide
- manometri di riferimento pressione pressa
- scambiatore di calore olio/aria
- barriere optoelettriche protezione frontale piano di lavoro bloccaggio meccanico anticaduta della mazza al PMS
- temporizzatore regolabile da 0,1 a 15 sec per tempo di coniatura al PMI
- HMI con display retro illuminato, gestione parametri produttivi, corse, pressione, velocità etc
- quadro elettrico a leggio separato con PLC sicurezza
Presse Idrauliche a 4 Colonne
Le strutture caratterizzate dalle 4 colonne sono progettate per ottimizzare la distribuzione dei carichi e le relative tensioni, al fine di minimizzare le distorsioni. Il sistema di guida della mazza ne assicura una elevata precisione in parallellismo. La nostra gamma: da Kn 300 a Kn 3000.
I nostri modelli sono disponibili con le seguenti dotazioni:
- pulsantiera di comando a due mani mobile
- selettore a chiave per scelta programmi
- conta colpi automatico
- contatore elettronico
- dispositivo arresto pressa per raggiunta max temperatura olio
- sistema di sicurezza monitorato del circuito idraulico di sicurezza
- livello olio elettrico
- lubrificazione automatica delle guide
- manometri di riferimento pressione pressa
- scambiatore di calore olio/aria
- barriere optoelettriche protezione frontale piano di lavoro bloccaggio meccanico anticaduta della mazza al PMS
- temporizzatore regolabile da 0,1 a 15 sec per tempo di coniatura al PMI
- HMI con display retro illuminato, gestione parametri produttivi, corse, pressione, velocità etc
- quadro elettrico a leggio separato con PLC sicurezza
Applicazioni Industriali delle Presse Idrauliche
Sapevi che le presse oleodinamiche sono utilizzate in un’ampia gamma di settori? Queste macchine utilizzano cilindri idraulici per applicare pressione e possono essere impiegate per attività come la pressatura, lo stampaggio e la punzonatura. Tuttavia, un mercato per le presse oleodinamiche è anche quello dell’industria della plastica. In questo settore, le presse sono essenziali per formare prodotti in plastica da fogli o pellet.
Uno dei principali vantaggi è la loro precisione e accuratezza. Inoltre, le presse oleodinamiche richiedono meno manutenzione rispetto alle presse meccaniche o pneumatiche, con conseguenti minori costi operativi e riduzione dei tempi di fermo della produzione. Queste macchine hanno anche un rapporto potenza-peso più elevato, il che significa che possono esercitare una forza maggiore senza richiedere lo stesso spazio di altri tipi di presse.
Una pressa idraulica è una macchina utensile molto importante che viene utilizzata per diverse applicazioni industriali, ad esempio per svolgere un ampio numero di funzioni quali pressatura, punzonatura, forgiatura, imbutitura, formatura e altre attività che richiedono l’applicazione di forze determinate e controllate.
Nell’industria automobilistica, le nostre presse idrauliche sono principalmente utilizzate nella produzione di stiglie dei freni e nella produzione di componenti di tenuta, nonché in piccole componenti di alta precisione. Sono utilizzati da produttori di parti di autocarri e camion per apparecchiature originali e after market. Queste macchine sono anche molto utilizzate da aziende che sono impegnate nel settore manifatturiero di elettrodomestici. Le presse idrauliche vengono utilizzate anche per la produzione di diversi prodotti quali frigoriferi, lavaggi lavorati e altri tipi di elettrodomestici. Inoltre, queste macchine vengono utilizzate anche per la compressione di materiali per la realizzazione di pannelli in materiali compositi utilizzati nella maggior parte degli apparecchi.
Nell’industria ceramica e abrasiva vengono utilizzati per compattare il materiale alimentato. Sono utilizzati anche nella produzione di articoli sportivi che includono teste di golf e ganci alpini. Infine, nell’industria aerospaziale vengono utilizzate grandi applicazioni per la produzione di pezzi di precisione per satelliti e aerei.
La pressa idraulica, notoriamente più veloce, si usa in tutti quegli ambiti in cui il pressaggio e l’eventuale imballaggio devono rientrare in un tempo ciclo ridotto al minimo. Stiamo parlando di laminatoi, depositi di rifiuti, centrali di compostaggio o stazioni di smaltimento di rottame ferroso. Allo stesso modo, possono trovare la loro giusta applicazione nel settore alimentare, edilizio e manifatturiero in generale, in particolar modo nel settore dei pellami e delle calzature.
Confronto con Altri Tipi di Presse
È utile confrontare le presse idrauliche con altre tipologie di presse, come le presse meccaniche e le servopresse, per comprendere meglio le loro caratteristiche e i contesti di utilizzo.
Il funzionamento pressa meccanica si discosta radicalmente da quello di una pressa idraulica in quanto non vi sono materiali terzi che entrano nel merito delle forze in gioco. Ve ne sono di diversi tipi: presse a piani, o presse a movimento alternativo, e presse rotative, dette anche presse a rulli. Le prime sono quelle che sfruttano un volano alimentato elettricamente per azionare la slitta, o mazza, attraverso una serie di bielle. I modelli più moderni, quelli che stanno conquistando il mercato globale, sono prive di volano. Sono dette anche Presse servo, con motori brushless collegati direttamente alla cinematica della pressa stessa. Sono presse meccaniche molto versatili proprio in virtù del fatto che la corsa della slitta può essere variata con maggiore facilità. Questi motori di nuova concezione, infatti, consento inversioni di moto semplici nella concezione e rapide nell’esecuzione.
Date le loro spiccate caratteristiche di potenza e resistenza all’usura, le presse meccaniche si usano laddove il monitoraggio del processo è più assiduo che altrove. Stiamo parlando di tutte le sedi di assemblaggio, catene di montaggio e tutte quelle linee di produzione in cui la qualità è uno dei parametri più sensibili da tenere sott’occhio. Le presse meccaniche vengono usate nelle attività di estrusione della lamiera e nello stampaggio a caldo. L’automotive è uno dei campi di impiego più fiorente, così come lo sono le produzioni di elettrodomestici ed accessori per la casa, la costruzione di profilati per infissi e ponteggi, vergelle in acciaio per bulloneria, trafila e acciai per cementi armati. Altre, le così dette presse eccentriche, si usano nella tranciatura, nella punzonatura ed altre lavorazioni a freddo della lamiera.
Acquistare Presse Usate
In qualunque fase della vita di una piccola o media impresa, acquistare macchinari usati è una strategia che dimostra acume e lungimiranza, oltre che una grande presa di coscienza nei confronti dei propri mezzi e delle proprie aspirazioni. Nella compravendita tradizionale, acquistare un macchinario o un impianto industriale di seconda mano che sia efficiente e performante non è poi così semplice, anche perché si tratta sempre di operazioni dall’impatto economico comunque importante. In rete, ormai questo è condiviso, le occasioni sono più numerose e più vantaggiose, siano esse offerte da siti specializzati, siano esse proposte dalle aste fallimentari di macchinari e utensili industriali.
Presse Piegatrici
La funzione principale di una pressa piegatrice è quella di lavorare un foglio di lamiera per conferirgli una determinata forma. Generalmente sono macchine ad azione verticale nelle quali la forza generata dalla pressione del circuito oleodinamico provvede alla piegatura del pezzo da produrre. In relazione ad esso, i macchinari dedicati variano per potenza, forma e dimensioni. Nel caso in cui il processo di piegatura richieda più operazioni, è possibile una lavorazione tramite una linea di presse coadiuvate da manipolatori o robot, soprattutto se il pezzo ha dimensioni non gestibili a livello manuale. Se il pezzo è maneggevole, le varie operazioni possono essere effettuate con la stessa pressa, ma con l’ausilio di apposti alimentatori, transfer e nastri di scarico.
Le presse idrauliche si dividono essenzialmente in presse a doppio montante e a collo di cigno, a seconda della direzione delle parti dedicate alla compressione e, di conseguenza, della loro struttura. Nonostante il medesimo principio di funzionamento, le macchine a doppio montante assicurano pressioni di lavoro più elevate e risultano essere più performanti. I range standard sono da 100 a 3500 ton, da 160 a 3500 ton (per prova stampi), da 630 a 3500 ton (a triplo effetto) e da 5000 a 10000 ton (per parti di scambiatori di calore).
Il processo di piegatura è un tipo di alterazione plastica grazie alla quale si ottiene la deformazione della lamiera. In relazione all’angolo di raccordo, le piegature che si possono realizzare da dei semilavorati piani sono a U e V. Per la piegatura di lamiere in acciaio industriale occorre una pressa piegatrice dotata di caratteristiche particolari e specifiche. È un dato di fatto che gli acciai variano le loro caratteristiche anche solo da colata a colata, nonché per eventuali difformità nel processo produttivo. In secondo luogo, una volta piegata la lamiera, i dati di targa dell’acciaio si modificano irreversibilmente dando origine a un materiale di struttura interna e caratteristiche fisiche differenti. Questo anche grazie all’orientamento delle fibre della struttura dell’acciaio createsi durante la laminazione.
Presse Idrauliche Automatiche
Le presse idrauliche automatiche rappresentano una soluzione avanzata e versatile per una vasta gamma di processi industriali. Grazie alla loro capacità di esercitare una forza elevata con precisione e controllo, queste macchine sono impiegate in settori diversi, dallo stampaggio dei metalli alla produzione di materiali compositi.
Componenti e Caratteristiche Principali
La KP-A è una serie di presse idrauliche a prestazioni elevate con telaio a portale, prodotte in Europa con componenti di alta qualità provenienti da produttori rinomati. La struttura di queste presse, spesso con tre lati aperti (come nel modello HCT), facilita il montaggio/smontaggio dei pezzi e l'osservazione del processo operativo.
Le presse idrauliche sono composte principalmente da:
- Struttura portante in acciaio
- Colonne di scorrimento in acciaio zincato
- Cilindri idraulici
- Centralina idraulica con serbatoio olio
Le presse elettroidrauliche di AxA sono realizzate con telai monolitici assemblati senza punti di saldatura nelle zone di maggiore sollecitazione. Le centrali oleodinamiche sono frutto di progetto esclusivo e assicurano grande affidabilità nel tempo.
Processi e Applicazioni
Le presse idrauliche automatiche sono adatte per una vasta gamma di processi, tra cui:
- Stampaggio
- Fustellatura
- Imbutitura
- Formatura
- Crimpatura
- Rivettatura
- Piegatura
- Marcatura
- Tranciatura
- Punzonatura
- Sollevamento
- Raddrizzatura della lamiera
La pressa per stampaggio SMC 200T di Zhengxi, chiamata anche pressa idraulica per stampaggio a compressione, viene applicata per la produzione di prodotti composti per lo stampaggio di lastre. Con la decompressione controllata (manuale o automatica) si possono produrre prodotti con densità uniforme e sollecitazioni interne ridotte.
La nostra pressa di produzione da 150 tonnellate è adatta per lo stampaggio, la fustellatura, l'imbutitura e la formatura.
Automazione e Vantaggi
I manipolatori automatici della gamma MA di Faccin garantiscono elevata qualità e offrono svariati vantaggi, tra cui il posizionamento della lamiera sotto gli stampi delle presse idrauliche. Le presse con manipolatore PGD di Boldrini garantiscono la realizzazione di fondi bombati dalla superficie impeccabile, riducendo al minimo gli sprechi e lavorando una vasta gamma di materiali.
La flessibilità della pressa di stampaggio tiene conto dell’esigenza di ridurre al minimo i tempi e i rischi del cambio tipo adottando un sistema di cambio stampi automatico a tavole mobili che consente di attrezzare la macchina velocemente, con un sistema di bloccaggio dello stampo idraulico al fine di ridurre al minimo il tempo di set-up della macchina.
Le dimensioni dei pezzi SMC grandi richiedono il carico e lo scarico automatico da parte del robot.
Modelli e Varianti
Esistono diversi modelli di presse idrauliche automatiche, ognuno progettato per specifiche esigenze produttive:
- E-FORM X1: soluzione compatta per la formatura di piccole serie, ottima per la prototipazione.
- E-FORM X2: flessibile per grandi e piccole serie di produzione, con stazioni di lavoro indipendenti.
- E-FORM XL1: design robusto con ampia zona di lavoro per una migliore ergonomia.
- Servo Spindle Press: offre i vantaggi della tecnologia di azionamento dei mandrini con motori montati in alto.
Il modello base della pressa oleodinamica PSL consente di effettuare lavorazioni di stampaggio, così come di raddrizzatura della lamiera. Il modello completo della pressa idraulica comprende l’aggiunta di un supporto e di un punzone per eseguire lavori di piegatura, di un prisma a forma di V e di supporti lamiera anteriori.
Nella versione automatica, la pressa idraulica multiuso per piegatura, stampaggio e raddrizzatura, modello PSL, può essere azionata tramite l’uso simultaneo dei doppi pulsanti per velocità di avvicinamento fino a 29 mm/sec oppure con pedaliera per velocità di avvicinamento del cilindro entro i 10 mm/sec.
Precisione e Controllo
La struttura della macchina offre molteplici livelli di precisione, con particolare riferimento alla planarità della tavola, al parallelismo tra la mazza battente e la tavola e allo scorrimento della mazza lungo le guide; le tolleranze molto strette, dell’ordine dei 5/100, consentono di ridurre drasticamente i fenomeni di usura degli stampi e di altre parti mobili della macchina.
Un altro importante contributo all’alto livello prestazionale della pressa EV/1000 deriva dal controllo numerico che è capace di gestire tre effetti, con i relativi cicli di pressione; infatti, oltre all’effetto superiore e inferiore, la pressa è dotata di un terzo cilindro nella mazza battente, utilizzato per gli assestamenti, per le tranciature, per l’estrazione pezzi e altre funzioni ancora.
Le presse idrauliche motorizzate da banco professionali AxA P50MR garantiscono alte prestazioni e massima precisione esecutiva grazie alla struttura robusta interamente tagliata al Laser senza saldature nei punti di maggior sollecitazione. Sono dotate di una centralina a motore immerso 400 [V] 50-60 [Hz], di una pompa per avvicinamento e ritorno in rapido tarata a 20 [bar] più una pompa di pressione regolabile con volantino per ottenere la potenza richiesta.
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