I piedini di stazionamento per camper sono un accessorio utilissimo che permette il livellamento del mezzo in situazioni di pendenza e dislivello. Ma come scegliere quelli che fanno per noi tra le varie tipologie presenti sul mercato? In questo articolo vi presenteremo una panoramica dei piedini di stazionamento presenti sul mercato e proveremo a indicare pregi e difetti. Qual’è stata la nostra scelta? Noi abbiamo optato per i piedini di stazionamento idraulici LivelUp e ci siamo rivolti a Metalmeccanica Durbano. Ma seguiteci qui sotto e ve ne parleremo nel dettaglio.
1. Piedini di Stazionamento: Cosa Sono e Vantaggi
Prima di addentrarci nel mondo dei piedini di stazionamento per camper, occorre capire esattamente che cosa sono, a cosa servono e soprattutto quali sono i vantaggi che portano. Questo utilissimo accessorio che sempre più frequentemente viene montato sui camper è composto da quattro piedini posti ai poli opposti del camper che, scendendo a terra, permettono di livellare il camper perfettamente, in qualsiasi condizione di pendenza del terreno e offrire altri numerosi vantaggi. Ne esistono fondamentalmente di tre tipologie: piedini di stazionamento meccanici, elettrici e idraulici. Più avanti vi descriveremo le differenze ma ora vediamo i vantaggi che offrono.
Livellare il Camper
Va da sé che il primo vantaggio è quello di non avere più necessità di cunei che, posizionati manualmente, difficilmente riescono a garantire un piano perfettamente in bolla. Quante volte infatti ci siamo ritrovati alla ricerca della piazzola più pianeggiante tra quelle disponibili, oppure abbiamo fatto numerose manovre prima di trovare la posizione migliore. E ancora quante volte abbiamo invano tentato di posizionare i cunei che continuavano a sprofondare sotto le ruote, in terreni troppo bagnati o eccessivamente sabbiosi. I piedini di stazionamento invece consentono di ovviare a tutto questo, garantendo un piano perfetto (o quasi e poi vi spiegheremo il perché) che non solo ci eviterà di far rotolare oggetti posizionati sul tavolo e sui piani del nostro camper, ma migliorerà l’efficienza di frigorifero, piano cottura e scarichi.
Stabilizzare il Camper
Già di per sé il vantaggio di cui vi abbiamo appena parlato, induce all’acquisto dei piedini di stazionamento; dovete però sapere che i pregi non si esauriscono qua. Quante volte, una volta in sosta, vi siete trovati a ballare sul camper perché un altro componente dell’equipaggio si era mosso all’interno? Oppure vi siete svegliati improvvisamente perché anche in questo caso qualcuno della famiglia si era spostato in un modo un po’ più brusco? Ebbene, i piedini di stazionamento offrono anche una stabilità del mezzo che permette di non far sobbalzare il camper una volta in sosta.
Supporto ad Altri Componenti
In ultimo, ma non ultimo, un terzo vantaggio se decidete di montare i piedini di stazionamento camper. Una volta posizionati saranno di notevole aiuto agli pneumatici permettendo di non far impattare l’intero peso su di essi. Questo vuol dire evitare o comunque limitare l’ovalizzazione degli pneumatici e l’eccessivo stress a seguito di soste prolungate. Allo stesso modo questi saranno di supporto agli ammortizzatori e alle sospensioni del camper evitandone sollecitazioni ulteriori.
RICAPITOLANDO!!
I piedini di stazionamento:
- permettono di livellare perfettamente il camper durante la sosta
- permettono di non pesare eccessivamente sugli pneumatici
- offrono una maggiore stabilità del mezzo durante la sosta
2. Piedini Meccanici
I primi di cui vi parliamo sono i piedini di stazionamento meccanici che sono indubbiamente i più economici e i più elementari. Dopo essere stati fissati al camper vengono abbassati con una manovella che si inserisce al bisogno (la metodologia assomiglia un po’ a quella che usiamo quando dobbiamo far scendere la veranda). Si fa girare la manovella finché il piedino non raggiunge il terreno e non si ottiene il corretto livellamento. Se da una parte il vantaggio è quello del costo decisamente più basso rispetto ad altre tipologie, il contro è che il corretto posizionamento in piano si ottiene dopo aver fatto vari tentativi e soprattutto essersi dotati di una bolla manuale. Inoltre bisogna anche considerare che la forza di sollevamento del camper è inferiore rispetto agli altri. Noi li abbiamo avuti su un nostro precedente camper; li utilizzavamo durante le soste più lunghe ma difficilmente solo per una notte. Il tempo per farli scendere e successivamente risalire e la poca praticità non sempre compensava il vantaggio.
3. Piedini Elettrici
La seconda tipologia di piedini di stazionamento per camper è quella elettrica. In questo caso i piedini hanno uno scorrimento elettrico che può essere gestito attraverso un telecomando. Occupano meno spazio dei primi e quindi possono essere utilizzati praticamente su qualsiasi tipo di camper e offrono il vantaggio di essere leggeri. Il costo è una via di mezzo tra le tre tipologie e la forza di sollevamento è superiore rispetto a quella dei piedini meccanici. Ne esistono varie marche ma solitamente tutti hanno una sicurezza per evitarne la discesa durante il viaggio. La differenza tra una marca e l’altra consiste nel maggiore o minore automatismo, nel peso e di conseguenza nel prezzo.
4. Piedini Idraulici
I piedini di stazionamento per camper a funzionamento idraulico sono probabilmente quelli più utilizzati al giorno d’oggi e sono quelli che abbiamo scelto di far montare sul nostro mezzo. Innanzitutto bisogna dire che è tutto automatico, una centralina si occupa di autolivellare il camper facendo scendere un piedino per volta, il cui olio viene pompato in appositi pistoni. La potenza di sollevamento è elevata e, pertanto, non solo i piedini possono essere utilizzati per mettere il nostro camper “in bolla” ma risultano utilissimi anche in caso di sostituzione di uno pneumatico. Il poter svolgere ogni operazione attraverso un telecomando, è davvero comodo, soprattutto in caso di pioggia o condizioni avverse in quanto possiamo operare tranquillamente a bordo del nostro camper. Come abbiamo anticipato, questa è stata la nostra scelta, ed è anche il motivo per cui abbiamo scelto di scrivere questo articolo, così da riportarvi la nostra esperienza diretta.
Come per le altre tipologie di piedini, anche per quelli idraulici ne esistono di varie marche. La nostra scelta è ricaduta sul sistema di livellamento LIVEL-UP che ci è stato fornito e montato da: METALMECCANICA DURBANO - Bernezzo (CN) che non possiamo fare a meno di consigliarvi per la serietà, disponibilità e ottimo lavoro svolto.
Cos’è Livel Up
Livel Up è un sistema di livellamento idraulico con 4 piedini che una volta abbassati permettono il livellamento automatico del camper. Le ruote possono addirittura essere sollevate completamente da terra e lo stesso sistema può essere adottato come antifurto grazie ad una chiave di accensione. Ulteriori pro sono la discesa dei piedini in tempi ridotti (circa due minuti) e il nuovo sistema che elimina gli eventuali svantaggi dei piedini idraulici quale il rischio di cilindri ghiacciati o problemi di molle.
Come Funziona
Livel Up è dotato di un telecomando con 8 tasti che permettono di gestire al meglio il rilascio e il ritiro dei piedini nonché del livellamento. E’ possibile effettuare tutto in automatico e pertanto con la pressione di un solo tasto i piedini si abbasseranno uno dopo l’altro: il primo sarà quello in alto a sinistra, poi quello in alto a destra e successivamente insieme i due posteriori. In questo caso il livellamento sarà anch’esso automatico mediante l’utilizzo di una bolla interna. Se invece si vuole effettuare il rilascio manuale e possibile scegliere quale o quali piedini abbassare e decidere quando fermare il rilascio. E’ poi presente il tasto di ritiro automatico che farà risalire tutti i piedini autonomamente.
Importante da sapere è che il processo di livellamento funzionerà solo dopo aver spento il motore e inserito il freno di stazionamento. Una volta riacceso il motore, un cicalino avverte della presenza dei piedini abbassati e se si rimuove il freno, in automatico i piedini verranno rialzati. Quest’ultima è una procedura da attuare solo in caso di urgenza in quanto è sempre consigliabile ritirare i piedini attraverso l’apposito tasto sul telecomando. Nel caso di guasto elettrico nessun problema: è infatti presente un dispositivo di sblocco e ritiro manuale dei piedini.
Riassunto Caratteristiche
Riassumendo brevemente le caratteristiche dei piedini idraulici Livel Up:
- Telecomando a 8 tasti
- Attivazione livellamento solo a motore spento e freno di stazionamento inserito
- Cicalino in caso di accensione del motore con piedini ancora abbassati
- Sollevamento piedini automatico in caso di disinserimento del freno di stazionamento
- Sblocco manuale in caso di malfunzionamento elettrico
- Sistema anticongelamento dei cilindri idraulici
- Possibilità di livellamento automatico o manuale
5. Dove Acquistare i Piedini di Livellamento Idraulici Livel UP
Troverete sicuramente vari rivenditori ed installatori in Italia per i piedini idraulici di stazionamento Livel Up ma se abitate in provincia di Cuneo e zone limitrofe, il nostro consiglio è di rivolgervi alla Metalmeccanica Durbano. Noi siamo stati soddisfatti del servizio che si è rivelato veloce e professionale a prezzi assolutamente competitivi. La Metalmeccanica Durbano si trova a Bernezzo (CN) in Via Cuneo 76.Anche loro sono camperisti e pertanto sono attenti alle esigenze di altri camperisti.
Stabilizzatori telescopici, con doppia escursione permettono di livellare al meglio il vostro mezzo sfruttando la corsa maggiora del cilindro oleodinamico, adatti anche ai telai più bassi. Disponibile la versione manuale o autolivellante. Martinetti idraulici che permetto al camper di essere perfettamente livellato e stabilizzato in tutte le condizioni. Gli stabilizzatori, in condizioni estreme, permettono il sollevamento del mezzo per la sostituzione di un pneumatico o per montare le catene da neve.
Tra le involontarie soprese di cui ci rendiamo conto quando siamo neofiti del camper, c’è quella di accorgersi di quanto non sia per niente facile mettere il camper "in bolla” (ossia perfettamente orizzontale, mutuando il termine dalla livella a bolla che si usa in edilizia) una volta fermi. Non che il problema sia così grave quando le pendenze sono minime, certo è che, chissà perché, la piletta della doccia e quella del lavello in cucina non sono quasi mai orientate nel verso giusto al parcheggio, con fastidiosi ristagni d’acqua. E la pendenza, anche lieve, non aiuta neanche il frigorifero a lavorare bene (pendenze più evidenti possono causarne addirittura il cattivo funzionamento o farlo fermare del tutto nella sua azione di raffreddamento) ma soprattutto non facilita il nostro riposo: con la testa più in basso dei piedi, o viceversa, la nostra circolazione sanguigna tende a faticare, per cui il sonno sarà meno ristoratore.
I disagi, per pendenze trascurabili, sono ovviamente minimi e con un po’ di esperienza, due buoni “cunei” per le ruote e una bolla da cruscotto o una molto più attuale livella su un’app del telefonino, si riesce facilmente a rimediare. C’è però anche un discorso collaterale che infastidisce quando si dorme: se il veicolo non è piazzato stabilmente almeno su due piedini rigidi, in genere posteriori, ad ogni persona che si alza per andare in bagno o magari per fare il caffè la mattina presto, un piccolo "terremoto" scuote il sonno degli altri per il dondolamento innescato sulle sospensioni.
Si tratta di questioni peraltro facilmente sopportabili, ma dotare il camper dei piedini di stazionamento può essere un investimento saggio se soggiorniamo a lungo nello stesso posto e vogliamo una “casa” più stabile o anche, e soprattutto, per aumentare esponenzialmente le possibilità di sosta, specie libera: anche un parcheggio in forte pendenza può diventare un’ottima area di sosta una volta che possiamo facilmente livellare il veicolo.
Piedini Meccanici
Sono il primo step di questo genere di prodotti: si tratta di piedini a leva che funzionano concettualmente come il cric dell’automobile. Con una lunga leva a manovella, detta anche girabacchino (come si chiamava anni fa l’attrezzo che serve ad imprimere un movimento rotatorio manuale con un’impugnatura eccentrica rispetto all’asse di rotazione) che si innesta in un fulcro, si fa ruotare una vite senza fine o un meccanismo di apertura della leva del piede che scende fino a toccare terra e man mano a sollevare un po’ il veicolo fino a renderlo stabile. Si tratta dello stesso genere dei piedini meccanici che corredano le caravan, in quel caso su tutti e quattro gli angoli, mentre sui camper generalmente sono posizionati solo dietro, montati sui longheroni del telaio.
Si tratta della soluzione più economica per livellare il camper, ma presenta vari limiti: la forza di sollevamento è giocoforza ridotta, l’escursione in altezza piuttosto limitata, il controllo della posizione orizzontale esclusivamente manuale e procede per tentativi, i tempi di intervento piuttosto lunghi e mai dal posto di guida. Ovviamente, l’esperienza facilita tutte le operazioni, velocizzandole: qualcuno, come capita spesso tra i camperisti (molti dei quali decisamente esperti tecnicamente), ha trovato soluzioni artigianali come quella di comprare due cric per auto, dotarli di un motore elettrico sulla vite senza fine, montarli su staffe imbullonate ai longheroni, collegarli elettricamente a dei pulsanti sul cruscotto o vicino al posto di guida e comandarli dal posto guida osservando la posizione del camper in bolla.
Piedini Elettromeccanici
Si tratta di un sistema che prevede quattro piedini a scorrimento elettrico, privi quindi di olio e stantuffi come la stragrande maggioranza dei prodotti di questo genere. Il prodotto più conosciuto è il sistema Autolift della Tesa, un sistema di autolivellamento per veicoli, con un kit composto da quattro stabilizzatori elettrici con forza di spinta di 2.500 kg per ogni piedino e corsa di 160 mm, centralina precablata, tastiera di comando interna e telecomando. Svolgono la stessa funzione dei piedini elettroidraulici ma a differenza di questi non contengono olio, sono più leggeri e non possono avere perdite idrauliche o soffrire quando un freddo anomalo può aumentare troppo la densità dell’olio.
I piedini vengono forniti in unica versione e sono regolabili in altezza in fase di installazione per essere facilmente adattati a tutti i tipi di telaio; l’ingombro nella posizione di viaggio è ridotto al minimo poichè i piedini ruotano e si riposizionano completamente orizzontali quando il veicolo è in viaggio, facilitando l’installazione anche su mezzi molto bassi dove altri piedini non avrebbero spazio sufficiente.
Il tutto viene gestito da una centralina elettronica dotata di un sistema di livellamento automatico, tuttavia i piedini possono anche essere comandati manualmente ma sempre a coppia sui quattro lati, in modo da distribuire la forza di spinta su due punti, evitando torsioni del telaio del mezzo. Una tastiera interna di comando permette la completa gestione di tutte le funzioni e un quadro a Led fornisce indicazioni sulla pendenza del mezzo, inoltre le funzioni principali sono gestibili con telecomando dall’esterno. Il sistema è dotato di tutte le sicurezze necessarie per evitare la discesa accidentale dei piedini con mezzo in movimento. Sono la stragrande maggioranza di questo genere di prodotti presenti sul mercato.
Un kit di quattro piedini idraulici, comandati da un motore elettrico che “pompa” l’olio nei pistoni e da una centralina con rilevazione della posizione orizzontale, livella il camper in maniera automatica, con tempi velocissimi e con estrema efficacia, sfruttando il principio di incomprimibilità dei liquidi (lo stesso usato dalle tubazioni dei freni) per spingere in alto i grossi pesi che gravitano su ogni singola unità. Ovviamente praticamente tutti dispongono anche di funzioni separate, comandabili dalla centralina di comando con intervento manuale (solitamente posizionata sul cruscotto vicino al posto guida) per operazioni diverse dal solo livellamento, come per interventi meccanici sugli assi, sostituzione pneumatici, montaggio catene ed altro.
Le operazioni di sollevamento manuale sono sempre comandabili a coppie di piedini per non correre il rischio di generare pericolose e inopportune torsioni del telaio. I sistemi prevedono generalmente quattro martinetti idraulici, una pompa con motore a 12 o 24 v, un serbatoio dell’olio, tubazioni ad alta pressione, un set completo di cavi elettrici ed accessori vari tra cui il praticissimo telecomando.
Come per i piedini elettromeccanici, sono disponibili quasi sempre per la totalità dei telai utilizzati per camper e spesso con kit di staffe già pronte che sfruttano i punti di forza dei longheroni. I prodotti più completi e costosi dispongono anche di cilindri a doppio effetto, a singolo o doppio stelo (maggiore escursione in altezza), con flange di montaggio universali o personalizzate per quel telaio, oltre che di sistemi di controllo della posizione retratta con doppio check e altri utili accessori, come il telecomando wireless. I sistemi più recenti, come ormai qualsiasi prodotto tecnico, dispongono anche di app specifiche per il comando remoto da telefonino.
La AL-KO, sicuramente una delle aziende più esperte del settore, ha presentato al salone di Stoccarda del 2017 l’innovativo sistema HY4 che rovescia la prospettiva di funzionamento e installazione di questi sistemi.
In Sintesi
Il montaggio dei piedini di sollevamento comporta i grandi vantaggi cui abbiamo già accennato in queste pagine, primi fra tutti le incredibili facilità e velocità di livellamento per la sosta notturna ma anche quelli di personalizzazione della posizione per un miglior svuotamento dei serbatoi delle acque o l’utilissima funzione di immobilizer che rende praticamente impossibile il furto del camper una volta sollevato da terra se non viene sbloccato. Come svantaggi, esclusi i semplici ed economici piedini meccanici, per quelli elettrici o idraulici c’è da evidenziare il costo che difficilmente scende sotto i 3.000 euro, anzi varie volte è superiore e anche di parecchio, fino a 4.500/5.000 euro con il montaggio, ovviamente anche in funzione della massa che si deve sollevare e che comporta materiale maggiore e più costoso per pesi più elevati.
Inoltre, sempre a proposito di massa, c’è da dire che un kit completo apporta al camper non meno di 40/50 kg nella migliore delle ipotesi tra martinetti, cablaggi, centraline, olio dove presente, ecc. Un carico aggiuntivo di cui bisogna tener conto per i ridottissimi margini dei camper più moderni, sempre a lottare sul filo del rasoio per stare dentro i canonici 35 quintali guidabili con patente B.
Piedini di stabilizzazione modello TELESCOPICO SILVER (composizione interamente in acciaio). Stabilizzatori telescopici, con doppia escursione permettono di livellare al meglio il vostro mezzo sfruttando la corsa maggiora del cilindro oleodinamico, adatti anche ai telai più bassi.
Tabella Comparativa Tipologie di Piedini di Stazionamento
| Tipologia | Vantaggi | Svantaggi | Costo |
|---|---|---|---|
| Meccanici | Economici, semplici | Forza di sollevamento limitata, escursione limitata, livellamento manuale, tempi lunghi | Basso |
| Elettrici | Meno spazio, leggeri, forza di sollevamento superiore ai meccanici | Costo medio, automatismo variabile | Medio |
| Idraulici | Completamente automatici, elevata potenza di sollevamento, comodi (telecomando) | Costo elevato | Alto |
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