Il pistone idraulico è la parte mobile di un organo idraulico, che si muove grazie ad un fluido. Il funzionamento del pistone idraulico è un meccanismo all’apparenza complesso ma, in realtà, è abbastanza semplice da capire.

Come Funziona un Pistone Idraulico?

I pistoni, che si trovano all’interno dei cilindri, vengono azionati dall’olio minerale in pressione, regolati da una valvola. La portata è così resa personalizzabile. La salita della cabina avverrà dunque, grazie alla pressione dell’olio sui pistoni, il cilindro si estenderà, provocando l’innalzamento dell’argano.

Leggi Fisiche alla Base

Quali leggi fisiche stanno alla base del funzionamento di un pistone idraulico? Spesso, più il cilindro è grande più sarà lento, perché la quantità di liquido che deve entrare per permettere al pistone di scorrere e percorrere la sua strada sarà maggiore.

Applicazioni del Pistone Idraulico

Un ascensore è un impianto in grado di sollevare persone da un piano all’altro di un edificio o da livelli diversi di una costruzione o di una struttura. Un ascensore è solitamente costituito da una cabina che contiene i passeggeri e che viene sollevata da un motore elettrico che agisce su funi alle quali la cabina è agganciata; alcuni ascensori sono azionati da pistoni telescopici che sollevano e fanno discendere l’abitacolo. Gli ascensori o elevatori (definizione dell’ultima direttiva comunitaria, la Direttiva Ascensori, del 29 giugno 1995 recepita in Italia con il D.P.R. n. Adottare un impianto simile vuol dire rendere indipendenti le persone che hanno problemi con la deambulazione. l’impianto non ha bisogno di un contrappeso, permettendo di sfruttare pienamente le dimensioni del vano corsa. Inoltre, è meno rumoroso e, in caso di blackout, l’ascensore a pistone riporterà la cabina al piano terra. L’ascensore a pistone del Millepiani Elevators ha diverse sfaccettature, ma rimane personalizzabile sotto ogni aspetto.

Cilindri Oleodinamici: Tipi e Normative

I cilindri oleodinamici sono elementi fondamentali nei sistemi idraulici. Esistono diverse tipologie, tra cui:

  • Cilindri oleodinamici a tiranti, conformi alla normativa ISO 6020/2, anche per uso con sensori magnetici.
  • Cilindri oleodinamici con controflange, conformi alla normativa ISO 6020/2. Possono essere utilizzati con pressioni fino a 210 bare e sono particolarmente adatti in caso di corse molto lunghe.
  • Cilindri oleodinamici per impieghi gravosi, conformi alla normativa ISO 6022.
  • Cilindri oleodinamici a doppio effetto in acciaio o in alluminio ad alta resistenza con trattamento anti-usura. Adatti per applicazioni di automazione industriale quando è richiesta una costruzione compatta e ad alta modularità.

I cilindri sono disponibili in molteplici configurazioni di guarnizioni, in base alle condizioni di utilizzo e alle prestazioni desiderate.

Attuatori Rotanti

Gli attuatori rotanti generano una coppia attraverso una ruota dentata e una cremagliera movimentata da un cilindro oleodinamico. Questa soluzione consente di semplificare i cinematismi ed è di facile manutenzione. Gli attuatori rotanti sono dotati di freni regolabili, in grado di generare a fine corsa una coppia frenante paragonabile alla coppia massima del cilindro. I registri di fine corsa consentono la messa in fase del sistema con un campo di regolazione di ± 5°.

Manutenzione dei Pistoni Idraulici

Per assicurare il corretto funzionamento del sistema di elevazione, è fondamentale eseguire un’attenta manutenzione dei pistoni idraulici. Nella fase di manutenzione dei pistoni idraulici viene controllato lo stato di usura. Bisognerà prevedere un piano di riciclaggio per l’olio utilizzato. Un uso eccessivo dell’impianto potrebbe portare a un surriscaldamento precoce del liquido.

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