L'oleodinamica è una tecnologia di movimentazione basata sull'uso di fluidi, in particolare olio, per trasmettere forza e movimento. Ma come funziona l'oleodinamica? Scopriamolo in dettaglio. Gli elementi principali di un sistema oleodinamico sono la pompa, i tubi, le valvole e il cilindro o pistone. Il cuore di un sistema oleodinamico è la pompa, che trasforma l'energia meccanica in energia fluida. La pompa agisce da generatore di pressione, facendo in modo che il fluido venga spinto attraverso il sistema. Il fluido utilizzato nell'oleodinamica ha delle proprietà particolari che lo rendono adatto a questo tipo di applicazioni. In primo luogo, l'olio è incompressibile, il che significa che la pressione generata dalla pompa viene trasmessa senza perdite di energia.
Principi Fondamentali dell'Oleodinamica
Il cilindro o pistone è il componente che converte la pressione del fluido in movimento meccanico. L'oleodinamica offre diversi vantaggi rispetto ad altre tecnologie di movimentazione. In primo luogo, i sistemi oleodinamici possono generare una grande quantità di forza, grazie alla pressione generata dal fluido. In secondo luogo, gli oleodinamici sono molto precisi e possono essere facilmente controllati grazie alle valvole e ai dispositivi di regolazione della pressione.
Il Pistone Idraulico: Componente Chiave
Il pistone idraulico, è tipicamente costituito da un tubo, chiuso da due terminali: il fondello e la testata. All'interno scorre uno stelo. Molto frequentemente, il pistone è congiunto allo stelo tramite un collegamento a filetto. Per prevenire lo svitamento del pistone, i costruttori di cilindri hanno adottato personali soluzioni empiriche. Il pistone autobloccante realizzato dalla Naldoni e Biondi S.r.l. è caratterizzato da un collare realizzato in nylon, inserito a termine del filetto che serve a collegare lo stelo col pistone, solchi autofrenanti, che bloccano ogni possibilità di rotazione del pistone.
Il funzionamento del pistone idraulico è un meccanismo all’apparenza complesso ma, come per il funzionamento di un ascensore, è abbastanza semplice da capire. Il pistone idraulico è la parte mobile di un organo idraulico, che si muove grazie ad un fluido. Spesso, più il cilindro è grande più sarà lento, perché la quantità di liquido che deve entrare per permettere al pistone di scorrere e percorrere la sua strada sarà maggiore.
Componenti Principali di un Pistone Idraulico
I cilindri idraulici sono composti da:
- Cilindro
- Stelo
- Tappo guida o testata
Cilindro a Semplice Effetto: Caratteristiche e Funzionamento
Tra le varie tipologie, i cilindri a semplice effetto si distinguono per la loro semplicità costruttiva e funzionale e quindi anche più vantaggiosa economicamente rispetto ad uno a doppio effetto. I cilindri a semplice effetto sono progettati per esercitare forza in una sola direzione. Il ritorno alla posizione iniziale è generalmente ottenuto tramite una molla interna o attraverso una forza esterna. Il cilindro a semplice effetto è caratterizzato da un cilindro collegato alla centrale idraulica da un solo tubo. In questo caso l'operatore può muovere il pistone nelle due direzioni, quindi attraverso una pompa potrà farlo andare avanti ed indietro a piacimento. Questa tipologia di pistone garantisce all'operatore il massimo controllo sul mezzo meccanico che deve governare.
Vantaggi e Svantaggi dei Cilindri a Semplice e Doppio Effetto
Un primo livello di accesso all’automazione dei bloccaggi può avvenire quindi attraverso cilindri idraulici a semplice effetto: l’olio viene inviato ad un cilindro nel verso del bloccaggio, mentre l’apertura del cilindro viene governata da una molla (i cilindri saranno quindi “normalmente aperti”). Pur essendo un grande passo avanti rispetto ad una soluzione completamente meccanica, i cilindri a semplice effetto possono non essere la soluzione perfetta in caso di automazioni spinte. Infatti la presenza di una molla non garantisce “certezze” in fase di apertura del cilindro (né in chiusura), soprattutto in presenza di un’eventuale contropressione nella mandata idraulica. La contropressione è anche legata alla lunghezza dei tubi idraulici, il che rende poco adatto l’uso di cilindri a semplice effetto con tubazioni particolarmente lunghe (pena l’impossibilità di sbloccare il cilindro).
I bloccaggi a semplice effetto sono comunque ideali per molte tipologie di sistemi di serraggio. I componenti a semplice effetto sono più immediati e meno costosi da installare, perché richiedono meno linee idrauliche e hanno controlli più semplici, poichè necessitano di un minor numero di valvole. Gli utilizzatori che si affacciano per la prima volta al mondo dei bloccaggi idraulici possono solitamente ottenere ottimi risultati usando solo cilindri a semplice effetto.
Ci sono alcune situazioni, tuttavia, in cui i sistemi a doppio effetto sono più adatti o addirittura necessari. La maggior parte dei costruttori di attrezzature considerano sempre i cilindri a doppio effetto come un’opzione nelle circostanze ove un sistema a semplice effetto non darebbe elevate garanzie di sicurezza e consistenza del processo produttivo. Con un po’ di esperienza, costruire sistemi a doppio effetto può essere facile quasi quanto costruire sistemi a semplice effetto. La maggiore affidabilità dell’attrezzatura nelle applicazioni di alta produzione vale senza dubbio il costo aggiuntivo.
I cilindri a doppio effetto sono più adatti per le applicazioni di lavorazione che utilizzano il fluido refrigerante. Infatti i cilindri a semplice effetto hanno una piccola camera d’aria per la molla su un lato del pistone, mentre nei cilindri a doppio effetto l’olio è presente da entrambe le parti del pistone. Quest’aria viene scaricata durante la corsa di bloccaggio, mentre nella corsa di sbloccaggio viene nuovamente aspirata. Per questo motivo l’uso di refrigeranti e fluidi da taglio deve essere considerato nella progettazione dell’attrezzatura, al fine di indirizzare opportunamente la scelta dei cilindri.
Anche se tutti i cilindri a semplice effetto hanno filtri dell’aria in metallo sinterizzato per impedire l’ingresso di contaminanti, c’è ancora la possibilità che fluidi aggressivi possano entrare nell’area della molla (specialmente con il refrigerante in pressione), causando malfunzionamenti. I cilindri a doppio effetto dovrebbero essere utilizzati nei sistemi che hanno un carico/scarico automatico o qualsiasi altro sistema di comunicazione tra macchina e utensile, in modo che tutte le funzioni possano essere facilmente temporizzate e coordinate.
Dato che i cilindri si muovono in base alla pressione data dal fluido, lo stato degli stessi può essere monitorato da pressostati su entrambi i lati (serraggio e di sbloccaggio). I cilindri a doppio effetto, quando dotati di controlli di posizione elettrici o pneumatici, permettono inoltre di avere maggiori certezze circa la loro posizione: nel caso di carico robotizzato questo diventa fondamentale, in quanto sarebbe disastroso che il robot iniziasse a scaricare un pezzo da un attrezzo ancora chiuso.
L’azione dell’olio, rispetto alla molla, è inoltre molto più vigorosa, in quanto praticamente non risente di eventuali contropressioni. Inoltre i cilindri idraulici, grazie ai pressostati, risultano “sempre in presa”, capaci di generare forza fintanto che la pressione viene mantenuta ai livelli definiti dal dimensionamento dell’attrezzo. I cilindri a doppio effetto sono spesso migliori per attrezzature di grandi dimensioni con lunghe linee idrauliche o altre restrizioni di flusso.
Tipologie di Cilindri Oleodinamici
- Cilindri a Semplice Effetto: L’olio in pressione entra in una sola camera e può quindi comandare movimenti solo in una direzione.
- Cilindri a Doppio Effetto: Possiede due superfici utili contrapposte di area uguale o diversa ed è munito di due attacchi di alimentazione.
- Cilindri a Doppio Effetto Differenziale: Possiede due superfici utili contrapposte di sezione diversa ed è munito di due attacchi di alimentazione.
- Cilindri a Due Steli: È ottenuto collegando al pistone due steli di diametro uguale o diverso, comunque inferiore a quello del pistone.
- Cilindri Speciali: Esistono una serie di costruzioni particolari di cilindri.
- Cilindri Telescopici: Si distingue dal cilindro normale perché a parità di corsa presenta una lunghezza in posizione rientrata nettamente inferiore.
Costruzione dei Cilindri Oleodinamici
L’esecuzione costruttiva di un cilindro oleodinamico dipende innanzitutto dalla particolare applicazione alla quale è destinato: in funzione dell’impiego previsto, che può spaziare dalle macchine utensili alle macchine per movimento terra, dalle centrali elettriche agli impianti siderurgici e alle acciaierie, occorre valutare quali siano le caratteristiche costruttive più idonee.
- Cilindri a Tiranti: La testata, il mantello cilindrico ed il fondello sono tenuti insieme da tiranti.
- Cilindri a Profilo Circolare: La testata, il corpo e il fondello sono congiunti strettamente tra di loro con viti o per saldatura o mediante anelli di bloccaggio.
Tutti i componenti sono dimensionati per garantire un elevato grado di sicurezza anche alla pressione massima. I pistoni dei cilindri oleodinamici sono soggetti a carico di punta.
Applicazioni del Pistone Idraulico
Il pistone idraulico è uno strumento destinato a vari usi. Di fatti può essere utilizzato dal cambio di pneumatici, ai lavori di riparazione. Esistono diverse tipologie di pistoni idraulici, tutti per lo stesso utilizzo. Adottare un impianto simile vuol dire rendere indipendenti le persone che hanno problemi con la deambulazione.
I pistoni, che si trovano all’interno dei cilindri, vengono azionati dall’olio minerale in pressione, regolati da una valvola. La portata è così resa personalizzabile. La salita della cabina avverrà dunque, grazie alla pressione dell’olio sui pistoni, il cilindro si estenderà, provocando l’innalzamento dell’argano.
Esempi di Applicazioni
- Cambio di pneumatici
- Lavori di riparazione
- Ascensori idraulici
I pistoni idraulici sono al centro di numerosi processi e applicazioni, dai macchinari agricoli all’industria aerospaziale. La loro versatilità e capacità di personalizzazione li rendono adatti a molteplici utilizzi ed impieghi, dimostrandosi utili per molti settori industriali.
- Macchinari industriali, come gru, sollevatori idraulici, e presse idrauliche, per sollevare e abbassare carichi pesanti.
- Movimentazione di parti di macchinari o attrezzature industriali, come fusti, lame o piattaforme, in modo preciso e controllato.
- Presse idrauliche per comprimere materiali come metallo o gomma per formare oggetti o componenti.
- Veicoli, nei sistemi di frenatura idraulica per trasmettere la pressione del pedale del freno alle pastiglie dei freni.
- Velivoli, in vari sistemi, come i sistemi di controllo del movimento degli alettoni, flap e carrelli di atterraggio.
- Edilizia, nei sollevatori telescopici, nelle betoniere e in altre attrezzature per la costruzione.
Ulteriori Esempi di Impiego
- Sprayer Semovente: La movimentazione ed estensione della barra è permessa da una serie di cilindri oleodinamici che aprono e chiudono l’attrezzo.
- Sollevatore Telescopico: I cilindri idraulici a semplice effetto possono essere usati in questi veicoli poiché il movimento verticale consente una retrazione agevole.
- Piattaforme Petrolifere: Usano anche cilindri idraulici telescopici ed effettuano il loro lavoro usando un ibrido tra i due tipi di cilindri.
- Movimentazione del Cassone: La movimentazione del cassone è permessa da un cilindro oleodinamico che sostiene lo sforzo notevole necessario a sollevare la struttura a pieno carico.
- Surgelatore Piano: È un'attrezzatura che permette di surgelare e ridurre di volume pesci e molluschi, per permetterne lo stoccaggio sui pescherecci oceanici in aree artiche.
- Barriera Stradale: È una struttura dotata di una barra mobile comandata, con lo scopo di regolare l'accesso e il traffico veicolare.
Serie HSS di Cilindri Multifunzione a Semplice Effetto
Robusta e affidabile, la serie HSS è progettata per funzionare nelle condizioni più difficili. Ogni modello è dotato di protezione filettata, base del cilindro e supporti dello stelo del pistone per un montaggio senza sforzo. Sia che si tratti di generazione di energia, ferrovie, acciaierie, miniere, cantieri navali o oil & gas, la gamma HSS è progettata per essere performante.
La serie HHS è stata accuratamente progettata con un pistone cavo, che consente di far passare uno stelo o un cavo attraverso l'intera lunghezza del cilindro. Questo lo rende perfetto per le situazioni in cui è richiesta una potenza di trazione affidabile.
Con una pressione di esercizio di 700 bar, questi cilindri sono in grado di fornire la potenza necessaria per far funzionare diversi progetti in modo fluido ed efficiente.
Le aste dei pistoni sono dotate di nitrocarburazione, che assicura una costruzione durevole e robusta. I cilindri sono dotati di guarnizioni antiestrusione per evitare perdite e garantire prestazioni affidabili anche in condizioni difficili. La sicurezza è una priorità assoluta, per questo i cilindri sono dotati di protezione della filettatura del collare come standard.
Manutenzione dei Pistoni Idraulici
Per assicurare il corretto funzionamento del sistema di elevazione, è fondamentale eseguire un’attenta manutenzione dei pistoni idraulici. Nella fase di manutenzione dei pistoni idraulici viene controllato lo stato di usura. Bisognerà prevedere un piano di riciclaggio per l’olio utilizzato. Un uso eccessivo dell’impianto potrebbe portare a un surriscaldamento precoce del liquido.
Ascensori a Pistone
L’ascensore a pistone ha diverse sfaccettature, ma rimane personalizzabile sotto ogni aspetto. Il funzionamento del pistone idraulico è un meccanismo all’apparenza complesso ma, come per il funzionamento di un ascensore, è abbastanza semplice da capire, meno rumoroso e, in caso di blackout, l’ascensore a pistone riporterà la cabina al piano terra.
Tabella Comparativa: Cilindri a Semplice Effetto vs. Doppio Effetto
| Caratteristica | Cilindro a Semplice Effetto | Cilindro a Doppio Effetto |
|---|---|---|
| Direzione della Forza | Una direzione | Due direzioni |
| Ritorno alla Posizione Iniziale | Molla interna o forza esterna | Pressione del fluido |
| Complessità | Semplice | Più complesso |
| Costo | Inferiore | Superiore |
| Applicazioni Tipiche | Sistemi di bloccaggio, sollevatori telescopici | Macchinari industriali, sistemi automatizzati |
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