Le molle a gas sono per auto e consistono in dei pistoncini atti al sollevamento e al sostegno di cofani e portelloni posteriori. Questi dispositivi combinano funzionalità, efficienza e sicurezza, semplificando operazioni quotidiane come l’apertura del bagagliaio o del cofano motore. Una corretta comprensione del loro funzionamento, insieme a una manutenzione adeguata, garantisce un utilizzo sicuro e duraturo.

Funzionamento dei Pistoni a Gas

Le molle a gas funzionano grazie alla compressione del gas contenuto nel cilindro. Quando lo stelo è compresso la pressione del gas aumenta, generando una forza che tende a riportare lo stelo alla posizione estesa. Il pistone e le guarnizioni regolano la velocità e la direzione del movimento. La forza di spinta è proporzionale alla pressione del gas e alla sezione trasversale dello stelo e varia in base all’applicazione. Per un’auto, le molle a gas possono essere utilizzate per sostenere il peso del cofano o del portellone consentendo un movimento fluido e controllato e resistendo a carichi dinamici durante la guida.

Attacchi e Fissaggi: Elementi Essenziali

Gli attacchi e i fissaggi delle molle a gas sono essenziali per garantire la corretta installazione e il funzionamento ottimale. La scelta del tipo di attacco dipende dall’applicazione, dal peso del carico e dal tipo di movimento richiesto.

Tipi di Attacchi

  • Snodi Sferici: consistono in una sfera montata su un perno, che si inserisce in una sede corrispondente sulla molla. Permettono una rotazione angolare, garantendo flessibilità nei movimenti i più direzioni e sono facili da montare e smontare.
  • Occhielli: gli occhielli sono anelli metallici chiusi, saldati o avvitati all’estremità dello stelo e del cilindro. Presentano una elevata resistenza al carico ed anche questi sono semplici da fissare con bulloni o perni.
  • Forcelle: Strutture a forma di “U” con un foro centrale per il fissaggio tramite perno. Possono essere dotate di fermi per garantire maggiore sicurezza. Sono robuste e sicure, adatte a carichi pesanti e resistono bene a urti o movimenti improvvisi.
  • Attacchi a Perno: si tratta di perni metallici cilindrici inseriti direttamente nella sede della molla. Vengono fissati tramite clip, dadi o sistemi di blocco rapido e consentono un’installazione compatta e pulita, semplici da installare o rimuovere.
  • Attacchi a Clip: si tratta di un sistema di fissaggio rapido che utilizza clip metalliche o plastiche per assicurare la molla al supporto.
  • Piastre di Montaggio: sono piastre piatte o sagomate fissate all’estremità della molla con dei fori per viti o bulloni per un montaggio stabile. Garantiscono stabilità e robustezza e sono ideali per superfici piane o angolate.
  • Attacchi Filettati: le estremità della molla hanno una filettatura interna o esterna, compatibile con dadi o elementi avvitabili.
  • Attacchi a Baionetta: un sistema di montaggio che utilizza una connessione a innesto con blocco rotativo.
  • Attacchi Snodati: si tratta di elementi flessibili con una giuntura che permette rotazioni limitate o movimenti angolari. Sono adatti per sistemi con tolleranze di allineamento ridotte ed offrono maggiore adattabilità.

Fattori da Considerare nella Scelta degli Attacchi

  • Peso e dimensioni del carico: (per carichi pesanti, preferire occhielli o forcelle).
  • Tipo di movimento: (per applicazioni con movimenti angolari, optare per snodi sferici o snodati).
  • Ambiente operativo: (per ambienti corrosivi, utilizzare attacchi in acciaio inox o materiali resistenti).
  • Frequenza di sostituzione: (per componenti soggetti a frequenti rimozioni, utilizzare attacchi a clip o a baionetta).

Tipi di Molle a Gas

  • Molle a Gas Standard: Funzionano con gas compresso (solitamente azoto) e sono progettate per fornire una spinta uniforme durante l’intera corsa.
  • Molle a Gas con Ammortizzatore: Includono una sezione riempita di olio per rallentare il movimento. L’ammortizzatore smorza il movimento verso la fine della corsa, evitando chiusure brusche.
  • Molle a Gas con Bloccaggio: Permettono di bloccare lo stelo in qualsiasi posizione lungo la corsa. La funzione di blocco può essere attivata meccanicamente o tramite una valvola interna.
  • Molle a Gas con Forza Variabile: La forza può essere regolata tramite una valvola o modificando la quantità di gas. Sono adatte a situazioni in cui è necessario cambiare la forza di spinta in base al carico.
  • Molle a Gas Inox (Acciaio Inossidabile): Sono realizzate con materiali resistenti alla corrosione, come appunto l’acciaio inossidabilee sono ideali per ambienti umidi o corrosivi.
  • Molle a Gas per Basse Temperature: Sono invece progettate per operare in ambienti estremamente freddi, fino a -40°C o più.

Manutenzione e Lubrificazione

Le molle a gas non necessitano di manutenzione! Non occorre olearli né ingrassarli. Per lo stoccaggio degli molle a gas, l’asta del pistone deve essere rivolta verso il basso. Azionare le molle a gas almeno una volta ogni 6 mesi di stoccaggio. Evitare di provocare danni: le molle a gas non si devono trasportare come materiale sciolto. Se le molle a gas non vengono più utilizzati, occorre smaltirli nel rispetto dell’ambiente. A tale scopo vengono adeguatamente perforati per far uscire l’azoto compresso e l’olio contenuto. Per informazioni più dettagliate in merito, si rimanda alla spec.

Evita il grasso, altrimenti accumuli schifezza sugli steli. Non usare grasso o olio normale, altrimenti poi ti si appiccica la polvere!

Possibili Problemi e Soluzioni

Le molle a gas, nonostante la loro affidabilità, possono presentare alcuni difetti che ne precludono il corretto funzionamento. Le problematica più comuni legata alle molle a gas è la perdita di gas che causa una riduzione della forza di spinta e può derivare da guarnizioni usurate. In secondo luogo, la corrosione è un altro fattore discriminante in quanto rende la superficie dello stelo irregolare, compromettendo il movimento.

Consigli Utili

  • Aggiungerei di controllare come si viene a trovare lo stelo in posizione di chiusura del portellone. Io mi ricordo di averli smontati ed invertiti in modo tale che a riposo cioè a portellone chiuso lo stelo si trovasse in alto, evitando, con il tempo e con il caldo, la fuoriuscita di olio idraulico, contenuto nel loro interno, allungandone così la durata.
  • Le molle a gas si dovrebbero montare preferibilmente con l’asta del pistone rivolta verso il basso nella posizione di riposo, tranne che il loro montaggio non sia previsto indipendentemente dalla posizione.
  • Per non compromettere la durata utile, le molle a gas non si devono inclinare né essere sottoposti a piegature o forze trasversali. Per questo vi offriamo raccordi adeguati, come per es. i giunti angolari.

Con i programmi di calcolo per il montaggio STABILUS può essere scelta o progettata la molla a gas ottimale per il caso di applicazione specifico. Le molle a gas o pistoni a gas devono essere tecnicamente adeguati agli specifici impieghi ai quali sono destinati, sulla base dei dati tecnici e dei disegni. Definite insieme a noi l’impiego e i relativi requisiti.

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