Hai voglia di rinnovare il bagno senza affrontare costose ristrutturazioni? Verniciare le piastrelle è una soluzione efficace, economica e alla portata di tutti. Ecco una guida pratica con i principali tipi di vernice adatti agli ambienti umidi, vantaggi e svantaggi.
Tipi di Vernice per Piastrelle del Bagno
La scelta della vernice giusta è fondamentale per un risultato duraturo e soddisfacente. Ecco le opzioni più comuni:
- Vernice per piastrelle: È specificamente progettata per resistere a umidità, condensa e sporco. Disponibile in finiture lucide, satinate o opache, si adatta perfettamente a ogni stile. È la scelta più diffusa.
- Vernice acrilica: Facile da applicare, si asciuga rapidamente ed è resistente a muffa e umidità. Ideale per bagni ben ventilati o per superfici poco esposte all’acqua diretta.
- Vernice epossidica: Molto resistente e durevole, perfetta per piastrelle esposte a spruzzi o vapore intenso (come quelle vicine a doccia e vasca). Richiede più attenzione nell’applicazione ma offre risultati professionali.
- Vernice spray: Pratica e veloce, consente di coprire piccole superfici in poco tempo.
Rigenera: Una Soluzione Semplice ed Efficace
Le tue piastrelle sono rovinate, macchiate o più semplicemente ti sei stufato del colore o del motivo geometrico che le caratterizza? Per rinnovare velocemente le tue piastrelle, evitando opere murarie e risparmiando, ti proponiamo Rigenera: la nostra soluzione semplice ed efficace per rinnovare i tuoi ambienti in modo facile e veloce. Rigenera è il nostro smalto all'acqua per piastrelle che non necessita di una preparazione specifica della superficie ed è estremamente resistente. Rigenera viene fornito in due componenti, Componente A e Componente B, da miscelare prima dell'uso. Disponibile ad effetto satinato o ad effetto semi-lucido, Rigenera consente di ottenere delle finiture resistenti a urti, graffi ed agenti chimici dei comuni detergenti domestici.
La Tendenza del Momento: Dipingere il Pavimento del Bagno
Dipingere il pavimento del bagno è quello che fa l'influencer del bricolage e creatrice digitale Ángela Recio in uno dei suoi video più recenti che ha avuto quasi 125.000 visualizzazioni. "È passata da 14.000 follower a più di 100.000 in poche settimane", spiega Belén Sanz. Sanz, la professionista del negozio specializzato Pintar sin parar ("dipingere senza sosta" in spagnolo) ha Ángela Recio come cliente e, ci rivela, è anche una sua amica. E conferma la tendenza: "C'è sempre più interesse per le vernici per pavimenti. In realtà, non ne avevamo mai vendute così tante come negli ultimi tempi", spiega. "È possibile che questo interesse abbia a che fare anche con la situazione socio-economica che stiamo attraversando, per cui in molte famiglie si decide di tagliare i costi e, invece di ristrutturare, si considera la pitturazione come un'alternativa", spiega Sanz.
Qualunque sia la ragione, la domanda è chiara: al di là del boom di una tendenza diventata virale, vale la pena dipingere il pavimento del bagno? Per Sanz, dipende dai casi: "Spesso consigliamo ai clienti di optare per altri tipi di rivestimenti. Un bagno può essere verniciato, ma a volte non è la soluzione adatta, e ha i suoi svantaggi", spiega l'esperta.
Verniciare il Pavimento del Bagno: Svantaggi
Anche se può essere pulito con gli stessi prodotti che si usano per qualsiasi altro pavimento, dato che nella maggior parte dei casi si utilizzano tinte unite, l'effetto visivo finale è molto bello perché sembra un pavimento infinito (se si eliminano le fughe fra le piastrelle)", spiega Sanz. Però, dato che dipingendo il pavimento con colori a tinta unita si “cancellano” texture e disegni, le macchie saranno più visibili rispetto ad altri tipi di pavimenti. Ad esempio, il legno ha venature che dissimulano le eventuali macchie, le piastrelle idrauliche o cementine sono decorate con un mix di diversi colori, il cemento o il calcestruzzo hanno "macchie" naturali: sono tutte variazioni di colore che si perdono se si utilizza una tinta unita. Naturalmente, se abbiamo una vena artistica, possiamo creare noi i disegni o motivi sul pavimento, proprio come fa Recio.
Bisogna anche tenere conto dei tempi di applicazione e di “indurimento”: "Dipende dai casi, ma i tempi di asciugatura tra una mano e l'altra di solito sono lunghi", dice l'esperta. Per questo è necessario tenere a mente che per due o tre giorni non si potrà utilizzare il bagno perché andranno applicati il primer, la resina colorata e la vernice.
Verniciare il Pavimento del Bagno: Vantaggi
Il primo vantaggio: non sarà necessario apportare altre modifiche nel resto della stanza: "Anche la pitturazione prevede un ciclo lungo (primer, colore e vernice), lo spessore dei vari prodotti applicati è così sottile che non sarà necessario carteggiare la base della porta di ingresso al bagno", spiega Sanz. Una seccatura in meno! Inoltre, non bisognerà eseguire lavori di demolizione, con tutto ciò che ne consegue: niente polvere, o detriti.... “È una opzione molto più ‘pulita’ di altre”. È quindi "il modo più semplice ed economico per ottenere un grande effetto decorativo".
Infine, la verniciatura del pavimento del bagno è reversibile: "In molti casi è possibile rimuovere la vernice se il risultato non piace o se ci si stanca del colore, oppure ci si può ridipingere sopra".
Di Quali Vernici Abbiamo Bisogno per Dipingere il Pavimento del Bagno?
Aumenta l'interesse dei consumatori e il mercato, di conseguenza, offre un numero sempre maggiore di opzioni. "Anche se le versioni a base d'acqua sono particolarmente gettonate, quelle a base di solvente probabilmente lo diventeranno (perché sono più economiche o perché molte persone pensano ancora che l'opzione a base di solvente sia più resistente di quella a base d'acqua, anche se è una leggenda", sottolinea l'autrice.
"Si dovrebbero usare resine bicomponenti epossidiche o poliuretaniche, ma l'ideale è farsi consigliare da uno specialista che valuterà il caso e proporrà la soluzione più adatta", aggiunge.
Si Può Dipingere il Pavimento del Bagno Senza Ricorrere a un Professionista?
La risposta è sì, ma anche in questo caso è importante chiedere un consiglio a un esperto e seguire le indicazioni dello specialista che vi vende la vernice. Poiché è consigliabile utilizzare resine epossidiche o poliuretaniche bicomponenti, occorre tenere presente che di solito sono formulate per i professionisti e richiedono che chi le applica segua istruzioni molto precise per quanto riguarda le quantità da miscelare e i tempi di asciugatura, sui materiali e sulle tecniche di applicazione del prodotto, consiglia Sanz. Per tutti questi motivi, la sua azienda dispone di video tutorial (in spagnolo, ma se ne trovano anche in italiano su YouTube) molto utili che spiegano come applicare le vernici passo dopo passo.
Dipingere il Bagno: le dritte degli esperti
Verniciare il pavimento del bagno è relativamente facile, ma per garantire un risultato professionale, Sanz ci dà alcuni consigli utili:
- Sgrassare accuratamente la superficie.
- Attendere l'asciugatura.
Riverniciare le Piastrelle: È Possibile?
Soprattutto negli appartamenti e nelle case più vecchie, le piastrelle del bagno non sempre soddisfano i gusti dei nuovi proprietari o inquilini. Tuttavia, se le piastrelle sono di alta qualità e in perfette condizioni, sarebbe un peccato demolirle e portarle in discarica. Il materiale di supporto delle piastrelle deve essere ancora intatto. Con queste vernici puoi riverniciare le piastrelle. A seconda dello stato delle tue vecchie piastrelle e del grado di utilizzo della stanza, ti servirà una vernice per piastrelle diversa.
Con Quali Vernici Riverniciare le Piastrelle?
Per dipingere le piastrelle dovresti utilizzare vernici di alta qualità. Il vantaggio: queste vernici sono antiurto, resistenti all’abrasione e resistono anche alle soluzioni alcaline, garantendo che la vernice non si stacchi facilmente in caso di forti sollecitazioni sul pavimento.
- Vernice per piastrelle monocomponente: Questa vernice è particolarmente facile da applicare. È adatta per verniciare le piastrelle del pavimento in stanze con poche sollecitazioni, e può essere utilizzata anche per rinnovare la vasca da bagno.
- Vernice per piastrelle bicomponente: Più resistente rispetto alla vernice monocomponente, questa opzione è ideale per piastrelle in ambienti ad alto traffico o zone con più sollecitazioni.
- Pitture a gesso con finitura vernice: Le pitture a gesso offrono un aspetto più opaco e talcoso, simile al gesso. Questa pittura non crea una pellicola protettiva come le vernici tradizionali.
Alternative alla Vernice: Resine e Microcemento
La vernice per piastrelle in ceramica è un rivestimento pellicolare, di spessore minimo, proprio come gli smalti per pareti. Le resine, invece, sono rivestimenti di spessore maggiore (1-3 mm) che permettono di riempire perfettamente le fughe, creando superfici continue. Si possono usare sia in verticale che in orizzontale, sono assolutamente idrorepellenti e, in aggiunta, molto più resistenti all'abrasione. La terza opzione è il microcemento, ideale per la cucina in quanto resiste a temperature oltre i 100° C. Decisamente più cari, ma anche più duraturi, i rivestimenti in resina e microcemento.
Per applicare alcuni prodotti, come resine o microcemento, occorrono operai con una formazione specifica. In sede di richiesta di preventivi, ti consigliamo di chiedere sempre un sopralluogo gratuito. Hai mille impegni e poco tempo per confrontare le offerte? I preventivi che riceverai tramite il nostro sito sono gratuiti e non ti impegnano in alcun modo. Ne avevamo già parlato in questo articolo sul microcemento. Gli smalti per piastrelle sono costituiti da una base e da un catalizzatore, che vanno miscelati insieme.
La maggior parte dei rivestimenti per il bagno moderni sono in gres porcellanato o, più raramente, in ceramica smaltata. La vernice per piastrelle in ceramica non necessita di un fondo aggrappante, ma può essere necessario carteggiare le piastrelle per rimuovere lo strato smaltato e rivelare la parte sottostante più porosa. Di solito queste vernici sono opache. A differenza degli smalti per piastrelle, possono essere utilizzati anche in quantità maggiore senza scolare, consentendo di colmare fughe di piccole dimensioni. Rispetto agli altri rivestimenti sono molto sottili, adatti ad essere ricoperti più volte. La resina e il microcemento, infatti, permettono di ottenere pavimenti effetto marmo, effetto cemento, spatolati, graffiati, persino in 3d.
Pitturare le Piastrelle della Cucina: Un'Opzione Igienica
Pitturare le piastrelle della cucina è semplice e igienico. Gli smalti idrorepellenti per piastrelle sono perfettamente lavabili, inodori, resistenti a oli e ad acidi utilizzati normalmente in cucina. Hanno anche una bassa emissione di VOC (composti organici volatili) e una buona resistenza ai prodotti chimici per la pulizia. Lo svantaggio è che queste vernici necessitano di una piastrellatura integra, senza buchi o parti mancanti, che andranno sostituite.
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