La gestione del demanio idrico è stata trasferita alle Regioni e agli enti locali come previsto dal Decreto legislativo 31/03/1998, n. 112, art. 89. In particolare, sono stati trasferiti i compiti di polizia idraulica e di pronto intervento di cui al Regio Decreto 25/07/1904, n. 523 e al Regio Decreto 09/12/1937, n. 2669.
Competenze e Funzioni della Polizia Idraulica
Le competenze della Polizia Idraulica sono molteplici e riguardano diverse aree:
- Funzioni tecnico-amministrative in materia di difesa del territorio dal rischio sismico.
- Autorizzazioni per linee elettriche e attività estrattive.
- Polizia idraulica e gestione dei beni del demanio idrico fluviale.
- Parere sugli strumenti urbanistici di cui all’art. 89 del DPR 380/2001 e art. 15 LR 9/83.
- Presidio territoriale di protezione civile: gestione della Sala Operativa Provinciale Integrata.
- Attività del Sistema Regionale di Protezione Civile e attività di contrasto agli incendi boschivi.
- Interventi di somma urgenza per rischio idrogeologico, difesa idraulica e per calamità naturali.
- Alta vigilanza su opere e LL.PP.
Il Ruolo dei Consorzi di Bonifica
I consorzi di bonifica svolgono un ruolo fondamentale nella gestione delle acque e nella difesa dalle acque, garantendo quella gestione integrata acqua-suolo. Essi sono enti pubblici economici di autogoverno e forte espressione di sussidiarietà.
In Campania vige la Legge Regionale n. 4/2003 che stabilisce che i consorzi di bonifica, in applicazione delle disposizioni di cui alla legge n. 36/1994, provvedono alla manutenzione delle opere di bonifica.
In tal senso va la previsione del Decreto Legislativo numero 152 del 2006 (Codice dell'Ambiente), lì dove le regioni "provvedono...". Su tanto il dispositivo del Consiglio di Stato osserva anche che ai sensi dell'articolo 62 del Codice dell'Ambiente: "i consorzi di bonifica e di irrigazione...". Tale disposizione riserva dunque, anche ai consorzi di bonifica, alcune particolari materie delegate dalle regioni.
Inoltre la sentenza del Consiglio di Stato richiama come norma quadro l'articolo 54 comma 1 del Regio Decreto numero 215 del 1933 "Nuove norme per la bonifica integrale" che riserva ai consorzi la gestione delle sole opere di bonifica: "Possono costituirsi consorzi tra proprietari degli immobili che traggono beneficio dalla bonifica.
Progetto "Sentinelle Ambientali"
La Sma, società in house della Regione Campania, realizzerà su mandato della giunta un progetto per istituire un corpo di "sentinelle ambientali". Queste sentinelle verificheranno la qualità dei corpi idrici superficiali, accertandone lo stato, individuando gli scarichi abusivi e sanzionando i responsabili di illeciti. Si tratta di un'azione integrata finalizzata alla tutela della risorsa acqua, in coerenza con le norme nazionali e le direttive comunitarie che stabiliscono standard minimi di qualità per i corpi idrici.
Il corso di formazione per queste sentinelle è diretto a ufficiali, tecnici, sorveglianti e impiegati amministrativi che, oltre ad esercitare compiti di presidio attivo, concorreranno alla realizzazione di una banca dati con la georeferenziazione e la mappatura dei corsi d’acqua, costituendo il nucleo del primo "water database" regionale.
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