La cinghia servizi è un componente essenziale per il corretto funzionamento di diversi sistemi di un'automobile. Dai meccanici viene spesso definita "cinghia dell'alternatore". È fondamentale assicurarsi che non sia usurata e provvedere alla sua sostituzione quando necessario.

Funzioni della Cinghia Servizi

La cinghia di servizio, collegata alla puleggia dell’albero motore e da questo azionata, consente il funzionamento di:

  • Alternatore
  • Servosterzo
  • Ventola del radiatore
  • Compressore del climatizzatore

Una cinghia servizi danneggiata mette a repentaglio il corretto funzionamento di questi dispositivi, con il rischio di danni anche piuttosto seri.

Conseguenze della Rottura della Cinghia

La rottura della cinghia, che in alcuni casi può essere correlata anche al malfunzionamento dei cuscinetti, compromette diverse funzionalità del veicolo:

  • Servosterzo: Blocco della pompa del servosterzo e irrigidimento dello sterzo.
  • Sistema di raffreddamento: Disattivazione della ventola di raffreddamento motore.
  • Batteria: Mancata alimentazione da parte dell'alternatore.

In questo caso a segnalare la rottura della cinghia di servizio è dunque l’irrigidimento dello sterzo - derivante dal fatto che la pompa olio del servosterzo non è più trainata - e l’accensione della spia della batteria, che non è più ricaricata dall’alternatore.

Ovviamente, per ragioni di sicurezza, i servosterzi sono realizzati in modo tale che, anche nella eventualità di un loro mancato funzionamento, il conducente sia sempre in grado di sterzare le ruote, sia pure con sforzo notevolmente maggiore.

È infatti la cinghia, tramite le pulegge, ad alimentare il compressore del climatizzatore che comprime il gas refrigerante che fluisce all’interno dell’impianto di climatizzazione. Anche la pompa dell’acqua, in diversi modelli, funziona grazie alla cinghia servizi.

Come sanno bene gli autoriparatori, non è tuttavia possibile prevedere la rottura di una cinghia servizi, che, quando questo accade, può bloccare anche totalmente la vettura in attesa del ripristino.

Manutenzione della Cinghia Servizi

Come tutte le parti in movimento, anche le cinghie di servizio subiscono nel tempo una progressiva usura che può portare alla rottura ma anche ad un irrigidimento del materiale che ne compromette le prestazioni.

La manutenzione della cinghia del motore - chiamata anche cinghia di azionamento - ricopre un ruolo fondamentale per il corretto funzionamento sia del propulsore di bordo che dell’impianto elettrico. Infatti, la verifica della tensione della cinghia è importantissima, così come lo è il controllo della sua integrità.

Ma qual è il compito di questa componente? Innanzitutto, la cinghia del motore, ricopre due funzioni primarie.

Per cui, come si esegue una corretta manutenzione della cinghia del motore? Quando è il caso di sostituirla?

  • Tracce di polvere scura: la cinghia è di gomma, quindi è continuamente sottoposta a frizione.
  • Diverse screpolature: in questo caso va cambiata nell’immediato.
  • Uno scorretto allineamento, un allentamento o una maggiore tensione.
  • Slittamento della cinghia: solitamente, allo slittamento della cinghia si accompagnano rumori piuttosto strani, simili a dei sibili.

Nel caso di una cinghia molto tesa si possono danneggiare i cuscinetti e l’alternatore della pompa di circolazione. Al contrario, con una cinghia troppo lenta, lo slittamento produrrà danni importanti con un insufficiente raffreddamento del motore e una ridotta ricarica delle batteria. Ma non solo.

Tipi di cinghia:

  • Cinghia liscia: Questa tipologia è ancora molto diffusa, ma non diffonde uniformemente il calore e si deteriora con facilità.
  • Cinghia dentata: Oramai è piuttosto abituale trovarla in vendita. È dotata di un grip di qualità sulle pulegge e una discreta dispersione del calore di esercizio.
  • Cinghia rigata.

La sostituzione della cinghia servizi auto è generalmente prevista dalle case costruttrice dopo 120 mila km. Vanno tuttavia considerate le modalità e le condizioni di utilizzo dell’auto. Se ad esempio si guida spesso su strade polverose o sterrati, l’accumulo di polveri e impurità favorisce un maggior attrito cinghia/cuscinetto che andrà ad accorciare la durata media di una cinghia.

Sostituzione della Cinghia Servizi: Passaggi Chiave

Vediamo ora le principali fasi di intervento di sostituzione della cinghia di servizio e gli accorgimenti da prendere per una corretta e sicura riparazione.

  1. Scollegamento degli impianti: Raffreddamento, servosterzo/idroguida, olio del cambio automatico e cablaggi.
  2. Svuotamento del radiatore.
  3. Smontaggio della traversa.
  4. Distacco dei convogliatori (o prese d’aria) ai lati del radiatore.
  5. Stacco dei manicotti del radiatore, quello superiore e quello inferiore.
  6. Stacco del tubo dell’olio del servosterzo: Liberato il tubo si fa defluire l’olio.
  7. Scollegamento dei cablaggi delle due ventole (del climatizzatore e del raffreddamento).
  8. Distacco del condensatore del clima, del mascherone anteriore, del radiatore e della ventola (con relativo giunto).

Per effettuare l’intervento di sostituzione della cinghia, come si è visto, occorre assicurarsi che tutti gli impianti azionati dalla cinghia siano scollegati. Generalmente, oltre alla cinghia servizi, vengono sostituiti anche gli altri componenti della distribuzione ausiliaria, spesso venduti in kit che oltre alla cinghia servizi contengono tenditori ausiliari, pulegge damper, pulegge a ruota libera alternatore, cuscinetti, viteria e tutto l’occorrende per la riparazione.

Sostituzione del Tendicinghia e dei Cuscinetti

Se si nota la presenza di una “colata” sul carter - che appare visibilmente danneggiato - è probabile che provocare la rottura della cinghia sia stato un malfunzionamento del cuscinetto tendicinghia.

Sfilata la cinghia dai cuscinetti di rinvio è dunque opportuno sostituire il cuscinetto tenditore e, per precauzione, il relativo ammortizzatore. La rottura del tendicinghia potrebbe essere stata infatti causata dallo scorretto funzionamento dell’ammortizzatore, e pertanto va cambiato. In questi casi si procede generalmente anche alla sostituzione di tutti i cuscinetti e al montaggio della nuova cinghia servizi.

Spinto indietro il tenditore automatico e fatto arretrare il pistoncino, viene alloggiata la cinghia. A differenza della cinghia di distribuzione, che richiede la procedura di messa in fase, la tensione della cinghia servizi è automatica: la molla spinge infatti il tenditore mantenendo la cinghia nella tensione corretta.

È inoltre fortemente consigliato cambiare, oltre alle cinghie, anche tutti i cuscinetti (compresi quelli di rinvio), così da evitare nel medio termine il ripetersi di un altro guasto. È infatti molto probabile che il danno ad un elemento abbia un impatto anche sugli altri componenti.

Va inoltre considerato che le nuove generazioni di motori operano a temperature più elevate e a regimi superiori, e i diametri di cuscinetti e pulegge si sono ridotti per risparmiare spazio sotto il cofano.

Costo della Sostituzione

Gli automobilisti sono spesso attenti al costo di sostituzione della cinghia servizi, perché può variare molto a seconda che si sostituisca la sola cinghia servizi o anche componenti correlati quali tendicinghia ausiliari, cuscinetti di rinvio e eventuali sistemi ausiliari.

Come sostituire la cinghia:

Appurato lo stato di usura, o addirittura la rottura, la cinghia va cambiata. Di solito si inizia dalle pulegge. In basso si trova la puleggia di trascinamento del motore, in alto a destra quella dell’alternatore e, infine, in alto al centro quella della pompa di circolazione del liquido di raffreddamento.

Chiaramente, le pulegge della pompa e del motore sono fisse, invece l’alternatore è dotato di due grandi dadi che ne comandano il corpo.

Il dado in basso blocca l’alternatore a una posizione fissa, mentre quello in alto lo indirizza verso una barra con un’asola. Mollando i due dadi, senza rimuoverli, l’alternatore può basculare verso l’interno facendo da cardine sulla parte bassa, e rimanendo comunque d’appoggio al resto della struttura. Solo dopo aver fatto ciò si può sfilare la vecchia cinghia.

Pulire le gole delle pulegge è un passaggio imprescindibile. Ti basterà munirti di uno sgrassata e di qualche pezzetto di carta vetrata fine.

Eseguito questo passaggio, potrai posizionare la nuova cinghia.

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