Il Massey Ferguson 65 si affacciò ai mercati internazionali nel 1957, erede del leggendario Massey Ferguson 35, da cui riceveva l’impostazione generale del carro. Il Massey Ferguson 65 vantava un impianto idraulico molto efficiente con un sollevatore capace di controllare gli attrezzi in modo molto efficace.

Storia e Innovazione

Per la motorizzazione Diesel, Harry Ferguson inizialmente scelse il Perkins 4A-203 ad iniezione indiretta, raffreddato a liquido, 4 cilindri, 4192 cmÂł capace di sviluppare una potenza di 50,5 HP. Da qui ebbe inizio una lunga collaborazione tra Massey Ferguson e Perkins, destinata a durare piĂą di 40 anni, rappresentando uno dei binomi piĂą forti nella storia della meccanizzazione agricola.

Come se non bastasse già solo questo elemento, il Massey Ferguson 65 presentava altre sostanziali novità: la PTO dotata di frizione indipendente con due velocità, 540 giri/minuto e proporzionale all’avanzamento. Si poteva azionare comodamente spostando una leva collocata a lato del tunnel della trasmissione.

Un grande sforzo era stato fatto non solo nella ricerca di nuove tecnologie ma anche nello studio di una razionale disposizione dei comandi e di un loro agevole azionamento. In tal senso il Massey Ferguson 65 vanta anche soluzioni, come lo sterzo assistito idraulicamente, i pedali della frizione e dei freni di docile azionamento, che riducono notevolmente la fatica dell’operatore. La sicurezza del mezzo e dell’operatore diviene di primaria importanza, non a caso il Massey Ferguson 65 ha i freni a disco.

Trasmissione Multi-Power

Per quanto concerne la trasmissione, il Massey Ferguson 65 presentò una grande novità: nel 1962 venne adottata per la prima volta la trasmissione Multi-Power che consentiva di ridurre la velocità del 30% senza bisogno di scalare una marcia per poter superare i punti difficili. Fu il primo trattore a presentare un sistema “shift on the move”.

Il punto di forza di questa nuova serie va individuato nella combinazione di un funzionamento semplice con livelli elevati di comfort e manovrabilitĂ , ai quali si aggiungono elevate prestazioni anche in termini di potenza del motore e coppia.

Serie MF 5600: Innovazione e ConformitĂ 

«La serie MF 5600 è la risposta più diretta e pratica alle ultime normative in materia di emissioni per i trattori di questa gamma di potenza - ha spiega Campbell Scott, responsabile dello sviluppo del marchio Massey Ferguson -.

Motore

Gli MF 5600 montano il nuovo motore Agco Power a tre cilindri da 3,3 litri di cilindrata, con sistema di iniezione common rail a controllo elettronico, sviluppato specificatamente per i trattori. La presenza di tre soli cilindri dĂ  origine ad un design estremamente compatto che consente di massimizzare la capacitĂ  del serbatoio (160 litri), con un conseguente aumento delle ore di produttivitĂ , e garantisce un risparmio di spazio che viene sfruttato per alloggiare il nuovo impianto di raffreddamento, semplice da pulire e configurato come nella gamma MF 7600 di dimensioni maggiori.

Il motore è emissionato Stage IIIB/Tier 4 interim grazie alla presenza di un catalizzatore Doc (Diesel Oxidation Catalyser), che non necessita di manutenzione, e di un elemento di Egr (ricircolo dei gas di scarico) per la pulizia dei gas di scarico. I gas di scarico passano attraverso il catalizzatore che ossida il monossido di carbonio, gli idrocarburi gassosi e le particelle incombuste di carburante e olio, riducendo le emissioni nocive.

L’assenza di un cilindro riduce il numero dei pezzi mobili e quindi il livello di attrito rispetto ai motori con quattro cilindri, con un maggiore risparmio di consumi.

Trasmissione Dyna-4

Su tutti i modelli della serie MF 5600 è montato il cambio Dyna-4 (4 marce sotto carico + 4 gamme per un totale di 16AV+16RM), già presente sugli MF5400. Si tratta di un semi powershift ottimizzato per i trattori da 80 a 110 CV facile da azionare e controllare, grazie all’esclusiva leva Power Control di Massey Ferguson montata sul lato sinistro del piantone dello sterzo e alla leva di controllo del cambio posizionata sulla console di destra. Tutte le funzioni della trasmissione vengono gestite senza dover premere il pedale della frizione. Le informazioni sulla gamma selezionata e sui rapporti Powershift appaiono sul cruscotto. La funzione di inserimento del folle tramite freno, di serie su tutti i modelli, agevola le operazioni del caricatore e riduce l’usura degli organi meccanici.

Un’ulteriore novità di Massey Ferguson per la serie MF 5600 è l’opzione AutoDrive, un’altra caratteristica dei trattori di categoria superiore ora disponibile anche sui trattori di minore potenza. Nella modalità per trasporto su strada (lepre), AutoDrive modifica automaticamente la velocità e la gamma Dynashift, con cambio automatico di 16 marce agendo semplicemente sull’acceleratore.

PTO

Pto indipendente ad innesto elettroidraulico e 3 velocità: 540/540E/1.000 giri/min (quest’ultima di serie solo per il top di gamma). Il pulsante di arresto/avvio della Pto sul parafango posteriore consente d’attivare gli attrezzi collegati in sicurezza dall’esterno della cabina.

Impianto Idraulico e Sollevatore

Su tutti i nuovi modelli MF 5600 è montato di serie il già noto e apprezzato sistema di pompe doppie da 58 e 33 litri al minuto. Chi desidera un flusso maggiore può richiedere anche il sistema idraulico da 133 litri al minuto, che applica una portata automatica di 100 litri al minuto a 200 bar per le operazioni con attrezzi frontali. Attivando questa opzione, il flusso di olio delle tre pompe viene automaticamente combinato quando è necessario, ad esempio quando è in uso il caricatore frontale. Si possono ordinare fino a 4 distributori ad azionamento meccanico, con possibilità di esclusione. Il sollevatore posteriore ha una capacità massima di sollevamento di 4.300 kg ed è comandato elettronicamente.

Tutti i modelli presentano un interno rinnovato, con nuovi comandi e montante multi funzione a destra.

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