Le pompe idrauliche sono componenti fondamentali degli escavatori e delle macchine movimento terra. Il loro corretto funzionamento è essenziale per garantire la sicurezza e l'efficienza delle operazioni in cantiere.
Importanza delle Pompe Idrauliche nelle Macchine Movimento Terra
Le pompe idrauliche svolgono un ruolo cruciale nelle macchine movimento terra, contribuendo alla sicurezza degli operatori e garantendo il funzionamento continuo delle macchine utilizzate nei cantieri. Esse mantengono il peso uniforme e, insieme ad altre componenti, concorrono alle operazioni di spostamento, rimozione, spianamento e caricamento della terra.
I nostri prodotti contribuiscono alla sicurezza di chi è alla guida del mezzo, perché mantengono il peso uniforme, e insieme alle altre componenti, concorrono al funzionamento continuo delle macchine usate nei cantieri, durante le operazioni di spostamento, rimozione, spianamento e caricamento della terra.
Caratteristiche e Tipi di Pompe Idrauliche
Pompe, motori e divisori di flusso sono disponibili in diverse cilindrate per ottenere le massime prestazioni in ogni condizione e sono suddivisi in quattro gruppi dimensionali (0, 1, 2, 3 secondo la nostra classificazione), perché tu possa scegliere il prodotto più utile per te.
Inoltre, i nostri prodotti sono componenti importanti degli scambiatori di calore usati nelle applicazioni idrauliche mobili per raffreddare l’olio idraulico o i fluidi delle macchine a funzionamento continuo, e che operano in condizioni di lavoro gravose, come le macchine per il movimento terra.
Pompe e Motori Idraulici Cat®: Prestazioni e Durata
Le pompe e i motori idraulici Cat® sono progettati e realizzati con precisione per soddisfare i requisiti delle attrezzature Cat. Progettati con caratteristiche esclusive per migliorare le prestazioni, la durata e la perfetta integrazione in un impianto idraulico olistico altamente raffinato.
Soddisfa le caratteristiche tecniche della macchina sin da subito per funzionare con i comandi della macchina e ridurre al minimo i tempi di inattività. Scanalature personalizzate, pistoni di controllo e sistema di lubrificazione progettati per applicazioni Cat per una maggiore durata della pompa. Copre le parti Cat risultanti danneggiate in caso di guasto applicabile. Design robusto. Struttura di precisione.
Affrontare tempestivamente i problemi meccanici può evitare gravi rallentamenti e aumentare la produttività.
Componenti e Funzionamento del Sistema Idraulico
La famiglia delle pompe volumetriche sono impiegate in vari campi dell’industria. Quelle che in genere troviamo nella maggioranza dei circuiti oleodinamici sono divise in due grandi tipologie: pompe rotative e pompe a pistoni alternativi. Le pompe rotative basano il loro funzionamento grazie al passaggio di un fluido attraverso un meato o gioco, cioè una millimetrica o micrometrica intercapedine, che separa le superfici di due corpi in movimento relativo, riempita di lubrificante che ne evita lo sfregamento.
Esso viene realizzato meccanicamente attraverso l’uso di coppie di ingranaggi o di viti oppure sfruttando gli spazi generati da palette mobili. In questo articolo prenderemo in considerazione le più comuni pompe rotative ad ingranaggi esterni.
Pompe Rotative ad Ingranaggi Esterni
La ruota dentata primaria (2) ruota nel senso indicato dalla freccia, trascinando la ruota dentata secondaria (3), in senso di rotazione contrario. A seguito della rotazione, si rendono liberi i vani di dentatura: la conseguente depressione che viene generata e l’azione della pressione atmosferica, fanno in modo che il fluido affluisca nella camera di aspirazione E.
Il fluido riempie i vani dei denti e, percorrendo la parte esterna, viene spinto verso l’uscita P, la cosiddetta mandata: per un buon rendimento volumetrico occorre tenere sotto controllo il gioco di accoppiamento laterale (rasamento sui fianchi) tra ingranaggi (5) e gli organi di tenuta, le ralle (6). Inoltre questo tipo di pompe sono dotate di cuscinetti di sostentamento e bilanciamento idrostatico funzionanti tramite i dischi (7), i quali, spinti dalla pressione del sistema, premono sui fianchi degli ingranaggi.
Sintomi di Problemi Idraulici
Hai notato che il tuo escavatore sta lavorando più lentamente del normale? Questo problema può causare ritardi costosi, riducendo l’efficienza operativa. Gli escavatori moderni dipendono fortemente da sistemi idraulici complessi, che possono causare rallentamenti se non funzionano correttamente.
Quali sintomi indicano un problema con le valvole di controllo? Una risposta ritardata dei comandi o movimenti irregolari della macchina sono segni di possibili problemi alle valvole. Perdite o bassa pressione idraulica, che limita il flusso d’olio necessario per muovere i bracci e altri componenti. Se la pompa principale non funziona in modo ottimale, l’escavatore può perdere potenza e velocità.
Come si sottolineato all’inizio di questo articolo, la pompa costituisce il cuore di ogni impianto oleodinamico, per cui è fondamentale conoscerne le modalità di guasto, le possibili cause ed i rimedi più efficaci.
Manutenzione del Sistema Idraulico
Nelle foto d’epoca di vecchie officine, in bianco e nero o seppiate, il manutentore, con in mano l’immancabile straccio ed un bell’oliatore, è intento ad accudire il proprio macchinario lubrificando i vari meccanismi. Poi la tecnica ci ha dato materiali migliori, elettronica ed informatica, l’olio però è rimasto sempre al centro della meccanica, attore insostituibile: possiamo senza dubbi affermare che l’intera industria moderna poggia su un film di olio, non più spesso di 10 micron.
L’olio, sia minerale che sintetico, è il liquido comunemente utilizzato per la trasmissione di energia. Le sue caratteristiche sono la viscosità, che influisce direttamente sull’attrito che incontra nel passaggio attraverso tubazioni ed apparecchiature, il potere lubrificante e la protezione contro la corrosione dei vari componenti.
La temperatura dell’olio di un circuito idraulico aumenta per effetto delle perdite dovute all’attrito durante il flusso nei condotti e, soprattutto, a causa delle perdite di rendimento nelle trasformazioni energetiche compiute. Anche le caratteristiche intrinseche dell’olio usato danno un contributo significativo.
Gli scambiatori di calore hanno il compito di mantenere l’olio e i fluidi idraulici in genere entro un range prestabilito di temperatura. Per le macchine semoventi ( tipiche quelle di movimento terra ) si possono sfruttare i gas di scarico dei motori termici, convogliandoli in appositi fasci tubieri situati nei serbatoi o addirittura utilizzando veri e propri scambiatori accessori inseribili in parallelo al circuito principale.
In caso di perdite d’olio, l’acqua di raffreddamento potrebbe risultarne contaminata: pertanto è obbligatorio usare circuiti chiusi.
Anche l’olio può essere sistematicamente pulito mediante l’utilizzo di filtri carrellati con pompa autonoma. La filtrazione (più spinta di quella effettuata dai filtri a bordo macchina) può quasi sempre essere effettuata senza fermare l’impianto. Interessantissime le possibilità di manutenzione predittiva (diagnostica precoce), attraverso l’analisi periodica dell’olio: esistono correlazioni precise tra i tipi di inquinanti, la relativa concentrazione, la progressione della medesima e il grado di affidabilità del sistema.
