La funzione principale delle pompe idrauliche è quella di movimentare le acque di flusso. L'elemento essenziale che permette alla pompa di compiere questo sforzo è il motore.

Tipologie di Pompe Idrauliche

Esistono diverse tipologie di pompe idrauliche adatte a differenti esigenze residenziali e professionali. Tra le principali, troviamo:

  • Pompe sommerse: Progettate per essere immerse nell’acqua, sono ideali per pozzi, cisterne o serbatoi interrati.
  • Pompe di superficie: Posizionate sopra il livello dell’acqua da spostare.
  • Pompe centrifughe: Sfruttano la forza centrifuga per spingere l’acqua attraverso il sistema, adatte per applicazioni residenziali con flusso costante.
  • Pompe a pistone: Adatte per applicazioni che richiedono un flusso più elevato o una maggiore pressione, come sistemi di irrigazione a pressione.

Pompa Centrifuga

La pompa cosiddetta centrifuga possiede un'entrata dell'acqua (definita aspirazione), posizionata in corrispondenza dell'asse centrale dell'elettropompa. L'accensione di un motore elettrico fa muovere alcune pale, dette giranti, che spingono i liquidi pompati dal centro della pompa, verso l'esterno.

Queste tipologie di pompe sono differenti da quelle centrifughe monogirante, perchè montano sull'asse diverse giranti, separate tra loro da diffusori, ovvero dei propri "raddrizzatori del flusso dell'acqua".

Pompe Sommerse: Una Panoramica Dettagliata

Una pompa sommersa, o pompa ad immersione, è una pompa dotata di motore elettrico ideata per essere collocata sotto il livello dell’acqua ed aspirare l’acqua verso la superficie. Queste elettropompe sommerse sono utili per far fronte alle più disparate esigenze di drenaggio dell’acqua. Sono prodotti molto richiesti per il trattamento delle cosiddette acque sporche (o acque scure o nere), permettendo il drenaggio di scarichi, reflui, liquami, fanghi e liquidi con residui di sporco in sospensione.

Le elettropompe sommerse sono caratterizzate da peculiarità tecniche come: la portata, la prevalenza e il galleggiante automatico.

Esistono diverse tipologie di pompe sommerse:

  • Pompe sommerse per acque sporche
  • Pompe sommerse per acque chiare
  • Pompe sommerse per acque chiare e sporche
  • Pompe sommerse per pozzi profondi

Pompe Sommerse per Acque Sporche

Le pompe sommerse per acque scure sono quelle pompe adatte per il drenaggio di acqua sporca, liquami, fluidi che presentano detriti di sporco anche fino a 40 mm. Queste elettropompe permettono di aspirare acqua da pozzi, cantieri, stagni, cantine allagate e simili.

Pompe Sommerse per Acque Chiare

Le elettropompe a immersione per acqua chiara sono ideali invece per il drenaggio di elevate portate di acqua pulita, cioè esente da detriti di sporco. Queste macchine sono ideali per svuotare piscine, bacini artificiali, cantine o garage allagati e molto altro. Permettono di prelevare acqua dai pozzi e di irrigare senza problemi orti o giardini.

Pompe Sommerse per Acque Chiare e Sporche

Molti modelli di pompe sommerse sono in grado di svolgere la doppia funzione e possono cioè drenare sia acqua pulita che sporca.

Pompe Sommerse per Pozzi Profondi

La particolare struttura di queste pompe sommergibili le rendono particolarmente adatte ad essere utilizzate in cisterne e pozzi profondi. Questi modelli possono infatti raggiungere delle grandi profondità di immersione.

Caratteristiche Tecniche Fondamentali

La scelta della pompa idraulica giusta dipende da diversi fattori legati all’uso specifico e alle condizioni di impiego. È essenziale considerare:

  • Portata: La quantità di acqua che la pompa può spostare in un determinato intervallo di tempo, espressa in litri al minuto (L/min) o metri cubi all’ora (m³/h).
  • Pressione: Misurata in bar, è fondamentale per alimentare sistemi che richiedono un flusso d’acqua ad elevata pressione.
  • Profondità di immersione: Nel caso delle pompe sommerse, è cruciale considerare la profondità del pozzo o della cisterna.
  • Tipo di acqua: Influisce sulla scelta della pompa; per acque sporche, è necessario optare per pompe progettate per gestire liquidi con particelle solide.

Portata della Pompa Sommersa

Quando si parla di portata si intende la quantità di acqua che la pompa riesce a spostare nell’arco di un determinato intervallo di tempo (generalmente questo valore viene calcolato all’ora o al minuto). Quindi in base alle tue esigenze, potrai individuare quale pompa sommersa scegliere. Più il bacino o il pozzo che devi svuotare è ampio e capiente più avrai bisogno di una pompa ad immersione dalla grande portata per svolgere il lavoro nel più breve tempo possibile.

Prevalenza della Pompa Sommersa

La prevalenza è l’altezza fino alla quale la pompa a immersione riesce a spingere l’acqua. Questo valore, misurato generalmente in metri, va considerato in concomitanza con la portata.

Quando facciamo riferimento al valore della prevalenza ci riferiamo invece all’altezza alla quale la pompa sommersa riesce a spingere il fluido. Questo criterio è generalmente espresso in metri e si incrocia con quello della portata: generalmente, più aumentiamo il valore della portata della pompa più diminuisce la prevalenza massima.

Per determinare la prevalenza di una pompa sommersa possiamo misurare la differenza che, in metri, c’è tra il livello dove viene aspirata l’acqua ed il livello a cui riesce a mandarla: se una pompa sommersa aspira da un pozzo posto a 3 metri sotto terra e riesce a mandare l’acqua ad un serbatoio posto a 7 metri sopra il livello del suolo, allora la pompa avrà una prevalenza di 10m, per cui H=10m.

Relazione tra Prevalenza e Portata

I valori di prevalenza e portata vengono inseriti all’interno di un grafico: per ogni valore di portata è possibile individuare il conseguente valore di prevalenza. La curva che passa per i punti è generalmente una retta che può essere più o meno piatta, o viceversa, più o meno ripida. Le pompe sommerse che presentano una curva “più piatta” assicurano poca variazione di prevalenza ma forti variazioni del valore di portata; le pompe che presentano una retta “più ripida” generano forti variazioni di prevalenza ed una portata invece più costante.

Generalmente, sul corpo della pompa sommersa è allegata una targhetta con indicati tutti i valori di prestazione della pompa, tra cui quelli di prevalenza massima, portata ed il loro rapporto. I due valori, ovviamente, non sono fissi: essi variano in maniera inversamente proporzionale.

I valori di prevalenza e portata vengono inscritti all’interno di un asse cartesiano, dove, per ogni valore di portata è possibile individuare il corrispettivo valore di prevalenza. La curva che unisce tutti i punti può essere tanto piatta quanto ripida. Le pompe sommerse che hanno una curva piatta hanno poca variazione di prevalenza ma grosse escursioni del valore di portata, mentre quelle che hanno una curva “ripida” presentano grandi escursioni di prevalenza ma una portata costante.

Funzionamento e Installazione

Ogni pompa che andrà installata dovrà essere completamente piena di acqua e non contenere alcun minima particella d'aria, affinchè la possa trasferire energia all'acqua. La spurgo dell’aria avviene di solito al primo avviamento e la pompa deve essere in marcia.

Il funzionamento dello spurgo è più complicato quando la pompa dovrà compiere un'aspirazione da un pozzo, cisterna o serbatoio che e’ posto al di sotto della pompa stessa. In questo caso la tubazione necessaria per l'aspirazione dovrà disporre di una valvola di non ritorno immersa nel serbatoio. In concreto, le valvole di non risalita, saranno montate all'estremità del tubo di aspirazione e in corrispondenza di un filtro, costituito da una rete metallica, che blocchi l'aspirazione dello sporco, rimasto sul fondo del deposito dell'acqua.

La massima altezza affinchè una pompa possa lavorare correttamente, detta anche capacità di autodescamento, è di circa 8-9 metri.

La differenza principale del il sistema di funzionamento trifase è che in questo caso non si necessita ne del condensatore, ne tanto meno del collegamento con il neutro.

Questo significa avere una pompa idraulica sempre attiva, indipendentemente dal fatto che avvenga o meno un consumo di acqua. Il funzionamento di un presscontrol dipenderà dalla pressione massima della pompa. Questo particolare strumento dovrà sempre tener conto della potenza della pompa elettrica.

Sarà indispensabile fare sempre riferimento ai dati tecnici riportati sulla confezione del presscontrol, dove è indicato certamente la potenza massima di corrente che potrà tollerare. Come dicevamo sopra, il compito di un presscontroll potrà anche essere svolto da un pressostato.

Considerazioni sull'Acquisto

Un aspetto da considerare nel momento in cui si volesse comprare un'elettropompa è che una per prelevare l'acqua e spostarla dovrà essere necessariamente collegata all'elettricità.

Quando la pompa sommersa comincia ad avere problemi, la prima soluzione che ci viene in mente è proprio quella di provare a risolvere da noi il problema. Giunti di fronte ad una situazione che richiede un intervento tecnico, ci troviamo di fronte a due soluzioni: una è chiedere un aiuto professionale esterno (e quindi chiamare l’idraulico) l’altra è quella di procedere ad un nuovo acquisto.

Il criterio fondamentale attorno al quale hanno ruotato le nostre scelte fino ad ora - il risparmio - pare proprio che non funzioni. Come abbiamo detto sin dall’inizio, la prima cosa da fare nel valutare una pompa sommersa, avendo ben chiara in mente la circostanza all’interno della quale andremo ad utilizzare la pompa (e quindi il "problema" del quale la pompa rappresenta la "soluzione"), è determinare con esattezza i valori di portata e di prevalenza relativi alla nostra situazione.

Interrogarsi sul prezzo di una pompa non è perciò una mossa sbagliata, è però un'attività che deve essere integrata da altre valutazioni. Diamo un occhio alle principali case produttrici, in particolare a quelle che vantano una maggiore popolarità sul web.

Ciò significa che individuare e saper valutare le varie case produttrici non significa riuscire ad avere informazioni utili sui prezzi delle pompe: questi devono essere valutati e ponderati osservando i listini dei rivenditori. Se intendiamo svolgere una analisi di mercato per analizzare i prezzi delle pompe sommerse (siano esse per pozzi neri o pozzi artesiani) dobbiamo anzittutto fare, da un lato, una lista dei venditori di pompe sommerse e dall'altro una lista dei produttori di pompe sommerse.

All'interno della nostra lista, almeno per quel che concerne i produttori, dobbiamo sicuramente inserire Pedrollo, Lowara, Darf, Caprari e altre importanti case, così da esser sicuri di valutare dei prodotti di qualità: in questo caso i prezzi probabilmente non saranno contenutissimi, ma avremo la certezza di fare valutazioni accurate su prodotti di alto profilo.

Principali Produttori di Pompe Sommerse

  • Lowara: Pompe sommerse Lowara godono di grande prestigio e popolarità.
  • DAB PUMPS S.p.A.: Punto di riferimento internazionale nel settore della movimentazione dell'acqua.
  • Caprari: Azienda fondata nel 1945, specializzata nella produzione di pompe per vari settori.
  • Grundfos: Marchio prestigioso e rinomato a livello mondiale.

Applicazioni Comuni

Le pompe sommerse trovano un'ampia gamma di applicazioni in diversi settori:

  1. Estrazione di acqua dai pozzi sotterranei per scopi di approvvigionamento idrico.
  2. Drenaggio delle acque nel settore edilizio e nelle aree soggette ad allagamenti.
  3. Irrigazione dei campi coltivati in agricoltura.
  4. Creazione di effetti d'acqua decorativi come fontane e cascate.
  5. Mantenimento dell'acqua pulita e in movimento in acquari e piscine.

Pompe Autoadescanti

Le pompe autoadescanti possono aspirare, durante l’avvio, l’aria presente nella condotta di aspirazione da una sorgente un pozzo, un laghetto o un fossato. Quando l’aria sarà stata eliminata, la pompa inizierà ad aspirare acqua. E’ importante aver prima riempito il corpo pompa con acqua. Queste pompe vengono in genere posizionate in luoghi asciutti, ossia fuori dall’acqua.

Il motore aziona il corpo della pompa autoadescante, che è dotato di un raccordo di aspirazione e di un raccordo di mandata. Il raccordo di aspirazione consente alla pompa di aspirare l’acqua attraverso un tubo di aspirazione, la cui estremità è posizionata sott’acqua (nota: il tubo di aspirazione posto in acqua deve terminare con una valvola di non ritorno, altrimenti l'acqua aspirata fuoriuscirà dal tubo stesso). Nel corpo pompa sono posizionate una o più giranti.

In pratica, le giranti funzionano come le palette di un rotore che, grazie al movimento, esercitano una determinata forza di aspirazione e di mandata. Con la rotazione della girante, queste forze vengono attivate e la pompa può aspirare acqua fino a una profondità di 8 metri. Questo tipo di pompa ha una potenza in uscita (mandata) sempre molto più alta e viene indicata come prevalenza o pressione massima.

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