Il Lamborghini Spire 100.4 si presenta come il top di gamma compatto e maneggevole della serie Spire. Con i suoi 100 Cv rientra nel range di potenze che non può mancare all’interno dell’azienda media italiana. In stile con il family feeling aggiornato di recente, la livrea interamente bianca differenzia nettamente la famiglia Lamborghini Spire dalle precedenti generazioni. E per il Gruppo SDF si conferma la filosofia costruttiva che sta alla base delle ultime macchine nate: offrire una gamma di prodotti che sono sempre più completi a livello tecnologico, ma che non si perdono in fronzoli poco utili e superficiali.
Test sul Campo del Lamborghini Spire 100.4
Il Lamborghini SPIRE 100.4 è stato testato con diversi attrezzi al seguito: fresatrice Dondi da 2,2 m di larghezza, seminatrice SEMEATO per la semina su sodo da 3 m di larghezza e varie attrezzature per la fienagione. Lamborghini Spire 100.4 è stato testato in molteplici appezzamenti nei pressi dell’Azienda Agricola Cascina Pioltino, nel comune di Zibido San Giacomo, in provincia di Milano.
Impressioni sull'utilizzo
È il dna del Lamborghini Spire 100.4: un tuttofare di medio bassa potenza. Per dimostrarlo, l’abbiamo messo alla prova in molteplici situazioni operative che si riscontrano in molte aziende agricole ad indirizzo cerealicolo-zootecnico della Pianura Padana. Dalla fienagione alla semina, passando per diverse lavorazioni leggere del terreno. Il “Lambo” si è comportato positivamente in tutto. La prima considerazione positiva riguarda lo sterzo: è ampissimo e fa squadra con il passo corto, che gli permette di essere agile in qualsiasi lavoro, ma che è davvero indispensabile durante le attività in stalla e la fienagione.
Il sollevatore elettronico è di semplice gestione e immediatamente comprensibile nell’uso anche a chi sale per la prima volta, grazie ai chiari comandi per funzioni base. La trasmissione dello Spire testato è quella più completa, con 3 rapporti in powershift: giudizio positivo, nessuno strappo anche con motore accelerato a 2.000 g/min per i lavori a cardano, sia in incremento che in decremento. Alla PTO non soffre, anzi. Con una fresa da Dondi da 2,2 m di larghezza, ha dato dimostrazione di un’ottima tenuta da parte del motore, anche durante le fasi di carico intenso, quando si trovava a dover fresare cumuli di terra misti a letame. Lo Spire ha pareggiato il terreno perfettamente, senza bisogno di inserire un rapporto più basso.
Con la Semeato da 3 m di larghezza, attrezzatura totalmente meccanica per la semina su sodo, lo Spire dava la sensazione di essere stato progettato appositamente per trainarla: trattore e attrezzatura hanno lavorato tranquillamente oltre i 7 km/h, almeno dove il terreno lo consentiva, con il vantaggio di poter ridurre i giri perimetrali rispetto a un trattore da 6 cilindri.
Cabina e Comfort
Passando al posto di guida arriva invece qualche critica: il tetto della cabina non lascia molto spazio a una visibilità completa sulla lunga distanza, soprattutto per chi è alto. È forse un aspetto che in SDF dovranno tenere in considerazione in fase di rinnovo della macchina, che probabilmente avverrà tra non molto. Ad essere puntigliosi si potrebbe migliorare anche l’aria condizionata, già al mese di maggio è stato necessario utilizzarla alla massima potenza per stare al fresco all’interno dell’abitacolo, ma con la conseguenza di un aumento della rumorosità.
In fase operativa non è stato mai necessario inserire il bloccaggio del differenziale. Non ci è piaciuta però la sua posizione, così come quella della PTO (utilizzata invece più volte nello stesso appezzamento): sono entrambe un po’ scomodi da raggiungere. Con lo spazio a disposizione in plancia entrambe i comandi si sarebbero potuti posizionare in modo migliore, così come i distributori idraulici, soprattutto l’ultimo in basso il quale azionamento è disturbato dal bracciolo.
Giudizio positivo sul sistema di arresto Stop&Go, che si disattiva automaticamente sopra i 14 km/h e che permette la frenata di stazionamento sotto questa velocità. Il piccolo cruscotto segnala poi, quale step di aggressività dell’inversore idraulico sia inserito. Quest’ultima regolazione è fondamentale anche su trattori di piccola taglia, come lo Spire, perchè sono proprio le macchine di questa taglia a doversi adattare di più ai diversi lavori da svolgere, con le regolazioni del sollevatore che diventano così di vitale importanza.
Spazio e Comandi in Cabina
In cabina, lo spazio è sufficiente per una persona di media taglia, mentre con il sedile passeggero ci sta (stretta) una seconda persona. Il sedile conducente ammortizzato è in dotazione standard, mentre aria condizionata e tetto alta visibilità sono optional. I comandi si distinguono facilmente grazie alla solita differenziazione adottata dal Gruppo SDF, in arancione trasmissione e gestione motore, blu idraulica, verde sollevatore e gialla PTO.
L’inversore idraulico sotto carico e il sistema Stop&Go, che permette alle basse velocità di frenare senza schiacciare il pedale della frizione, sono parte della dotazione base per questo modello. L’inversore permette, direttamente con una leva posizionata su di esso, di sceglierne l’aggressività di reazione, che viene suddivisa in 5 stadi. I tre distributori idraulici, di cui uno va anche in flottante, possono essere bloccati grazie a una piastra rigida per evitarne movimenti involontari.
Un piccolo tasto arancione memorizza i giri a scelta: basta tenerlo premuto per qualche secondo regime costante e vengono salvati automaticamente. Un piccolo vano refrigerato troverebbe spazio, la sua utilità migliorerebbe ulteriormente la cabina. L’accesso al posto di guida non è il massimo della comodità: è limitato dal sedile passeggero fisso.
Motore FARMotion Lamborghini Spire 100.4
Il FARMotion 4 cilindri con 2 valvole lubrificate e immerse nel monoblocco per cilindro, turbo intercooler non lascia a desiderare. Sia per prestazioni che consumi. 102 i Cv in potenza massima al regime di 2.000 g/min e la coppia massima che si raggiunge a 1.600 g/min è di 408 Nm. Per il trattamento delle emissioni dei gas di scarico lo Spire è dotato di DOC e exEGR, per il Tier 4 I. La regolazione del motore è elettronica: il sistema tramite dei sensori controlla i parametri di funzionamento e in base a essi regola l’iniezione del combustibile.
Idraulica e Trasmissione
Sono disponibili due trasmissioni, la prima completamente meccanica e la seconda più avanzata con 3 rapporti in powershift per l’azionamento sotto carico. Da 30+30 si passa a 45+45 con Overspeed, grazie al quale si raggiungono i 40 km/h in modalità ECO, riducendo i giri del motore. L’inversore idraulico sottocarico va ad associarsi all’innesto della doppia trazione e al bloccaggio dei differenziali a comando elettroidraulico. Sono 5 le marce selezionabili in 3 gamme, con Stop&Go che si disattiva automaticamente sopra i 14 km/h.
Il sollevatore posteriore con centralina elettronica può gestire fino a 3.600 kg (3.000 standard) e lo si può associare ad un massimo di 3 distributori a doppio effetto, dotati di regolatori di flusso. La pompa ha una portata di 54 l/min per l’alimentazione di un impianto idraulico a circuito aperto. La pompa dello sterzo è indipendente dal circuito. La frizione a dischi multipli in bagno d’olio è a comando elettroidraulico.
Manutenzione: Aspetti Chiave
Manutenzione semplice e veloce grazie alla disposizione di tutti gli elementi da controllari in posti facilmente accessibili. L’estrazione del filtro ad aria non è fra le più veloci però, anche a causa della scatola. Nella foto il pre filtro del gasolio (a sinistra) con sensore di intasamento e il filtro del gasolio di fianco.
Consigli Pratici per la Manutenzione
Ah, a proposito di filtro del gasolio: ho notato che le tubazioni di collegamento tra serbatoio, filtro e pompa iniezione sono vecchie e un po' screpolate. dite che mi conviene cambiarle così sono tranquillo per altri 30 anni? ovviamente si, senza indugio. Tubazione da combustibile, la vendono al metro dal ricambista, il diametro che ti interessa è l'interno e non l'esterno; probabilmente sarà il classico diametro 6 circa (dico circa perchè la misura di norma è in pollici).
- dietro vostro consiglio, ho provveduto a sostituire il paraolio 16-28-7 dell'alberino dello sforzo controllato, è stato un lavoretto facile e veloce. - ho anche smontato i bracci del sollevatore e sostituito i 2 paraoli 50-65-8, giusto per andare sul sicuro: in effetti erano vecchi e duri, e quello destro un pelo perdeva.
1- per scaricare l'olio del cambio c'è l'apposito tappo sotto la pancia, però c'è anche un secondo tappo che serve a scaricare l'olio della presa di forza che comanda la DT. per inserire l'olio nuovo c'è solo il tappo vicino alla leva del riduttore. la mia idea è che vista la conformazione della struttura, inserendo l'olio questo prima vada a riempire la vasca principale e poi raggiunto un certo livello vada anche in quella secondaria della presa di forza. da qui la necessità di un tappo ulteriore per svuotare completamente il tutto.
2- il funzionamento del sollevatore al momento è completamente sballato. la leva della posizione non provoca nessun movimento. sul manuale ho trovato la procedura per regolare la leva della posizione, la leva dello sforzo controllato, la sensibilità del sollevatore e la corsa a vuoto dello sforzo controllato.
allora, ho provveduto alla sostituzione dell'olio cambio/differenziale e del filtro idraulico, nessun problema. ho svitato la vite che tiene la leva della posizione collegata al perno, e poi ho provato a far girare il perno in direzione di alzata: gli ho dato parecchi giri ma non succede niente. quindi per esclusione deve essere, secondo il manuale, l'allentamento del grano di fissaggio della camma di controllo della posizione controllata. per il momento ho quindi deciso di lasciare così, tanto il trattore lo uso quasi esclusivamente con il rimorchio. magari il prossimo inverno lo apro e vedo cosa c'è che non va.
il braccio che dà il movimento dal volante alla barra sono riuscito a toglierlo solo facendomi prestare un estrattore, era veramente bloccato. ho poi smontato le testine alle due estremità del braccio, quella vicino al volante nessun problema, l'altra invece è un corpo unico con un'asta che entra nella barra e c'è una specie di ammortizzazione da colpi violenti grazie ad un mollone.
Ricambi Utili
- MARMITTA ADATTABILE A LOMBARDINI rif. 5460.048 FLANGIA a 2 FORI INTERASSE 53 mm
- MARMITTA ADATTABILE A LOMBARDINI rif. 5460.090 FLANGIA a 2 FORI ASOLATI INTERASSE 62 mm
- MARMITTA ADATTABILE A LOMBARDINI rif. 5462.089 FLANGIA a 2 FORI INTERASSE 54 mm
- BANDELLA FRENO INCOLLATA PER TRATTORE FIAT AGRIFULL rif. orig. 5164940
- BANDELLA NASTRO FRENO INCOLLATA TRATTORE FIAT rif. 4996580 FINAFF 3006/304
- MARMITTA ADATTABILE ACME RIF.
Tabella Comparativa Trattori Simili
| Modello | Potenza (Cv) | Caratteristiche Principali |
|---|---|---|
| Lamborghini Spire 100.4 | 100 | Compatto, maneggevole, top di gamma |
| Landini 4-100 | 100 | Trattore da pieno campo |
| John Deere 5100M | 100 | Trattore da pieno campo |
| Massey Ferguson 5609 Dyna-4 | N/A | Trattore da pieno campo |
| Case IH Farmall 95A | 95 | Trattore da pieno campo |
