La pulizia o il lavaggio di un impianto sono interventi idraulici da prendere poco alla leggera. Oggi si è aggiunta la teoria e lo studio scientifico a quello che facciamo e le reazioni che possiamo o dobbiamo provocare.
Perché Eseguire il Lavaggio degli Impianti di Riscaldamento?
Gli impianti di riscaldamento sono dei circuiti chiusi in cui l’acqua la prima volta viene caricata, ma successivamente, non viene mai sostituita. Ci sono impianti in cui la stessa acqua può girare per anche 30 anni!
La formazione di alghe, il deposito di sedimenti e calcare all'interno dell'impianto riscaldamento sono un fattore naturale, ma viene accentuato dalla tipologia del tubo usato e dalla qualità dell'acqua del luogo in cui abitiamo. Quando fare il lavaggio impianto di riscaldamento è una domanda lecita, la cui risposta dipende dallo stato del nostro impianto che si può constatare andando a toccare i termosifoni.
Non eseguire il lavaggio comporta il fatto che i termosifoni non scaldandosi uniformemente rilasceranno meno calore nell'ambiente. Il lavaggio impianto riscaldamento è molto consigliato prima dell'installazione di una nuova caldaia. Se mettiamo una nuova caldaia senza prima aver fatto la pulizia dell'impianto ci potremmo trovare con la caldaia otturata in pochissimo tempo.
Un caso più estremo è l'impianto riscaldamento completamente otturato dove passa solo un filo d'acqua.
Quando è Obbligatorio il Lavaggio degli Impianti?
La pulizia degli impianti idraulici è un intervento obbligatorio, definito da una norma UNI 8065:2019. Nello specifico infatti ci sono dei casi in cui non è possibile derogarlo e sono:
- Quando viene realizzato un nuovo impianto.
- Quando viene eseguita una ristrutturazione o modifica dell’impianto termico.
- Quando si sostituisce la caldaia.
Tale obbligatorietà è inserita nel Decreto del Presidente della Repubblica 59/2009, all’Articolo 4, punto 14, lettera A).
Quando è Raccomandato il Lavaggio?
Oltre a questi casi dove vige l’obbligatorietà, ci sono altri casi in cui invece è fortemente raccomandato per risolvere alcune problematiche riscontrate nell’impianto e sono:
- Se all’interno dei locali ci sono stanze più fredde delle altre nonostante l’impianto sia aperto.
- Se l’impianto impiega molto tempo a riscaldarsi.
- Se si riscontra che alcuni radiatori sono più freddi nella parte inferiore.
- Se durante la rimozione dell’aria dai radiatori tramite la valvola fuoriesce acqua sporca.
In tutti questi casi spesso l’operazione di lavaggio può essere di grande aiuto!
Come Fare il Lavaggio Impianto di Riscaldamento
Come fare il lavaggio impianto riscaldamento è un'operazione apparentemente complessa, ma con questa guida a scopo informativo vogliamo spiegarvi come si effettua in modo semplice e corretto. Prima di eseguire qualsiasi operazione per la pulizia dell'impianto riscaldamento dobbiamo assicurarci che non ci siano perdite. Pertanto, mettiamo in pressione l'impianto per una mezz'ora e verifichiamo che non ci siano micro perdite sul circuito.
Successivamente possiamo collegare la pompa all'impianto. Le pompe sono dotate di una mandata e un ritorno come il nostro impianto. Andremo quindi a collegare la mandata della pompa all'ingresso dell'impianto e il ritorno della pompa al ritorno dell'impianto. Prima di iniziare il nostro lavaggio con acqua andiamo ad assicurarci che tutte le valvole dei termosifoni dell'impianto siano aperte.
Successivamente al lavaggio impianto riscaldamento completo si consiglia di lavare una linea alla volta, quindi lasceremo aperta una sola valvola per circa 5 minuti, fino a completare il lavaggio di ogni termosifone. Una volta lavato ogni termosifone dobbiamo andare a ripulire l'impianto dall'acqua sporca. Regoliamo la valvola della pompa su scarico e agiamo sulla valvola di presa acqua per far rimanere costante il livello nel serbatoio.
La pulizia impianto riscaldamento è un'operazione sempre positiva per l'impianto, perché elimina lo sporco accumulato nei termosifoni in anni di funzionamento. Se notiamo che l'impianto lavora male con termosifoni che rimangono freddi o con un tempo di riscaldamento dell'impianto molto lungo, possiamo analizzare la situazione con una termocamera o termometro a infrarossi.
Per lavaggio chimico impianto riscaldamento si intende la pulizia eseguita non solo a base d'acqua, ma utilizzando anche dei prodotti specifici a base acida. La pompa lavaggio impianti riscaldamento è uno strumento che consente di pulire il nostro circuito aumentandone la resa termica. La pompa lavaggio è l'unica soluzione che permettere di risanare l'impianto di riscaldamento ripristinando lo scambio termico ottimale.
In questo modo è possibile collegare direttamente la bottiglia con il prodotto chimico specifico per la pulizia da eseguire. Un flacone è sufficiente per un impianto di circa 100 lt.
La Pulizia degli Impianti di Acqua Potabile
Negli impianti idrici di acqua potabile potrebbe svilupparsi anche la Legionella che è un batterio che prolifera nell’acqua stagnante. Per scongiurarla è raccomandata la pulizia degli impianti tramite la pompa e l’utilizzo di disinfettanti specifici.
Come Eliminare il Calcare da Uno Scambiatore di Calore?
La pulizia dello scambiatore di una caldaia è necessaria per farla durare più a lungo. Dopo qualche anno, infatti, depositi salini e calcare si accumulano su varie parti dell’impianto e ciò può provocare problemi importani.
Per eliminare il calcare dallo scambiatore è necessaria la pulizia dell’ impianti di riscaldamento tramite una pompa. In questo caso però è necessaria una pompa a circuito chiuso che non scarica direttamente l’impianto.
Con la pompa ROTHEMBERGER ROCAL 20 e ROMATIC 20 è possibile la decalcificazione di serbatoi e scambiatori di calore, anche esterni. La pulizia avviene facendo circolare l’acqua con l’aggiunta di ROCAL Acid Multi (nel caso di Rame, ferro o inox) o Plus (nel caso di alluminio, ottone o plastica).
La particolarità delle pompe a circuito chiuso di Rothenberger è che hanno la possibilità di invertire il senso del flusso in modo da migliorare sensibilmente il distacco delle calcificazioni. Dopo il lavaggio, per abbattere eventuali cariche acide residue e riportare il PH neutro è raccomandato l’uso della polvere neutralizzate diluita al 3% in acqua.
Pulizia degli Impianti Solari Termici
Per la pulizia e manutenzione dei circuiti degli impianti a pannelli solari è necessaria, infine, una pompa rotativa per glicole che sia adatta anche ad alte temperature. Quando infatti si effettuano manutenzioni su queste tipologie di impianti il liquido potrebbe essere, soprattutto nei mesi caldi, anche a temperature in cui si renda necessario avere la pompa e le tubazioni resistenti fino a 90/100°C.
La ROTHENBERGER ROSOLAR PUMP PLUS ha in dotazione una pompa Impeller 90°C oltre ad un filtro per trattenere le impurità. L’unità elettrica di riempimento Rosolar Pump Plus con pompa ad impeller facilita l’aspirazione di impurità e residui da impianti a pannelli solari, riempimento di contenitori e sfiatamento di sistemi chiusi.
Ogni Quanto Va Fatta la Pulizia degli Impianti Solari?
La pulizia degli impianti fotovoltaici è consigliata almeno una volta ogni due anni e il periodo ottimale è l’inizio diella primavera, in questo modo l’impianto sarà perfettamente pulito durante i mesi di esposizione solare.
Descrizione Tecnica Pompa di Lavaggio MGF
Nuova pompa di lavaggio e risanamento di impianti termici e radianti ad alta prevalenza e portata, per la pulizia ed il caricamento di impianti solari termici, è stata progettata per poter eseguire rapidamente il LAVAGGIO di impianti termici e solari con l'ausilio e l'utilizzo di prodotti professionali NON acidi.
La macchina risanante pulisci impianti provvede alla funzione di lavaggio impianti termici e solari mediante un idonea pompa centrifuga MULTICELLULARE AUTODESCANTE ad alta prevalenza, IDONEA PER PASSAGGIO DI ACQUA CONTENENTE PARTICELLE SABBIOSE.
Caratteristiche Materiali Pompa
Elettropompe di superficie in acciaio Inox e ottone a tenuta meccanica con girante MULTICELLULARE IDONEA AL PASSAGGIO DI PARTICELLE SABBIOSE, ideali per aumentare o mantenere le pressioni circolanti a regimi medio-bassi di portata idraulica in impianti a circuito chiuso. Funzionamento con oli, e diluizioni inerti rispetto ai materiali della pompa.
- 1 Carrello metallico verniciato
- 2 Serbatoio in polietilene da 50 lt
- 3 Valvola di intercettazione di ritorno
- 4 Pompa CENTRIFUGA AUTODESCANTE
- 5 Attacco di rete completo di guarnizione
- 6 Valvola di intercettazione di mandata
- 7 Manometro sc.
Dati Tecnici Generali
Di seguito una tabella riassuntiva delle caratteristiche tecniche della pompa di lavaggio:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Serbatoio in PE lineare | 50 lt |
| Portata massima CMA 140 | 120 Lt./min. |
| Portata massima CMA 140 | 150 Lt./min. |
| Prevalenza massima CMA 140 | 54 mt. |
| Prevalenza massima CMS 140 | 58 mt. |
| Portata minima CMA 140 | 20 Lt/min. |
| Prevalenza minima CMA 140 | 48 mt |
| Prevalenza minima CMA 140 | 20 mt |
| Alimentazione | 230V 50Hz |
| Alimentazione | 230 V/ 50 Hz |
| Diametro attacchi idraulici | 3/4 |
| Diametro attacchi idraulici | 1″ |
| Manometro diam. 63 mm B. glicerina | sc. |
Programmi di Lavaggio Impianti
Ogni programma di lavaggio (solo acqua, acqua e aria pulsata, acqua e aria continua) offre schermate chiare e facilmente leggibili che riportano tutti i parametri necessari per monitorare lo stato del ciclo. Ogni valore è identificato da testi descrittivi molto chiari che rendono superfluo l’uso di manuali per comprenderne il significato.
Facile Navigazione
Per ogni programma sono disponibili più schermate navigabili per visualizzare tutti i parametri richiesti dalle normative tecniche vigenti. Ad esempio è possibile monitorare la portata d’acqua, il volume di impianto trattato, la velocità calcolata dell’acqua nelle tubazioni, le pressioni dell’impianto e dell’aria, i tempi ciclo. Durante il ciclo è possibile modificare tutte le impostazioni senza interruzioni.
Programmi di Collaudo e Prove di Tenuta
Grazie all’evoluto sistema di controllo è possibile ampliare le potenzialità di collaudo già presenti su MGF Blitz e sulla Pompa Disostruente Manuale. La risoluzione di 100mbar su tutta la scala di pressione, da 0 a 12 bar, consente di effettuare collaudi accurati e prove a carico. È possibile effettuare collaudi con acqua e aria, evitando contaminazioni.
