Il filtro olio è indispensabile per la buona salute del motore, trattenendo i contaminanti inquinanti ed esterni. Il motore può funzionare durevolmente solo con dei fluidi puliti. Le particelle abrasive di origine interna ed esterna contenute in questi fluidi creano un’usura importante e possono danneggiare il motore. È quindi necessario ridurre al minimo la loro dimensione e le quantità, questa è la funzione essen­ziale del filtro.

Importanza dei Filtri Originali

Il circuito idraulico di una macchina è costituito da molti elementi sensibili alla contaminazione dell'olio, per tale ragione è indispensabile l'utilizzo dei filtri originali. Ad esempio, il filtro olio motore è indispensabile per la buona salute del motore, trattenendo i conta­minanti inquinanti ed esterni, con una filtrazione di 4 micron, i filtri olio contribuis­cono alla riduzione delle spese di manutenzione della vostra macchina.

Filtro Aria Interno Originale Kubota

Adatto per i seguenti Miniescavatori Kubota:

  • KX060-5
  • KX121-3 [S/N;55001 a 69999]
  • KX121-3ALPHA [da matr.

Olio per Riduttori e Trasmissioni

Kubota KHD 80W-90 e' raccomandato per la lubrificazione degli organi come gli ingranaggi installati sui macchinari agricoli e industriali sottoposti a carichi elevati. La confezione contiene:-N°1 LATTA 5 LITRI OLIO RIDUTTORI E TRASMISSIONE KHD80W-90 ORIGINALE KUBOTA

Manutenzione del Filtro Olio

La pulizia o sostituzione dei filtri dell'impianto viene effettuata per evitare la grippatura della pompa. Durante lo smontaggio dei filtri viene valutata la necessità della loro sostituzione oppure la semplice pulizia. Cambiare o pulire necessariamente o come indicato sui filtri forniti con indicatore visivo. Deve essere pulito dopo 10 ore di funzionamento inizialmente e successivamente ogni 100 ore. Mantenere sempre il livello dell’olio. L’olio deve essere controllato dopo le prime 100 ore e va verificato che la classe d’olio soddisfi i requisiti della pompa utilizzata.

Mantenere in circolo all'interno dell'impianto olio sporco, che contiene detriti o microparticelle, mette a rischio tutti i compenenti dell'impianto oltre a ridurne la pressione di utilizzo. Utilizzare contenitori, tubi e impianti puliti durante il riempimento del serbatoio.

Controllo della Temperatura dell'Olio

L’olio bollente nell’impianto idraulico delle vostre apparecchiature è una delle cause principali di scarso funzionamento, guasto dei componenti e tempi di fermo macchina. L’olio del sistema idraulico è stato progettato per funzionare entro un preciso intervallo di temperatura. Si può far funzionare a temperature più elevate per brevi periodi di tempo, ad intermittenza, senza effetti negativi. “Olio bollente” è un termine relativo. Nella maggior parte dei casi, circa 49°C (120°F) al serbatoio è considerata una temperatura operativa ideale. Controllare sempre la temperatura dell’olio nel serbatoio, non su un componente o in nessuna delle tubazioni. Alcuni sistemi idraulici sono progettati per funzionare a circa 54°C (130°F) o più.

Esistono diversi modi per controllare la temperatura dell’olio. Il metodo migliore e più accurato è per mezzo di un termometro. Su alcune macchine, questo è montato sul serbatoio. Se la tua macchina non ha un termometro del serbatoio, usa il “test della mano”. Prima controlla il serbatoio con la punta del dito; se non è troppo caldo da toccare, posiziona il palmo sul serbatoio. Sarai in grado di tenerlo lì senza disagio se la temperatura dell’olio è di circa 55°C o inferiore.

Cause di Eccessivo Calore

Una valvola bloccata può causare calore eccessivo. Se una bobina non torna immediatamente nella posizione neutra, il flusso della pompa si scaricherà continuamente. Se una valvola limitatrice è impostata su un valore troppo basso, parte dell’olio verrà scaricato attraverso la valvola stessa ad ogni ciclo. Anche questo è fonte di eccessivo calore.

Il controllo periodico della temperatura dell’olio è una buona manutenzione preventiva. L’olio che è diventato troppo caldo apparirà più scuro e si sentirà più sottile dell'olio nuovo. Avrà anche odore di bruciato.

Altri Filtri in Oleodinamica

Altri filtri in oleodinamica possono essere montati sugli sfiati che filtrano l’aria di richiamo nel serbatoio quando l’olio viene reimmesso nel sistema. Un ulteriore modo per ridurre il rischio di contaminazione è quello di posizionare un filtro di ricircolo. La vita dei filtri in oleodinamica, è influenzata da quanto è contaminato l’ambiente in cui è posto e dal grado di manutenzione che si esplica. I filtri ad alta pressione e quelli di ritorno hanno un indicatore di intasamento che di solito è di tipo differenziale.

Importanza dell'Efficienza Energetica

L’energia è sempre stata una risorsa importante in termini economici, ma ora viene considerata anche come un modo per preservare l’ambiente. Tutti i sistemi che usano filtri, siano per aria condizionata o per ventilazione o per sistemi idraulici o oleodinamici, sono soggetti a contaminazione con conseguente perdita di carico. Se si desidera mantenere una portata costante del fluido, generalmente inteso, in presenza di intasamento, si deve ricorrere alla richiesta di maggiore potenza e quindi di consumo di energia.

Segnali di un Filtro Contaminato

Se uno dei filtri in oleodinamica è contaminato, è più resistente al passaggio del fluido rispetto ad uno senza inquinante, si verifica un aumento della pressione in entrata (può essere monitorata molto bene attraverso gli strumenti) con conseguente diminuzione delle portate. Il dispendio di energia aggiuntiva suggerirebbe la sostituire immediatamente il filtro sporco con costi per materiali e manodopera e la sostituzione deve avvenire a macchine ferme. In ogni caso, la caduta di pressione attraverso un filtro può essere stimata misurando quanto essa cambia tra il suo ingresso e l’uscita.

Applicazioni Speciali: Piattaforme Offshore

A prescindere dalla tipologia di piattaforma offshore, queste realizzazioni dal costo di investimento elevato non possono permettersi fermate della produzione se non quelle programmate per manutenzione. La manutenzione dell’olio idraulico e lubrificante in piattaforma riveste un ruolo essenziale per la prevenzione di costose fermate non pianificate. A Karberg & Hennemann srl viene chiesto di realizzare unità di filtrazione per impianti di perforazione, dove gli standard richiesti sono elevati: progettiamo sistemi di filtrazione fine CJC atti alla manutenzione di fluidi per molte applicazioni dei sistemi perforazioni come top drives, pannelli di testa pozzo (controllo delle valvole in testa e di fondo pozzo), gru, motori, turbine a gas. Questi sono sistemi sia stand-alone che come parte di sistemi integrati in circuiti più complessi. L’integrazione con un Oil Condition Monitor OCM è il completamento ottimale per una manutenzione preventiva ed efficiente.

Componenti Critici nelle Piattaforme Offshore

  • Propulsori: L’infiltrazione di acqua a seguito del trafilamento della guarnizione può provocare il cedimento prematuro o il guasto dell’ingranaggio, con conseguente perdita di propulsione e posizione.
  • Unità di Potenza: Il particolato e l’umidità dovuta alla condensa possono causare guasti alle pompe, ai motori idraulici e alle valvole di controllo, con conseguenti ritardi nelle operazioni di perforazione.
  • Top Drives: Accumulo di sporcizia e umidità nell’olio idraulico di governo possono portare a problemi con pompe, motori, valvole di controllo e di azionamento nel sistema: questo porta a mancata produzione, con incremento costi.
  • Drawworks: Un guasto a questo sistema idraulico o al suo riduttore risulterà in una fermata della perforazione stessa.
  • Gru Idrauliche: Sporco e umidità di condensa nell’olio provocano usura e rottura dei componenti, creando ritardi al programma di produzione/trivellazione.
  • Pompe per Fanghi: Rottura dell’albero o dei cuscinetti può portare a costose e spesso lunghe fermate al programma di produzione.

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