Nel momento di progettare o ristrutturare il bagno, uno degli elementi da considerare è proprio la porta. Non sempre le porte tradizionali in legno sono la soluzione di arredo migliore, perché, in alcuni casi, rischiano di appesantire gli ambienti. Belle e funzionali, le porte in vetro scorrevoli sono adatte ad ambienti spaziosi come un soggiorno, come a quelli di piccole dimensioni e anche ai bagni. Ecco una guida completa per aiutarti nella scelta.

Tipologie di Porte per Bagno

Esistono diverse tipologie di porte adatte al bagno, ognuna con caratteristiche specifiche in termini di estetica, funzionalità e spazio occupato:

1. Porte a Battente Complanari

L’apertura è tradizionale e a battente, ma questa opzione si caratterizza perché il pannello è completamente complanare con la parete. L’unico elemento sporgente è solo la maniglia. La finitura della porta in bagno può esser di diversi materiali, dal vetro extra chiaro accoppiato all’alluminio, alle finiture laccate o grezze che possono esser pitturate come la parete oppure da ricoprire con la carta da parati. In alternativa si può optare per un pannello porta in legno: dalla finitura laccata disponibile in tutti i colori oppure grezza che lascia la possibilità di pitturare la porta esattamente come la parete oppure ricoprirla con la carta da parati. In quest’ultimo caso l’obiettivo è che la porta diventi in tutto e per tutto simile alla parete arrivando fino a confondersi con essa. Per installare una porta filomuro a battente è necessaria l’installazione di un telaio specificatamente dedicato.

2. Porte in Vetro

Le porte per il bagno completamente in vetro rappresentano una soluzione elegante e funzionale, in grado di valorizzare la luce naturale all’interno dell’ambiente senza compromettere la privacy. Grazie all’impiego di vetri satinati, acidati o decorati, è possibile ottenere una diffusione morbida della luce che rende lo spazio visivamente più ampio e accogliente, mantenendo al contempo un adeguato livello di riservatezza.

3. Porte Scorrevoli

Salvaspazio per eccellenza, una porta scorrevole, meglio ancora se a scomparsa, può fare la differenza soprattutto in presenza di metrature limitate. Una porta per il bagno è dunque scorrevole a scomparsa per definizione perché si recuperano centimetri preziosi altrimenti occupati dal raggio di apertura di una porta porta a battente. Nella variante ad anta doppia però può dare ampio respiro ad un bagno di grandi dimensioni. Non solo un’idea funzionale quindi perché le varianti che si possono realizzare sono tante. Porta scorrevoli ad anta doppia per aperture di un bagno extra large. Porte chiuse o aperte? A te la scelta. Il controtelaio utilizzato è un modello ECLISSE Telescopica Estensione.

4. Porte Senza Stipiti e Cornici Coprifilo

Gli amanti dei tratti essenziali, minimali e puliti non possono non apprezzare una porta senza stipiti e cornici coprifilo. Al pari della soluzione a battente, questa opzione permette di avere un pannello porta libero da qualsiasi elemento esterno di finitura. Un’ottima idea per nascondere un bagnetto di servizio o un bagno in camera. Il vantaggio? Il minimalismo di una porta senza elementi esterni e la possibilità di recuperare centimetri preziosi. Classico e moderno insieme. Il fascino di una vecchia porta in legno recuperato in un bagno elegante e minimale. La porta a scomparsa senza cornici in legno all’interno di una casa di montagna. Il legno dà calore mentre l’assenza di cornici dà un aspetto più moderno alla porta.

5. Porte Ibride (Scorrevoli/Battente)

Occhio alle dimensioni e agli ingombri. E se proprio proprio capita che non ci sia lo spazio sufficiente per posizionare una porta a battente e nemmeno per un controtelaio per porte scorrevole a scomparsa standard? Che fare in questi casi? Si sceglie una soluzione ibrida, installando una porta per metà scorrevole e per metà a battente.

Materiali e Finiture

Una delle prime domande da porsi è proprio quella di decidere la finitura: con decori oppure senza? La struttura perimetrale in alluminio è disponibile in cinque colori - bianco, alluminio, bronzo chiaro, bronzo scuro e bronzo grafite - per la lastra in vetro è possibile scegliere tra nove tipologie diverse a seconda dei propri gusti e necessità progettuali: base trasparente extrachiara, satinata extrachiara, fumé, fumé satinata, fumé reflex, bronzo, bronzo satinata, bronzo reflex e a specchio nella versione ad un vetro oppure a due vetri.Inoltre, per un effetto armonioso e coordinato, la struttura perimetrale in alluminio può essere ripresa in tutte le tipologie di aperture. ECLISSE propone come ulteriore sistema di fissaggio Vitro, un adattatore per le porte in vetro che permette di fissare il pannello al controtelaio per porte senza finiture esterne.

Porte a Libretto: Una Soluzione Salvaspazio

Le porte a libretto, chiamate anche “a libro” o “a libro pieghevole”, sono porte composte da due o più ante collegate tra loro da cerniere che si piegano su se stesse lateralmente, come le pagine di un libro. Quando si aprono, scorrono su una guida e si impacchettano lateralmente, occupando pochissimo spazio. Funzionano come una fisarmonica e spesso vengono montate con una guida superiore (più pulita esteticamente) o anche con doppio binario per maggiore stabilità.

Materiali e Finiture per Porte a Libretto

I materiali più comuni per le porte a libretto sono:

  • Legno: elegante, solido, ottimo per ambienti classici e moderni. Può essere massello o impiallacciato. È il più costoso, ma anche il più duraturo e personalizzabile.
  • PVC: economico, pratico e resistente all’umidità. Ottimo per ambienti di servizio come bagni e lavanderie. Disponibile in vari colori ed effetti.
  • Vetro: usato soprattutto come inserto, può essere satinato, trasparente o decorato. Dona leggerezza e luce all’ambiente.
  • Alluminio: moderno, minimale e durevole. Ideale per ambienti tecnici o design industriale.

Le finiture disponibili spaziano dalle superfici laccate (opache o lucide), alle impiallacciate con vera essenza di legno, fino agli effetti speciali come effetto legno o porte interne colore.

Fattori che Influenzano il Prezzo delle Porte a Libretto

Il prezzo delle porte a libretto non è fisso e cambia in base a diversi fattori:

  • Dimensioni e numero di ante: una porta singola costa meno di una doppia anta.
  • Tipo di materiale e finitura: PVC base o melaminico hanno prezzi accessibili; il legno impiallacciato o massello aumenta i costi.
  • Marca e qualità della ferramenta: le cerniere, i binari e i carrelli devono essere robusti.
  • Installazione: se la parete è già pronta, il costo è minimo.
  • Personalizzazioni: vetri decorati, maniglie di design, incassi particolari, chiusure magnetiche…

Fasce di Prezzo Indicative per Porte a Libretto

Il prezzo di una porta a libro può variare sensibilmente in base al materiale scelto e alla qualità della lavorazione. Ecco una tabella riassuntiva:

Tipo di porta a libroFascia di prezzo (indicativa)
PVC basic150 - 300€
Melaminico medio250 - 450€
Legno impiallacciato400 - 700€
Legno massello600 - 1000€+
Alluminio e vetroda 800€ in su

Alternative alle Porte a Libro

Le porte a libro sono un’ottima soluzione salvaspazio, ma non sono l’unica. Se stai cercando altre opzioni, valuta anche:

  • Le porte scorrevoli, perfette per chi ama il design moderno e l’apertura fluida a scomparsa o esterno muro.
  • Le porte a scomparsa, ideali per chi vuole il massimo dello spazio libero senza ingombri.
  • Le classiche porte a battente, disponibili in tante versioni: moderne, in legno, in PVC, o da esterno e PVC esterno.
  • Le porte REI 120, fondamentali per laprotezione antincendio in contesti pubblici o in garage.
  • Le porte rototraslanti, una soluzione innovativa che ruota su se stessa e trasla lateralmente: pratica, elegante e salvaspazio.

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