Molti utenti si chiedono se esista un modo pratico per capire se una pompa è migliore di un'altra, nella speranza di non coinvolgere un idraulico e risparmiare parecchi euro.
Chiariamo un concetto semplice: solo un esperto di termoidraulica può capire se un'elettropompa sia valida o no e soprattutto può consigliarvi con cognizione di causa, se un prodotto è indicato per il vostro impianto idraulico.
Potenza e Alimentazione delle Pompe
I cavalli rappresentano un valore per stimare la potenza di una pompa e vengono espressi con la sigla HP -acronimo di horse power-. La stessa potenza d'azione può essere espressa in kilowatt e viene indicata con la sigla KW. Un'altra informazione che possiamo dedurre osservando la sigla posta sull'etichetta è il tipo di alimentazione della pompa.
Curva di Rendimento: Un Elemento Chiave
Se voleste avere delle informazioni più dettagliate sulla pompa che vi apprestate a comprare dovrete necessariamente imparare a leggere la curva di rendimento, ben riconoscibile sulla tabella di assorbimento. Si tratta di un grafico molto esplicativo che spiega la portata, la prevalenza e l'assorbimento di una pompa idraulica.
Se osservando visivamente la curva di rendimento ci accorgessimo che la pompa superi i valori di portata o prevalenza o assorbimento, potremmo dedurne che sia sottodimensionata e quindi inutile al nostro scopo.
Prevalenza della Pompa
La prevalenza di una pompa indica quanta pressione è in grado di far ottenere l'elettropompa all'acqua e quindi in altre parole il dislivello che è in grado di farle superare. Se supponiamo che ci siano 30 mt di prevalenza significa che la pompa ha necessità di una pressione di esercizio di circa 3 atm in modo da pompare acqua fino a 30 mt di altezza.
La pressione è data dalla prevalenza della pompa, il cui significato è il dislivello massimo a cui può far raggiungere l'acqua fra pescante e uscita. Va da sé che se ci serve una prevalenza di 30 metri, dobbiamo orientativamente cercare un prodotto con una curva di prestazione con prevalenza di almeno 40 metri.
Potenza e Lavoro della Pompa
La potenza è calcolata come il prodotto della pressione per la quantità d'acqua pompata e per questa ragione varia in funzione del lavoro svolto dalla pompa. Le pompe devono funzionare all'interno della curva di lavoro, riportata nelle caratteristiche tecniche dal costruttore. Quando questo non accade vi è la possibilità che gli assorbimenti siano fuori targa o, nel caso opposto, che si verifichino fenomeni di cavitazione.
Per questa ragione sulla mandata della pompa deve essere sempre presente una saracinesca che permetta, all'atto del montaggio, di poter strozzare leggermente la mandata, quando si hanno degli assorbimenti che siano fuori targa.
Cavitazione: Un Problema da Evitare
Si verifica la cavitazione nel caso in cui l'altezza di aspirazione è troppa e/o si è in presenza di tubazioni d'aspirazione con diametro eccessivamente ridotto. Quando accade, il sintomo principale è dato dalle violente vibrazioni generate dalla pompa, che si ripercuotono sulle tubazioni.
Potenza Assorbita e Fattori Influenti
La potenza di una pompa, nota anche come potenza assorbita, rappresenta l’energia impartita al fluido pompato per aumentarne la velocità e la pressione. Tutte le pompe idrauliche, al fine di spostare e aumentare la pressione di un fluido, consumano energia.
La potenza richiesta dalla pompa dipende da una serie di fattori accessori della pompa stessa, tra cui l’efficienza del motore della pompa e la pressione. Ulteriori fattori che influiscono sulla potenza della pompa fanno riferimento alle caratteristiche di densità, viscosità e portata del fluido trasportato.
Le pompe non sono in grado di trasferire tutta l’energia che ricevono; a causa degli attriti, dissipazioni, turbolenze; per cui l’energia assorbita nell’unità di tempo dal motore, chiamata potenza assorbita, sarà maggiore di quella effettivamente acquistata dal liquido.
Rendimento della Pompa
Il rapporto tra la potenza utile e la potenza assorbita definisce il rendimento della pompa. Il rendimento totale di una pompa considera le perdite di carico interne alla macchina.
Il rendimento di una pompa può essere definito come il rapporto fra la potenza utile e la potenza assorbita. Nello specifico il rendimento è la capacità della pompa di trasformare energia meccanica in energia idraulica (efficienza), rappresenta la relazione tra la potenza fornita al fluido pompato (potenza idraulica) e la potenza del motore, quest’ultimo deve avere una potenza superiore a quella che si intende applicare al fluido, in modo da sopperire alla dissipazione.
Il rendimento di una pompa idraulica può essere calcolato a seconda della tecnologia di progettazione. Il rendimento volumetrico di una pompa è usato per quantificare le perdite di volume di fluido dovuto ai giochi tra girante della pompa e il relativo corpo.
La potenza della pompa che si ottiene è espressa in watt (o in kilowatt, dove 1 kW = 1000 W). Come abbiamo visto, effettuare il calcolo della potenza di una pompa centrifuga è abbastanza semplice. Conoscendo le diverse caratteristiche e applicando le formule riportate in questo articolo è possibile identificare correttamente i valori necessari.
In pochi passaggi questo configuratore per il dimensionamento della pompa ti aiuterà a confrontare i diversi modelli di pompe sommergibili e a trovare quello adatto alla tua applicazione. Con tre semplici click potrai effettuare il calcolo delle prestazioni della pompa. Questo strumento per il dimensionamento della pompa offre un'ampia panoramica delle caratteristiche del prodotto, delle curve di prestazione e della potenza nominale.
Tabella Riassuntiva dei Parametri Chiave
| Parametro | Descrizione | Unità di Misura |
|---|---|---|
| Potenza | Energia impartita al fluido pompato | Watt (W) o Kilowatt (kW) |
| Prevalenza | Pressione che la pompa può generare | Metri (m) |
| Portata | Quantità di fluido pompato | Litri al minuto (l/min) o metri cubi all'ora (m³/h) |
| Rendimento | Rapporto tra potenza utile e potenza assorbita | Percentuale (%) |
