Più di una semplice seduta, i pouf poggiapiedi sono piccoli accessori d’arredo dal carattere versatile e salvaspazio. Vediamo nel dettaglio come utilizzare diversi modelli di pouf nelle varie stanze della casa, compreso il bagno!
Come Arredare con i Pouf: Due Consigli Iniziali
Arredare con i pouf è un po' come giocare ad abbinare forme e tonalità diverse al mobilio. Fantasia, dunque, ma senza perdere di vista la funzionalità. Non ci sono regole precise da seguire, ma quando decidi di acquistare un pouf per completare l'arredo di una stanza dovresti tenere a mente almeno un paio di aspetti.
- Scegli gli abbinamenti cromatici migliori: Esistono pouf di tantissimi colori diversi, una varietà praticamente infinita di tonalità cromatiche: scegliere quella più adatta a te significa valutare l'impatto che vuoi dare al tuo arredo. Un pouf colorato può diventare un elemento di rottura per completare una stanza dominata da colori neutri, ma può anche trasformarsi in un accessorio perfettamente integrato con il mobilio e con lo stile della casa.
- Valuta le dimensioni in base all'utilizzo: Anche per quanto riguarda forme e dimensioni hai l'imbarazzo della scelta: un pouf cubo o rotondo è un accessorio sicuramente più "gestibile" e versatille, facile da spostare e adatto a molte esigenze diverse, mentre un pouf di maggiori dimensioni ti permette di aggiungere una seduta multipla alla stanza. Insomma, quando si tratta di arredare con i pouf, dimensioni e funzioni vanno a braccetto!
Pouf in Bagno: Stile e Funzionalità
Come rendere ancora più comodo, colorato ed organizzato il tuo bagno? Beh, potresti provare ad arredare la toilette con pouf! La stanza da bagno è spesso di piccole dimensioni, ma niente paura: in commercio esistono tanti pouf salvaspazio, accessori pieghevoli pratici da utilizzare e che puoi riporre in un armadietto quando non li usi. I pouf sono accessori colorati e decorativi che puoi utilizzare per abbellire il tuo bagno, e se scegli un modello contenitore diventerà un ottimo portabiancheria per far sparire in un baleno gli indumenti sporchi da destinare alla lavatrice.
Pensiamo ai pouf sgabello realizzati in materiale plastico, lasciati in un angolo del bagno vengono in nostro aiuto dopo una doccia, come comoda seduta o come punto d'appoggio aggiuntivo per asciugamani o prodotti di bellezza. Sempre come appoggio per i vestiti prima di entrare in doccia e per sedersi comodamente mentre ci si asciuga i capelli o ci si spalma la crema per il corpo.
Da semplice stanza di servizio, nel corso degli anni il bagno ha conquistato una sua personalità, come gli altri ambienti della casa. Tutti gli elementi-complementi che, pensati per living e camere da letto, adesso entrano con la loro varietà nella stanza da bagno, come pouf e tavolini. È bello sapere che oggi non ci sono più limiti, che le stanze si fondono e si scambiano oggetti e arredi pur mantenendo la loro specificità.
Dove Mettere Pouf e Tavolini in Bagno?
In un angolo arredano, vicino alla vasca da bagno o alla doccia sono utili per metterci sopra l’accappatoio o gli asciugamani, accanto al mobile del bagno diventano un pratico piano di appoggio. A seconda di dove vengono posizionati, assumono una diversa utilità e a seconda di come sono, danno carattere alla stanza. L’importante è sceglierli con attenzione, abbinati all’arredo o con colori a contrasto ma sempre in linea con lo stile del bagno.
Meglio Pouf o Tavolino?
Se avete spazio stanno bene entrambi, non solo per una questione estetica, ma anche pratica. Sia i pouf, sia i tavolini possono essere utilizzati come piani d’appoggio, ma i pouf possono avere altre funzioni: il pouf contenitore è utile per riporre al suo interno biancheria o altri oggetti creando nuovo spazio. Inoltre, rispetto al tavolino, il pouf diventa sgabello e seduta per i mobili toeletta.
Che Tipo di Tavolino Scegliere?
Questo dipende dallo stile del vostro bagno. Personalmente sceglierei modelli minimal, in metallo, magari con grafiche stampate e coordinate al colore e alle finiture dell’arredobagno. In ogni caso vi consiglio tavolini bassi o, se avete spazio, un gruppo di almeno tre tavolini di diverse altezze così da creare una bella composizione e dare dinamismo all’ambiente. Eleganti anche i tavolini in vetro, ma ovviamente più impegnativi: il bagno è una stanza in cui si può scivolare, quindi meglio evitare spigoli e materiali troppo “duri”.
Che Tipo di Pouf Scegliere?
Ci sono quelli morbidi, in tessuto, di varie forme e colori. Tondi, quadrati o rettangolari, a voi la scelta. Pouf verdi, blu, grigi o azzurri: scegliete in base ai colori predominanti nel vostro bagno e ai colori complementari.
Tipologie di Pouf e Stili d'Arredo
Il pouf oltre ad essere un complemento d'arredo esteticamente accattivante, è senz'altro un accessorio dinamico e versatile che può essere spostato e riposizionato all'occorrenza. È utile come appoggio, contenitore, seduta aggiuntiva o semplicemente come elemento riempitivo per zone anonime della casa.
- Pouf poggiapiedi design: Un pezzo d’arredo dal design iconico sa distinguersi all’interno di qualsiasi ambiente. L’occhio viene catturato dalla sua presenza e la stanza acquista un maggior valore, una speciale eleganza. I pouf poggiapiedi design non invadono lo spazio ma lo impreziosiscono. Rispetto ad altri must have d’arredo griffati, essendo contenuti nella dimensione, mostrano anche un prezzo relativamente abbordabile.
- Pouf poggiapiedi classici: Morbidi, eleganti, accoglienti e preziosi, i pouf poggiapiedi classici sono complementi d’arredo da coordinare alla poltrona o al divano, per ricreare un piacevole ed appartato angolo lettura o per perimetrare e completare il living classico. Spesso realizzati in pelle con lavorazioni sartoriali e arricchiti da dettagli lucenti e brillanti, riccamente imbottiti e corredati da piedini vezzosi, i pouf classici possono fare coppia anche con un antico scrittoio in legno o arricchire la stanza guardaroba della cabina armadio.
- Poggiapiedi pouf vintage: Anche una casa moderna e giovane ha bisogno di qualche particolare elemento d’arredo che riporti indietro nel tempo, che sappia di tradizione, ricordi, famiglia. Materiali vissuti, dettagli d’altri tempi, uno stile peculiare che benissimo si accostano ad una casa arredata in stile contemporaneo. Colorato ed informale o prezioso ed elegante, il pouf vintage mostra forme avvolgenti e piene che invitano ad accomodarsi in pieno relax.
- Pouf poggiapiedi shabby: Romantica e rilassata, è questa l’atmosfera di una casa in stile shabby chic. Ed è proprio per questo che sedute comode, dalle generose imbottiture, ricche nei dettagli ed eleganti nelle forme non possono mancare in un contesto del genere. Un pouf poggiapiedi shabby ha piedini in legno decapato, una ricca imbottitura e un rivestimento in cotone o lino, possibilmente bianco o in una tenue gradazione cromatica che può virare dal grigio chiaro al beige, con qualche concessione pastello, tra il lavanda ed il rosa.
- Pouf poggiapiedi in pelle: Forma e colore definiscono la fisionomia dei pouf e se si decide di optare per un pouf poggiapiedi in pelle ben imbottito significa che vogliamo abbellire e rendere più comoda la nostra casa con un complemento d’arredo elegante e pregiato, realizzato con materiali di alto livello rifiniti con cura artigianale. I più “aristocratici” sono i pouf poggiapiedi chesterfild con lavorazione capitonné, un must dello stile classico senza tempo, che si sposa anche con altri arredi dal design più attuale e moderno.
- Pouf poggiapiedi in tessuto: Hanno la prerogativa di essere pratici, policromatici e semplici da gestire, i pouf poggiapiedi in tessuto hanno mille facce. Possono essere riccamente decorati e pieni di colore, rendendo l’ambiente più allegro e vivace, ma se scelti in cromie neutre e forme rigorose possono fungere da eleganti poggiapiedi per completare il sofà. I pouf in tessuto sono sfoderabili e quindi igienizzabili con semplicità, ideali soprattutto quando si hanno animali o bambini in casa.
- Pouf poggiapiedi gonfiabili: I pouf poggiapiedi gonfiabili sono originali sedute outdoor, perfette nella bella stagione per rendere più confortevole l’arredo esterno della propria casa. Realizzati in materiali plastici ed impermeabili risultano leggeri e facili da pulire, sono anche adatti alla stanza dei ragazzi. Colorati o trasparenti, i poggiapiedi gonfiabili hanno un vantaggio: che una volta terminata la loro funzione possono benissimo essere riposti in pochissimo spazio, dove si vuole e senza ingombrare.
- Pouf contenitore: Seduta e scatola allo stesso tempo, il pouf contenitore è sia un pratico poggiapiedi che un tavolino portatutto, utile in tante situazioni: dalla camera dei ragazzi, dove può essere sfruttato per nascondere libri e giochi, al soggiorno, dove diventa un pratico portariviste. Dotati di seduta morbida e facile da sollevare, i pouf con contenitore mostrano interni capienti e profondi, assumendo dimensioni spesso generose.
- Pouf poggiapiedi con ruote: I più minimali hanno ruote piroettanti nascoste, i pouf poggiapiedi con ruote sono accessori d’arredo estremamente pratici, poiché la loro alta possibilità di movimento li rende trasportabili da una parte all’altra della casa, se poi sono provvisti di una maniglia il gioco è ancora più facile. Solitamente hanno un design moderno che si adatta ad una casa dinamica e giovane.
- Pouf poggiapiedi fai da te: Materiali di recupero, creatività, pazienza e tempo libero assieme ad una buona manualità sono gli ingredienti segreti per realizzare in casa un pouf poggiapiedi fai da te. Unici nel loro genere e realizzati in modo artigianale, i pouf fai da te possono essere in legno e realizzati con bancali di scarto o cassette di legno, come quelle per la frutta o per il vino, per chi s’intende di falegnameria, oppure possono nascere da un elaborato lavoro all’uncinetto per le amanti del crochet.
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