La pressatrice idraulica manuale è uno strumento versatile e robusto, essenziale per la realizzazione di connessioni sicure e durature in ambito idraulico e termoidraulico. Questo articolo esplora in dettaglio il funzionamento, la manutenzione e le caratteristiche principali di questi strumenti, con un focus sulla sicurezza e le migliori pratiche d'uso.
Caratteristiche Principali
Le pressatrici idrauliche manuali si distinguono per una serie di caratteristiche che le rendono strumenti indispensabili per professionisti e appassionati del fai-da-te:
- Leggerezza e compattezza: Alcuni modelli pesano solo 1,8 kg, offrendo un comfort maggiore durante l'utilizzo.
- Ganascia brevettata: Utilizzabile con una sola mano, facilita il lavoro in spazi ristretti.
- Conferma visiva: Fornisce un feedback immediato sulla qualità della connessione.
- Ampio campo di pressatura: Adatta per tubi fino a 35 mm in metallo e 40 mm in materiali compositi.
- Controllo della batteria: Verifica la carica prima di iniziare la pressatura, evitando interruzioni.
- Intervalli di manutenzione: Notifica agli utenti quando è necessario effettuare la calibrazione.
- Indicatore di stato della batteria: Visualizzazione in 4 fasi.
- Lunga durata: Fino a 40.000 cicli di pressatura prima della manutenzione.
Pinza a Crimpare Idraulica: Un Approfondimento
La pinza a crimpare idraulica è uno strumento di pressatura idraulica di qualità professionale, ultra resistente e versatile. Viene utilizzata per pressare l'acciaio inossidabile con raccordi Viega o sagomati a V, adatti per tubi di diverse dimensioni (16 mm, 20 mm, 25 mm e 32 mm).
Materiali di Alta Qualità
La pinza a crimpare idraulica adotta acciaio 40CR di alta qualità con processo di punzonatura e forgiatura e rivestimento a polvere. Il facile funzionamento a 2 mani, aggraffatura sicura in pochi secondi, ottimo per raccordi per tubi.
Sistema Idraulico Integrale
Questo kit di attrezzi per piegatura idraulica è dotato di una pompa idraulica standard con una testa rotante a 360 °, che offre una forza di compressione di 6 tonnellate. Crimpare facilmente i tubi, risparmiando tempo e fatica. È leggero e compatto.
Stampi Rimovibili
La pinza stringitubo viene fornita con 4 ganasce intercambiabili di diverse dimensioni (16 mm, 20 mm, 25 mm, 32 mm), adatte per la maggior parte dei lavori di pressatura dei tubi. La testa è facile da aprire, cambia le mascelle senza sforzo.
Manico Gommato
L'impugnatura ispessita e gommata, aumentando l'attrito, offre un'esperienza di utilizzo confortevole e antiscivolo, adatta per un uso duraturo. È conveniente e consente di risparmiare energia.
Valvola a Pistone Manuale
Questa pinza per tubi in pex è dotata di un cilindro idraulico, con una buona tenuta e senza caratteristiche di perdita. Controllare la pressione tramite una speciale valvola limitatrice di pressione.
Utilizzo Diverso
Lo strumento di connessione per tubi è adatto per tubi in alluminio, tubi PEX, tubi PB, manicotto in acciaio inossidabile bloccato a pressione (anti-perdita).
Specifiche Tecniche
- Dimensioni Tubo: 16-32 mm
- Forza di pressione: 8 Tonnellate
- Tipo TH: 16 mm / 20 mm / 25 mm / 32 mm
- Testa: Testa girevole a 360 °
Raccordi per Tubi Multistrato: Tipologie e Vantaggi
La scelta della tubazione più idonea a un impianto va di pari passo alla scelta dei raccordi. Tra i diversi fattori da considerare, bisogna valutare la compatibilità dei materiali con la finalità dell’impianto e le condizioni di temperatura e pressione. Per le tubazioni multistrato la giunzione tubo-raccordo non deve presentare criticità e deve raggiungere livelli inconfutabili di sicurezza: per questo è utile conoscere le tipologie di raccordo per tubi multistrato al fine di operare le giuste valutazioni. Nel mercato sono disponibili i raccordi a pressare, a stringere e a passaggio totale.
Raccordi a Pressare
I raccordi a pressare sono una soluzione ad alte prestazioni per la giunzione tra tubi. Fin dalla loro nascita, alla fine degli anni ’50, la loro popolarità è stata fondamentale per il successo di molti progetti. Poiché non è necessario effettuare saldature e utilizzare pertanto calore, è un metodo di giunzione molto pulito e veloce, che avviene per compressione. Il collegamento si ottiene inserendo il raccordo nel tubo dopo operazione di calibratura dello stesso. Tubi e raccordi vengono uniti per mezzo di macchine pressatrici elettromeccaniche. La pressatura, comprimendo e deformando la bussola, ancora il raccordo sul tubo in modo permanente, realizzando la tenuta meccanica, mentre la guarnizione O-Ring garantisce la tenuta idraulica.
Vantaggi:
- Risparmio di tempo e denaro.
- Tenuta e resistenza ad urti e impatti violenti.
- Flessibilità anche in caso di riparazioni.
Raccordi a Stringere
Inizialmente classificato come una soluzione domestica leggera, oggi la soluzione a stringere viene invece utilizzata in un’ampia gamma di progetti. Questi raccordi hanno dimostrato di fornire connessioni affidabili, ma le normative vigenti non ne consentono l’installazione sotto muratura. I raccordi a stringere funzionano con tre elementi principali: una parte che afferra saldamente il tubo, uno o più O-ring che creano una tenuta stagna e un meccanismo di bloccaggio che tiene tutto insieme. Come per la raccorderia a pressare, condividono rapidità di installazione senza l’utilizzo di fiamme.
Vantaggi:
- Riduzione tempi di installazione.
- Ridotta attrezzatura.
- Facilmente smontabile.
- Perfetti per lavorazioni in spazi ristretti.
Raccordi a Passaggio Totale
Nelle raccorderie tradizionali per tubi multistrato (a pressare, a stringere), la parte che si innesta nei tubi presenta restringimenti che influiscono in modo rilevante sulle portate di fluido con conseguenti perdite di carico. Questo favorisce la formazione di depositi con importanti effetti sulle condizioni di funzionamento dell’impianto. La conseguenza diretta è il maggior regime necessario alla pompa per funzionare e, quindi, l’incremento del consumo energetico. Il raccordo viene ancorato al tubo attraverso una calotta dotata di un sistema antisvitamento per garantire il fissaggio. Il recupero del raccordo è comunque semplice e veloce. Un ulteriore vantaggio risiede nella riduzione dei tempi di lavorazione.
Sicurezza nell'Uso delle Presse Idrauliche
Le presse utilizzate nei luoghi di lavoro possono essere macchine estremamente pericolose in grado di provocare infortuni gravi. È fondamentale adottare misure di sicurezza adeguate per prevenire incidenti.
Pressa Piegatrice: Misure di Sicurezza
La pressa piegatrice effettua la piegatura a freddo di lamiera tramite l’accostamento di un punzone montato su un elemento mobile (traversa) a una matrice (o prisma) montata su una parte fissa. Queste macchine possono essere ad azionamento meccanico con innesto a frizione, idraulico o pneumatico.
Elementi di pericolo:
- Rischio di schiacciamento degli arti superiori a causa dell’accostamento della traversa alla matrice.
Protezioni:
- Utensili chiusi che impediscono il passaggio delle dita.
- Ripari fissi posizionati per impedire il raggiungimento della parte pericolosa.
- Ripari mobili interbloccati.
- Velocità lenta di chiusura abbinata ad un dispositivo di comando ad azione mantenuta.
- Barriere immateriali posizionate verticalmente od orizzontalmente.
- Sistemi laser scanner.
- Dispositivi di protezione laser applicati alla traversa mobile.
Pressa Idraulica: Misure di Sicurezza
La pressa idraulica è una macchina per la lavorazione a freddo della lamiera tramite l’accostamento di un elemento mobile (punzone) a movimento alternativo e un elemento fisso (stampo) opportunamente sagomati. L’energia viene trasmessa per effetto di un fluido in pressione.
Elementi di pericolo:
- Schiacciamento degli arti superiori tra le due parti dello stampo.
- Schiacciamento a causa di cadute per gravità durante la produzione.
- Schiacciamento a causa di cadute per gravità durante il cambio stampo, la manutenzione, la riparazione.
- Schiacciamento durante le fasi di messa a punto stampo e regolazione corsa.
Misure di sicurezza per i circuiti idraulici:
- Protezione contro effetti esterni dannosi.
- Assenza di getti pericolosi di fluido in pressione in caso di rotture.
- Pressione dei serbatoi in scarico quando si isola la macchina.
- Impossibilità di superare più del 10% la pressione max di esercizio.
- Dispositivi che garantiscano l’arresto o la discesa controllata delle parti mobili in caso di guasti.
- Dispositivo che disinserisca il comando della pressa se il valore limite della corsa di arresto viene superato.
Azioni per la Sicurezza e l’Igiene del Lavoro
Prima dell’utilizzo:
- Consultare i manuali per l’uso e la manutenzione.
- Verificare la presenza ed il corretto posizionamento dei ripari e il funzionamento dei dispositivi di sicurezza.
- Verificare il funzionamento dei dispositivi di interblocco dei ripari.
- Verificare il funzionamento del pulsante di arresto di emergenza.
- Rimuovere dalla pressa tutti gli utensili non necessari.
- Indossare i dispositivi di protezione individuale (DPI).
Durante l’utilizzo:
- Mantenere correttamente posizionati i ripari e i dispositivi di sicurezza.
- Prima di qualsiasi intervento di messa a punto e manutenzione assicurarsi che non vi siano elementi in pressione.
- Segnalare tempestivamente trafilamenti o perdite d’olio dal circuito idraulico.
- Segnalare tempestivamente eventuali malfunzionamenti o guasti.
Dopo l’utilizzo:
- Far scendere completamente la parte mobile dello stampo superiore.
- Spegnere la macchina.
- Lasciare libera, in ordine e pulita la zona circostante la macchina.
- Riporre le attrezzature e gli strumenti di misura negli appositi contenitori.
- Ripristinare il funzionamento di ripari eventualmente disattivati.
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