La progettazione idraulica del bagno richiede molta organizzazione e competenze specifiche, per ottenere un risultato ottimale in termini di comfort abitativo ed efficienza idrica. Per questo motivo è fondamentale rivolgersi sempre a una ditta o un professionista specializzati, per fare eseguire un lavoro a regola d’arte ed evitare qualsiasi disservizio o problema. In questa guida spiegheremo tutto quello che bisogna sapere sulla progettazione e realizzazione dell’impianto idraulico del bagno, per capire meglio come funziona l’installazione del sistema idraulico di questo ambiente.

Come Fare l’Impianto Idraulico di un Bagno

La costruzione di un impianto idraulico del bagno è molto più semplice, e meno dispendiosa, quando si tratta di nuove abitazioni. Diverso il costo quando bisogna sia ristrutturare il bagno che sostituire vecchie tubature, oppure perché magari avete acquistato una casa già arredata e volete apportare delle modifiche. In tal caso il costo lievita, considerando anche il rifacimento dei sanitari.

Per impostare correttamente l’impianto idraulico di un bagno bisogna prima di tutto prendere le misure dei sanitari, calcolando anche la distanza tra i vari elementi. Questo permetterà di installare le tubazioni dell’acqua e degli scarichi nella giusta posizione. Se si seguono queste dovute accortezze, sarà più semplice realizzare l’impianto di acqua calda e fredda e dello scarico, ovviamente rispettando le regole previste dalla legge.

Come Funziona il Progetto dell’Impianto Idraulico del Bagno

Bisogna considerare naturalmente tutto ciò che è necessario per realizzare un impianto idrico in un bagno, tenendo conto dello spazio a disposizione, del budget stanziato per l’opera e del risultato che si vuole ottenere. Ad ogni modo, in commercio ci sono vari tipi di strumenti necessari per la costruzione dell’impianto.Il genere di materiale e la tipologia di sistema da adottare rappresentano elementi essenziali da considerare durante la fase di progettazione. Altri criteri riguardano le finalità dell’impianto in questione e le caratteristiche dell’appartamento.

Per quanto concerne le tubazioni di adduzione è possibile optare tra quelle in rame, polipropilene o multistrato, a seconda delle prestazioni che si vogliono ottenere tenendo conto del rapporto qualità-prezzo. Inoltre, per effettuare il lavoro saranno necessari gli attrezzi per muratura e idraulica.L’impianto idraulico sarà costituito da una parte principale e comune a tutto l’appartamento, oltre alle varie diramazioni all’interno dei singoli ambienti. Inoltre, l’impianto sarà composto da un sistema di carico e uno di scarico, indispensabili per l’approvvigionamento idrico e lo smaltimento delle acque reflue. Il sistema di carico può essere in derivazione o a collettore, il primo maggiormente sfruttato nelle fasi di ristrutturazione. L’impianto di scarico, invece, può essere a doppio tubo o a tubo unico. Il sistema a doppio tubo è la scelta più igienica, in quanto viene impiegato un doppio metodo di scarico che separa le acque nere da quelle bianche.

Qual è il Costo dell’Impianto Idraulico del Bagno?

Ovviamente è importante mantenere la massima attenzione nei confronti del costo dell’impianto idraulico del bagno. Infatti, bisogna mettere in preventivo sia la spesa per i materiali sia quella per il rifacimento bagno. Per quanto riguarda il costo idraulico del bagno molto dipende dai punti idraulici di cui avete bisogno. A questi vanno aggiunte le spese per i sanitari e per la rubinetteria.

Di solito i punti idraulici per la realizzazione di un impianto per il bagno sono 4 o 5: lavandino, bidet, wc, doccia o vasca e, eventualmente, l’attacco per la lavatrice. Maggiori saranno i punti idraulici e più elevato sarà anche il costo complessivo dell’opera. Inoltre, bisogna aggiungere anche i costi per le tracce sulla muratura e di altre opere murarie varie (posa delle piastrelle e dei pavimenti), l’installazione dei punti acqua, dei sanitari e della rubinetteria. Il lavoro complessivo potrebbe richiedere circa 6-7 giorni lavorativi. Una volta effettuato il lavoro, il professionista vi rilascerà la documentazione di conformità dell’impianto, secondo la normativa vigente.

In media, è possibile tenere conto di un costo indicativo di circa 50-120 euro per punto acqua, con una spesa che in genere si aggira intorno ai 1.000-2.500 euro per l’intero rifacimento dell’impianto idraulico di un bagno di piccole o medie dimensioni. Costo orario della manodopera: 20-50€/ora (variabile in base all’esperienza del professionista e alla complessità del lavoro).

Cosa Influisce sui Prezzi?

I prezzi degli impianti idraulici possono variare in base a diversi fattori. Di seguito, sono elencati alcuni dei principali fattori che influenzano i costi:

  • Dimensione dell’abitazione (Metri Quadri): Maggiore è la superficie da coprire, più lunga e complessa sarà la rete idraulica, influenzando il costo.
  • Tipologia di Intervento: Il tipo di impianto desiderato incide sui costi. Ad esempio, l’installazione di un punto acqua avrà un costo diverso rispetto a un intero impianto idraulico per la casa.
  • Numero di Punti Acqua: Ogni punto acqua aggiunto, come lavandini, wc, lavastoviglie e docce, comporta costi aggiuntivi.
  • Stato Attuale dell’Impianto: Nel caso di ristrutturazioni o rifacimenti, lo stato attuale dell’impianto può influenzare i costi.
  • Complessità delle Opere Murarie: Se sono necessarie opere murarie significative per installare o modificare l’impianto, ciò può aumentare i costi.
  • Materiali Utilizzati: La scelta dei materiali può influenzare notevolmente i costi. Materiali di alta qualità possono essere più costosi, ma spesso garantiscono una maggiore durata e affidabilità.
  • Località Geografica: Le differenze regionali possono influire sui prezzi.

Quando Rifare l'Impianto Idraulico: Segnali d'Allarme

Quando è necessario rifare l’impianto idraulico? Per prima cosa è opportuno fare un’ispezione per valutare il tipo di materiale con il quale sono state realizzate le tubature, operazione che può fare un’azienda esperta del settore. Senza una manutenzione periodica rischi di dover intervenire nuovamente a distanza di pochi anni dalla progettazione di un impianto idraulico nuovo. Dei piccoli o grandi campanelli d’allarme ti avvisano quali criticità ci sono: non ignorarli!

Un altro fattore che incide è sicuramente l’età. Considera che fino a 30 anni fa i tubi non erano isolati, condizione che potrebbe favorire una notevole dispersione di calore e quindi un consumo eccessivo che si trasforma a sua volta in bollette molto salate. Ad ogni modo tubature vecchie di 30 anni vanno cambiate, o quanto meno riviste. Tra i campanelli d’allarme da considerare ci sono le perdite che danneggiano il rivestimento del bagno, soprattutto se risultano frequenti e continue. Chiazze di umidità sparse qua e là così come guasti e malfunzionamenti frequenti sono chiari indicatori che c’è qualche problema nell’impianto.

Costi Dettagliati: Esempi e Variazioni

Volendo dare un’indicazione generale possiamo dire che il costo di un impianto idraulico può oscillare tra i 2.000 ed i 4.000 euro, ai quali vanno aggiunti 130 euro per ogni punto acqua. Tra le spese che incidono maggiormente ci sono quelle relative agli interventi per spaccare pavimenti e pareti per sostituire le tubature. Rifare l’impianto idraulico senza rompere il pavimento o le pareti è praticamente impossibile, a meno che non sia stato realizzato un impianto idraulico a vista.

Ecco una tabella riassuntiva dei costi medi:

Tipo di Intervento Costo Medio
Impianto Idraulico Bagno (piccolo/medio) 1.000 - 2.500 €
Punto Acqua Aggiuntivo 50 - 120 €
Manodopera Oraria 20 - 50 €/ora
Rifacimento Impianto Cucina (lavello e presa) 500 - 1.500 €
Punto Acqua e Scarico 200 - 800 €

Fasi di Realizzazione e Costi Aggiuntivi

Gli interventi necessari per rifare un impianto idraulico sono essenzialmente 4 che chiaramente incidono sul preventivo finale:

  1. Demolizione e smaltimenti presso le discariche.
  2. Realizzazione dell’impianto idrico.
  3. Realizzazione delle opere di muratura.
  4. Realizzazione delle finiture e installazione dei sanitari.

Per sapere esattamente quanto costa rifare un impianto idraulico devi inevitabilmente tenere conto anche dei costi burocratici, che vanno aggiunti ai costi delle opere. I costi burocratici sono quelli che devi sostenere per presentare la CILA e l’agibilità e generalmente sono piuttosto contenuti, tra i 100 ed i 200 euro. In alcuni Comuni però queste operazioni non costano nulla, quindi conviene informarti.

Come Richiedere un Preventivo

Se hai bisogno del preventivo di un impianto idraulico, puoi tranquillamente richiederlo sulla nostra piattaforma. Su impianti.it puoi richiedere preventivi sugli impianti idraulici chiari e trasparenti, ricevendo un servizio personalizzato a norma di legge.

Struttura dell'Impianto Idraulico

Il rifacimento dell’impianto idraulico è uno degli interventi di ristrutturazione più delicati in assoluto e deve necessariamente essere eseguito da un esperto del settore. Devi sapere che un impianto idraulico è formato da varie parti che si occupano della fornitura e dello smaltimento dell’acqua e che sono tutte collegate tra di loro. Quindi un semplice allaccio della lavastoviglie o la sostituzione di un tubo in cucina o in bagno possono incidere sull’intero impianto e, proprio per questo motivo, sono richiesti interventi in più punti.

Il cuore di un impianto idraulico è il contatore, che può essere posizionato all’interno di un’abitazione o all’esterno di un condominio. Dal contatore parte un tubo di adduzione collegato ad una chiave di arresto che, in caso di necessità, consente di chiudere l’erogazione dell’acqua. Da questo rubinetto principale si snodano due tubi: uno va verso i terminali e l’altro verso il sistema di riscaldamento dell’acqua. Quest’ultimo tubo a sua volta si divide in due parti: una ricircola e viene usata per riscaldare gli ambienti, mentre l’altra si dirige verso i terminali nel momento in cui si apre il rubinetto dell’acqua. L’acqua viene canalizzata verso i punti di raccolta tramite la rete di scarico.

TAG: #Bagno #Idraulico

Potrebbe interessarti anche: