I profili per ceramiche rappresentano un elemento fondamentale per la finitura e la protezione di pavimenti e rivestimenti in piastrelle, sia negli ambienti domestici che in quelli commerciali. Questi profili garantiscono una posa professionale, valorizzando l’estetica ed estendendo la durata delle superfici ceramiche.
Funzioni dei Profili per Piastrelle
- Funzione estetica: Il profilo ha il compito di “coprire” elementi dei pavimenti che risulterebbero non finiti e sgradevoli alla vista, come ad esempio accoppiamento di piastrelle tagliate o raccordi tra pavimento e rivestimento.
- Funzione strutturale: I profili sono elemento di raccordo tra diversi rivestimenti, per aspetto o spessore, minimizzando le differenze ed eliminando così le barriere architettoniche.
- I profili possono raccordare e addolcire spigoli a 90° che altrimenti risulterebbero esposti ad urto e che potrebbero risultare anche pericolosi per l’utente, specialmente in zone scivolose (bagni, piscine, stabilimenti termali, uffici, scuole etc.).
In linea di principio, le piastrelle sono robuste e di facile manutenzione. Tuttavia, danni come scheggiature o crepe sui bordi possono comportare un certo onere di riparazione, soprattutto nel caso delle piastrelle da parete e pavimento. Ma le guide per piastrelle non offrono solo protezione: come profili decorativi, possono anche aggiungere un tocco estetico all’ambiente. Disponibili in materiali come acciaio inox, ottone o alluminio, le guide per piastrelle sono perfette per arricchire l’aspetto di qualsiasi superficie piastrellata, combinando funzionalità ed eleganza.
Tipi di Guide per Piastrelle e Loro Utilizzo
Le guide per piastrelle possono essere utilizzate come profili dei bordi, ad esempio per creare il passaggio verso la parete, se le piastrelle non sono posate fino al soffitto. Puoi utilizzare le guide anche come profilo terminale per zoccoli e sporgenze, sui bordi del pavimento o negli angoli delle pareti.
Lo spessore della guida deve essere superiore di circa 1 o 2 mm rispetto allo spessore della piastrella, per garantire una perfetta adesione e finitura. Le fughe della guida possono essere sigillate con silicone o malta, proprio come le fughe tra le piastrelle, per una finitura duratura e sicura.
Guide per i Bordi delle Piastrelle
Le guide per piastrelle possono essere utilizzate sia come profili di transizione tra i bordi delle piastrelle e gli altri rivestimenti del pavimento, sia come bordi delle pareti. Per il passaggio dalle piastrelle ad altri rivestimenti per pavimenti, è possibile utilizzare le guide per piastrelle con una speciale barra per le fughe. Le guide per gli angoli delle pareti sono disponibili in versione arrotondata o rettangolare.
Alcune guide per gli angoli delle pareti possono essere utilizzate anche come profili di transizione per pavimenti della stessa altezza, come parquet o laminato. Inoltre, sono disponibili profili angolari per gli angoli delle pareti esterne, che vanno incollati sulle piastrelle dopo la posa.
Guide per Sporgenze a Parete
Per gli angoli delle pareti, le sporgenze e i battiscopa, sono disponibili guide per piastrelle con elementi angolari. Gli angoli sono strutturati in modo tridimensionale ad angolo retto. Soprattutto nel caso di sporgenze sulle pareti, le guide possono essere utilizzate per creare accenti decorativi. La guida per piastrelle funge da telaio che incornicia le piastrelle sui bordi. In questo modo, le guide offrono una protezione ottimale ai bordi delle piastrelle e allo stesso tempo fungono da elemento di richiamo visivo.
Guide per Piastrelle come Bordatura
Se non posi le piastrelle fino al soffitto, le guide per piastrelle possono essere un'interessante alternativa alle bordature. Il profilo decorativo crea quindi il passaggio dalle piastrelle alla parete. La posa delle guide per piastrelle è più facile e meno costosa della posa di una bordatura, e il risultato è altrettanto decorativo. Puoi anche utilizzare guide larghe all'interno di una parete piastrellata come elemento decorativo di bordatura.
Materiali dei Profili per Piastrelle
I profili per ceramiche sono disponibili in diversi materiali, principalmente alluminio e acciaio inox. I profili in acciaio, invece, offrono una protezione elevata contro urti e usura, garantendo durata nel tempo anche in zone di passaggio intenso.
Guide per Piastrelle in Metallo
Le guide per piastrelle in metallo, come i profili in acciaio inox, ottone o alluminio, sono particolarmente robuste. Inoltre, le guide realizzate con un profilo metallico offrono interessanti accenti estetici e incorniciano armoniosamente le piastrelle. Particolarmente apprezzate sono le guide in acciaio inox e alluminio, ma anche i profili in ottone creano un quadro d'insieme elegante, soprattutto con le piastrelle scure. In bagno, ad esempio, puoi utilizzare le guide in metallo per il design delle rubinetterie.
Le guide per piastrelle in metallo sono disponibili con finitura opaca e lucida. Le guide lucide richiedono una maggiore cura e i depositi di calcare diventano più visibili.
Guide per Piastrelle in Plastica
Le guide per piastrelle in plastica, come ad esempio il PVC, sono poco costose e disponibili in diversi colori. Spesso vengono scelte in abbinamento alla decorazione delle piastrelle e offrono un'ottima protezione dei bordi, sebbene non siano robuste come i profili in metallo.
Nei loro diversi materiali, colori e forme, le guide per piastrelle non offrono solo un'importante funzione di protezione per le tue piastrelle, ma sono anche un fondamentale elemento di design. Che siano discrete e sottili, larghe e appoggiate sulla piastrella, continue o con motivi forati, la creatività non ha limiti.
Profilo e piastrella devono avere lo stesso spessore con una tolleranza massima consentita di 2 mm.
Giunti Prefabbricati
Nella categoria dei profili possiamo far rientrare anche i giunti prefabbricati. I giunti prefabbricati sono definiti nella norma UNI 11493-1 (punto 6.5) come profili al cui interno è presente una camera d’aria tra elementi di ancoraggio in plastica o metallo, connessi da parti dilatanti. Nel caso di pavimentazioni contigue di locali comunicanti è fortemente consigliata la presenza di un giunto in prossimità della soglia.
Dal punto di vista della pavimentazione ceramica, i giunti rappresentano purtroppo una anomalia estetica in quanto, se pur necessari, interrompono la continuità grafica della pavimentazione. È quindi importante per il progettista della pavimentazione prevedere il posizionamento dei giunti, quando possibile, in modo da impattare al minimo sul risultato finale estetico del rivestimento.
I giunti vanno dimensionati (distanza dei lembi) in funzione delle piastrelle utilizzate, del tipo di posa, della larghezza della fuga, della presenza di riscaldamento a pavimento e del tipo di deformazione che si attende dalla struttura edilizia e dalle condizioni d’esercizio. Si ricorda che i giunti sono elementi di debolezza per le piastrelle; la piastrella tagliata e posta sul giunto può essere esposta ad urti e quindi a danneggiamenti.
La larghezza del giunto, ovvero la distanza fra i lembi, va progettata in funzione delle dilatazioni previste, delle caratteristiche di deformabilità del sistema e alla destinazione d’uso e del progetto della piastrellatura (disegno di posa, formato, adesivo e materiale delle fughe).
Specialmente per i pavimenti carrellabili, commerciali ed industriali, i giunti prefabbricati hanno una struttura interamente metallica in alluminio o acciaio per salvaguardare la pavimentazione dalle sollecitazioni dovute al transito, anche intenso, di carrelli o veicoli anche pesanti assicurando comunque lo scorrere fluido e senza scosse degli stessi.
Scegliere i profili per ceramiche giusti significa garantire longevità, sicurezza e un risultato estetico superiore ai propri pavimenti e rivestimenti.
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