La prova idraulica degli impianti GPL è un aspetto fondamentale per garantire la sicurezza e la conformità del veicolo alle normative vigenti. Questa procedura è obbligatoria in diverse situazioni, tra cui la sostituzione del serbatoio GPL a causa di scadenza o danneggiamento.
Scadenza dei serbatoi GPL
I serbatoi di GPL per autotrazione scadono dopo 10 anni dalla loro costruzione. Il conteggio dei 10 anni parte dall’immatricolazione della vettura oppure dall’installazione dell’impianto a GPL.
Quando è necessaria la prova idraulica?
- Sostituzione del serbatoio GPL per scadenza decennale.
- Sostituzione di altri elementi dell’impianto, come il riduttore e il vaporizzatore. In questo caso, è necessario eseguire nuovamente la prova idraulica come se fosse la prima installazione.
Collaudo: la procedura
La sostituzione del serbatoio GPL installato su un'auto è un'operazione soggetta a collaudo (come l'installazione). Il collaudo relativo all’installazione di un impianto a gas per auto rientra tra le operazioni previste dall’articolo 78 del Codice della Strada (‘Modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione e aggiornamento della carta di circolazione‘).
Documentazione necessaria per il collaudo di prima installazione:
- Domanda redatta sul modello TT 2119 compilato dal proprietario del veicolo.
- Dichiarazione d’installazione eseguita secondo le prescrizioni del MIT e del costruttore rilasciata da un installatore autorizzato. Tale dichiarazione deve contenere tutti i dati dell’impianto al fine di consentire una completa verifica da parte del funzionario tecnico che esegue il collaudo.
- Documentazione tecnica dell’impianto installato.
- Dichiarazione di corretta esecuzione della prova idraulica (solo se l’installatore è autorizzato).
Per essere ammessi al collaudo di prima installazione dell’impianto a gas dell’auto bisogna presentare la seguente documentazione:
- Domanda redatta sul modello TT 2119 (scaricabile in fondo all’articolo) compilato dal proprietario del veicolo.
- Dichiarazione d’installazione eseguita secondo le prescrizioni del MIT e del costruttore rilasciata da un installatore autorizzato.
Esecuzione della prova idraulica
Molto spesso l’officina che esegue l’installazione è autorizzata anche all’esecuzione della prova di tenuta a pressione dell’impianto (prova idraulica), e se ricorre questo caso gli basta dichiarare di aver eseguito tale prova citando il codice di autorizzazione rilasciato dalla Motorizzazione civile. Se invece l’officina non è autorizzata, la prova deve essere eseguita, insieme al collaudo, presso la Motorizzazione civile pagando la relativa tariffa e compilando un modello TT2100.
Costi della prova idraulica presso la Motorizzazione Civile (se l'installatore non è autorizzato):
- 25,00 euro su c/c postale 9001 (diritti motorizzazione).
- 16,00 euro su c/c postale 4028 (imposta di bollo).
- 25,00 euro su c/c postale 9001 (tariffa prova idraulica, da versare solo se l’installatore non è autorizzato ad eseguirla per conto della Motorizzazione.
Aggiornamento della carta di circolazione
Una volta compilato il modello di domanda, a cui si allega tutta la documentazione, si può prenotare la data in cui sottoporre il veicolo al collaudo. Superato il collaudo è previsto il rilascio di un tagliando autoadesivo da apporre sulla carta di circolazione. Il tagliando viene rilasciato, di norma, in giornata.
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