I raccordi idraulici sono elementi essenziali per la realizzazione di un impianto idraulico. Esistono tantissimi tipi di raccordi per tubature disponibili sul mercato, prodotti con una vasta gamma di materiali differenti. Per questo motivo, fornire una breve guida sulle caratteristiche dei raccordi idraulici potrebbe essere utile per quanti si trovano in difficoltà nell’effettuare questa scelta.
Raccordi in Acciaio Inox: Una Scelta Duratura
I raccordi in acciaio inossidabile secondo la normativa EN 10253 rappresentano una parte importante del mondo della raccorderia. La scelta di utilizzare l’acciaio inossidabile per la realizzazione di questa tipologia di componenti deriva dal fatto che tale materiale presenta la caratteristica fondamentale che devono presentare i raccordi: la resistenza a corrosione. Tale scelta consente di ottenere delle giunzioni permanenti e che non hanno il problema di potersi allentare con il passare del tempo, oltre a ridurre il numero di operazioni da svolgere in fase di produzione.
Il processo di saldatura per il collegamento dei raccordi in acciaio inox con le tubature del circuito in cui vengono installati è decisamente delicato e deve essere svolto da personale qualificato e dotato di attrezzatura idonea.
Normativa EN 10253
La normativa EN 10253 contiene le specifiche tecniche di fornitura per i raccordi in acciaio inox sia per tubi con che per tubi senza saldatura. In particolare, la norma 10253-3 riguarda principalmente i componenti di interesse all’interno di questo approfondimento, ovvero gli acciai inossidabili austenitici e duplex. Per ognuna di queste sottocategorie, inoltre, vi sono delle normative che regolano la costruzione dei tubi e la composizione degli acciai con cui devono essere realizzati.
Tipologie di Raccordi Idraulici
Come potete intuire, la quantità di misure e materiali con cui sono prodotti i raccordi idraulici disponibili sul mercato è enorme. Tra le tipologie più comuni troviamo:
- Curve a 90° e a 45°: sono solitamente realizzate mediante taglio da tubi saldati o da lavorazione della lamiera. Possono presentare diametri molto ridotti (qualche decina di millimetri) o diametri importanti di un ordine di grandezza maggiori.
- Riduzioni concentriche ed eccentriche: la principale differenza deriva dalla coassialità o meno della sezione di uscita rispetto a quella di ingresso.
- Tees a 90°: consentono il collegamento con una terza derivazione a 90°.
Materiali e Applicazioni
Il materiale con cui è realizzato il raccordo che dovrai scegliere è importante. Nel corso degli anni, grazie alla continua innovazione del settore ed al continuo perfezionamento di tecniche produttive, sono state definite varie tipologie di tubazioni per alcuni utilizzi standard.
Oltre all'acciaio inox, esistono raccordi realizzati con diversi materiali, ognuno con le proprie peculiarità :
- PVC-U: Offre buona resistenza chimica e stabilità termica, ideale per il trasporto di fluidi corrosivi industriali e nella distribuzione e trattamento delle acque.
- Polibutilene (Hep2O): Un sistema push fit innovativo per impianti di distribuzione acqua sanitaria e riscaldamento.
- Ottone e Bronzo (TECEflex): Utilizzati per installazioni di acqua potabile, riscaldamento, gas o aria compressa, con un design che minimizza le perdite di carico.
- PP-H/MD/PP-H: Tubi stratificati e raccordi utilizzati in sistemi di scarico, conformi alla norma EN 1451-1.
Esempi di Applicazioni e Componenti Aggiuntivi
Oltre ai raccordi standard, esistono numerosi componenti aggiuntivi e sistemi specifici per diverse applicazioni idrauliche:
- Radiatori in alluminio: Offrono elevata resa termica e risparmio energetico.
- Valvole di bilanciamento: Utilizzate per la misurazione e il bilanciamento del flusso in impianti idraulici.
- Moduli idraulici: Integrano circolatori e valvole per la regolazione della temperatura.
- Gruppi di rilancio: Mantengono costante la temperatura del fluido termovettore in impianti a bassa temperatura.
- Sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC): Estraggono l'aria viziata e immettono aria pulita negli ambienti interni.
- Sistemi per l'addolcimento dell'acqua: Riducono la durezza dell'acqua e prevengono la formazione di incrostazioni.
Raccordi Pneumatici
I raccordi pneumatici sono essenziali per creare la rete ermetica necessaria quando si lavora con i sistemi pneumatici. Esistono diversi raccordi pneumatici, variabili nel tipo di collegamento, forma e dimensioni. Sono tutti progettati per garantire che i diversi componenti e i tubi in una rete pneumatica siano uniti strettamente per sigillare l'aria pressurizzata all'interno del sistema così da mantenere le prestazioni ottimali.
Tipologie di Raccordi per Pneumatica
Sono disponibili molti tipi diversi di raccordi pneumatici, compresi adattatori e connettori filettatura-tubo e tubo-tubo, raccordi dritti e a gomito, raccordi e adattatori a T e a Y, con varianti di paratia e banjo dei bulloni filettati.
- Raccordi filettatura-tubo: Sono dotati di una filettatura maschio (esterna) o femmina (interna) che verrà calibrata per accoppiarsi con la filettatura sull'estremità del tubo flessibile o del condotto a cui si collega.
- Raccordi tubo-tubo: Sono usati per collegare due pezzi di tubo, in un collegamento diritto o ad angolo, con diverse soluzioni per adattarsi a diversi materiali di tubi/tubi.
- Raccordi a gomito: Sono usati per creare un giunto ad angolo, tipicamente a 90 gradi, che può essere utilizzato per collegare tubi flessibili singoli o multipli. Possono consentire modifiche rapide e semplici al sistema.
- Raccordi diritti: Creano un collegamento a 180 gradi, Generalmente hanno un'estremità filettata e un'estremità a innesto. Sono spesso utilizzati come adattatori e sono disponibili in un'ampia gamma di diametri.
- Raccordi a T e raccordi a Y: Sono ideali per un'ampia gamma di applicazioni. Consentono collegamenti multipli attraverso un unico raccordo.
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