Il raccordo è uno strumento fondamentale di congiunzione o chiusura di sistemi d'impiantistica. I raccordi sono imprescindibili nella realizzazione di un impianto idraulico. Il loro utilizzo è atto all'accordo o alla chiusura di tubi e/o altri elementi presenti nei sistemi d'idraulica.
I raccordi idraulici si presentano in diverse forme e materiali. Fra i materiali più utilizzati per i raccordi idraulici vi è l'ottone, metallo duttile e malleabile ma soprattutto resistente. I raccordi idraulici in ferro zincato sono resistenti alla corrosione, nonché durevoli nel tempo. Uno dei migliori materiali utilizzati per i raccordi idraulici è la ghisa.
Dalle differenti forme, permettono di accordare e/o chiudere tubi o altro. I raccordi idraulici sono necessari quando si trattano dei sistemi d'impiantistica.
Tipi di Raccordi Idraulici
I raccordi idraulici si suddividono in raccordo a Y, manicotto e tappo. Rispettivamente permettono l'accordo di tre e due tubi; e tappare un altro elemento.
- Raccordo a Y: Permette l'accordo di tre tubi.
- Manicotto: Permette l'accordo di due tubi.
- Tappo: Serve a tappare un altro elemento.
Nippli: Cosa Sono e a Cosa Servono
I nippli sono una delle costruzioni meccaniche fondamentali per la realizzazione di impianti idraulici e tubazioni. Questi sono raccordi ottenuti da sezioni tubolari con filettature su una o su entrambe le estremità.
I nippli grazie alle loro estremità filettate fungono da collegamento tra sezioni di tubo, formando cosi tubature per diverse tipologie di fluidi. Perciò è necessario che essi siano realizzati in materiali tali da garantire una adeguata resistenza meccanica e un alta resistenza corrosione.
Tipologie di Nippli
Per rispondere alle diverse necessità, sono stati realizzati numerose tipologie, che variano tra loro per dimensioni, diametri ed infine per la tipologia di filettatura applicata su di essi.
- Nipplo a saldare: Simile alla tipologia precedente, ma con la differenza che la parte non filettata presenta una smussatura sull’estremità non filettata, richiesta per facilitare la successiva saldatura.
- Nipplo esagonale: Come suggerisce il nome di questo nipplo, la sua caratteristica distintiva è quella di avere la sezione intermedia non filettata a forma esagonale.
- Nipplo con mano destra-sinistra: Questo nipplo ha la particolarità di avere una filettatura in senso orario in un’estremità e in senso antiorario dall’altra.
- Nipplo a riduzione: Come suggerisce il nome, il nipplo di questo tipo è stato ideato per portare il flusso di un fluido da un tubo di una dimensione ad un altro tubo di dimensione diversa. All’interno di questa categoria esistono due tipologie a seconda che le due parti del nipplo siano allineate o meno. Nel primo caso si chiamano concentrici e vengono principalmente usati nelle condutture verticali. Nel secondo caso invece si parla di raccordi eccentrici, impiegati per le condutture orizzontali.
Produzione dei Nippli
Per la produzione dei nippli vengono impiegate macchinari per filettare, mediante l’asportazione selettiva di truciolo. Vista la grande quantità di pezzi che è generalmente richiesta, si utilizzano apposite linee per la produzione in serie di nippli. Ogni macchina viene progettata sulla base del nipplo che deve essere prodotto, tenendo conto di tutte le esigenze specifiche del cliente.
Filettature GAS e NPT
In pronta consegna presso il magazzino di Tecnica Tre si possono trovare principalmente due tipologie: i raccordi con filettatura GAS e quelli con filettatura NPT. Alla base della loro differenza vi è l’area di utilizzo, infatti, le filettature GAS sono maggiormente utilizzate in Europa e a livello mondiale mentre nell’area degli Stati Uniti e Canada la filettatura più diffusa è la NPT.
Filettatura GAS
La FILETTATURA GAS è la maggiormente utilizzata in impianti idraulici e può essere sia CILINDRICA che CONICA. La gas cilindrica ( o BSPP British Standard Pipe Paralel ) è regolata a livello mondiale dalla normativa ISO 228-1 e la tenuta non è generata dalla forma dei filetti maschio e femmina ma dall’interposizione di una guarnizione di tenuta che garantisce che il fluido non fuoriesca.
La gas conica ( o BSPT British Standard Pipe Tapered ) è regolata dalla normativa EN 10226-1. In questo caso la tenuta avviene per deformazione tra filetti maschio e femmina. Presso il magazzino di Tecnica Tre potete trovare la raccorderia GAS nella serie leggera microfusa 150LBS, microfusa ISO 4144 e da massello.
Filettatura NPT
La FILETTATURA NPT ( National Pipe Thread ) rappresenta lo standard americano ed è la seconda più utilizzata nel campo della raccorderia idraulica. La NPT è unicamente conica e il passo è maggiore rispetto alla GAS (ci son quindi un numero di filetti minori per pollice).
Come Riconoscere le Filettature
Ci possono essere delle volte in cui non si è sicuri della filettatura del raccordo che si sta utilizzando ed è quindi necessario fare dei controlli che permettono di identificarle correttamente. Esistono delle tabelle per l’identificazione ma poiché tutti i particolari hanno delle tolleranze di costruzione, le misure rilevate possono differire di qualche decimo rispetto alle tabelle.
Per una sicura individuazione occorre utilizzare dei tamponi filettati per le filettature femmina e degli anelli filettati per le filettature maschio. In particolare, all’interno del catalogo di Gnali Bocia sono presenti differenti tipologie di raccordi idraulici che permettono di andare incontro alle esigenze dei clienti al fine di realizzare impianti che rispettino le normative e garantiscono la sicurezza degli edifici e delle persone che si trovano in prossimità.
Materiali Principali per i Raccordi Idraulici
Il materiale principe per la realizzazione dei raccordi idraulici è l’ottone, ovvero una lega di rame e zinco. Perché la scelta ricade principalmente su questo materiale? Gli ottoni, denominati generalmente al plurale in quanto le caratteristiche sono altamente variabili sulla base della composizione chimica e della lega utilizzata, costituiscono delle leghe ampiamente note nel settore produttivo ed applicativo.
Come già trattato precedentemente in altre descrizioni, il processo principale utilizzato per la produzione dei raccordi idraulici è la forgiatura, ovvero una lavorazione di deformazione plastica a caldo che consente di andare ad ottenere una modifica morfologica partendo da una barra. Oltre all’utilizzo dell’ottone descritto precedentemente, un altro materiale di notevole importanza per la realizzazione dei raccordi idraulici è l’acciaio.
Esso è una lega di ferro e carbonio contenente numerosi elementi che vanno a modificare le caratteristiche meccaniche e prestazionali dei componenti che vengono prodotti con tale materiale.
- Acciai al carbonio: caratterizzati da ferro, carbonio e differenti percentuali di elementi in lega. Presentano generalmente un costo inferiore rispetto agli acciai inossidabili, così come la resistenza alla corrosione.
- Acciai inossidabili: sono caratterizzati, oltre alla presenza di ferro e carbonio, da elevate percentuali di cromo e nichel. Per quanto riguarda la raccorderia idraulica, i requisiti fondamentali riguardano la resistenza alla corrosione e all’erosione, proprietà ottenibili facilmente tramite l’utilizzo dell’acciaio inossidabile.
Le lavorazioni principali sono, anche nel caso dell’acciaio, operazioni di deformazioni plastica seguite da lavorazioni di asportazione di truciolo alle macchine CNC. Infine, vengono svolte operazioni di finitura superficiale per andare a modificare la rugosità dei componenti riducendo il coefficiente di attrito superficiale, lo scorrimento e le perdite di carico che possono manifestarsi in esercizio.
Raccordi Filettati: Un Settore Importante
I raccordi filettati rappresentano un settore importante all’interno del mondo idraulico perché costituiscono, come dice il nome, degli elementi fondamentali per il collegamento di tubazioni e impianti, permettendo di costituire dei percorsi ottimizzati in funzione delle specifiche necessità. Inoltre, è importante sottolineare come vi siano, oltre ai raccordi omogenei che sono costituiti dalla medesima tipologia di filettatura (“maschio-maschio” o “femmina-femmina”), raccordi che presentano su un lato una filettatura esterna e sull’altro una filettatura interna.
I raccordi filettati in acciaio possono essere realizzati con filettature di tipologie differenti: in particolare, le più note sono la filettatura metrica e la filettatura gas. Altri aspetti che si possono considerare per l’analisi e il riconoscimento di una filettatura sono il passo del filetto e il verso dell’elica, anche se quest’ultimo è generalmente uniforme e destrorso.
La filettatura metrica è la più comune e la più utilizzata in meccanica per gli accoppiamenti di componenti differenti ma non garantisce la medesima tenuta tra vite e madrevite che è ottenibile con una filettatura gas. Anche questa scelta, come quella sulla tipologia di raccordo e sul materiale richiesto, rappresentano delle valutazioni fondamentali per riuscire a mettere in opera un impianto funzionale e con una durata garantita nel tempo.
Tipologie di Filettature
Come anticipato nei paragrafi precedenti, esistono differenti tipologie di filettature che si possono utilizzare per il collegamento dei raccordi idraulici.
- Fusione: la filettatura viene realizzata già nella fase di produzione del componente.
- Lavorazioni per asportazione di truciolo: viene realizzata con inserti che vengono poi rimossi.
Acciaio Inox: Caratteristiche e Vantaggi
Ciò che ha reso tale materiale così importante sono le sue caratteristiche, meccaniche e non.
- Altissima igiene: non libera elementi contaminanti nel fluido con cui entra a contatto.
- Applicabilità in diverse condizioni: i raccordi in acciaio inox possono essere utilizzati in condizioni di pressione e temperatura differenti che mettono a dura prova il materiale.
La scelta dei raccordi idraulici filettati rispetto ai raccordi idraulici a saldare deriva da numerose considerazioni che possono essere svolte in fase di progettazione degli impianti. La saldatura, a prescindere dalla metodologia, porta ad un surriscaldamento accompagnato, a volte, da materiale d’apporto che va a modificare la composizione chimica del materiale alterando le proprietà.
Nei paragrafi precedenti abbiamo analizzato le fileatture metriche, le filettature GAS e le principali differenze che le caratterizzano. E’ importante sottolineare, infatti, che ciascuna filettatura presenta dei parametri che vanno a definire le proprietà e gli utilizzi.
- Numero dei principi: Solitamente le filettature sono costituite da un singolo principio, ovvero presentano un solo tipo di filetto.
- Generatrice: È il triangolo che dà la forma alla filettatura e ne definisce il profilo.
Queste informazioni consentono di definire in modo univoco e standardizzato le filettature. Infatti, sia le filettature metriche che le filettature GAS, come visto nell’apposito paragrafo sopra riportato, presentano dei valori noti sia dell’angolo di apertura che del triangolo che funge da generatore della filettatura.
Tipologie di Raccordi Idraulici
I raccordi idraulici sono gli elementi del sistema idraulico che permettono la comunicazione tra tubazioni diverse.
- Manicotto
- Gomito: Raccordo che permette di angolare due tubazione. Le possibile angolature sono diverse, ma le più diffuse sono 27°, 45° e 90°.
- Raccordo a T
- Riduttore
- Tappo
- Raccordo a Y
- Tappo d’ispezione
Materiali e Tecnologie Aggiuntive
I raccordi in PVC per fognature sono dotati di guarnizione elastometrica ad alta rigidità anulare (fino a 8 KN /m2). Questi raccordi idraulici preisolati in PVC e Polietilene sono progettati per i sistemi di convogliamento di acque termali e fluidi industriali e alimentari. Tutti i prodotti Lareter sono disponibili con estremità lisce o filettate, ed alcuni con giunti ad incollaggio.
Tipi di Tubi Utilizzati negli Impianti Idrici
Di seguito, si indicano le principali tipologie di tubi utilizzati negli impianti idrici di carico e scarico civili, con relative metodologie di giunzione. In commercio si trovano tubi in rame ricotto (venduti in rotoli, da spianare con delicatezza per non deformarli), tubi dritti in rame crudo e tubi rivestiti esternamente di guaina isolante; tutti possono essere tagliati con un seghetto o con il tagliatubi a rotella.
Ricordiamo che i tubi in rame ricotto devono essere curvati con il piegatubi e che, in caso di unione tra tubi, si dovranno utilizzare gli specifici giunti. I tubi in rame, quindi, sono facili da installare e non richiedono filettatura. Il loro utilizzo viene fatto fondalmente per gli impianti di adduzione dell'acqua e per gli impianti di riscaldamento.
Giunzione dei Tubi in Rame
- Tenere fermo il corpo del giunto con un serratubi e, usando una chiave, serrare strettamente il dado. Solitamente, è sufficiente mezzo giro per una buona tenuta.
- Montare allo stesso modo anche l'altra estremità del giunto, verificandone la tenuta.
Saldatura dei Tubi in Rame
- Scaldare con il cannello le estremità dei tubi da saldare, quindi spennellarli con un pò di liquido o pasta flussante.
- Dirigere la fiamma sulla giuntura e quando il rame si è sufficientemente scaldato (divenendo rosso-ciliegia), avvicinare un filo distagno che, fondendo, salderà la giuntura.
Oltre ai tubi di vario tipo e materiale, che servono a creare impianti idraulici, esistono raccordi flessibili di varia lunghezza e diametro, per collegare gli apparecchi igienici alla tubazioni. Il dado di fissaggio posto ad una delle estremità dei raccordi flessibili può ruotare liberamente, in modo da evitare la torsione e quindi la rottura del raccordo stesso durante il montaggio.
Tubi in Ferro Zincato
Con i tubi in ferro zincato si può risolvere ogni tipo di esigenza legata alla creazione di un impianto. I tubi in ferro zincato vengono attualmente utilizzati principalmente per gli impianti di distribuzione dell'acqua, da parte dell'acquedotto. La grande quantità di giunti disponibili in commercio consente di risolvere ogni problema di collegamento, non solo tra tubi dello stesso diametro, ma anche di diametro diverso.
Collegamento dei Tubi in Ferro Zincato
- Per collegare due tubi in ferro zincato, dopo averli filettati, occorre sigillarli.
- Dopo aver sigillato anche l'altra estremità del tubo filettato, inserire anche questo nel giunto.
Sistema Coprax
Il Coprax è un sistema di tubi e raccordi, realizzati utilizzando il Polipropilene Copolimero Random (PP-R). Il Coprax resiste alla corrosione elettrochimica, può venire a contatto con calce e cemento senza la necessità di ricorrere a protezioni. Grazie alla sua bassa conducibilità elettrica, non risente del fenomeno delle correnti vaganti.
La bassa conduttività termica unitamente all'ampio range di utilizzo (-20° a +95°) garantiscono una bassa dispersione di calore (e quindi un risparmio energetico), mentre la struttura omogenea e compatta rende minime le perdite di carico ed impedisce che si verifichino i fenomeni di ostruzione causati da depositi di calcare. L'alto valore di isolamento acustico attenua la rumorosità degli impianti e la leggerezza di tubi e raccordi consente un'agevole maneggevolezza e posa in opera, con netto risparmio di tempo.
La peculiarità del sistema Coprax è la sua tecnica di assemblaggio, che avviene mediante saldatura per fusione delle parti, adoprando uno specifico tipo di saldatore: il polifusore, munito delle specifiche "matrici".
Assemblaggio del Sistema Coprax
- Eseguire il taglio del tubo ad angolo retto con apposita cesoia tagliatubo.
- Collegare il polifusore alla rete elettrica (220 VOLT) e verificare che abbia raggiunto la temperatura prevista, considerando che la polifusione del polipropilene avviene a 260° (Norme DVS 2206). Inserire contemporaneamente il tubo ed il raccordo nelle apposite matrici, esercitando una leggera pressione.
Tubi in PVC
Per le condutture di scarico, sono molto usati i tubi in PVC, uniti tramite giunti a compressione o saldatura con solvente, rappresentando la soluzione più economica e facile da installare e soppiantando i vecchi tubi in piombo. Per le condutture dell'acqua fredda, le giunzioni a solvente sono l'ideale, mentre per le tubazioni di scarico e di fognatura i metodi sono spesso usati contemporaneamente.
Giunzione dei Tubi in PVC
- Scegliere il tipo di raccordo desiderato, in base alle proprie esigenze d'impianto. Il raccordo puo' essere: a manicotto, a curva (90° o 45°), ad Y, a T... ecc.
- Tagliare i tubi alla lunghezza necessaria ed eliminre, con una lima, le sbavature. Quindi, strofinare con carta vetrata le superfici esterne dei tubi e la parte interna del giunto, per irruvidirne le superfici.
- Introdurre i due tubi da unire nel giunto, spingendo a fondo e ruotandoli leggermente.
Sistemi Geberit
L'obiettivo principale di ogni prodotto o sistema è garantire l'affidabilità, la sicurezza, la stabilità e la durata. I sistemi Geberit "Mepla" e "Mapress" rispondono a queste esigenze, dato che sono facili da utilizzare, affidabili e a montaggio ultimato assicurano grande longevità dell'impianto.
I sistemi pressfitting Geberit Mapress sono costituiti dai seguenti componenti: raccordi, tubazioni e attrezzi di pressatura. I raccordi e le tubazioni sono fornibili a seconda delle esigenze in quattro diversi materiali: Acciaio Inox, Acciaio al Carbonio, Rame (solo raccordi) e CuNiFe (lega Cupronichel - ideale per installazioni a contatto con acqua di mare).
Il sistema Geberit Mepla è composto da un tubo multistrato che combina in modo superlativo le caratteristiche della materia sintetica con quelle del metallo (anima centrale). I raccordi pressfitting con garanzia di tenuta sono disponibili dal diametro 16 a 75 mm.
A completamento della gamma, gli attrezzi manuali o elettrici, precisi ed affidabili garantiscono installazioni sicure e professionali. Questo sistema è caratterizzato da notevole velocità di posa in opera e sicurezza.
"PushFit" è il primo sistema multistrato Geberit disponibile nei d 16, 20 e 25 mm che non prevede lutilizzo di attrezzi. Il tubo multistrato Geberit PushFit ha una sottile ma stabile anima di alluminio.
La solidità dei raccordi rappresenta una caratteristica importante del sistema ad innesto Geberit PushFit. Grazie agli elementi di rinforzo che conferiscono ulteriore robustezza, gli speciali raccordi ad innesto sono adatti ad ogni situazione di cantiere. La parte dei raccordi dedicata allinserimento del tubo è protetta ed affidabile, assicurando una minima resistenza allintroduzione del tubo. I raccordi del nuovo sistema PushFit sono dotati di una finestra di ispezione per verificare linnesto del tubo nel raccordo.
Geberit PE è resistente all'abrasione, al calore (acqua calda fino a punte di 100 °C), resistente al freddo (fino a - 40 °C), agli acidi o ad altri corrosivi. Geberit PE resiste alle condizioni più estreme: sbalzi di temperatura, liquidi corrosivi, prodotti chimici, solventi e ad acque leggermente radioattive. Inoltre, il metodo di lavorazione di questo materiale offre la garanzia di assoluta tenuta anche in caso di sollecitazioni come ad esempio la trazione.
Consigli per la Scelta dei Raccordi Idraulici
I raccordi idraulici sono degli elementi essenziali per la realizzazione di un impianto idraulico. Per questo motivo abbiamo pensato che dare alcuni consigli in materia, oltre a fornire una breve guida sulle caratteristiche dei raccordi idraulici potrebbe essere cosa gradita da quanti si trovano in difficoltà nell’effettuare questa scelta.
I raccordi idraulici sono prodotti con una vasta gamma di materiali differenti. Il materiale con cui è realizzato il raccordo che dovrai scegliere è importante. Come dicevamo il mercato offre tantissimi tipi di raccordi per tubature. Nel corso degli anni, grazie alla continua innovazione del settore ed al continuo perfezionamento di tecniche produttive, sono state definite varie tipologie di tubazioni per alcuni utilizzi standard.
Come potete intuire, la quantità di misure e materiali con cui sono prodotti i raccordi idraulici disponibili sul mercato è enorme. I raccordi sono elementi essenziali per la costruzione di un impianto idraulico. I raccordi che si trovano sul mercato sono di diversa fattura e normalmente vengono forniti in gamme complete che permettono l'unione tra due tubazioni (raccordi dritti, intermedi dritti e a gomito) o tra tre tubazioni (raccordi a tee) o ancora tra tubazione ed altro elemento dell'impianto come collettore, radiatore o punto acqua (raccordi di collegamento, a gomito con flangia).
I materiali con i quali vengono prodotti i raccordi possono essere di natura metallica, ferrosa(ghisa, acciaio inox, ferro zincato) e non ferrosa (rame, ottone), o di natura plastica (PVC, polietilene con o senza reticolazione, polipropilene) . Essendo l'argomento complesso e pieno di possibili varianti, nel tempo si sono andate a definire delle procedure standard per la corretta realizzazione e controllo in fase produttiva dei raccordi in materiale metallico e plastico.
Succede inoltre che la stessa Comunità Europea possa recepire a sua volta degli Standard che hanno carattere internazionale e quindi sono riconosciuti ed accettati già in altri mercati esteri. Esistono aziende che si impegnano ad offrire al mercato prodotti che superano i parametri minimi richiesti dalle Norme ed in questo caso vengono considerati prodotti di eccellenza.
E come in ogni sistema equipotenziale dall'altra parte esistono altrettante aziende che non rispettano i requisiti minimi richiesti dalla Comunità Europea e commercializzano prodotti non a norma. Come si nota le Norme possono essere suddivise in più parti o sezioni, ciascuna delle quali vive in modo indipendente e può subire quindi revisioni con modi e tempi diversi tra loro.
Il Mondo dei Raccordi Industriali
Il mondo dei raccordi industriali è vario e contiene una serie di prodotti destinati a differenti applicazioni ed a diverse tipologie di fluidi. I raccordi idraulici, come anticipato in precedenza, costituiscono un mondo esteso e in continua espansione.
I raccordi industriali presentano un’importante distinzione sulla base della tipologia di giunzione che li caratterizza. Infatti, molto spesso anche sulla base della denominazione o della norma di riferimento, si fa una distinzione tra raccordi a saldare e raccordi filettati.
Questa differenza, che ad un occhio poco attento potrebbe sembrare marginale, costituisce una scelta importante in fase di progettazione e messa in opera. La scelta di un collegamento saldato riduce i problemi di svitamento classici delle viti e tende a creare un’unione permanente all’interno della struttura mentre, viceversa, i collegamenti filettati comportano un aumento del numero delle operazioni in fase di realizzazione del prodotto, ma favoriscono le operazioni successive di sostituzione e manutenzione.
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