I raccordi idraulici sono elementi essenziali per la realizzazione di un impianto idraulico, permettendo la comunicazione tra tubazioni diverse. Per questo motivo è utile fornire una breve guida sulle caratteristiche dei raccordi idraulici, cosa gradita da quanti si trovano in difficoltà nell’effettuare questa scelta.
Importanza dei Raccordi Idraulici di Qualità
Le rotture nelle reti idriche rappresentano un problema significativo per gli enti gestori, con costi elevati dovuti alle riparazioni o sostituzioni delle condotte. È possibile prevenire tali rotture utilizzando materiali di qualità, in particolare raccordi certificati e affidabili nei punti di giunzione tra i tubi.
Un elemento critico della rete è rappresentato dal punto di giunzione tra i due tubi, per questo è molto importante utilizzare raccordi certificati e affidabili.
Per garantire un elevato standard qualitativo, i produttori più accreditati offrono sul mercato prodotti certificati da enti terzi accreditati che attraverso visite periodiche di sorveglianza e test di laboratorio, accertano e assicurano il mantenimento nel tempo dei livelli qualitativi richiesti.
Questo tipo di certificato è essenziale per quei raccordi per tubi in polietilene che vengono distribuiti nel mercato tedesco e in quelle aree a influenza tedesca come Austria, Svizzera, Slovenia e Nord Europa. La certificazione è richiesta per raccordi che vengono distribuiti nel mercato Olandese. Inoltre, tale certificato è molto conosciuto e apprezzato a livello internazionale per il suo elevato standard qualitativo.
I raccordi che vengono utilizzati in acquedotti o reti idriche adibite al convogliamento di acqua potabile nel Regno Unito, devono ottenere questa certificazione.
Requisiti Tecnici dei Materiali
Molto importanti sono i materiali con i quali vengono prodotti i raccordi per acqua potabile. È fondamentale rivolgersi ad aziende che siano in grado di fornire soluzioni prodotti con materie prime vergini certificate per il contatto con l’acqua potabile e con comprovate caratteristiche di resistenza meccanica e durabilità.
La guarnizione è necessaria per garantire la perfetta tenuta tra gli elementi che andranno in accoppiamento, ovvero tra il raccordo e il tubo.
Nello specifico, i sistemi classici di tenuta sui raccordi a compressione prevedono l’utilizzo di guarnizioni del tipo O-ring che pur garantendo un elevato standard qualitativo presentano qualche difficoltà di installazione.
Tipologie di Raccordi Idraulici
I raccordi idraulici sono prodotti con una vasta gamma di materiali differenti. Il materiale con cui è realizzato il raccordo che dovrai scegliere è importante. Come dicevamo il mercato offre tantissimi tipi di raccordi per tubature. Nel corso degli anni, grazie alla continua innovazione del settore ed al continuo perfezionamento di tecniche produttive, sono state definite varie tipologie di tubazioni per alcuni utilizzi standard.
Come potete intuire, la quantità di misure e materiali con cui sono prodotti i raccordi idraulici disponibili sul mercato è enorme.
Ecco alcune tipologie di raccordi:
- Manicotto
- Gomito: Raccordo che permette di angolare due tubazione. Le possibile angolature sono diverse, ma le più diffuse sono 27°, 45° e 90°.
- Raccordo a T
- Riduttore
- Tappo
- Raccordo a Y
- Tappo d’ispezione
I raccordi in PVC per fognature sono dotati di guarnizione elastometrica ad alta rigidità anulare (fino a 8 KN /m2). Questi raccordi idraulici preisolati in PVC e Polietilene sono progettati per i sistemi di convogliamento di acque termali e fluidi industriali e alimentari. Tutti i prodotti Lareter sono disponibili con estremità lisce o filettate, ed alcuni con giunti ad incollaggio.
Raccordi per Irrigazione
Quando si parla di impianti di irrigazione, c’è un elemento spesso sottovalutato: i raccordi per i tubi. La scelta del raccordo giusto non è banale: incide infatti su durata, efficienza e manutenzione dell’impianto. Per evitare perdite o rotture, è importante scegliere il raccordo corretto.
In questa guida facciamo chiarezza tra raccordi a compressione, raccordi in PVC e altri tipi, partendo dal principio che non tutti i raccordi sono uguali.
A cosa servono i raccordi per irrigazione?
I raccordi sono elementi di giunzione per sezioni diverse di un impianto: tubi principali, derivazioni, valvole, gocciolatori e altri componenti. Sono dei nodi strutturali dell’impianto che permettono all’acqua di arrivare a destinazione senza perdite.
La loro funzione è sia meccanica che idraulica. Non basta che si incastrino, ma devono anche resistere nel tempo e rispondere bene a escursioni termiche e pressione dell’acqua.
A seconda del tipo di impianto, i raccordi possono:
- adattare tubi di diametri o materiali diversi
- gestire cambi di direzione, biforcazioni, innesti o chiusure
- garantire tenuta anche sotto pressione, con o senza colla
- semplificare l’installazione e la manutenzione dell’impianto
Quali fattori considerare nella scelta dei raccordi?
La scelta dei raccordi dipende da una serie di variabili che non possono essere improvvisate. Prima di scegliere, bisogna porsi alcune domande tecniche:
- Che tipo di tubo devo collegare? Polietilene, PVC, tubo gocciolante…
- Che pressione supporta il mio impianto? Bassa o alta? A gravità o con pompa?
- Dove verrà installato il raccordo? In superficie, interrato, esposto al sole?
- Serve un collegamento rigido o flessibile?
- Quanto sarà frequente la manutenzione? Serve un raccordo smontabile?
Questi elementi orientano la scelta sia del materiale del raccordo, sia del tipo di innesto.
Principali tipologie di raccordi per irrigazione
Ogni impianto ha le sue esigenze e ogni esigenza ha il suo raccordo ideale. Ecco una panoramica dei principali raccordi, con le loro caratteristiche e utilizzi consigliati.
Raccordi a compressione
È il tipo di raccordo più utilizzato negli impianti professionali, adatto a tubi in polietilene. Garantiscono una tenuta idraulica affidabile anche in impianti a media pressione. Sono ideali in contesti in cui serve flessibilità, facilità di montaggio/smontaggio, e dove l’accessibilità è limitata.
I raccordi a compressione per polietilene sono utilizzati negli impianti idraulici per raccordare due tubi. Sono particolarmente indicati per gli impianti di irrigazione domestici non troppo complessi, perché il sistema di raccordo, costituito da un dado esterno e da una ghiera interna, una volta attivato è molto solido e resistente, permettendo il passaggio del liquido senza sprechi.
A differenza del raccordo a stringere in polietilene, quello a compressione prevede che l'installazione sancisca l'ingresso del tubo nel dado interno e il fissaggio mediante la chiusura della ghiera.
In alternativa si possono utilizzare altre tipologie di raccordi e collettori, ma è fondamentale scegliere in base alla tipologia di impianto, alla quantità d'acqua da trasportare e ai materiali delle tubazioni.
I raccordi per polietilene si possono acquistare anche online e installare con facilità, soprattutto se filettati, perché permettono, attraverso il sistema di avvitamento, un montaggio facile anche per i non professionisti. Il consiglio è di avere sempre una piccola scorta di ricambio dei raccordi per tubi in polietilene più utilizzati, così da intervenire in maniera tempestiva in caso di bisogno.
I raccordi a compressione per tubo in polietilene si distinguono per forma, terminazione e diametro. Vanno scelti in base alla tipologia di tubi da unire e in base all'impianto a cui vanno applicati.
La terminazione va decisa valutando bene le caratteristiche delle tubazioni che va ad unire. Per quanto riguarda il diametro va adattato a quello delle tubazioni.
I raccordi per tubi in polietilene per irrigazione più diffusi sono il classico manicotto, che serve a collegare due tubi lineari, il raccordo per tubo in polietilene a T per collegare fra loro tre tubi, il raccordo con tappo per la terminazione di un tubo e il raccordo per tubo in polietilene murale che serve a collegare il tubo al punto di approvvigionamento dell'acqua.
Se c'è bisogno di creare una deviazione tra le tubazioni ci sono i raccordi per i tubi in polietilene a gomito, con angoli da 90°, che grazie al loro diametro, riescono comunque a garantire un passaggio sicuro del fluido e a non creare eventuali depositi e intasamenti che potrebbero compromettere il corretto funzionamento dell'impianto.
I raccordi per tubi in polietilene per acqua possono inoltre anche avere una filettatura, che va distinta tra maschio, se è esterna, e femmina, se è interna. La scelta dell'una o dell'altra tipologia dipende dal tubo da collegare. I raccordi in polietilene filettati sono in generale più comodi per la manutenzione perché si montano e si smontano con un semplice sistema ad avvitamento.
Raccordi in PVC
Ideali per impianti fissi e rigidi e reti di distribuzione principali, sono resistenti a pressione costante, agenti chimici e raggi UV. Sono utilizzati dove si richiede stabilità a lungo termine.
In commercio ci sono anche i raccordi per tubi di acqua in pvc, che sono però indicati per sistemi di trasporto dell'acqua più complessi. Il PVC è infatti più pesante rispetto al polietilene ed è indicato per impianti con maggiore portata.
Raccordi Rapid Lock
Progettati per collegamenti rapidi e sicuri, combinano facilità d’uso e tenuta. Si fissano con un semplice sistema a baionetta o blocco rapido, senza bisogno di utensili.
Raccordi a staffa
Usati per derivare tubazioni da linee principali, si montano direttamente sul tubo madre con una guarnizione, perfetti per gocciolatori o microirrigazione.
Raccordi a staffa Q-Saddle
Resistente e versatile, si può utilizzare con tubi sia di diametro 32mm che, inserendo l’apposita riduzione, di diametro 25mm.
Raccordi in P.P.
Leggeri, resistenti alla corrosione e perfetti per impianti a bassa/media pressione, sono utili in ambienti chimicamente aggressivi o in installazioni economiche ma affidabili.
Raccordi PGS
Sono realizzati per applicazioni specifiche, come collegamenti con tubazioni particolari o accessori tecnici. Spesso vengono usati in combinazione con altri sistemi.
Raccordi 4 mm
Piccolini ma determinati: sono i protagonisti della microirrigazione. Collegano tubi capillari, gocciolatori e micropolverizzatori. Sono perfetti per serre, orti e aiuole.
Raccordi snodati
Quando la linea non è dritta, entrano in gioco loro. Consentono di orientare il collegamento e compensare disallineamenti o curve. Sono utili negli spazi stretti o irregolari.
Errori comuni nella scelta dei raccordi e consigli pratici
Prima di mettere mano a tubi e raccordi, è utile fare una registrazione accurata di tutti i punti di connessione previsti: sapere in anticipo dove e come si collegheranno le varie parti evita brutte sorprese in fase di montaggio.
Capita spesso, ad esempio, di sbagliare il diametro interno del tubo: un errore comune che può causare perdite o costringere a montaggi forzati.
Può anche succedere che si utilizzino materiali incompatibili tra loro, senza l’uso degli adattatori corretti, causando malfunzionamenti o perdite.
Non è raro poi vedere impianti con raccordi non adeguati alla pressione esercitata, oppure installazioni senza sigillanti o guarnizioni dove sarebbero fondamentali.
Per questo motivo, è importante verificare con attenzione diametri, materiali e il tipo di collegamento richiesto per ogni tubo, perché ogni dettaglio conta, soprattutto quando si ha a che fare con pressioni diverse o ambienti impegnativi.
Nelle zone dove è più probabile dover intervenire nel tempo, magari per manutenzione o modifiche, conviene puntare su raccordi smontabili, che permettono di agire in modo semplice e veloce.
E infine, c’è chi trascura l’esposizione a sole, gelo o agenti chimici. Se l’impianto è esposto al sole, non dimenticare di scegliere materiali resistenti ai raggi UV: il clima può diventare un nemico.
Sia il polietilene sia il pvc sono tuttavia economici e resistenti. Per aiutarti nella selezione dei raccordi per tubo in polietilene a compressione puoi consultare le opinioni sul nostro portale rilasciate da chi ha già acquistato il prodotto e ha avuto l'opportunità di testare il servizio.
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