Scegliere il radiatore d’arredo è sempre più una scelta di design, soprattutto nel bagno dove il termosifone o calorifero deve occupare poco spazio. Se, infatti, il radiatore per il soggiorno deve e può essere di grandi dimensioni, quello per il bagno deve essere acquistato in modo da ottimizzare gli spazi.
Non meno importante è fare una scelta di design, preferendo, a seconda degli spazi, i radiatori d’arredo orizzontali e verticali. In particolare, il radiatore verticale è perfetto per i bagni alti e dagli spazi ampi, mentre quello orizzontale è adatto ai bagni bassi e lunghi.
Radiatore Arredo: Come Valorizzare Questo Accessorio
Se in passato la tendenza era quella di nascondere il radiatore, oggi questo elemento d’arredo è una parte importante del bagno. Per questo sono tanti i produttori che propongono radiatori sostenibili, di design e di qualità da trasformare nel “pezzo forte” del bagno. Vediamo alcuni consigli per valorizzare la stanza da bagno con un radiatore d’arredo.
Mettere in Mostra il Radiatore di Design
Un bel radiatore merita il ruolo da protagonista nella stanza da bagno e va installato in entrata, dedicando anche un’intera parete a questo elemento. Chi vuole sottolineare ancora di più la presenza di questo elemento può metterlo sotto un lucernario.
Scegliere un Radiatore d’Arredo dai Colori Audaci
Oggi molti radiatori sono disponibili, oltre che nella classica tonalità del bianco, anche nei colori più audaci e si trasformano in vere opere d’arte capaci di stupire davvero tutti.
Puntare sull’Armonia dell’Arredo
Se siete tradizionalisti e amate il radiatore tradizionale, allora il consiglio è quello di scegliere un radiatore bianco semplice. La tonalità ideale è leggermente più chiara o scura della parete e permette di mantenere l’armonia dell’arredamento, valorizzando le linee del radiatore e il suo design.
Termoarredo con i Radiatori di Tendenza
Le nuove tendenze del termoarredo vogliono radiatori dalle superfici verniciate piatte e con tubi arrotondati. Data la vasta selezione di colori, fantasie e finiture il termosifone può diventare anche un vero e proprio scaldabiancheria o essere usato per tenere caldi gli asciugamani.
Anche le misure del radiatore d’arredo sono flessibili, dato che questo elemento può essere posizionato in verticale o orizzontale.
Tipologie di Radiatori per Bagno
Devi ristrutturare il bagno? È la tipologia più usata nei bagni moderni. La peculiarità di questi modelli è che puoi appoggiare gli asciugamani così, nello stesso momento, l’elemento scalda sia bagno che salviette.
Un prodotto da valutare è il termorredo con stendino: si tratta di uno scaldasalviette con elementi a ribalta, al quale appendere i vestiti da asciugare. Funzionano come i normali termosifoni tubolari e scaldano solo quando il riscaldamento è acceso.
Tali modelli funzionano grazie a una resistenza interna che scalda il liquido termoconvettore (antigelo) posto dentro l’elemento. La temperatura si regola col termostato e molti modelli hanno anche il pulsante di accensione/spegnimento. La potenza (Watt) degli elementi varia, anche se in genere trovi potenze comprese tra 300 e 1000 Watt. È il termoarredo “completo”. Funziona sia con acqua che corrente elettrica e sei tu a decidere l’alimentazione da usare.
Vantaggi del Termoarredo
Il primo beneficio è estetico. Le aziende specializzate offrono prodotti sartoriali, con molteplici opzioni per personalizzare l’elemento. Tra le altre cose puoi scegliere anche colori e finiture di superficie (cromato, opaco, satinato…).
- Flessibile: Pensa ai vecchi bagni: Quasi sempre il termosifone è posizionato sotto la finestra o dietro la porta. Il termoarredo ha pochi vincoli di posizione e montaggio/orientamento.
- Ospita gli asciugamani: Gli scaldasalviette possono ospitare gli asciugamani e volendo potresti fare a meno delle piantane accanto al lavabo (che intralciano il pavimento). Attenzione però…MAI “sommergere” il termoarredo con asciugamani ed accappatoi: resa e diffusione del calore ne risentono.
- Opzione alimentazione: La facoltà di scegliere il tipo di alimentazione è un piccolo lusso molto apprezzato, perché in certe situazioni è più comodo un termoarredo elettrico anziché il classico termosifone idraulico.
Lo “Svantaggio” del Moderno Termoarredo
I modelli in ghisa hanno un’ottima inerzia termica, quindi si scaldano lentamente e rilasciano con calma (più a lungo) il calore. Al contrario, gli scaldasalviette in alluminio si scaldano con rapidità e si raffreddano con altrettanta rapidità. È l’unico aspetto degno di nota, a parte questo non trovo veri svantaggi nei moderni termoarredatori.
Misure: Quanto è Grande il Termoarredo del Bagno?
Dimensioni e potenza termica dei radiatori vanno calcolati in base all’ambiente da scaldare. Sui siti di alcuni produttori trovi i configuratori on-line per il dimensionamento, ma non sono precisi.
Dove Posizionare il Termoarredo
Il posto da evitare a tutti i costi? Dietro la porta, è una posizione molto scomoda! Se lo metti sopra il bidet lascia abbastanza spazio per le ginocchia. Un’altra posizione gettonata? Accanto al lavabo. Dipende dalle esigenze personali e dal design (colore, materiale…). Posso mettere il termoarredo sotto la finestra?
Prezzi e Marche
Se cerchi il risparmio va bene lo scaldasalviette delle grandi catene di arredo bagno o degli e-commerce specializzati. I prodotti economici hanno costi di partenza di circa 30-40 € al pezzo. Lo scaldasalviette è la tipologia più diffusa, segue il termoarredo a piastra, che trovi in alcune collezioni di brand famosi.
Alimentazione: Elettrico o Idraulico?
Quanto all’alimentazione, ragiona sull’ambiente da riscaldare. In locali molto piccoli o di servizio potrebbe bastare un modello elettrico, ma lo eviterei se la casa ha un solo bagno. Il termoarredo elettrico scalda in fretta ma il consumo di corrente ricade sulla bolletta.
Esempi di Radiatori per Bagno
- Radiatore da bagno ARES: Design elegante, pratico e affidabile. Disponibile solo in Bianco Standard, con diverse opzioni di dimensioni e attacchi, ideale per la progettazione a bassa temperatura e consigliato per varie tipologie di caldaie.
- Radiatore da bagno IRSAP ARES: ARES è un radiatore da bagno dal design discreto ed elegante, adatto a ogni tipo di arredamento, pratico ed affidabile. Disponibile solo in Bianco Standard, con diverse opzioni di dimensioni e attacchi, ideale per la progettazione a bassa temperatura e consigliato per varie tipologie di caldaie.
Termoarredo Bianchi: Un Classico Sempre Attuale
I radiatori bianchi sono sicuramente la versione più comune di termoarredo. Nella zona bagno viene usato come scalda salviette trovando impiego nella produzione di calore e donando un tocco di classe all'ambiente. E' fondamentale scegliere il termoarredo con la giusta resa termica adeguata a scaldare il locale dove va installato calcolando il volume della stanza.
Sono disponibili con larghezze variabili da 45, 50 e 60 cm e in diverse altezze: 80, 120, 150, 180 cm. Gli scaldasalviette che siano bianchi o cromati sono un'ottima soluzione decorativa e funzionale, dall’ingombro quasi inesistente. Si possono installare in ogni ambiente, ma sono perfetti dove lo spazio è ridotto come in bagno.
I termoarredi moderni hanno forme e finiture così originali che molti non sembrano nemmeno scaldasalviette e diventano ottimi elementi decorativi per il bagno con profili più eleganti, con motivi geometrici e con forme non convenzionali. Le opzioni non si fermano qui dato che esistono anche i termoarredo bagno vintage. Tutti comunque sono conformi alle più elementari e basilari norme di igiene.
Qualità, efficienza e estetica in un solo prodotto per una soluzione ad ogni tipo di esigenza. Non bisogna dimenticare che se è necessario avere molta potenza, i radiatori modulari essendo componibili hanno rese teoricamente infinite e si adattano a ogni tipo di spazio. Se invece si ha un ambiente piccolo, è preferibile scegliere un modello a piastra che ha una maggiore resa per unità di superficie.
Utilizzare un termoarredo bagno è importante anche per risparmiare acqua ed elettricità. Lo scaldasalviette richiede l’utilizzo di meno acqua rispetto al classico termosifone, non richiede poi l’utilizzo della caldaia. I termoarredi sono un elemento sempre più popolare nelle abitazioni moderne, grazie alla loro capacità di unire funzionalità e design.
Termoarredo o Termosifone?
Gli scaldasalviette e i termoarredi per il bagno, in particolare, stanno diventando sempre più popolari nelle case moderne, grazie alle loro dimensioni compatte e alla versatilità di utilizzo. Quando si tratta di scegliere un sistema di riscaldamento per la propria casa, spesso ci si trova di fronte alla domanda: termorredo o termosifone? Sebbene entrambi siano utilizzati per riscaldare gli ambienti, ci sono differenze significative tra questi due tipi di radiatori, ognuno con i propri vantaggi. La scelta dipende dalle tue preferenze in termini di design, funzionalità e spazi disponibili.
Il termoarredo è pensato per essere un elemento d’arredo, oltre che una fonte di calore. Con forme moderne, linee eleganti e una vasta gamma di materiali, il termoarredo si integra facilmente con l’arredamento della casa, aggiungendo un tocco di stile. Il termosifone, invece, è più tradizionale e funzionale, ma con meno attenzione all’estetica.
Molti modelli di termoarredo, come gli scaldasalviette, sono progettati per assolvere a più funzioni, come riscaldare l’ambiente e asciugare gli asciugamani, rendendoli perfetti per il bagno, ma anche per altre stanze della casa. Inoltre, alcuni offrono la possibilità di installare accessori come mensole, che li rendono ancora più funzionali. Il termosifone, pur riscaldando in modo altrettanto efficace, non è progettato per svolgere molteplici funzioni.
Entrambi i dispositivi sono efficienti nel riscaldamento degli ambienti, ma i termoarredi moderni sono spesso progettati per ottimizzare l’efficienza energetica. Grazie a materiali più innovativi e soluzioni tecnologiche, possono garantire una distribuzione del calore più uniforme e, talvolta, un minor consumo energetico rispetto ai termosifoni tradizionali.
Mentre i termosifoni tradizionali sono più compatti e adatti a spazi più piccoli, i termoarredi verticali o modulari sono ideali per sfruttare meglio lo spazio, anche in ambienti di dimensioni limitate. Quando si sceglie un termoarredo per la propria casa, è importante considerare non solo le esigenze di riscaldamento, ma anche l’estetica e la funzionalità che si desiderano ottenere in ogni ambiente.
Tipologie di Termoarredo e Loro Utilizzo
Il termoarredo verticale, ad esempio, è una soluzione ideale per ambienti con spazi ristretti. Grazie alla sua altezza, occupa poco spazio in larghezza ma offre comunque un buon rendimento termico. Questo tipo di termoarredo è particolarmente adatto per il bagno, dove può essere posizionato vicino alla doccia o alla vasca per riscaldare asciugamani e accappatoi.
Il termoarredo orizzontale, che si caratterizza per la sua larghezza, è spesso scelto per spazi con più superficie disponibile. In bagno, può essere posizionato sopra la vasca da bagno o accanto al lavandino, mentre nel soggiorno è ideale da collocare sotto una finestra, contribuendo a riscaldare uniformemente l’ambiente.
Un’altra opzione molto popolare è il termoarredo a pannello, che si distingue per il suo design minimalista e la sua capacità di integrarsi facilmente con qualsiasi tipo di arredamento. Questo modello può essere utilizzato in soggiorni e camere da letto, e grazie alla sua estetica, è perfetto per essere posizionato al centro di una parete lunga, distribuendo il calore in modo uniforme in tutta la stanza.
Per il bagno, uno dei modelli più funzionali è il termoarredo scaldasalviette, che non solo riscalda l’ambiente, ma permette anche di asciugare rapidamente gli asciugamani. Esistono anche termoarredi con specchio integrato, che combinano la funzione di riscaldamento con quella di specchio, diventando un elemento d’arredo particolarmente utile in ambienti come il bagno.
Per spazi ampi, come il soggiorno o la cucina, il termoarredo a colonna può essere una scelta vantaggiosa, poiché garantisce una distribuzione uniforme del calore grazie alla sua struttura verticale e alle sue dimensioni. La scelta del termoarredo dipende quindi dalle esigenze specifiche di ciascun ambiente.
I modelli verticali e orizzontali si adattano rispettivamente a spazi ristretti o ampi, mentre i termoarredi a pannello e decorativi aggiungono un valore estetico importante a qualsiasi stanza. All’interno delle stanze, è consigliabile posizionare il termoarredo vicino a finestre o porte, dove il calore è distribuito in modo più uniforme.
Manutenzione dei Termoarredi
Una corretta manutenzione dei termoarredi è essenziale per ridurre i consumi energetici, migliorare il comfort termico e allungare la vita utile dei radiatori.
- Utilizzo del termostato: Utilizzare un termostato consente di regolare la temperatura in modo preciso e di evitare sprechi.
- Sfiatare i termoarredi: Sfiatare regolarmente i termoarredi (almeno una volta all’anno, preferibilmente all’inizio della stagione fredda) aiuta a mantenere il sistema di riscaldamento efficiente, ridurre i consumi e migliorare il comfort termico.
Come sfiatare un termoarredo:
- Prima di iniziare, spegni il riscaldamento e lascia raffreddare l’acqua nel circuito. Se i termosifoni sono ancora caldi, evita di operare con acqua bollente, per motivi di sicurezza.
- La valvola di sfiato è generalmente situata nella parte superiore del termoarredo, a un’estremità. È una piccola valvola metallica con un foro al centro. Accertati che sia facilmente accessibile.
- Utilizza la chiave per girare la valvola in senso antiorario. Inizierai a sentire un sibilo di aria che esce dal termosifone.
- Quando l’aria smette di fuoriuscire e inizia a gocciolare acqua, significa che l’aria è stata completamente eliminata.
- Non appena l’acqua inizia a uscire senza bolle d’aria, chiudi la valvola di sfiato girandola in senso orario.
- Dopo aver sfiatato i termosifoni, controlla la pressione del sistema di riscaldamento. La pressione ideale di un impianto di riscaldamento è di solito tra 1 e 1,5 bar. Se la pressione è scesa troppo, potrebbe essere necessario aggiungere acqua all’impianto tramite la caldaia, seguendo le istruzioni del produttore.
- Una volta che il sistema è stato sfiatato e la pressione è stata corretta, puoi riaccendere la caldaia e verificare se il termosifone funziona correttamente.
Costi di Installazione
Il costo per l’installazione di un termoarredo dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di termoarredo scelto, le dimensioni e la complessità dell’installazione. In alcuni casi, soprattutto per i modelli di alta gamma o realizzati con materiali particolari come l’acciaio inox, i prezzi possono superare i 1.000 euro.
Per quanto riguarda l’installazione, i costi possono variare in base alla tipologia del termoarredo scelto. Se si opta per un termoarredo idraulico, i costi di installazione si aggirano tra i 150 e i 300 euro, soprattutto se è necessario modificare o estendere le tubature esistenti. Se invece si sceglie un modello elettrico, l’installazione è generalmente più semplice e i costi sono inferiori, variando tra 100 e 200 euro.
Oltre al prezzo del dispositivo e della sua installazione, bisogna tenere in considerazione la zona geografica in cui si trova l’abitazione. In generale, il costo totale di un termoarredo elettrico, comprensivo sia del dispositivo che dell’installazione, può variare tra i 250 e i 1.000 euro. Nel caso di un termoarredo idraulico, invece, si può arrivare a spendere tra i 350 e i 1.200 euro.
Consumo di un Termoarredo Elettrico
Il consumo di un termoarredo elettrico dipende da diversi fattori, tra cui la sua potenza, le dimensioni e la tipologia di ambiente da riscaldare. In generale, maggiore è la potenza, maggiore sarà il consumo, e questo incide direttamente sulla bolletta elettrica.
Un altro aspetto da considerare è il tempo di utilizzo: più a lungo il dispositivo rimane acceso, più energia viene consumata. La maggior parte dei termoarredi funziona grazie a una resistenza a serpentina, il cui consumo dipende dalla sua potenza e dal liquido termovettore che circola al suo interno (solitamente acqua). La potenza di questi dispositivi varia da 50 a 300 watt, a seconda delle dimensioni dell’ambiente da riscaldare.
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