A volte, nell’uso del normale impianto di casa, si possono verificare delle complicazioni a causa di un’eccessiva pressione. Per questo si utilizza il riduttore di pressione dell’acqua, detto anche regolatore di pressione dell’acqua.

Se il tuo impianto idraulico è collegato all’acquedotto pubblico, saprai che la pressione dell’acqua non è sempre costante, anzi, molto spesso è anche troppo alta. Questo divario è necessario al sistema per funzionare in caso di aumentata richiesta, per essere in grado, quindi, di soddisfare tutte le utenze.

Un riduttore di pressione offre notevoli vantaggi sia in termini di praticità che in ambito economico. Installarlo, infatti, è fattibile anche senza l’intervento di un idraulico professionista, e il suo costo è ampiamente ripagato dal guadagno, a lungo termine, sulla manutenzione del sistema idraulico, che avrà vita molto più lunga proprio in virtù di tutti i problemi di pressione dell’acqua che andremo a evitare, come un maggioramento anomalo dei consumi o un’estrema rumorosità del flusso d’acqua nell’impianto di riscaldamento.

Ti serve un riduttore di pressione, per esempio, se quando apri un rubinetto ti trovi davanti a un getto troppo forte. Si tutela l’impianto idraulico: questi prodotti evitano di danneggiare tubature e apparecchi, limitando l’apertura di valvole di sicurezza.

Tipologie e Optional dei Riduttori di Pressione

I riduttori possono essere di diverso tipo, per adattarsi all’attacco presente nel proprio sistema dell’acqua casalingo: essi si distinguono per la giunzione (in maschio, femmina oppure flangiato) e in base al diametro (espresso in pollici).

Oltre ad avere la valvola riduttrice di pressione, questi apparecchi possono essere dotati di accessori utili per il controllo del proprio sistema idraulico. Un esempio è l’optional del manometro, che permette il monitoraggio della pressione.

Altre tipologie di riduttori hanno al loro interno dei particolari filtri, che sono estremamente utili per filtrare l’acqua in ingresso e ripulirla da microrganismi, evitando inoltre l’intrusione di corpi che nel tempo potrebbero danneggiare il sistema.

Come Funziona un Riduttore di Pressione?

Prima di addentrarsi nella ricerca di risposte a domande piuttosto complesse, però, è opportuno capire cos’è un riduttore di pressione e soprattutto qual è il suo funzionamento. Per l’esattezza si tratta di una valvola, componente meccanico appositamente creato ai fini della regolazione della pressione di un fluido, liquido oppure gassoso.

Proprio in virtù della sopra citata membrana, quando si parla di riduttori di pressione è possibile stabilire una differenza tra riduttore a membrana e a pistone. In un riduttore di pressione a membrana il funzionamento è basato su due forze che sono tra di loro contrapposte e sono generate dalla spinta della molla e da quella della membrana. In un riduttore di pressione a pistone vi è proprio un pistone il cui compito è quello di fare in modo che la valvola possa essere impiegata in servizio continuo.

Di tutto questo argomento si parla partendo dalla considerazione della pressione dell’acqua all’interno di una abitazione. La pressione troppo elevata ed i possibili sbalzi della pressione risulterebbero essere eccessivamente dannosi per tutti gli impianti idrici dell’abitazione stessa.

Per trovare risposta a tale domanda bisogna necessariamente imparare a capire come controllare la pressione dell’acqua. La risorsa idrica di cui ciascuno di noi dispone all’interno della propria abitazione necessita dunque di essere sempre tenuta sotto controllo. Per poter efficacemente controllare la pressione è possibile utilizzare diversi strumenti tra i quali i manometri, apparecchi utilissimi per poter effettuare controlli di pressione in tempo reale oppure proprio i riduttori di pressione.

Come si Regola un Riduttore di Pressione dell’Acqua?

Se hai già acquistato un riduttore di pressione dell’acqua ma non sai come regolarlo, le istruzioni si trovano all’interno della confezione. In generale, un riduttore si regola svitando la ghiera di blocco. A questo punto girando in senso orario si ottiene una pressione più forte, mentre in senso antiorario la pressione diminuisce. Una volta effettuata la regolazione, è sempre opportuno sistemare la ghiera di blocco, stringendo con una pinza in modo da evitare che si possano verificare delle fuoriuscite.

Un riduttore di pressione lo si regola svitando la ghiera di blocco del riduttore. Una volta eseguito tale passaggio se si avvitasse il perno in senso orario la pressione aumenterebbe, svitando la pressione diminuirebbe.

Per effettuare una corretta regolazione del riduttore di pressione dell’acqua, i passaggi non sono certo numerosi, ma richiedono di attrezzarsi di strumenti e stare attenti a non forzare mai troppo la struttura del riduttore. La prima cosa da fare è munirsi di una pinza a pappagallo e di una chiave inglese. La prima ci servirà ad allentare la ghiera di bloccaggio presente sul blocco del riduttore, la seconda per girare in senso orario o antiorario - a seconda delle necessità di regolazione - la testa quadrata del riduttore.

Una volta recuperati tutti gli strumenti utili, procediamo ad allentare la ghiera di bloccaggio del riduttore con la pinza a pappagallo. Come detto, in base a quanta manutenzione è stata effettuata in passato, troveremo una maggiore o una minore resistenza: non forziamo, ma sfruttiamo l’effetto oliante del lubrificante.

Per regolare il riduttore di pressione dell’acqua, sfruttate la chiave inglese per girare la testa quadrata dell’oggetto: girate in senso orario per aumentare la pressione; in senso antiorario, invece, per ridurla.

Terminata la regolazione, andiamo ad applicare nuovamente la ghiera di bloccaggio e avvitiamola in senso orario con la pinza a pappagallo.

Inoltre, un sistema di taratura del genere ci permette anche di mantenere in modo costante la temperatura ideale del sistema di riscaldamento della casa per tutto l’inverno.

Regolare il riduttore di pressione dell’acqua vuol dire garantire al proprio condotto idrico una massima longevità e, soprattutto, un’eccellente efficienza lungo tutto il ciclo di vita dell’impianto. Ciò vuol dire benessere, risparmio e massima comodità per te e per chi ami; il tutto regolato da processi di installazione, taratura e manutenzione semplici, intuitivi e alla portata di tutti.

Manutenzione del Riduttore di Pressione

Un altro aspetto fondamentale del riduttore di pressione è quello che riguarda invece la manutenzione. Una corretta manutenzione del riduttore va fatta circa ogni 12 mesi, con tanto di pulizia della cartuccia estraibile. In questo modo, il ciclo di vita del riduttore può aumentare sensibilmente.

Aspetto importante è anche la manutenzione. Che tipo di manutenzione fare? Questa una domanda importante, perchè consentirà di aumentare la durata del ciclo di vita del prodotto, a patto di rispettare alcune regole base. In generale il suo funzionamento deve essere verificato almeno ogni 12 mesi.

La pulizia e la manutenzione della cartuccia estraibile deve essere verificata più frequentemente.

Il ciclo vitale di un riduttore di pressione dell’acqua tende a non essere più lungo di 2-3 anni, periodo dopo il quale dovrà essere sostituito. In generale, una corretta manutenzione può massimizzare la durata del prodotto. Si capisce che il prodotto è giunto alla fine del suo ciclo vitale quando non risponde più ad alcuna regolazione.

Costo dei Riduttori di Pressione

Il regolatore di pressione dell’acqua ha prezzi diversi poiché ne esistono molti in commercio, con diverse caratteristiche, materiali e optional. La prima cosa da controllare nell’acquisto è che il sistema sia capace di regolare la pressione, garantendo una portata adeguata al suo diametro. Di norma quanto più grande è questo, tanto più sarà il valore della portata.

Il costo di un riduttore di pressione è estremamente variabile in base alla caratteristiche, alla grandezza o ai materiali. Un altro fattore di rilevanza è il marchio.

Il valore della pressione in uscita è di solito a 3 bar, ma è bene che venga regolato da una persona competente per evitare danni. Un riduttore di pressione dell’acqua ha un prezzo molto variabile in base al marchio e alle peculiarità del prodotto. Il valore della pressione in uscita si aggira intorno ai 2-3 bar.

Installazione

Montaggio semplice o complesso? La prima cosa da considerare è che si abbia tutto l’occorrente tra cui una filiera, della stoppa, un filtro autopulente e una chiave inglese. Il montaggio non è particolarmente complesso ma ai fini di un corretto funzionamento dell’apparecchio sarebbe preferibile venisse eseguito da un idraulico e dunque da un esperto del settore.

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