Seducente, sorprendente, vellutato al tatto. Il bagno in resina è una soluzione di interior sempre più popolare tra architetti e decoratori. Questo materiale offre diversi vantaggi sia sotto l’aspetto estetico sia dal punto di vista pratico.

La resina è una soluzione efficace e innovativa nel campo del restauro e del rinnovo di superfici, e si presenta come una valida alternativa per coprire piastrelle vecchie o danneggiate. Infatti, grazie alle sue proprietà uniche e alla sua versatilità, la resina può trasformare in modo radicale l’aspetto di un ambiente, senza la necessità di rimuovere o sostituire le piastrelle esistenti.

Bella da vedere e pratica da gestire, la resina è il perfetto materiale per l’arredamento del bagno. A differenza delle piastrelle, infatti, questo materiale si caratterizza per una superficie perfettamente liscia e uniforme, nonché totalmente priva di fughe, che puoi tranquillamente adottare tanto per le pareti quanto per il pavimento. Se, pertanto, sei una di quelle persone che detestano fare le pulizie, specialmente in un ambiente “difficile” come il bagno, la resina potrebbe essere il materiale perfetto per te.

Ma cosa rende la resina così speciale? Esploriamo insieme i pro e i contro di questa soluzione.

Vantaggi del Bagno in Resina

  • Impermeabilità: «La resina è impermeabile, quindi ideale per gli ambienti umidi e per rivestire piatti doccia», spiega l’architetto Mario Abruzzese di Kick.Office.
  • Versatilità: «La resina è il materiale migliore se si vogliono realizzare superfici continue e uniformi», continua l’architetto. È una finitura continua e con basso spessore che si adatta perfettamente alle superfici, anche alle più irregolari, come nicchie e angoli.
  • Adesione: Essendo un materiale termoindurente, la resina può aderire perfettamente a qualsiasi superficie, inclusa quella delle piastrelle. Questo significa che può essere applicata direttamente sulle piastrelle esistenti, anche se queste sono danneggiate o presentano difetti.
  • Assenza di fughe: Un altro vantaggio della resina è la sua capacità di creare superfici continue, senza giunture. Questo non solo migliora l’aspetto estetico dell’ambiente, ma lo rende anche più facile da pulire e da mantenere.
  • Personalizzazione: La resina può essere colorata in una vasta gamma di tonalità, permettendo di personalizzare l’ambiente secondo i propri gusti e preferenze.
  • Facilità di posa e rinnovo: La sua posa viene fatta direttamente sul pavimento esistente. Lo strato di resina va così a coprire il vecchio pavimento, uniformando la superficie. La facilità di sovrapposizione, che non ruba centimetri preziosi, consente di rinnovare totalmente il look del tuo bagno, senza dover intervenire sollevando porte interne e infissi esterni come porte finestre. Ecco perché la resina è la soluzione ideale per una ristrutturazione a basso impatto. La posa è rapida e i costi sono molto competitivi.

Tipologie di Resina

Al momento sul mercato, sono disponibili tre tipologie di resina per bagni:

  • Resina cementizia: grazie alla sua composizione in cemento e additivi a base di resina, questa tipologia riesce a resistere agli oli, all'umidità e agli urti, diventando la scelta ideale per la realizzazione dei pavimenti.
  • Resina epossidica: questo materiale può essere adoperato non solo per la pavimentazione, ma anche per la realizzazione di rivestimenti per pareti. Disponibile anche in una variante auto-livellante che consente un'applicazione uniforme sulle superfici, questo tipo di resina spicca per la sua notevole resistenza meccanica e termica.
  • Resina acrilica: si tratta di una variante che può essere abbinata ai rivestimenti in cuoio, metallo e tessuto ma anche a diverse superfici murarie, compresi terrazzi, tetti e strutture in calcestruzzo. Disponibile in forma liquida, questa tipologia di resina può essere applicata più rapidamente rispetto alle altre varianti.

Svantaggi del Bagno in Resina

  • Sensibilità alla luce solare diretta: Gli svantaggi della resina sono legati soprattutto a quella che rappresenta la sua “peggior nemica”, vale a dire la luce solare diretta. L'esposizione ai raggi UV può causare l’ingiallimento della resina. Per evitare questo problema è bene utilizzare prodotti per la pulizia progettati specificatamente per questo materiale, oppure optare per resine cementizie che riescono a mantenere la loro integrità cromatica nel tempo.
  • Possibili problemi strutturali: Analogamente, potrebbero anche capitarti dei problemi a livello strutturale. Con il passare del tempo e con l'usura, la resina a terra potrebbe creparsi in alcuni punti, soprattutto se la superficie presenta già inizialmente crepe o rotture. La resina ha una media resistenza come il legno o la pietra, ma non è dura e durevole quanto il grès porcellanato.
  • Costo elevato di alcune varianti: le resine autolivellanti, ad esempio, presentano costi più elevati rispetto alle altre varianti. Queste sono fondamentali quando il pavimento esistente non è perfettamente liscio. Se la superficie non è stabile o presenta crepe e rotture, è un rischio posare la resina perché potrebbe riportare crepe e fessurazioni con il passare del tempo.
  • Tossicità: bisogna tenere in considerazione la possibile tossicità di alcuni tipi di resina che potrebbero emettere Composti Organici Volatili (VOC), dannosi per la salute. In questi casi, è quindi consigliabile scegliere resine a base acrilica senza solventi, in modo da mitigare questo rischio.
  • Posa delicata: Ma attenzione, per realizzare un bagno in resina bisogna affidarsi a posatori specializzati, «perché c’è pochissimo margine di errore», sottolinea l’architetto.

Come Coprire le Piastrelle con la Resina Epossidica

Se hai delle piastrelle in bagno che non ti piacciono o che sono vecchie e deteriorate, potresti pensare che l’unica soluzione sia quella di rimuoverle e sostituirle. Tuttavia, esiste un’alternativa più economica e meno invasiva: la copertura con la resina epossidica. Questo materiale offre numerosi vantaggi, tra cui resistenza, durabilità e una vasta gamma di opzioni di personalizzazione.

La resina epossidica è un materiale bicomponente, composto da una base e un indurente, che una volta miscelati insieme formano un composto solido e resistente. È una soluzione ideale per rinnovare le superfici esistenti senza doverle rimuovere, dato che può essere applicata direttamente sulle piastrelle.

Preparazione e Applicazione

Prima di procedere con l’applicazione della resina, è importante preparare adeguatamente la superficie. Le piastrelle devono essere pulite e asciutte, senza tracce di sporco, grasso o calcare. Se ci sono piastrelle rotte o crepe, devono essere riparate prima dell’applicazione. Inoltre, è consigliabile usare un primer specifico per migliorare l’aderenza della resina.

Per l’applicazione della resina epossidica, avrai bisogno di alcuni strumenti: un rullo a pelo corto, una spatola dentata e una livella a bolla d’aria. Dopo aver miscelato la base e l’indurente come indicato dal produttore, applica una prima mano di resina con il rullo, partendo dal punto più lontano dalla porta. Una volta asciugata la prima mano, applica la seconda mano con la spatola dentata, creando una superficie uniforme. Assicurati che la superficie sia perfettamente livellata prima che la resina si asciughi.

Idee per un Bagno in Resina

Per rivestire il proprio bagno con la resina, ci sono alcuni accorgimenti da seguire per dar vita ad un ambiente confortevole ed esteticamente piacevole in base all’effetto finale che si desidera ed al proprio stile personale.

  • Design semplice ed elegante: le composizioni monocromatiche sono l’ideale per i bagni in resina. I colori possono spaziare da quelli più chiari che donano luminosità e ampiezza agli ambienti (realizzando ad esempio un bagno in resina bianco oppure un bagno in resina tortora) a quelli più scuri (es. bagno in resina nero o grigio scuro) ideali per gli amanti dello stile industriale e contemporaneo.
  • Design audace e creativo: è consigliabile sperimentare con combinazioni di resine di colore diverso. Tra le soluzioni da adottare per la realizzazione di bagni in resina di questo tipo, spiccano gli effetti decorativi particolari, come disegni impreziositi da pigmenti metallici e scintillanti o rifiniture con motivi tridimensionali che riproducono la texture del marmo, del legno o della pietra.
  • Bagno unico e personalizzato: sul mercato sono disponibili alcune miscele che permettono l’incorporazione di elementi come sassi, conchiglie e altri oggetti, quali foto, stampe e tessuti, offrendo così la possibilità di andare incontro alle esigenze e ai gusti e alle preferenze di ognuno.

Resine per Pavimenti: Linea "SPARTA" di ResinPro

Ideale per pavimenti decorativi, industriali, commerciali o per spazi come garage e terrazze, la linea "SPARTA" unisce resistenza e resa estetica. Questa linea offre una gamma completa di prodotti progettati per realizzare pavimenti metallici, decorativi o industriali con una resistenza eccezionale. La linea SPARTA include:

  • Base Coat: Un primer per una adesione ottimale.
  • Flakes: Elementi decorativi per finiture uniche ed estetiche.
  • Top Coat: Uno strato di finitura con il 98% di contenuto solido, che offre una resistenza eccezionale all'usura, ai graffi e ai prodotti chimici.

Vantaggi della Linea SPARTA

  • Per pavimenti ultra-resistenti: Ideale per resistere all'usura, ai graffi, agli impatti e ai raggi UV, perfetta per ambienti esigenti.
  • Per modernizzare i tuoi spazi: Offri uno stile unico con finiture in sabbia colorata o glitter.
  • Per rinnovare i pavimenti danneggiati: Trasforma le tue superfici in una giornata con un risultato liscio e durevole.
  • Per progetti facili e accessibili: Adatta a tutti, anche senza esperienza, per un garage o una terrazza.
  • Per una soluzione durevole: Garantisce prestazioni a lungo termine.

Possibili applicazioni

  • Pavimenti decorativi: per finiture estetiche con sabbia colorata, glitter o effetti metallici.
  • Pavimenti industriali: laboratori, magazzini, zone di produzione, che richiedono una resistenza massima.
  • Pavimenti commerciali: negozi, uffici, showroom, dove estetica e durabilità sono essenziali.
  • Pavimenti di garage e parcheggi: perfetti per superfici esposte a carichi meccanici elevati e prodotti chimici.
  • Terrazze esterne e zone pubbliche: resistono alle variazioni climatiche e all'usura dovuta a un'alta frequentazione.

Tabella dei Tempi di Asciugatura e Intervallo tra Applicazioni

Temperatura (°C) Asciutto superficiale (ore) Asciutto al tatto (ore) Seconda mano (ore) Transitabile Indurimento completo
20 1 3 3-4 3 giorni 7 giorni

I tempi possono variare in base a spessore, ventilazione, temperatura e umidità.

TAG: #Bagno #Piastrelle

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