Quando si interviene su un autoveicolo per effettuare il cambio gomme o alcune tipologie di intervento di manutenzione, occorre sollevare il mezzo con appositi sollevatori comunemente detti cric. Universalmente noto come «cric», in italiano viene più correttamente definito «martinetto». In commercio esistono svariate tipologie di sollevatori per auto: a pantografo (manuale ed elettrico), idraulico a bottiglia e a carrello, gonfiabile.

Questo determina che i suoi componenti possono essere attaccati dalla ruggine, mentre gli elementi di scorrimento, rotazione, snodo possono risultare induriti e opporre resistenza proprio quando necessiterebbe il massimo dell’efficienza. Tutto questo ci motiva a dare un’occhiata al nostro cric ed effettuare una manutenzione di base.

Tipologie di Cric e Loro Utilizzo

Si tratta dell’indispensabile attrezzo che serve per sollevare l’auto al fine di sostituire una ruota (almeno nelle vetture con ruota di scorta). In genere vengono montati sulle auto di serie cric di tipo meccanico che sono azionati da una vite, manovrata con apposita chiave, o da un meccanismo di riduzione azionato da una manovella, talvolta a cremagliera. Il cric più comune che equipaggia le automobili è quello a parallelogramma, oggi progressivamente sostituito dalla sua versione moderna a pantografo. Sulle auto più datate sono anche installati cric ad asta. Si tratta, ovviamente, di un sistema meccanico molto robusto che non è facile danneggiare.

Cric Idraulici: Scelta e Manutenzione

In questo articolo ci soffermeremo prevalentemente su come scegliere un cric per auto idraulico, essendo la tipologia più diffusa tra gli appassionati di fai da te ma anche tra i più esperti di manutenzione auto. Gli errori di cui ci si rende conto al primo utilizzo provengono spesso da un acquisto incauto o basato sul cric auto più economico.

Scelta del Cric Idraulico Adeguato

Tutti i prodotti venduti nell’Unione europea devono avere il marchio CE e in aggiunta la certificazione di un ente sulla sicurezza (GS o TUV sono i più noti). In generale è consigliabile scegliere un cric auto con portata massima almeno doppia rispetto a quella per cui sarà utilizzato. Ad esempio, per sollevare una piccola utilitaria di circa 1 tonnellata o poco più è sufficiente un cric auto da 2 tonnellate. Mentre per un’auto più grande e pesante è preferibile scegliere un cric per SUV da almeno 3 tonnellate con braccio e alzata maggiore.

Errori Comuni nell'Utilizzo del Cric

Gli errori più frequenti nell’utilizzo del cric auto, si verificano quando si sottovalutano le indicazioni principali allegate anche nel manuale del produttore.

  • Non sovraccaricare il braccio del cric. Nel momento in cui il sollevatore raggiunge il suo carico massimo, ad esempio 2000 kg, la valvola di sicurezza calibrata dovrebbe aprirsi e impedire un ulteriore sollevamento. Se ciò non avviene (valvola calibrata male o cric auto senza certificazioni), il pistone continua a sollevare l’auto finché il telaio del carrello e le ruote sopportano il peso extra.
  • Non utilizzare il cric per auto su pietrisco, una superficie irregolare o non piana è l’errore che potrebbe far scivolare l’auto dal piattello con rischio di danni e lesioni a chi si trova vicino. Ricorda che la base su cui appoggia il cric, il piattello di sollevamento e il punto di appoggio dell’auto devono essere sempre allineati verticalmente e paralleli tra loro.
  • Non inserire mai il cric auto alla cieca sotto l’auto poiché potresti danneggiare il fondo dell’auto o la batteria ad alta tensione se si tratta di un’auto elettrica. Individua i duomi rinforzati sotto l’auto tramite il libretto di istruzioni o guardando sotto l’auto.
  • Non utilizzare il bordo che corre lungo gli sportelli con il cric auto a carrello.

Perdita d'Olio e Manutenzione

Se il cric ha perso olio dalla chiavetta di chiusura, soprattutto se lasciata aperta per errore, è possibile che abbia perso olio. L'olio idraulico per trattori va bene, ma non so però se si può fare il mix con quello che è rimasto dentro. Dopo, si può chiedere al fabbro del paese che magari ha qualcosa.

Spesso c'è un tappo in gomma laterale per il rabbocco. Puoi aggiungere olio idraulico anche se non identico al precedente non cambia nulla... Non è un motore idraulico, è una pompa a mano... Cambia poco!

Riparazione e Revisione

La valvola a vite chiude o aper il passaggio dell'olio per farlo scendere, ma ha anche una guarnizione di tenuta che non permette all'olio di fuoriuscire. Se esce, sicuramente questa guarnizione è rovinata. Ovviamente che chiudendo la valvola non esce piu nulla.

I cric sono revisionabili, ma spesso non conviene...se ne trovano di nuovi a poco prezzo. Se il cric perde olio è come se nel rubinetto della immagine perdesse dall'alberino dove c'è la manopola, e non deve succedere altrimenti è la guarnizione di tenuta che è guasta.

Consigli Aggiuntivi

  • Usando quelli ad olio mettere sempre in cavalletto metallico per sicurezza.
  • Controllare quando sollevato un peso se tiene senza calare.

Gli utilizzi mostrati e descritti per il prodotto WD-40 Multifunzione sono stati forniti alla società WD-40 dagli stessi utenti. Questi utilizzi non sono stati testati da WD-40 Company e non costituiscono una raccomandazione di suggerimento per l’uso da parte di WD-40 Company. Il buon senso dovrebbe essere esercitato ogni volta che si utilizzano i prodotti di WD-40 Company.

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