Il riduttore di pressione è un dispositivo utilizzato per regolare e stabilizzare la pressione dell'acqua in un impianto idraulico, proteggendo le apparecchiature e le tubature da eventuali picchi di pressione.
Funzione dei Riduttori di Pressione
I riduttori di pressione sono dispositivi che riducono e stabilizzano la pressione in entrata dalla rete idrica. Consentono un corretto utilizzo sugli impianti domestici riducendo i malfunzionamenti dovuti alla pressione esterna che in genere risulta elevata e variabile, ed allungano la vita dei componenti dell’impianto.
La scelta e l’installazione di regolatori di pressione (o riduttori di pressione) per un impianto idraulico è fondamentale. Infatti, l’acqua fornita dalla rete di distribuzione pubblica si trova spesso a valori di pressione più elevati di quanto un’utenza domestica necessiti effettivamente. L’uso di regolatori o riduttori di pressione riduce i rischi citati in precedenza andando sia a ridurre la pressione dell’acqua in ingresso, sia a renderla costante indipendentemente da quella rete pubblica collegata.
Un aspetto di notevole importanza è dato dalla scelta dei materiali che devono presentare caratteristiche idonee sia per quanto riguarda le proprietà meccaniche che per quelle ambientali. Ad esempio, l'ottone CW617N è una lega che abbina ottime caratteristiche di stampaggio a caldo con una buona lavorabilità alle macchine utensili, presentando anche una buona resistenza meccanica e alla corrosione.
Come Funziona un Riduttore di Pressione
Il funzionamento del riduttore è basato sull’equilibrio di due forze contrapposte che si sviluppano nel suo interno. La molla produce una spinta verso l’apertura della sezione di passaggio del fluido in contrapposizione con la spinta prodotta dalla pressione dell’acqua. La compressione variabile della molla, recupera le variazioni di pressione della rete idrica pubblica.
Il riduttore opera attraverso un sistema a pistone, compensando automaticamente la pressione a valle per garantire un flusso costante, indipendentemente dalle variazioni di pressione a monte.
I riduttori di pressione per acqua presentano alcune parti fondamentali che sono la ghiera, la molla, la membrana e lo stelo. La ghiera risulta essenziale perché viene tarata in modo tale da stabilire il precarico della molla e, conseguentemente, la pressione di uscita del fluido. La molla regola il movimento dello stelo in relazione con la pressione dell’acqua in entrata nel riduttore.
Esistono diversi scenari di funzionamento:
- Il rubinetto dell’utilizzatore è chiuso: in questo caso si ha che la pressione dell’acqua genera una forza superiore rispetto a quella della molla e l’otturatore si chiude.
- Quando la pressione in uscita scende, l’equilibrio tra le due forze che agiscono sulla membrana si rompe. Se la forza della molla supera la forza esercitata dalla pressione del fluido, la valvola si apre, la pressione in uscita aumenta e l’equilibrio tra forze viene ristabilito.
Il principio di funzionamento dei riduttori di pressione per acqua a pistone compensato è abbastanza basilare e consta di pochi componenti essenziali per la realizzazione.
Regolazione del Riduttore di Pressione
Per modificare la pressione in uscita è sufficiente allentare la ghiera in plastica nera e ruotare il premolla in ottone; ruotando in senso orario la pressione in uscita aumenta, ruotando in senso antiorario la pressione in uscita si riduce. La corretta regolazione della pressione va fatta ad impianto chiuso.
In generale, un riduttore si regola svitando la ghiera di blocco. A questo punto girando in senso orario si ottiene una pressione più forte, mentre in senso antiorario la pressione diminuisce. Una volta effettuata la regolazione, è sempre opportuno sistemare la ghiera di blocco, stringendo con una pinza in modo da evitare che si possano verificare delle fuoriuscite.
Manutenzione del Riduttore di Pressione
Un altro aspetto fondamentale del riduttore di pressione è quello che riguarda invece la manutenzione. Una corretta manutenzione del riduttore va fatta circa ogni 12 mesi, con tanto di pulizia della cartuccia estraibile. In questo modo, il ciclo di vita del riduttore può aumentare sensibilmente.
Il ciclo vitale di un riduttore di pressione dell’acqua tende a non essere più lungo di 2-3 anni, periodo dopo il quale dovrà essere sostituito. In generale, una corretta manutenzione può massimizzare la durata del prodotto. Si capisce che il prodotto è giunto alla fine del suo ciclo vitale quando non risponde più ad alcuna regolazione.
Specifiche Tecniche e Dati Utili
I riduttori di pressione ICMA, ad esempio, presentano le seguenti caratteristiche:
- Sede in acciaio inox 18/10
- Pressione massima a monte: 40 bar
- Pressione a valle regolabile: da 1 a 6 bar
- Taratura di fabbrica: 3 bar
- Temperatura massima d’esercizio: 90°C
- Corpo: Ottone CW617N UNI EN 12165
Di seguito una tabella riassuntiva delle specifiche tecniche:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Pressione max a monte | 40 bar |
| Campo di taratura pressione a valle | 1 ÷ 6 bar |
| Taratura di fabbrica | 3 bar |
| Temperatura max d’esercizio | 90 °C |
| Fluido d’impiego | acqua |
Quando Serve un Riduttore di Pressione
Ti serve un riduttore di pressione, per esempio, se quando apri un rubinetto ti trovi davanti a un getto troppo forte.
Vantaggi dell'utilizzo di un riduttore di pressione:
- Si tutela l’impianto idraulico: questi prodotti evitano di danneggiare tubature e apparecchi, limitando l’apertura di valvole di sicurezza.
- Ridurre al minimo il problema della cavitazione: tale problematica è centrale negli impianti idraulici ed è dovuta alla formazione di zone di vapore.
Tipologie di Riduttori di Pressione
Solitamente i regolatori o riduttori di pressione possono essere o meccanici o elettronici. I primi presentano una durata maggiore rispetto ai secondi poiché il sistema di funzionamento è meno complesso.
Optional nei Riduttori di Pressione
Oltre ad avere la valvola riduttrice di pressione, questi apparecchi possono essere dotati di accessori utili per il controllo del proprio sistema idraulico. Un esempio è l’optional del manometro, che permette il monitoraggio della pressione. Altre tipologie di riduttori hanno al loro interno dei particolari filtri, che sono estremamente utili per filtrare l’acqua in ingresso e ripulirla da microrganismi, evitando inoltre l’intrusione di corpi che nel tempo potrebbero danneggiare il sistema.
Regolatore di Pressione vs. Riduttore di Pressione
A differenza del riduttore di pressione, che si limita a ridurre la pressione in uscita di un fluido, il regolatore di pressione è in grado di compensarla e stabilizzarla.
Dove si Usano i Regolatori di Pressione
I regolatori di pressione trovano impiego nella maggior parte delle macchine il cui funzionamento dipende da un fluido. I regolatori di pressione sono quindi utilizzati in numerosi settori e sono essenziali per il buon funzionamento di numerose apparecchiature. Essendo poco costosi, la loro sostituzione non è onerosa. Un guasto nel loro funzionamento, tuttavia, può causare danni significativi ad altre attrezzature e componenti del sistema.
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