La ristrutturazione del bagno è un’ottima idea per migliorare uno degli ambienti più importanti della casa. I motivi per cui si decide di ristrutturare il bagno sono di diversa natura, tra cui sicuramente necessità sia di natura estetica, per dare un nuovo look e rinfrescare l’ambiente, che funzionale, per ottimizzare gli spazi e gli arredi, aumentando anche il valore della casa.

Ristrutturare un bagno richiede una pianificazione accurata. Dalla definizione del budget al layout fino alla scelta di materiali e imprese, ogni fase ha un ruolo preciso per ottenere un risultato di qualità. Sarà quindi opportuno riflettere sul progetto che si vuole realizzare, ossia se procedere con una ristrutturazione totale o parziale, sul budget che si ha a disposizione e sul tipo di materiali che si vogliono utilizzare per i rivestimenti delle pareti e del pavimento.

Tipologie di Ristrutturazione del Bagno

La ristrutturazione del bagno può essere eseguita in diversi modi, con opere più o meno impegnative, che vanno dal rifacimento intero dell’ambiente, ad una più semplice rivisitazione degli arredi e delle finiture. Potrebbe essere necessario ampliare il bagno per avere più spazio, trasformare la vasca in una doccia, poter contare su dei sanitari nuovi, modernizzare l’aspetto dell’ambiente o altro ancora. La differenza sostanziale tra le due è quindi facilmente intuibile.

Fasi di una Ristrutturazione Completa

Se hai intenzione di intraprendere una ristrutturazione completa, è bene conoscere le opere da realizzare, dato che queste influenzeranno costi e tempi. Ecco le fasi principali:

  1. Demolizioni e smaltimento: Comprende lo smontaggio degli arredi esistenti, dei sanitari e lo smantellamento dei rivestimenti e del vecchio massetto. La demolizione e lo smaltimento di sanitari, pareti, pavimento e mobili con la successiva rimozione dei detriti.
  2. Nuove tracce e predisposizioni: Potrebbe sembrare vaga, ma in realtà è una delle fasi più importanti del processo di ristrutturazione. Ne approfittiamo per consigliarti caldamente di non fare a meno del progetto su carta. Conclusasi questa fase sarà scaduto il termine entro il quale potrai permetterti di cambiare idea sulle predisposizioni concordate sul progetto.
  3. Installazione dell’impianto idraulico ed elettrico.
  4. Impermeabilizzazione delle zone a contatto diretto con l’acqua (doccia o vasca).
  5. Realizzazione dell’intonaco.
  6. Posa pavimenti e rivestimenti: Una volta asciutti il massetto e l’intonaco, potremo procedere con la posa dei pavimenti e dei rivestimenti. Per evitare rinvii, ti consigliamo di definire bene le tue scelte durante la creazione del progetto. Nel caso della carta da parati, solitamente attendiamo che si asciughi l’intonaco e la posa di eventuali piastrelle per effettuare un rilievo misure che garantisca una stampa realizzata ad hoc per quella parete. La risposta giusta è: non subito! Se la tua scelta è caduta sulla tappezzeria, le tempistiche per averla saranno di circa 10-15gg lavorativi dal rilievo misure. Ti consigliamo di tenere conto di questo dettaglio sin dalla fase di progettazione. Il rivestimento delle pareti: se si decide di tinteggiarle senza applicare le piastrelle, il tempo di questo intervento sarà inferiore. La posa delle piastrelle: il prezzo va dai 20 ai 40 euro al metro quadrato.
  7. Montaggio dei sanitari e della rubinetteria: Una volta posati rivestimenti e pavimenti, e dopo che il tutto sia perfettamente asciutto, passiamo all’installazione dei sanitari e degli arredi: rubinetterie, wc, bidet, lavabo (con eventuale mobile), radiatore o termo-arredo e vasca saranno collegati all’impianto idraulico.
  8. Collaudo finale.

Scelta dei Materiali

Al di là di come si vorranno eseguire i lavori, è sempre una buona idea fare un po’ di ricerche personali e prendere ispirazione, sfogliando riviste di design e navigando sul web, visitando showroom e negozi di arredamento. Si devono definire un layout e scegliere tutti i materiali, per pavimenti, rivestimenti, sanitari, mobili e rubinetteria. La scelta dei materiali per ristrutturare il bagno è uno degli step più importanti per definire stile, comfort e durata nel tempo.

I materiali devono essere scelti in base ai propri gusti e alle esigenze specifiche del progetto elaborato. Importanti sono anche la facilità di pulizia, il livello di resistenza della piastrella e il grado di scivolosità. Il pavimento del bagno è spesso bagnato per cui il rischio di scivolare e cadere è alto, soprattutto se in casa ci sono bambini e anziani.

Esempi di Materiali e Soluzioni

  • Lavabi: Il lavabo deve essere in linea con lo stile del bagno. È importante considerare non solo l’estetica, ma anche la tipologia di materiale. Zoe TOP è la nuova collezione di lavabi bagno firmata Cosentino, realizzata in Silestone® da un unico blocco grazie alla tecnologia Integrity, che garantisce continuità estetica e superfici senza giunzioni visibili. Con design circolare ed eleganza minimal, Zoe TOP è disponibile in quattro varianti (bordi netti o arrotondati, base rientrante o meno) per adattarsi a qualsiasi stile d’arredo. Tre finiture iconiche - Calacatta Gold, Desert Silver e White Zeus - portano in bagno l’effetto marmo o total white.
  • Vasca: Kerid è la nuova vasca freestanding di Victoria + Albert, ispirata agli onsen giapponesi ma dedicata anche alla cold immersion therapy, combinando ritualità antica e design contemporaneo. Compatta (135 cm) ma profonda (83 cm), offre un bagno avvolgente grazie alla seduta rialzata integrata e al bordo ergonomico, le sei scanalature lungo la parte superiore riducono il rischio di scivolare. Il gradino coordinato facilita l’ingresso in totale sicurezza.
  • Piastrelle: Le piastrelle in gres porcellanato effetto pietra o cemento sono tra le scelte più gettonate. Oltre alle piastrelle, puoi valutare pitture impermeabili, carte da parati idrorepellenti o rivestimenti in resina specificatamente pensati per lo scopo. Ceramiche Keope: a parete e a pavimento Trevi Cross, con taglio orizzontale e classico effetto nuvolato, nella tonalità Ivory, rispettivamente nei formati 120×278 e 60×120. All’interno della doccia, a parete il mosaico Listelli, nel formato 30×30; la panca è rivestita con la finitura Ivory (formato 120x 278). Trevi Cross è l’evoluzione contemporanea dell’effetto travertino firmata Ceramiche Keope, ispirata alla raffinatezza intramontabile della pietra naturale. Caratterizzata da un taglio in falda che regala un effetto nuvolato delicato e un’eleganza discreta, questa collezione amplifica la continuità estetica con grandi lastre minimali e finiture soft. La palette cromatica, dai toni sabbia all’avorio e al bianco assoluto, richiama elementi naturali come aria e terra, donando luminosità e leggerezza agli ambienti.
  • Piatto Doccia: Kos Slate è il nuovo piatto doccia firmato Acquabella, dal design minimale ed essenziale, pensato per offrire massima praticità ed eleganza contemporanea. La griglia di drenaggio integrata sul lato lungo assicura un’estetica pulita, riduce l’accumulo di sporco e facilita la manutenzione quotidiana. Realizzato in Akron®, materiale brevettato privo di silice, compatto e non poroso, Kos Slate garantisce superficie antiscivolo, resistenza a graffi e batteri, e una texture materica che riproduce l’effetto ardesia.
  • Placche: Quando si parla di ristrutturazione del bagno, ogni dettaglio contribuisce a definire lo stile e la funzionalità dell’ambiente. Le nuove placche Eco di Pucci sono un vero elemento di design per la stanza da bagno: sottilissime (fino a 4,7 mm di spessore), eleganti e personalizzabili in una vasta gamma di colori, finiture e materiali. Moderne o classiche, sempre coordinate alle cassette Pucci, donano uno stile unico e contemporaneo a qualsiasi ambiente.

Tempistiche

L’aspetto che spaventa maggiormente, quando si parla di ristrutturazione del bagno, sono le tempistiche. In generale stabilire l’esatta durata della ristrutturazione non è semplice, poiché molto dipende dalla grandezza del bagno e dai lavori che vogliamo eseguire. Considera che la durata dei lavori varia in funzione delle opere da eseguire e delle tempistiche di posa che richiedono i materiali/arredi scelti. Rifare un bagno a regola d’arte richiede dagli 8 ai 12 giorni lavorativi. Le dimensioni dello spazio influenzano significativamente la durata dei lavori di ristrutturazione edilizia: i bagni più ampi richiedono naturalmente tempi più lunghi per ogni fase, dalla posa delle piastrelle al cartongesso.

Se gli interventi riguardano solo il restyling del locale, senza cambiare le piastrelle, smantellare vasche o docce, i tempi si ridurranno, e non solo, anche i costi!

Permessi Necessari

I permessi per la ristrutturazione del bagno possono essere diversi a seconda della tipologia di lavori che si decide di fare. Qualora i lavori di ristrutturazione siano di manutenzione ordinaria, non è necessario alcun permesso o particolare abilitazione. Gli interventi di manutenzione straordinaria, al contrario, richiedono la presentazione della C.I.L.A. La principale distinzione riguarda gli interventi di manutenzione ordinaria, finalizzati principalmente al mantenimento in efficienza degli impianti, e quelli di manutenzione straordinaria, che invece intervengono sui servizi igienico e sanitari con nuove realizzazioni e integrazioni.

Per fare degli esempi, sostituire un sanitario o sostituire le piastrelle, sono opere di natura ordinaria e, come tali, non richiedono l’ottenimento di particolari permessi da parte del Comune. Nel caso di una manutenzione straordinaria, invece, è necessario rivolgersi a un tecnico per la gestione della pratica edilizia, che nella maggior parte dei casi è una CILA. Per la sola ristrutturazione del bagno non servono permessi particolari se non la “Comunicazione di inizio lavori” nel proprio comune.

Le norme di riferimento per i lavori straordinari sono le seguenti: Art. 3 comma 1 lettera b) del Testo Unico 380/2001.

Costi di Ristrutturazione

I costi della ristrutturazione di un bagno variano in base alle dimensioni dell’ambiente, alla qualità dei materiali scelti e alla tipologia degli interventi svolti. I fattori che incidono sul prezzo sono molteplici: le dimensioni, le finiture e i sanitari hanno senza dubbio un ruolo centrale. Un ulteriore fattore da non sottovalutare è l’accessibilità. Se l’appartamento si trova al piano terra con affaccio sul cortile, gli interventi sono più facili. Con noi la ristrutturazione dello stesso bagno può avere costi totalmente diversi, in base ai materiali e gli arredi che si scelgono.

Stando ad un indice medio di costi, la ristrutturazione di un bagno va da un minimo di 1000 euro a salire. Supponiamo che per gli interventi da fare la spesa dei lavori sia pari a 5000€ + iva. A questo importo dovrai aggiungere quello degli arredi, sanitari e rubinetterie delle marche e modelli scelti in showroom.

Bonus Ristrutturazione

La recente Legge di bilancio ha riconfermato il Bonus ristrutturazione per abbattere i costi del rifacimento di un bagno. La detrazione del 50% comprende tutti quegli interventi annoverabili nella manutenzione straordinaria e dunque puoi usufruirne solo se decidi di fare una ristrutturazione completa. Il bonus può essere richiesto sia dal proprietario di casa che dall’affittuario, dai comodatari e dai soci di cooperative.

Oggi l’Agenzia delle Entrate restituisce il 50 % in detrazioni Irpef. Ristrutturare o rinnovare il bagno sarà ancora conveniente nel 2024. Se gli interventi da realizzare rientrassero nell’ambito della Manutenzione Straordinaria, Ristrutturazione o Risanamento Conservativo, potrai richiedere il Bonus Mobili.

Esempio di Bonifico

Fortunatamente molte banche hanno predisposto dei bonifici pre-compilati. Per enfatizzare questa sensazione, i rivestimenti devono essere chiari (si va dal bianco al crema). “Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del DPR 917/1986 - Pagamento fattura n.

Illuminazione

I bagni sono spesso di ridotte dimensioni, oscuri e pieni di specchi; questo comporta una illuminazione da gestire in modo attento. Il modo più semplice per illuminare un bagno è una singola luce diffusa al centro del soffitto. Hai un bagno già abbastanza luminoso? Stai pensando ai downlight da incasso nel soffitto?

Sicurezza

Nel bagno, il rischio legato alla sicurezza domestica e all’incolumità delle persone cresce esponenzialmente per la presenza di tubazioni e fonti d’acqua. La prima regola da seguire è quella di utilizzare un solo apparecchio per ciascuna presa di corrente. La regola di base per la disposizione delle prese elettriche in bagno è che queste vengano posizionate ad una distanza minima da terra, dalla vasca e dalla doccia.

Consigli per Risparmiare

Alcuni consigli per risparmiare sulla ristrutturazione del bagno sono di pianificare attentamente i lavori fin dal principio, stabilire un budget realistico e monitorando i costi in modo costante. Se la cifra è troppo elevata, è meglio definire delle priorità e capire quali interventi sono necessari e quali non lo sono. Non è opportuno, invece, puntare su materiali e prodotti di scarsa qualità, perché per quanto permettano oggi un risparmio, avranno durata breve e potrebbero richiedere manutenzioni più onerose in futuro. Infine ti consigliamo, per risparmiare sui costi, di scegliere sanitari, mobili e complementi d’arredo in offerta. Confrontare i preventivi di più professionisti e di prodotti alternativi, come detto, è un’altra cosa importante.

Iniziamo con il pavimento: invece di sostituire la pavimentazione precedente, optate per applicare le piastrelle al di sopra del pavimento esistente. Le soluzioni presenti in commercio sono numerose: potete scegliere tra pavimentazioni in resina, pavimenti vinilici o in laminato. Il colore riesce a rinnovare totalmente un ambiente: per rinnovare in maniera low cost il bagno un suggerimento utile è quello di intervenire sulle piastrelle rinnovandole con un tocco di vernice colorata.

Nelle abitazioni datate non è raro trovare una vasca da bagno: sostituitela con un box doccia della stessa grandezza così da non lasciare aree di pavimento prive di rivestimento. Parliamo della configurazione dell’ambiente: mantenere inalterata la posizione dei sanitari vi permetterà di risparmiare sulla spesa totale della ristrutturazione. E per il tocco finale… creatività!

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