Rinnovare il bagno può sembrare un'impresa ardua, soprattutto quando si pensa ai costosi e invasivi lavori di muratura. Fortunatamente, esistono diverse alternative per dare un nuovo aspetto al tuo bagno senza dover rimuovere le vecchie piastrelle. Queste soluzioni permettono di risparmiare tempo, denaro e fatica, trasformando il tuo bagno in uno spazio moderno e accogliente.

Alternative per Rinnovare il Bagno Senza Demolire

Per rinnovare il bagno senza togliere le piastrelle, le principali alternative sono la verniciatura, un secondo strato di piastrelle, il microtopping con resina o con microcemento. Le tecniche usate dai professionisti permettono di far rinascere il bagno con interventi mirati. Ecco quindi una mini guida per scegliere come rinnovare il bagno di casa senza togliere rivestimenti e pavimenti.

1. Piastrelle Adesive

Se vuoi rinnovare i rivestimenti del tuo bagno senza effettuare costosi lavori di muratura, puoi utilizzare le piastrelle adesive. In commercio sono disponibili di tante finiture diverse che permettono di cambiare volto all’intero ambiente o di valorizzare solo una zona di esso.

Le piastrelle adesive per il bagno, a differenza di quelle tradizionali, sono in materiale plastico, di solito in PVC di alta qualità. Alcune tipologie di piastrelle hanno sul retro la colla che permette di installarle direttamente sul vecchio rivestimento oppure sul cemento, sull’intonaco o sul gesso. Se non hanno la colla, si potrà utilizzare quella in silicone per fissarle.

Questi elementi decorativi risultano molto sottili, sono infatti di due o tre millimetri al massimo. In tal modo non si va a creare spessore con le mattonelle precedenti, soprattutto se si posano sul pavimento, e non si dovrà intervenire su porte e battiscopa.

2. Verniciatura

La modalità più semplice e economica per dare una nuova veste ai rivestimenti del bagno è quella di applicare una vernice colorata apposita solo sulle fughe oppure, in alternativa, sia sulle fughe che sulle vecchie piastrelle del bagno. I prodotti più utilizzati per coprire rivestimenti e pavimenti del bagno sono vernici bicomponenti, a base resina e miscelabili con acqua, adatte per ambienti umidi.

Il costo di questa tipologia di vernici è a partire da circa 80-90 euro per 20 metri quadrati. Per il calcolo dei metri quadrati di prodotto necessario, occorre moltiplicare per due le superfici di piastrelle da trattare in quanto le mani da applicare saranno almeno due.

Il lavoro di verniciatura si presta bene al fai-da-te, tuttavia con alcune cautele in più rispetto alla verniciatura di un supporto murario, in quanto la tipologia di vernice deve essere stesa con maggiore precisione e sono necessarie alcune operazione aggiuntive prima e dopo la colorazione.

L’operazione preliminare alla verniciatura, da non trascurare, è l’accurata pulizia delle fughe e delle piastrelle. La pulizia deve essere realizzata con prodotti di pulizia appositi per piastrelle, che siano in grado di eliminare le incrostazioni ed allo stesso tempo rafforzino l’aderenza della vernice.

Il costo del pulitore per piastrelle parte da circa 10-15 euro per 20 metri quadrati.

L’operazione finale, da eseguire dopo la verniciatura a due mani con la resina epossidica colorata, riguarda l’applicazione della resina poliuretanica finale trasparente, che funge da protezione dei vari strati. Il costo del protettivo per piastrelle verniciate con resina parte da circa 100 euro per 20-25 metri quadrati.

Pro e Contro della Verniciatura

I Pro della verniciatura delle vecchie piastrelle del bagno sono soprattutto tre: il costo ridotto, la possibilità del fai-da-te, i tempi ridotti.

Di contro è da considerare che la verniciatura, rispetto ad altre soluzioni, è meno duratura.

3. Posare un Secondo Strato di Piastrelle

Per chi desidera rinnovare il bagno senza demolire i vecchi rivestimenti ed al tempo stesso desidera una soluzione più resistente e duratura della verniciatura, è sempre possibile valutare la realizzazione di un secondo strato di piastrelle, da applicare sopra alle vecchie.

In questo caso sono due i fattori da considerare: la resistenza delle piastrelle esistenti e la tipologia di rivestimenti che possono essere applicati sopra.

Le piastrelle esistenti devono essere sufficientemente stabili e aggrappate al muro per accogliere sopra le nuove piastrelle, pertanto occorre saggiarle mediante battitura. Nel caso vi siano piastrelle instabili o rotte, bisogna sostituirle prima di applicare il secondo strato di piastrelle.

Per una perfetta aderenza la scelta dovrà poi orientarsi verso le piastrelle a basso spessore, circa 3-6 mm, con stuoia in fibre retrostante. In questo caso la posa non potrà essere effettuata in autonomia ma delegata a piastrellisti. Come costo vi è quindi da considerare la manodopera per la posa delle piastrelle, da 16-25 euro al metro quadrato, ed il costo della fornitura delle piastrelle (a partire da 40-50 euro al metro quadrato).

4. Microtopping in Resina o Microcemento

Una soluzione più impegnativa dal punto di vista economico, ideale per coloro che desiderano un effetto moderno e pulito, è il topping. Il topping consiste nella realizzazione, sopra alle vecchie piastrelle del bagno, di un sottile strato coprente e privo di fughe mediante un prodotto a base di resina, tra cui figura anche la resina cementizia (microcemento).

Questa vasta famiglia di prodotti è accomunata dalla possibile di realizzare un bagno senza fughe, ricoprendo pavimenti e piastrelle esistenti con effetti estetici che spaziano dal liscio, allo spazzolato, al materico e con la possibilità di realizzare diverse colorazioni. Per la stesura del topping è indispensabile rivolgersi a posatori esperti, poiché a seconda della specifica miscela del prodotto occorre rispettare modalità e tempistiche di posa differenti.

Le lavorazioni da eseguire sono cinque: la pulizia profonda della piastrella, la rasatura delle fughe, l’applicazione di un prodotto resinoso di fondo eventualmente con rete plastica di irrigidimento, la stesura dello strato di almeno 2,5 - 3 mm di resina o microcemento, la finitura trasparente di protezione.

In questo caso, a fare la differenza per estetica finale e per durevolezza del supporto, è la tipologia dello strato centrale in resina classica o microcemento. Per la scelta del prodotto più adatto per il bagno è consigliabile valutare l’effetto estetico desiderato e affidarsi a un esperto.

Costi del Microtopping

I costi del rivestimento con il topping in resina o microcemento sono assai variabili in relazione agli effetti estetici desiderati, che spaziano dalla semplice applicazione, alla spatolatura, ai decori artistici.

Per avere un’idea del costo, è bene considerare che il topping di un grande superficie, a seconda del prodotto, è di circa 70-150 euro al mq, mentre per la realizzazione del topping di un bagno esistente, quindi con dimensioni ridotte e con difficoltà maggiori di applicazione rispetto ad una grande superficie, il costo sarà superiore e verrà calcolato a corpo dal posatore in base al tempo impiegato e alla tipologia di effetto desiderato.

5. Coprire le Superfici con la Resina

Rinnovare il bagno senza demolire è facile anche attraverso sistemi di copertura delle superfici. È possibile infatti cambiare completamente aspetto al bagno applicando sulla superficie di piastrelle e pavimento una resina ad hoc. In commercio ne esistono di diversi tipi, anche ecologici, che permettono di creare una vasta gamma di effetti in un’ampia palette di colori.

Inoltre l’applicazione della resina può essere agevole anche senza l’aiuto di tecnici esperti. Dopo aver pulito accuratamente la superficie che si intende coprire sarà sufficiente passare su tutta la parete o sul pavimento il fondo preparatorio. Una volta preparata la superficie si potrà applicare la resina: questa non solo coprirà i colori sottostanti, ma potrà essere usata per creare diversi effetti in base al risultato desiderato.

6. Altre Soluzioni per Coprire le Piastrelle

Oltre alle opzioni descritte, esistono altre soluzioni per coprire le piastrelle senza toglierle:

  • Pannelli per coprire le piastrelle in bagno: Realizzati in materiali differenti, come il PVC, sono impermeabili, facili da pulire e richiedono poco tempo per l’installazione.
  • Carta da parati: Materiali realizzati appositamente per ambienti umidi, idrorepellenti e antimuffa, che daranno un nuovo aspetto alla parete.
  • Plexiglass, cartongesso e altri materiali: Applicare un pannello in cartongesso o in plexiglass che ricopra le piastrelle, removibile se la configurazione della stanza dovesse cambiare ancora.

È importante che ad installare questi pannelli per coprire le piastrelle siano dei professionisti, perché devono assicurarsi che tra i due rivestimenti non si crei lo spazio per la raccolta di batteri, muffe e umidità.

7. Consigli Aggiuntivi

  • Sostituire i sanitari senza interventi di muratura: Quando si decide di sostituire i sanitari nel bagno senza intervenire con lavori di muratura bisogna prima accertarsi che le misure dei nuovi prodotti siano compatibili con quelle dell’impianto idraulico predisposto in precedenza.
  • Ridipingere i mobili: Ridipingere i mobili, ad esempio, è un modo per dare un’altra faccia al bagno senza intervenire con lavori di muratura.
  • Rinnovare i dettagli: Rinnovare il bagno senza rompere muri o mattonelle è possibile anche concentrando l’attenzione sui dettagli. Anche cambiare la posizione di armadietti e appendiabiti oppure posizionare nuovi specchi potrà dare l’impressione di trovarsi di fronte a una stanza rinnovata.

L’Importanza di Rivolgersi ai Professionisti

Ti abbiamo raccontato come coprire le piastrelle senza toglierle perché pensiamo che una decisione di questo tipo vada presa con le pinze, soprattutto quando decidi di coprire un rivestimento particolarmente antico o pregiato. Un domani potresti voler tornare sui tuoi passi, quindi è bene che i professionisti ti spieghino pro e contro di ogni soluzione.

Alcune di queste permettono di recuperare il rivestimento coperto in poco tempo, altri invece lo nascondono alla vista in modo più permanente. La tua scelta, informata dalla competenza di chi svolgerà il lavoro, dipende dal motivo per cui vuoi coprire le piastrelle del bagno.

Ti sconsigliamo caldamente di applicare il nuovo rivestimento con il metodo del fai da te: potresti rovinare per sempre sia le piastrelle originali che i nuovi materiali.

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