I rimorchi forestali con trazione idraulica rappresentano una soluzione efficiente e versatile per operare in ambienti difficili, come zone in pendenza, dove le macchine pesanti e ingombranti non possono accedere.

Rimorchio Forestale KASTLE Modello K 60 R

Il modello K 60 R di KASTLE è un rimorchio forestale monoasse ribaltabile progettato per offrire prestazioni elevate e sicurezza nei terreni scoscesi e dissestati.

Dotazioni di serie:

  • Asse motrice
  • Differenziale maggiorato a 8 colonnette
  • Griglia di riparo anteriore
  • 6 fori porta pali
  • Predisposizione per montaggio gru / caricatore forestale
  • Pianale in lamiera stirata
  • Piantoni posteriori e apertura sotto sopra
  • Attacchi sovrasponde

Optional:

  • Pali stanti da 150 cm o con prolunga
  • Sovrasponde
  • Timone sterzante
  • Piedino idraulico
  • Disinnesto riduttore a comando idraulico/pneumatico
  • Gommatura 385 / 55 R19.5
  • Colore personalizzato
  • Riduttore speciale per funzionamento gru/trazione (trattrici con 1 PTO)

Questo sistema innovativo ci ha consentito di realizzare una macchina più leggera rispetto alle tradizionali e con uno spazio libero sotto il telaio di gran lunga superiore. La combinazione di questi elementi rende la macchina più performante e sicura nei terreni scoscesi e dissestati.

Specifiche tecniche del modello K 60 PT:

Modello Dimensioni (cm) PTT q.li Tara q.li Pneumatici H pianale Frenatura Pianale
K 60 PT 350 x 200 x 50 60 17 14-17,5 nuovi 95 Idraulica Trilaterale

Sistema di Comando Elettro idraulico "B.M.S."

Il sistema di comando elettro idraulico "B.M.S." è stato studiato e progettato per dare all’operatore la possibilità di azionare il cassone dal lato destro, sinistro o posteriore, senza dover scendere dal mezzo, come avviene nei sistemi attualmente in uso. Questo sistema è stato progettato in modo da poter livellare il cassone anche in base alle pendenze del terreno.

Composizione del sistema:

Tale sistema è composto da una parte idraulica e una parte elettrica.

  • Parte elettrica: composta da un settore joystick a tre posizioni con spie di segnalazione di posizione e fine corsa gestite da una centralina elettrica.
  • Parte idraulica: composta da un distributore con elettrovalvole e da n° 4 attuatori idraulici con ritorno a molle.

Modalità d'uso:

  1. A motore avviato, dal joystick, selezionare la posizione di ribaltamento desiderata, confermata dalla relativa spia verde accesa.
  2. Quindi azionare la leva di utilizzo ribaltabile.
  3. In automatico si bloccano i due attuatori selezionati, e di conseguenza il cassone di alza e avviene l’accensione della spia rossa ad indicare che il cassone è in fase di ribaltamento.
  4. Invertendo la direzione della leva di comando, si avrà il ripristino degli attuatori di aggancio cassone.

IL SISTEMA E’ PROGETTATO IN MODO TALE DA GARANTIRE IL BLOCCO DEL RIBALTAMENTO NEL CASO DI MALFUNZIONAMENTO DEL SISTEMA IDRAULICO O ELETTRICO. Il suo funzionamento viene gestito da un impianto indipendente composto da pompa e motore, il tutto viene azionato dall’ operatore tramite un joystick con la possibilita’ di regolare anche la mandata dell’ olio tramite un potenziometro situato sulla scatola portata in cabina.

Mother Regulation e Nuove Omologazioni

La nostra gamma prodotti si amplia ulteriormente con le nuove possibilità offerte dalla Mother Regulation. Grazie alla nuova normativa che permette omologazioni a livello europeo è infatti possibile sviluppare e produrre rimorchi di nuova generazione con prestazioni migliori e portate aumentate.

All’interno di questa gamma trovano già posto al momento 2 modelli di carrellone e 1 modello di vasca dumper con l’intenzione nei prossimi mesi di ampliare ulteriormente questo settore in forte espansione.

Nel caso dei rimorchi a uno o due assi, i produttori tendono a scegliere l'omologazione Cds che prevede limiti di massa e di velocità inferiori rispetto alla Mother Regulation.

Compatibilità e Agganci

Come prima cosa dobbiamo verificare che la macchina (trattore o rimorchio) che stiamo acquistando si possa abbinare correttamente ai mezzi presenti in azienda. "In generale, i dispositivi del primo si adattano a quelli del secondo, poiché le soluzioni nuove sono più flessibili rispetto a quelle vecchie" spiega Iuliano.

Il rimorchio vecchio monta un occhione girevole CUNA NC 438-06 (sigla della Commissione Tecnica di Unificazione dell'Autoveicolo), unico ammesso prima dell'arrivo della Mother Regulation. Dunque, il trattore deve avere il gancio fisso a perno CUNA NC 338-2. Inserendo il robusto perno del gancio nell'occhione, l'operatore realizza il collegamento.

Un abbinamento corretto richiede lo stesso tipo di impianto frenante su rimorchio e trattore: il sistema frenante meccanico può essere montato su rimorchi con peso fino a 5 tonnellate, quello a inerzia su rimorchi con con peso fino a 6 tonnellate. I sistemi idraulico monolinea e pneumatico su rimorchi con peso superiore.

Ma niente paura, in questo caso l'adattatore esiste: "Per legge, fino al 31 dicembre 2024 il trattore MR, con impianto monolinea pensato per i rimorchi vecchi, deve avere anche un impianto idraulico a doppia linea o uno pneumatico per l'unione con rimorchi più nuovi dotati di freni evoluti" sostiene Iuliano.

Anche nel caso di un convoglio formato da trattore pre MR e rimorchio MR, il dispositivo di aggancio del mezzo vecchio influenza la scelta sul nuovo. Rimane massima l'attenzione alla compatibilità degli impianti frenanti. In caso di impianti frenanti diversi si ricorre ad adattatori utili al funzionamento delle due parti senza rischi per la sicurezza.

"Per ora la Mother Regulation non prevede l'uso di un impianto frenante idraulico a due linee lato rimorchio abbinato ad uno a una linea lato trattore. È comunque facile confondersi. "Se entrambi i sistemi fossero girevoli, l'eccessiva libertà di rotazione causerebbe una perdita di stabilità in curva" spiega Iuliano. Ad esempio, la combinazione di un gancio fisso con un occhione fisso è molto pericolosa. "Se il rimorchio si ribaltasse, anche il trattore finirebbe ribaltato" spiega Iuliano.

Dovendo abbinare trattore MR e rimorchio MR si apre un ventaglio di possibilità. Si possono usare dispositivi CUNA (con nome diverso, ISO 6489-5) oppure altri sistemi di aggancio. Differenti per concezione costruttiva, i vari dispositivi offrono prestazioni paragonabili tra loro. "Solo il gancio fisso a sfera e la calotta sferica, molto usati in Germania, permettono un carico sull'occhione di 4 tonnellate, vale a dire mezza tonnellata o 1 tonnellata in più rispetto agli altri prodotti" sostiene Iuliano.

Alcuni ganci assicurano maggiori comfort e sicurezza grazie a un perno ad aggancio parzialmente o totalmente automatico abbinabile dal posto guida sfruttando semplici leveraggi meccanici. "Con cantieri MR è possibile superare i limiti di massa previsti dal Cds arrivando ad avere carichi di 10 tonnellate su ogni asse del rimorchio" spiega Iuliano.

In più, da dicembre 2020 un convoglio a tre, quattro, cinque o più assi può circolare su strada senza autorizzazione e senza pagamento dell'indennizzo, purché la sua massa complessiva non superi, rispettivamente, le 30, 40 e 44 tonnellate.

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