Le pompe ad alta pressione sono componenti fondamentali in molti sistemi di controllo dei fluidi industriali. In tali applicazioni, è essenziale che la pompa funzioni in modo affidabile per lunghi periodi di tempo. Le interruzioni per manutenzione devono essere ridotte al minimo, sia in termini di tempo medio per la riparazione (M.T.T.R.) che di tempo richiesto per completare eventuali riparazioni o interventi di manutenzione necessari.
Sfide nella Manutenzione delle Pompe ad Alta Pressione
Tuttavia, la manutenzione delle pompe ad alta pressione può essere complessa. Gli usi a cui vengono dedicate queste pompe spesso implicano che siano posizionate in ambienti molto stretti e/o remoti. Di conseguenza, vi sono poche opportunità per le ispezioni visive che potrebbero rilevare i primi segni di prestazioni non ottimali, come vibrazioni eccessive o usura insolita.
Oltre a queste condizioni operative avverse, è necessario considerare il design della pompa stessa. Per un funzionamento efficace, è necessario che la pompa sia realizzata per ottenere il massimo flusso e una perdita minima. Naturalmente, alcune aperture nell'alloggiamento esterno sono parte integrante del design della pompa, ad esempio, dove l'albero della girante entra nell'alloggiamento della pompa.
In questo caso, è stata introdotta una tenuta meccanica per preservare l'integrità della pompa impedendo perdite di fluidi e impedendo l'ingresso di contaminanti. Lo svantaggio è che le tenute meccaniche hanno requisiti di manutenzione propri. Una tenuta meccanica può facilmente presentare perdite o danneggiarsi se la pompa viene lasciata a secco.
Innovazioni nel Design delle Pompe
Nello sviluppo della nuova generazione di pompe PAC H ad alte prestazioni per impieghi gravosi, Atlas Copco si è impegnata a migliorare la progettazione di pompe e guarnizioni per aumentare il M.T.R. Il problema dell'accesso immediato all'impianto idraulico della pompa è stato affrontato con lo sviluppo di un innovativo kit di cerniere. È costituito da uno "sportello ad ali" che consente un accesso rapido e facile alle funzioni interne della pompa. La facilità di manutenzione è ulteriormente migliorata grazie all'uso di un unico bullone per rimuovere la girante.
Il design della guarnizione a semi-cartuccia della pompa PAC H è esclusivo e viene fornito di serie, consentendo l'accesso e la sostituzione della guarnizione dalla parte anteriore. L'esclusivo design SEAL di Atlas Copco consente la sostituzione senza smontare la pompa e rende facilmente accessibili la guarnizione a labbro e la girante riducendo i tempi di fermo e semplificando la manutenzione.
Per prolungare la durata operativa della pompa e proteggere la guarnizione, Atlas Copco ha sviluppato un'esclusiva girante chiusa dotata di deflettori. Ciò offre due vantaggi: migliora il bilanciamento della spinta sull'albero e sulla girante per ridurre al minimo l'usura e mantiene pulita la guarnizione meccanica. Essenzialmente, le palette creano un vortice che impedisce l'accumulo di detriti. In questo modo, la guarnizione meccanica può durare tre volte di più.
Per supportare ulteriormente la riduzione al minimo dei tempi di fermo macchina attraverso una manutenzione più efficiente, le pompe PAC H sfruttano la tecnologia digitale, con codici QR che consentono di acquisire mediante scansione le informazioni essenziali su parti e ricambi.
Grazie a una serie di innovazioni nel design, Atlas Copco ha risolto i problemi tradizionali degli impianti idraulici inaccessibili e la necessità di smontare le pompe per eseguire semplici operazioni, come la sostituzione dei materiali di consumo. In combinazione, queste caratteristiche possono migliorare il M.T.T.R.
Manutenzione Idraulica: Ordinaria e Straordinaria
Il tuo impianto idraulico necessita di diverse tipologie di manutenzioni. Alcune possono essere impreviste mentre altre sono ordinarie. Queste necessitano di interventi diversi e, di conseguenza, hanno costi vari.
Manutenzione Idraulica Ordinaria
Per mantenere il tuo impianto idraulico è fondamentale svolgere delle manutenzioni ordinarie. Alcune di queste sono previste per legge come, ad esempio, il controllo dello stato di usura delle tubature, della loro tenuta, la qualità dell’acqua e la portata dell’impianto. Solitamente, l’idraulico o la ditta che installa i sanitari e/o l’impianto, si occuperà di queste manutenzioni idrauliche periodiche previste per legge.
Una manutenzione idraulica ordinaria consiste in lavori che, se svolti regolarmente, ti permettono di migliorare l’efficienza dell’impianto idraulico della tua casa e conservare a lungo le sue funzionalità. Questi lavori di manutenzione includono la pulizia delle tubature e dei rubinetti, la sostituzioni di alcuni pezzi fino a controlli generali del funzionamento dell’impianto, ma anche disotturazioni. Per realizzare questi lavori è importante assumere un idraulico che ti offrirà un costo orario diverso a seconda della difficoltà del lavoro da svolgere.
Manutenzione Idraulica Straordinaria
Se il tuo impianto idraulico necessita di miglioramenti o interventi estesi, si parla di manutenzione idraulica straordinaria. Queste manutenzioni includono la sostituzione di parti dell’impianto, estensioni o modifiche e comportano anche importanti opere murarie. Per questo motivo, bisogna affidarti ad un idraulico e ad un’impresa edile. Modifiche estensive dell’impianto idraulico devono essere comunicate al comune.
Consigli Utili per la Manutenzione Domestica
Se si tratta di lavori non urgenti che non richiedono un pronto intervento idraulico, ci sono alcuni semplici interventi che ti permettono di evitare problemi nell’impianto idraulico di casa e, di conseguenza, mantenere l’impianto. Almeno una volta ogni 6 mesi è importante svitare rubinetti e filtri e pulirli, con un anticalcare, in modo tale da evitare l’accumulo di sporcizia e migliorare la qualità dell’acqua. Inoltre, controlla le tubature esterne per assicurarti che non presentino perdite o lesioni.
È importante anche intervenire sui blocchi nelle tubature in tempo: se l’acqua non scorre velocemente, si verificano blocchi che rovinano le tubature. Utilizza un prodotto non aggressivo per mantenere le tubature interne. Infine, controlla periodicamente il contatore dell’acqua, soprattutto quando tutti i rubinetti sono chiusi. Se le lancette del contatore si muovono, significa che ci sono perdite. In caso di perdite interne all’impianto idraulico, contatta sempre un esperto.
Come Trovare un Idraulico Affidabile e Risparmiare
Quando è necessario effettuare una manutenzione idraulica è importante agire in modo veloce. Questo, però, non significa dover accettare la prima offerta da parte di un idraulico e non poter risparmiare. Un modo veloce per trovare un rapporto qualità-prezzo adatto alle tue esigenze consiste nel richiedere preventivi idraulici gratuiti online e confrontare le offerte degli esperti della tua zona.
Soluzioni Rapide con Nastri Adesivi per Riparazioni
Quando una doccetta gocciola, un tubo dell'acqua perde o un cavo elettrico è danneggiato, puoi trovare un rimedio in modo rapido e semplice. I nostri nastri adesivi per riparazioni includono specialità come i nastri per la riparazione di tubi o i nastri isolanti. Questi nastri ti permettono almeno di superare il primo istante di shock, guadagnare tempo e successivamente decidere con calma i prossimi passi da compiere. In alcuni casi, i nostri nastri per sigillare i tubi e altri nastri adesivi speciali non sono solo una soluzione temporanea ma permanente.
Di solito le emergenze si verificano quando meno te le aspetti. Durante il weekend o a tarda notte. Se un tubo dell'acqua perde, non devi per forza chiamare subito un idraulico ma puoi prima intervenire da solo. Il prerequisito a questo proposito è sicuramente la presenza in casa di un nastro per la riparazione di tubi. Con le nostre soluzioni adesive puoi sempre fare completo affidamento sulla comprovata tecnologia adesiva tesa® e sigillare la perdita in modo sicuro. Con tesa® extra Power, nella nostra gamma disponiamo di un nastro da idraulico che può essere utilizzato addirittura in casi gravi. Tutti i nastri per la riparazione di tubi sono comodi da utilizzare, impermeabili e particolarmente resistenti.
Chiavi Dinamometriche Idrauliche Professionali
Le chiavi dinamometriche idrauliche professionali oleodinamiche rappresentano la soluzione ottimale per applicazioni che richiedono un serraggio di dadi e bulloni con precisione e forza estremamente elevate: si va dai modelli a esagono passante, a quelli con attacco quadro o a basso profilo per gli spazi più ristretti.
Tipologie di Chiavi Idrauliche
Una chiave idraulica industriale è composta idealmente da un corpo che alimenta la rotazione e una testa che ruota e si adatta al dado o al bullone. Ne esistono di varie tipologie come ad esempio: chiavi idrauliche attacco quadro, chiavi idrauliche esagono passante, chiavi idrauliche a tre leve, chiavi idrauliche a basso profilo, chiavi idrauliche a forchetta.
- Chiavi idrauliche attacco quadro: dispongono di un attacco quadro su cui si applica una bussola adatta al dado o bullone da serrare. È la soluzione più diffusa laddove per effettuare i serraggi non vi sono particolari problemi di ingombro.
- Chiavi idrauliche esagono passante: generalmente utilizzati quando esistono problemi di ingombro, vale a dire quando attorno al dado o bullone da serrare vi è poco spazio oppure quando il tirante da serrare è molto sporgente rispetto al dado da serrare. Inoltre ad uno stesso corpo (che dà la forza di serraggio) si possono adattare più teste (che danno la rotazione) di diversa misura in funzione della dimensione del dado da serrare.
Le chiavi idrauliche professionali per applicazioni industriali, per montaggi o manutenzioni devono essere necessariamente tarate e certificate; Uvit dispone di un servizio di taratura chiavi dinamometriche idrauliche secondo normative.
Ripartizione delle Spese di Manutenzione tra Proprietario e Inquilino
Le regole per la suddivisione delle spese di manutenzione tra proprietario e inquilino sono dettate dagli articoli 1576, 1577 e 1609 del codice civile. Queste disposizioni si applicano sia in riferimento alla manutenzione dell'immobile in sé (pareti, pavimenti, infissi), sia in riferimento agli impianti, senza differenza. In base alla legge, dunque, l'inquilino è tenuto alla manutenzione ordinaria e deve eseguire a sue spese tutti gli interventi necessari per rimediare al normale deterioramento prodotto dall'uso. Il proprietario è invece responsabile dei guasti dovuti a vetustà o caso fortuito, come precisato dall'art. 1609.
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