Se la tua vasca si è rovinata, ci sono metodi fai da te che puoi usare per riportarla a nuova vita. L’usura dovuta al trascorrere del tempo e all’impiego di prodotti per la pulizia aggressivi, può rovinare la vasca causando il suo ingiallimento o l’erosione dello smalto. Ogni situazione sopra descritta comporta, come conseguenza, l’immagine di un bagno trascurato e rovinato.
Dunque un impatto estetico poco gradevole. È anche vero che, proprio le condizioni della vasca da bagno, possono far perdere valore alla casa. Spesso infatti si trovano abitazioni, provviste di un bagno spazioso e accessoriato, che mostrano i segni del tempo proprio in alcuni dettagli, come per esempio nello smalto della vasca poco curato.
Tale intervento, se si ha abbastanza dimestichezza con il fai da te, si può fare da soli ma se non si è avvezzi a questo genere di lavori è preferibile chiedere l’intervento di un professionista del settore. Per riparare una vasca da bagno rovinata esistono in commercio svariati kit pensati apposta per ridare allo smalto la sua brillantezza. La procedura che devi seguire per sistemare la vasca prevede anche l’impiego di carta abrasiva.
Non dimenticare inoltre d’indossare i guanti per proteggere le mani e la mascherina per evitare le esalazioni. Prima di utilizzarli si consiglia sempre di munirsi di guanti e di una mascherina per eventuali esalazioni nocive delle sostanze utilizzate, nonché di pulire a fondo tutta la superficie che necessita di questo tipo di intervento. Innanzitutto è importante procedere con una pulizia profonda della superficie da riparare.
Come dicevamo precedentemente, si utilizza principalmente l’acido cloridrico o sostanze simili perché sono in grado di eliminare facilmente tutti i residui di sapone, calcare, batteri ecc. Si parte da un'accurata pulizia della vasca, ricorrendo ai prodotti adatti al materiale. Si interviene dunque, ricorrendo sempre all'utilizzo di guanti di protezione, con la stesura di una soluzione a base di acido cloridrico per la preparazione della superficie della vasca, ma anche all'occorrenza di sanitari e pavimenti in ceramica, prima della pitturazione.
La soluzione acida Paramatti, per esempio, libera i sanitari dalle incrostazioni calcaree e dal sapone, migliorando l'adesione della pittura da applicare poi sulle superfici.Asciuga perfettamente la vasca. Una volta applicata la soluzione chimica carteggia la zona per renderla completamente liscia.
Riparazione dello Smalto e Lacca Epossidica
Se non vuoi procedere alla smaltatura della vasca, puoi anche ricoprirla usando la lacca epossidica ultrabrillante ricomponente. Essa è consigliata per superfici in ceramica, alluminio e in materia plastica ma non per il polistirolo. Preparare lo smalto impastando la resina e indurente. Una volta che lo smalto si è asciugato completamente è anche possibile rivestirlo con una speciale lacca epossidica ultrabrillante e ricomponente affinché torni della sua brillantezza originaria.
In seguito prepara lo smalto, impastando la resina con l’indurente e con una spatola stendi bene il prodotto sulla zona da riparare.Lascia asciugare secondo le indicazioni riportate nel kit o nel flacone del prodotto. Dopo si prepara lo smalto epossidico ceramico bicomponente, miscelando la resina e l'indurente, impastando solo la quantità utile al ritocco della scheggiatura. Con una spatolina viene steso lo smalto sulla zona scheggiata della vasca.
Metodi Naturali per la Pulizia
Se la tua vecchia vasca da bagno risulta solo ingiallita e con qualche macchia qua e là, puoi ricorrere a dei metodi fai da te per restituirle la sua brillantezza. Aceto bianco e bicarbonato sono due elementi dal forte potere sbiancante e sgrassante. Per ottenere il composto da usare dovrai unire tre cucchiai di bicarbonato con mezza tazza di aceto bianco.
Il sale è un altro rimedio che puoi utilizzare per sbiancare la tua vasca in combinazione al bicarbonato. Ti occorreranno, in questo caso, tre cucchiai di sale da unire al bicarbonato che andrai poi a cospargere sulla vasca e a strofinare con l’aiuto di una spugnetta.
Per eliminare l’antiestetica patina gialla dalla vasca in vetroresina, ti consigliamo di usare un prodotto fai da te delicato ed efficace. Dovrai unire 100 ml di succo di limone, 100 ml di aceto di vino bianco, 100 gr di sale e 100 ml di sapone per i piatti. Una volta ottenuto il composto, cospargilo su tutta la superficie con l’aiuto di una spugnetta o di una spazzola a setole morbide e lascia agire per circa 20 minuti.
Riparazione di Scheggiature
Può capitare che la vasca si scheggi, ad esempio se un oggetto pesante cade al suo interno. Ti basterà, in questo caso, lavare bene la vasca con una soluzione acida e carteggiare la zona scheggiata. Subito dopo, prepara lo stucco poliestere ceramico bicomponente, miscelando resina e indurente, e con l’aiuto di una spatola, applicalo sulla parte rovinata. Lascia quindi indurire e leviga il tutto.
La prima fase dell'intervento fai da te prevede il carteggiamento della zona scheggiata della vasca per eliminare le ultime impurità.Saratoga ha creato invece il prodotto Recupera & Rinnova, smalto ceramico bicomponente pensato per superfici in ceramica (vasche, piatti doccia, sanitari e piastrelle). Lo smalto crea uno strato protettivo estremamente liscio, che unisce eccezionali doti di durata e resistenza a caratteristiche di brillantezza e punto di bianco.
Grazie alla sua elevata coprenza può essere utilizzato anche per cambiare colore a sanitari e piastrelle.Lo smalto è infatti di colore bianco, ma aggiungendo paste coloranti per sistemi epossidici (max 5%) si possono ottenere diversi colori. Recupera & Rinnova rappresenta un metodo pratico, veloce ed economico per risolvere tutti quei problemi estetici e di agibilità presenti in molte abitazioni senza affrontare costose operazioni.
Un altro valido alleato per rinnovare l'aspetto della vasca è lo smalto pronto finissimo della Pattex con una nuova formulazione a base di acqua, inodore, ideale per superfici porcellanate e smaltate.Lo smalto potrà essere utilizzato per ritoccare scheggiature, sbeccature e graffi, ma anche per la copertura di graffi su superfici smaltate di elettrodomestici, mobiletti metallici, ecc…
Royal Ceramic di Brava è uno smalto ceramico con elevate caratteristiche di adesione e brillantezza, adatto anche alla pitturazione di superfici difficili come la ceramica. Non ingiallisce, è molto resistente all'abrasione e all'azione dei saponi e dell'acqua calda, con sbalzi termici frequenti. Le superfici pitturate con Royal Ceramic risultano brillanti, bianchissime e durature nel tempo.
Bostik propone lo Smalto ritocco, una vernice per superfici smaltate che ripristina i danni allo smalto. Pronto all'uso, non ingiallisce e ha un effetto riempitivo.Un valido prodotto è anche il Ceramizzante di Sottosopra, una resina dalla finitura bianca o incolore a effetto ceramico. Il bianco serve a ridare lo smalto ai sanitari, mentre il trasparente dona brillantezza senza modificare il colore.
Quando Sostituire la Vasca da Bagno
Purtroppo, il tempo, le perdite d’acqua, la scarsa pulizia o anche l’uso di prodotti troppo aggressivi sono le principali cause che portano al deterioramento dello smalto della vostra vasca, che con la corrosione assume quel colore che non vorremmo mai vedere formarsi all’interno, sui bordi e sul fondo. La formazione di crepe causano anche infiltrazioni e perdite d’acqua: insomma un vero disastro. Nel caso in cui succeda tutto questo ci sono solo due strade da poter percorrere: intervenire per riparare lo smalto in autonomia o chiamando un tecnico, oppure sostituire la vostra vecchia vasca con una nuova.
Se la vostra vasca risulta proprio senza speranza, le schegge e le macchie troppo profonde, oppure è proprio bucata, c’è solo una cosa da fare: sostituirla con una nuova. Magari più bella, più confortevole e di design. Quando sostituire la vecchia vasca da bagno? Se la vasca da bagno è danneggiata in più punti oppure se l’usura ha generato più di una crepa nel suo rivestimento, puoi valutare di sostituirla.
Oggi questa operazione è resa molto più semplice dalla possibile sovrapposizione del nuovo rivestimento che si installa sul vecchio. La sovrapposizione vasca da bagno è un intervento meno invasivo rispetto alla sostituzione per intero della vasca e non richiede opere murarie. L’assenza di queste opere fa si che l’idraulico sia la sola figura di riferimento della quale avrai necessità, senza bisogno di rivolgerti al altri. Semplificando così l’operazione, un idraulico economico può venirti incontro sul prezzo perché a sua volta risparmia tempo senza lesinare sulla qualità.
Un bagno spazioso che può ospitare anche la vasca ha certamente un valore aggiunto. La vasca da bagno è infatti un complemento d'arredo molto elegante e raffinato, che permette un momento di relax e di tranquillità a chi ha voglia di farsi un bagno con calma e non sempre e solo una rapida doccia.
Spesso la prima cosa da fare per rinnovare la vasca da bagno, è preparare la superficie al trattamento di recupero. Si procede sempre partendo dalla preparazione della superficie da verniciare con carta abrasiva. Dopo la miscela della resina e del catalizzatore con l'apposita spatola, si stende il prodotto con pennello e rullo.
Consigli Utili
Ecco perché è importante prendersi cura della vasca da bagno e dei sanitari della propria casa, utilizzando detersivi adatti a ogni superficie da pulire e poco aggressivi. Una volta effettuata questa operazione fai attenzione a non usare detersivi abrasivi che potrebbero rendere il lavoro vano e andare a opacizzare nuovamente la zona.
Sostanzialmente per evitare questo genere di problemi occorre tenere pochi accorgimenti: anzitutto, cercare di non far cadere rovinosamente oggetti. L’altro aspetto di cui tener conto è l’utilizzo dei detergenti e/o disinfettanti che vengono usati per la pulizia della vasca. Il rovinarsi dello smalto, infatti, potrebbe dipendere da prodotti troppo aggressivi che vanno ad alterare la struttura stessa del pezzo. Anche il mix di più detergenti e acidi insieme è altamente sconsigliato, sia per tutelare la propria salute (i gas che si sprigionano facendo questi miscugli potrebbero causare avvelenamento), sia per non erodere lo smalto.
Se non hai molta dimestichezza con il fai da te chiedi aiuto a un professionista, per riparare o sostituire la tua vasca da bagno danneggiata. Leggendo questo articolo puoi riparare la tua vasca da bagno da solo, senza l’aiuto di un professionista.
Se vuoi evitare di smaltare, puoi soppesare la soluzione offerta dal rivestimento in resina; in tal caso, bisognerà rivolgersi a professionisti che adoperano questo materiale. Di solito, dopo aver passato carta abrasiva e pulito accuratamente, vengono date due passate di resina più altre due di impermeabilizzante e finish finale. Un’altra idea è “inglobare” la vecchia vasca all’interno di una nuova vasca in resina, sovrapponendola quindi. Questa soluzione evita lavori in muratura importanti ma certamente non è paragonabile a rimedi low cost e/o fai da te.
