Quando l’acqua nel lavabo impiega troppo tempo per defluire, vuol dire che abbiamo un problema alle tubature. L’entità dell’otturazione è difficile da stabilire senza l’ausilio di un idraulico, ma ad occhio possiamo dedurre che se l’acqua defluisce, magari a passo di lumaca ma defluisce, allora il problema potrebbe essere serio ma non ancora gravissimo. Se invece l’acqua rimane nel lavabo senza accennare a scendere per lo scarico, allora siamo in emergenza.

Sturare le tubature diventa quindi una vera e propria necessità e per questo iniziamo a chiedere ad amici e parenti, a cercare in internet consigli fai da te per liberare le tubature dai “tappi” di capelli, residui di sapone, calcare, detriti, ruggine, carta igienica in quantità. Naturalmente in vendita ci sono una serie innumerevole di prodotti commercializzati come “toccasana” per tubature intasate e che garantiscono rimedi immediati. Se anche solo una parte di questi rimedi mantenesse ciò che promette, molto probabilmente un idraulico vedrebbe dimezzato il proprio lavoro ma non è così e questo accade perché non sempre tutte le promesse vengono mantenute.

Alternative ai Prodotti Chimici

Quale alternativa contrapporre all’uso di prodotti chimici come l’acido disgorgante per sturare i tubi di scarico? Piuttosto che mettere a repentaglio le tubature utilizzando prodotti potenzialmente dannosi per i materiali dei quali sono composte, nonché per la salute se trattati in modo improprio, senza considerare l’esborso di danaro per acquistare questo o quel rimedio chimico, vale la pena tentare di sturare le tubature intasate con dei rimedi naturali.

Metodi Fai Da Te per Sturare le Tubature

A) Prodotti per l'Igiene Personale

Sapevate che si possono utilizzare bagnoschiuma e shampoo oltre che per prendersi cura della propria igiene personale anche per liberare le tubature ostruite? Questi due prodotti dedicati alla cosmesi sono molto utili come rimedio naturale per ridurre l’ostruzione delle tubature. Capita spesso che capelli, sapone, dentifricio, carta igienica in eccesso ecc. possano otturare le tubature non permettendo all’acqua di defluire normalmente.

Come fare? Basta versare sia lo shampoo che il bagnoschiuma direttamente nello scarico otturato e lasciarli agire per tutta una notte senza mandare acqua nello scarico in questione (ma si può fare anche di mattina se per tutto il giorno in casa non rimane nessuno). Trascorso questo tempo che è orientativo ma comunque dovrebbe essere abbastanza lungo, basta aprire l’acqua calda, farla diventare bollente e lasciarla defluire per lo scarico. Se non ristagna più nel lavandino ma scorre via normalmente la missione è compiuta!

B) Detersivo Liquido per Piatti

Come per il paragrafo precedente, anche in questo caso prendiamo in considerazione un prodotto che nasce per un utilizzo diverso ma che può essere utile per liberare le tubature intasate: il detersivo liquido per i piatti. Questa soluzione è utile per pulire i tubi di scarico della cucina perché in questi molto spesso residui di cibo, fondi di caffè, farina ed altro, possano causare un ingorgo bloccando la tubatura e facendoci ritrovare dell’acqua nel lavello anche diverso tempo dopo aver chiuso il rubinetto.

Come procedere? Versare mezzo bicchiere di detersivo liquido per i piatti, che svolge una buona azione sgrassante in grado di sciogliere lo sporco ostinato, direttamente nello scarico ostruito versando successivamente, sempre nello scarico, dell’acqua calda. Sarebbe una buona abitudine quella di preferire un detersivo biodegradabile o comunque ad impatto contenuto per l’ambiente.

Suggerimento: Nei casi più ostinati si può tentare una manovra manuale inserendo una sezione di un tubo da giardino dal diametro ridotto direttamente nello scarico per cercare di rimuovere o di spostare il blocco.

C) Bibite Gassate

Ci siamo sempre sentiti dire che un consumo eccessivo di bibite gassate può, nel tempo, essere nocivo per la salute, ma quante volte ci hanno detto che si possono utilizzare le bibite gassate per liberare le tubature ostruite? Le comuni bevande gassate che acquistiamo al supermarket sono utili soprattutto per pulire lo scarico del bagno perché gli agenti corrosivi contenuti nelle bevande riescono a detergere anche la superficie delle tubature eliminando le impurità presenti.

D) Sturalavandini a Ventosa

Lo sturalavandini è in assoluto uno degli attrezzi che ciascuno di noi trova sempre nello stipetto sotto al lavello, spesso senza ricordarci di averlo acquistato. Questo è uno strumento utile per pulire il tubo di scarico grazie all’effetto “sotto vuoto” prodotto dal movimento impresso (tirare e spingere). L’alternativa può essere quella di utilizzare una spirale metallica da introdurre nello scarico sperando di individuare il “tappo” e riuscire a disgregarlo abbastanza da farlo defluire nello scarico.

Va ricordato che sia lo sturalavandini che la spirale metallica devono essere di buona qualità per resistere al movimento che deve essere energico per permettere all’ostruzione di scendere per lo scarico (o di risalirlo fino all’imbocco) invece di peggiorare l’otturazione.

E) Bicarbonato di Sodio, Aceto di Vino o Sale

La miscela tra il bicarbonato di sodio e l’aceto di vino è un rimedio casalingo collaudato per liberare le tubature ostruite. Un bicchiere di bicarbonato unito a mezzo litro di aceto di vino bianco gettati nello scarico, producono una sostanza dal potere sgorgante. E’ possibile sostituire l’aceto con il sale da cucina e nel caso la proporzione sarà di quattro cucchiai di sale e quattro cucchiai di bicarbonato da gettare direttamente nello scarico.

Per entrami i rimedi casalinghi, il tempo di azione dei prodotti dovrà essere di almeno dieci minuti, ma anche qualcuno in più se si pensa che possa tornare utile, dopodiché si può gettare acqua bollente nello scarico. Perché sempre acqua bollente e non fredda? Perché l’acqua bollente è di per sé un ottimo agente pulente per le tubature ed anzi, anche in assenza di ingorghi, è una buona abitudine quella di farne defluire un po’ in tutti gli scarichi almeno una volta alla settimana per favorire il mantenimento della pulizia delle tubature.

Suggerimento: il bicarbonato di sodio è un ottimo prodotto naturale ed economico anche per eliminare i cattivi odori che risalgono le tubature diffondendosi nell’ambiente.

Come Sturare il Lavandino con Aceto e Sale

Se non sai come sgorgare il lavandino della cucina o del bagno, sappi che questi due ingredienti sono dei validi alleati. Il sale, infatti, offre una fortissima azione corrosiva, mentre l’aceto è un potente sgrassatore Insieme, se abbinati a dell’acqua bollente, danno vita a un rimedio efficace per sturare il lavandino in modo naturale. Ma come si prepara questa soluzione?

  1. Versare in una ciotola 270 gr di sale, 240 ml di aceto di vino bianco e del succo di limone, mescolando il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Però, se l’ostruzione si trova fosse in profondità, il composto deve essere più liquido;
  2. Rovesciare la miscela nello scarico otturato e lasciar trascorrere almeno 15/30 minuti, aggiungendo man mano dell’aceto per aumentare il potere sgrassante del mix.
  3. Al termine del tempo indicato, aprire l’acqua calda e farla scorrere direttamente nello scarico del lavandino. Se l’acqua riesce a defluire, lo sgorgo è avvenuto con successo, se invece l’acqua non defluisce ancora del tutto, si può provare a ripetere l’operazione una seconda volta.

A volte, però, può capitare però che, nonostante la reiterazione del processo, l’ostruzione sia ancora lì. In questi casi, è bene contattare un pronto intervento idraulico, in grado di far sgorgare il lavandino grazie a dei sistemi professionali.

Sturare con Aceto, Sale e Borace

Questo rimedio fai da te per far sgorgare il lavandino è simile al precedente, ma richiede l’aggiunta della borace, cioè del tetraborato di sodio, un potente smacchiatore, spesso presente nei detersivi per il bucato. Per realizzare questo composto che sgorga i lavandini, è necessario unire alla borace la stessa quantità di sale e di aceto di vino bianco. Una volta ottenuta una soluzione omogenea, la si versa nello scarico e la si lascia agire per circa 10 minuti. Trascorso questo tempo, si deve far scorrere dell’acqua bollente direttamente nello scarico del lavandino.

Anche in questo caso, se il risultato non è soddisfacente, si può ripetere una seconda volta tutta l’operazione.

Sturare con il Solo Sale

Il sale da cucina è sempre presente in quasi tutte le dispense, ma è bene sapere che, oltre ad insaporire le pietanze, può essere utilizzato per sturare il lavandino in modo naturale. Ma come si fa a creare dei prodotti per sgorgare il lavandino con questo ingrediente? È sufficiente:

  1. Mettere 3 cucchiai di sale da cucina in una tazza;
  2. Aggiungere dell’acqua bollente per farlo sciogliere;
  3. Versare la miscela ottenuta nello scarico otturato;
  4. Lasciar agire per tutta la notte, oppure per tutto il giorno.

Resina Epossidica per Tubazioni

Vi siete accorti che il tubo del vostro lavandino perde e il vostro idraulico è in ferie? Non sapete chi chiamare e urge una soluzione temporanea. Per utilizzarlo vanno mescolate e impastate le due componenti con le mani, fino ad ottenere una colorazione uniforme. Questo stucco è praticamente come un mastice: indurisce in modo rapido e serve per tappare fori, perdite e crepe. Per riparare il nostro tubo con resina epossidica per tubazioni è necessario andare a chiudere il rubinetto principale.

Perché lo stucco aderisca perfettamente è essenziale asciugare il tubo. Pulire bene la parte dove si interviene, per togliere gli eventuali residui di ruggine o le incrostazioni di calcare con della carta abrasiva. Si applica l’impasto ottenuto sul foro o il crepo da riparare, premendo in modo da farlo aderire perfettamente. Una volta completata l’operazione lavatevi accuratamente le mani e lasciate indurire l’impasto, per il tempo indicato nelle istruzioni (1 ora almeno), prima di ridare acqua alle tubature.

Quando una doccetta gocciola, un tubo dell'acqua perde o un cavo elettrico è danneggiato, puoi trovare un rimedio in modo rapido e semplice. I nostri nastri adesivi per riparazioni includono specialità come i nastri per la riparazione di tubi o i nastri isolanti. Questi nastri ti permettono almeno di superare il primo istante di shock, guadagnare tempo e successivamente decidere con calma i prossimi passi da compiere. In alcuni casi, i nostri nastri per sigillare i tubi e altri nastri adesivi speciali non sono solo una soluzione temporanea ma permanente.

Di solito le emergenze si verificano quando meno te le aspetti. Durante il weekend o a tarda notte. Se un tubo dell'acqua perde, non devi per forza chiamare subito un idraulico ma puoi prima intervenire da solo. Il prerequisito a questo proposito è sicuramente la presenza in casa di un nastro per la riparazione di tubi. Con le nostre soluzioni adesive puoi sempre fare completo affidamento sulla comprovata tecnologia adesiva tesa® e sigillare la perdita in modo sicuro. Con tesa® extra Power, nella nostra gamma disponiamo di un nastro da idraulico che può essere utilizzato addirittura in casi gravi. Tutti i nastri per la riparazione di tubi sono comodi da utilizzare, impermeabili e particolarmente resistenti.

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