Spesso capita di fare delle uscite con gli amici, e spesso si sente dire "dai andiamo a cena.."..ossia andare a mangiare qualcosa in compagnia... Poi c'è' il Ristorante del Lago, un ristorante che quando dici "andiamo a cena"..intendi andare a fare un'esperienza di vita, dove il personale da lezioni di cucina con la L maiuscola.
Nel verde rigoglioso dei boschi della Valle del Savio, a due passi dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Montefalterona e Campigna, nel lontano 1971 i coniugi Catia Bartolini e Paolo Bravaccini inaugurarono il Ristorante Del Lago. Bagno di Romagna è un borgo dell’Appennino Tosco Romagnolo dove, nei pressi del lago di Acquapartita, si trova l’Hotel Del Lago, con annesso l’omonimo ristorante, attivo dagli anni ’70.
Il confine con la Toscana è vicino, ma siamo ancora in Emilia, a meno di 10 chilometri dal comune di Bagno di Romagna. In questa zona, le insegne che offrono una buona cucina tradizionale abbondano, ma il ristorante della famiglia Bravaccini è qualcosa di speciale.
Recentemente rinnovato, ha un arredamento essenziale con una grossa vetrata nella sala da pranzo che dà direttamente sulla cucina. A capo dei fornelli ci sono Paolo Bravaccini e sua moglie Catia Bartolini, aiutati dal secondogenito Simone.
Un'Atmosfera Accogliente e un Servizio Impeccabile
Il locale è caldo e accogliente. Semplicità, cortesia e competenza: l’accoglienza che la famiglia Bravaccinici riserva agli ospiti del Ristorante Del Lago ben si sposa con l’atmosfera serena e rilassata che si respira nelle sale interne, tra tovagliati candidi e pareti dalle tinte calde inframezzate dai mattoncini a vista.
Quando mio marito ha proposto di andare a cena ad acquapartita non mi sarei mai aspettata di trascorrere una serata così piacevole. Il personale attento ed appassionato. Ottimi tutti i piatti assaggiati, ottimi i vini suggeriti, servizio impeccabile.
Un capitolo a sé merita il servizio guidato dal primogenito dei proprietari, Andrea Bravaccini, ragazzo dal fare impeccabile che lascia trasparire al tempo stesso tutta la passione per il mondo della sala e relativo culto dell’accoglienza. Direttore di sala è Andrea Bravaccini, che ci ha accolti sin dall’ingresso per accompagnarci durante l’intera degustazione curando la proposta di abbinamenti al calice alle varie portate.
Il sommelier è il proprietario: un ragazzo molto giovane e molto attento alle necessità dei propri clienti. Andrea gestisce, invece, con simpatia e gran competenza un'enciclopedica carta dei vini, presentata in due volumi per circa 1600 etichette, moltissima Italia ed altrettanta Francia (quasi il 40%) ma al di là della dimensione della selezione, non da meno sarà il servizio.
Cucina di Alta Qualità e Materie Prime Eccellenti
Abbiamo scelto questo ristorante grazie alle recensioni lette. Ho pranzato con la mia famiglia in questo ristorante, scelto in base alle ottime recensioni! E devo dire che non mi hanno deluso! Cucina eccellente! La qualità delle materie prime si coniuga con una raffinatezza nella preparazione!
Il cibo è ottimo e particolare, purtroppo personalmente non sono riuscita ad arrivare in fondo al menù scelto perché veramente saziata dagli antipasti e primi. Il maitre, inoltre, trasmette tutto il suo amore per la cucina e il suo desiderio nell'esaudire ogni esigenza dei suoi clienti! Anche per qualità prezzo è ok.
Il cibo è ricercato e squisito. Questa è la sintesi della cucina al Ristorante Del Lago. L’incontro tra un passato solido, dall’identità forte e radicata nel territorio in cui si è formata, e un presente vivace e dinamico, affascinato dai contrasti, dagli abbinamenti insoliti, capace di osare spingendosi oltre le colonne d’Ercole della tradizione.
Accanto alle proposte à la carte, le degustazioni sono tre, tre percorsi che indirizzano lo sguardo e le papille degli ospiti del ristorante verso il passato, con i piatti storici che hanno reso grande il locale, il presente, vera e propria celebrazione dei prodotti di stagione, e il futuro, in cui emerge chiaro l’apporto di Simone Bravaccini e la sua attenzione alla “contemporaneità” dello scenario enogastronomico odierno.
I prodotti locali sono protagonisti indiscussi di questa tavola, proposti in maniera tradizionale e trasformati con un’ottima tecnica. Vi sono tre percorsi degustazione (“Classici“, “Caccia” e “Menù di stagione“) a cui si affianca una proposta alla carta non troppo estesa.
Piatti Degni di Nota
Tra gli antipasti del nostro percorso ci ha colpito, nella sua semplicità, il Carpaccio di cervo con frutti rossi, dove il selvatico è stato domato alla perfezione. Alcuni passaggi sembrano ispirarsi ai grandi classici della moderna cucina italiana, come nel caso dei Tortelli ripieni di carbonara, dalla sfoglia forse un po’ troppo spessa. Eccezionale il Risotto al ragù di colombaccio intenso e dal sapore autentico.
Simone è lo chef: ha costruito una carta partendo con fierezza da prodotti locali, come selvaggina, funghi, trota, stile riassunto bene da un signature, il cinghiale che viene tagliato a tartare e così cotto velocemente, per poi essere coperto da una soffice spuma di patate spolverata a sua volta al ginepro, saporito e profumato.
Degustazione di formaggi: una selezione di prodotti prevalentemente Italiani di diversi pascoli e provenienze. Optiamo, come di consueto, per il servizio al calice. Tipologie di pane: toscano e ai cereali, grissini. Piattooo! Château La Rame Sainte Croix Du Mont doc Grand Vin de Bordeaux 2015 - Y.
Un'Esperienza da Non Perdere
Siamo capitati in questo ristorante portati da nostri amici ed è stato un vero colpo di fulmine dall ambiente interno dico interno perchè l esterno inganna ....alla cucina e l'accoglienza del titolare abbiamo mangiato divinamente coccolati dal personale molto gentile e i vini sublimi,non vedo l'ora di ritornarci.
Benché, tuttavia, il ristorante Del Lago sia una classica insegna dove si sta molto bene e dove si nota il prezioso contributo della nuova generazione e delle sue fresche energie ci è parso che, complice il delicato passaggio tra il passato e futuro, la cucina pecchi ancora di una sua identità ben definita, come se ci si trovasse esattamente a metà strada. Protagonisti sono i due fratelli Bravaccini che si son equamente divisi i compiti.
Professionalità, gentilezza, simpatia e cortesia del personale, unite a cibo sublime, vini squisiti e distillati di altissima qualità ci hanno regalato un'esperienza indimenticabile! Da provare assolutamente.
L’apporto delle nuove generazioni a questo bell’indirizzo dell’Appennino emiliano merita fuor di dubbio un giudizio positivo: se il punto di partenza era di per sé eccellente, l’entusiasmo di Simone e Andrea, il loro sguardo giovane e la loro mente ricca di idee hanno dato avvio a un nuovo capitolo della storia del ristorante.
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