Il PVC è un materiale molto popolare nel settore dei rivestimenti, sia per pavimenti che per pareti interne. Non si tratta di una novità assoluta, dato che i rivestimenti in PVC sono presenti sul mercato da decenni.

Tipologie di Rivestimenti in PVC per Pareti

I rivestimenti in PVC a parete possono presentarsi in diverse forme:

  • In rotolo
  • Piastre
  • Doghe in formato parquet

Carta da Parati Vinilica

La carta da parati ha una lunga storia, originaria dell'antica Cina. Nel corso dei secoli, si è evoluta fino alla carta da parati vinilica, un prodotto tecnico con un elevato potere d'arredo. Si tratta di un rivestimento d'arredo con proprietà di alta lavabilità. Attualmente, i supporti preferiti sono quelli in TNT, che permettono una maggiore facilità di posa e rimozione. Una buona carta da parati vinilica è in grado di garantire pareti arredate e in ordine per molto tempo. La carta da parati vinilica con supporto in TNT si può utilizzare anche in bagno e in cucina, ma non all'interno della doccia, dove c'è acqua diretta.

Esistono anche speciali carte da parati verniciabili, perfette per rinnovare vecchi bagni dove non si desidera demolire le piastrelle. Un'altra valida alternativa è la carta da parati in fibre di vetro, un'ulteriore evoluzione della carta da parati vinilica, resa robusta in tutta la sua struttura per resistere maggiormente all'usura.

PVC Murale Tecnico

Il PVC murale è un passo avanti nella categoria dei rivestimenti tecnici da parete. Il PVC murale ha la medesima composizione di un pavimento, ma con uno spessore ridotto. Il PVC tecnico murale è un rivestimento vinilico da parete molto resistente, facile da pulire e resistente all'acqua. Il PVC murale si utilizza dove si vuole creare una parete resistente, igienica e facile da pulire, come in ambulatori, scuole e ambienti dove si cerca una soluzione facile sia dal punto di vista della manutenzione che della durabilità.

PVC-LVT a Parete

Il PVC d’arredo denominato LVT nasce per essere utilizzato a pavimento, tuttavia è possibile anche posarlo a parete, creando un caldo effetto legno o pietra. Esistono prodotti come FUSION XL che si propongono in tre differenti versioni e che possono essere utilizzati sia come pavimento che a parete. La particolarità di Fusion XL è proprio quella di avere il medesimo decoro in tre versioni, con spessori di pochissimi millimetri da 1,80 mm. a 2 mm., per cui è possibile anche realizzare ambienti integrati, con il medesimo colore e materiale sia sul pavimento che sulla parete o in porzioni di parete.

Stile è una collezione di rivestimenti in PVC che imitano il parquet e la pietra. Stile in spessore sottile, può essere facilmente incollato anche a parete, per creare angoli con effetto legno o pietra, nicchie, testate del letto, retro TV e tante altre idee che daranno un insolito e accogliente stile alla stanza, creando un rivestimento lavabile e molto resistente. Il PVC-LVT a parete crea insolite strutture tipo legno o pietra, con poca spesa e grandi risultati estetici. Il formato modulare (a listoni o in piastre) rende facile la posa, accostando i vari elementi tra loro. Inoltre permette di avere una o più pareti con effetto legno anche in ambienti umidi, dove normalmente non era possibile prima, come la cucina e il bagno. Si possono ricoprire anche le vecchie mattonelle senza demolire. Occorre livellare le fughe con un prodotto apposito e poi incollare i listoni di PVC-LVT sopra.

Gli effetti legno, pietra, mattoni ed elementi di decoro che si ispirano alla natura, si trovano anche tra le carte da parati viniliche, con superficie in PVC.

Ambienti Commerciali e Pubblici

Nei corridoi e/o nell'ingresso di hotel, uffici, nelle sale d'attesa, o in locali pubblici, discoteche, bar, ristoranti è importante la robustezza e la bellezza del rivestimento. Del resto anche nel vano scale di un prestigioso condominio, negli ascensori e in tanti altri ambienti dove il via vai di persone è elevato, il prodotto giusto può fare la differenza.

Sempre stando sulle soluzioni insolite, il rivestimento in similpelle non soltanto può essere utilizzato per rinnovare la pareti, ma anche gli arredi e la testata del letto. Perché cambiare gli arredi quando è facile rinnovare con un rivestimento che impreziosisce? È particolarmente adatto come rivestimento per pareti interne, dove è necessario un prodotto che garantisca un buon comportamento all'usura con una resa estetica d'eccellenza.

Pavimenti in PVC

I pavimenti in PVC sono dei rivestimenti alternativi ai classici parquet e piastrelle in ceramica. Non a caso il cloruro di polivinile, nome tecnico del PVC, è la soluzione facile ed economica sia per l’uso industriale e commerciale che per quello residenziale; il PVC garantisce innovazione e costi contenuti, appunto per i suoi materiali innovativi che donano diversi effetti al pavimento. Il polivinilcloruro è un polimero molto versatile che può essere impiegato in vari settori edili: infatti è facilmente modellabile in varie forme desiderate, rendendolo esteticamente gradevole.

Le diverse opinioni sul PVC variano a seconda delle tendenze e le credenze; tantissimi pro e pochissimi contro. I pavimenti in PVC sono principalmente venduti in due forme: ci sono le piastrelle e le lame viniliche. Il PVC, essendo un materiale recente e moderno, viene controllato da molto vicino in ambito di regolamentazioni europee per la sicurezza. Infatti è certificato CE che lo rende conforme e rientra nei parametri del regolamento Reach del Parlamento Europeo per quanto riguarda le informative sulle sostanze chimiche.

Le piastrelle in PVC offrono un effetto ammattonato o effetto legno che piace tanto per questo tipo di stanza.

Pavimenti Autoadesivi in PVC

Il pavimento autoadesivo in PVC è un prodotto multistrato, venduto in lastre o piastrelle, che si attacca direttamente sulla pavimentazione esistente, senza uso di colle o chiodi. È anche chiamato pavimento vinilico adesivo, perché il nucleo del pavimento è fatto di vinile (un tipo di plastica). Gli elementi del pavimento sono composti da 4 strati. A differenza di pavimenti laminati e PVC flottanti, i vinilici adesivi non richiedono un materassino isolante sotto gli elementi.

Vantaggi dei Pavimenti Adesivi in PVC

Come tutti i pavimenti, anche il PVC autoadesivo ha pro e contro. Vediamo innanzitutto i vantaggi del materiale:

  1. Prezzo: È uno dei pavimenti più economici del mercato. Se il tuo obiettivo è il risparmio, potrebbe essere un prodotto da valutare.
  2. Spessore Ridotto: Gli spessori sono ridottissimi: partono da circa 1.2 millimetri e arrivano fino a un massimo di 2.5 mm. L’esiguo spessore permette spesso di eseguire dei restyling senza modificare le porte interne o il portoncino di ingresso.
  3. Posa Semplice: L’installazione è davvero semplice. A differenza dei flottanti (laminati, SPC, parquet e PVC flottanti) gli elementi si appoggiano sulla superficie senza interporre un materassino di sottofondo.

Superfici Adatte per la Posa

Il piano di appoggio dev’essere perfettamente liscio e pulito: senza imperfezioni, crepe, rilievi o fughe tra mattonelle. Per ottenere una posa perfetta, le fughe tra le mattonelle vanno sempre livellate. In caso contrario, col passare del tempo e il calpestio, le stesse fughe “compariranno” in controluce - sotto il pavimento adesivo - con un terribile effetto visivo. Le fughe vanno sempre chiuse con stucchi riempitivi specifici.

Prestazioni e Costi

Le prestazioni tecniche dei pavimenti adesivi in PVC sono abbastanza modeste, soprattutto in termini di resistenza all’usura. Se da un lato troviamo un prezzo di attacco conveniente, dall’altro abbiamo una resistenza proporzionata alla spesa. Il pavimento adesivo in PVC ha prezzi che partono da circa 9 €/mq e arrivano fino a quasi 30 €/mq.

Manutenzione

Il mocio dev’essere umido, non gocciolante - strizzalo bene prima dell’uso. Evitare detergenti aggressivi o filmogeni, che lasciano un residuo untuoso che può causare l’accumulo di sporco. Per proteggere il pavimento, posizionare dei feltrini adesivi sotto i piedi di mobili pesanti, divani, tavoli e sedie.

Resistenza all’Acqua

La superficie del PVC adesivo è impermeabile: i piccoli ristagni d’acqua sulla superficie delle lamine non danno problemi. Le giunture tra gli elementi però non hanno tenuta stagna, quindi i liquidi - col passare del tempo - possono filtrare sotto il pavimento. Solo alcuni modelli sono idonei agli ambienti umidi come i bagni.

Considerazioni sulla Sicurezza del PVC

Non tutto il PVC contiene ftalati, non tutti gli ftalati sono uguali, non tutti i PVC sono nocivi. È importante approfondire le opinioni, le critiche, gli svantaggi e le informazioni sui pavimenti in PVC. Il PVC è sicuro ed ecologico? Dipende dal tipo di pavimento! Nel campo della sanità il PVC è largamente utilizzato, non soltanto come pavimentazione, soprattutto per gli attrezzi e gli accessori. È più che mai importante non fare "di tutta l'erba un fascio".

Ftalati e PVC

Negli ultimi anni si è parlato molto della presunta pericolosità del PVC (polivinilcloruro) in relazione alla presenza di ftalati, sostanze utilizzate come plastificanti per rendere il materiale più flessibile. Esistono ftalati a basso peso molecolare (più critici per la salute) e ftalati ad alto peso molecolare (considerati più sicuri). Il PVC rigido non contiene plastificanti, quindi non comporta i rischi associati agli ftalati. Diversamente, il PVC flessibile può contenere plastificanti, tra cui ftalati, ma non necessariamente quelli più problematici. Non è corretto affermare che tutti i pavimenti in PVC flessibile siano dannosi per la salute.

La sua sicurezza dipende dalla formulazione chimica, dal tipo di plastificanti utilizzati e dalla sua destinazione d’uso.

Composizione del Pavimento in PVC

Il PVC polimero è classificato, dalle normative in essere, come un materiale non pericoloso e quindi, non è sottoposto ad alcuna etichetta di “pericolosità” sia per l’ambiente che per la salute dei lavoratori e dei consumatori. Diventano di primaria importanza, sotto il profilo della salute, le altre sostanze che vengono aggiunte, per formare questa miscela. Il PVC-miscela prodotto in Europa deve rispettare le regole definite dal Regolamento REACH che impone di essere sottoposte a controllo e registrazione. Ogni miscela prodotta ed utilizzata in Europa deve (per legge) essere valutata nella sicurezza e infine, autorizzata per l’uso previsto.

I plastificanti sono sostanze che vengono aggiunte alla plastica per renderla flessibile, resiliente e più facile da maneggiare. Molti articoli, tra cui presidi chirurgici salvavita, cavi elettrici, film, tessuti sintetici per abbigliamento e calzature, componenti per l’industria dell’auto e le pavimentazioni in PVC devono le loro caratteristiche di flessibilità e morbidezza proprio ai plastificanti utilizzati nella loro produzione. I plastificanti, ed in particolare gli ftalati, sono tra le sostanze chimiche più studiate da un punto di vista ambientale e tossicologico.

Le autorità europee considerano sicuro l’uso degli ftalati ad alto peso molecolare. L’utilizzo degli HMV ftalati ad alto peso molecolare, non presenta alcun rischio. Non necessitano infatti di alcuna classificazione per gli effetti sulla salute o sull’ambiente e non sono inclusi nell’elenco delle sostanze candidate o soggette ad autorizzazione del Regolamento REACH. Al contrario, gli LMW ftalati a basso peso molecolare (conosciuti come DEHP, DBP, DIBP e BBP) sono classificati come agenti tossici. Per cui è chiaro che non tutti i pavimenti in PVC sono uguali, dipende dalle sostanze che vengono utilizzate nella miscela.

Siccome il Regolamento Reach è valido solo per le aziende che producono sul territorio europeo, quindi anche in Italia, è chiaro che prodotti importati da altre aree del mondo, potrebbero non essere idonei, essendo potenzialmente provenienti da paesi in cui tali sostanze sono permesse.

Qualità e Sicurezza

Di per sé il rivestimento in PVC è particolarmente adatto in ambienti con specifiche esigenze di pulizia, antistaticità, resistenza all’usura e ai carichi concentrati, facilità di manutenzione e sicurezza in relazione alla reazione al fuoco. Le qualità di un buon pavimento in PVC sono tante: è resistente ai graffi, è antisdrucciolo, fonoassorbente e termoisolante. Ovviamente per la pavimentazione degli ospedali e delle case di cura, i controlli devono essere accurati ed è necessario affidarsi a marchi e aziende che siano in grado di offrire la migliore combinazione di qualità e sicurezza per la salute.

L’industria europea, con il programma Vinyl 2010 ha valutato a fondo il potenziale rischio per la salute e per l’ambiente degli ftalati, incrementando l’utilizzo di ftalati ad alto peso molecolare. Le autorità europee, hanno concluso che non è necessario classificarli come nocivi e che non sono necessari ulteriori controlli sulla loro sicurezza.

Impatto Ambientale

La Ecvm (European council of vinyl manufacturers) ha commissionato una ricerca indipendente, dalla quale emerge che il PVC, nei confronti di altri materiali naturali come il legno e il metallo, risulterebbe ancora come il miglior prodotto in termini di costi-benefici. Il PVC sarebbe un materiale molto ecologico in termini d’impatto ambientale su tutto il suo ciclo di vita, dimostrato in termini di Ger (richiesta di energia) e di Gwp (Global warming potential - emissioni di gas serra). In sintesi, il PVC porta vantaggi in termini di minore consumo di energia e di emissioni di CO2.

Tipi di Pavimenti in PVC

  • Pavimento in PVC a Mattonella: Veloce da posare e ideale per ambienti con forti sollecitazioni, come depositi di merce, garage, palestre, officine. È un pavimento funzionale che resiste anche al contatto diretto degli oli e a una vasta gamma di agenti chimici.
  • Pavimento in PVC a Rotolo: Perfetto per molteplici destinazioni d'uso e settori professionali, dove è consigliabile avere un pavimento con qualità di resistenza, unite a un buon isolamento acustico e un particolare comfort al calpestio.
  • LVT e SPC: Pavimenti vinilici d'arredo, che trovano la loro giusta collocazione nel design d'interni di: abitazioni, camere d'hotel, negozi, uffici e locali a medio traffico. Sono altamente arredativi e vantano un'ottima resistenza a urti e usura. Si possono incollare o posare a secco con sistema click.

Rivestimenti in Resina

La resina autolivellante è la soluzione moderna, bella e funzionale per rinnovare i pavimenti senza demolire. Si applica direttamente sul vecchio rivestimento: piastrelle, cemento, cotto, gres. Il risultato? Una superficie liscia, continua, senza fughe e dall’estetica contemporanea. È resistente all’usura, all’acqua, agli urti. In futuro sarà possibile rinnovarlo con una semplice passata di vernice antigraffio da 0,2 mm. Le nuove formulazioni permettono l'applicazione anche ai non professionisti. Puoi scegliere tra effetto lucido, satinato o opaco. Il risultato è moderno, resistente, igienico e continuo.

Resina vs PVC: Differenze Principali

La resina è un materiale termoindurente che, una volta indurito, diventa resistente agli agenti esterni come l’umidità, i prodotti chimici e l’usura. Il PVC, invece, è un materiale plastico termoplastico che offre una buona resistenza agli agenti atmosferici ma risulta meno resistente rispetto alla resina.

Applicazioni della Resina

Le resine sono ampiamente utilizzate in settori come l’edilizia, l’industria navale, l’arredamento e l’artigianato. Grazie alla loro resistenza e durabilità, le resine epossidiche e poliuretaniche sono ideali per la realizzazione di pavimentazioni industriali, rivestimenti per superfici, riparazioni di calcestruzzo, creazioni artistiche e molto altro.

Linea "SPARTA" di ResinPro

Ideale per pavimenti decorativi, industriali, commerciali o per spazi come garage e terrazze, unisce resistenza e resa estetica. La linea SPARTA offre una gamma completa di prodotti progettati per realizzare pavimenti metallici, decorativi o industriali con una resistenza eccezionale.

Vantaggi della Finitura SPARTA Top

Un contenuto solido così elevato indica una maggiore concentrazione di materiali utili, riducendo le perdite da evaporazione. La maggior parte del prodotto contribuisce al rivestimento finale, richiedendo meno strati e offrendo una migliore durata, resistenza chimica e proprietà protettive.

Tabella dei Tempi di Asciugatura e Intervallo tra Applicazioni

Temperatura (°C) Asciutto superficiale (ore) Asciutto al tatto (ore) Seconda mano (ore) Transitabile Indurimento completo
20 1 3 3-4 3 giorni 7 giorni

I tempi possono variare in base a spessore, ventilazione, temperatura e umidità.

Vernice per Piastrelle TileCoat Pro

Crea uno splendido ambiente con Vernice per Piastrelle TileCoat Pro - la scelta perfetta per trasformare i tuoi spazi. Grazie alla sua formula avanzata, TileCoat Pro offre una copertura impeccabile e una durata eccezionale, garantendo un risultato professionale che durerà nel tempo. La sua resistenza alle macchie, all'umidità e alle abrasioni lo rende ideale per ogni ambiente, dalla cucina al bagno. Rinnova i tuoi ambienti e le tue vecchie piastrelle con un semplice rullo, il risultato è garantito con una spesa minima!

Pannelli Impermeabilizzanti per il Bagno

I pannelli impermeabilizzanti per il bagno sono una soluzione funzionale che rende più facile la ristrutturazione e offre tante alternative di design. Sono facili da installare e, se il tuo bagno è piastrellato, non occorre rimuovere le piastrelle dalle pareti.

Pannelli Copri Piastrelle per il Bagno

Con i pannelli copri piastrelle per il bagno puoi dare nuova vita a questo ambiente della tua casa, senza i disagi e i costi che implicano dei lavori di demolizione. Questi pannelli hanno uno spessore di pochi millimetri e si possono posare direttamente sulle vecchie piastrelle. Sono disponibili in diverse forme e dimensioni, per rispondere a ogni tipo di esigenza e di bagno.

Rivestimenti per il Bagno con Pannelli in PVC

Se hai intenzione di ristrutturare il tuo bagno, i rivestimenti per il bagno con pannelli in PVC possono essere una soluzione interessante. Sono resistenti all’acqua, perciò sono l’ideale negli ambienti umidi come i bagni e i box doccia. Inoltre, sono facili e veloci da installare, e garantiscono resistenza e durevolezza. Non hanno bisogno di molta manutenzione, è sufficiente pulirli con acqua e sapone per mantenerli sempre perfetti.

Pannelli in PVC per il Rivestimento della Doccia

Se invece di ristrutturare tutto il bagno vuoi sostituire solo la vasca da bagno con la doccia, puoi scegliere sempre i pannelli in PVC per il rivestimento della doccia. Ti permettono di coprire gli spazi lasciati dalle piastrelle e si possono adattare al piatto doccia creando un effetto di continuità tra le pareti e la nuova doccia. Per l’installazione di questi pannelli non sono necessari molti lavori di ristrutturazione e i tempi di realizzazione sono rapidi.

Piastrelle Adesive per il Bagno

Se vuoi rinnovare i rivestimenti del tuo bagno senza effettuare costosi lavori di muratura, puoi utilizzare le piastrelle adesive. In commercio sono disponibili di tante finiture diverse che permettono di cambiare volto all’intero ambiente o di valorizzare solo una zona di esso. Le piastrelle adesive per il bagno, a differenza di quelle tradizionali, sono in materiale plastico, di solito in PVC di alta qualità. Alcune tipologie di piastrelle hanno sul retro la colla che permette di installarle direttamente sul vecchio rivestimento oppure sul cemento, sull’intonaco o sul gesso. Se non hanno la colla, si potrà utilizzare quella in silicone per fissarle.

Bagno in Resina

«La resina è il materiale migliore se si vogliono realizzare superfici continue e uniformi», spiega l’architetto Mario Abruzzese di Kick.Office. «La resina è impermeabile, quindi ideale per gli ambienti umidi e per rivestire piatti doccia, inoltre si può applicare facilmente su pavimenti preesistenti. È una finitura continua e con basso spessore che si adatta perfettamente alle superfici, anche alle più irregolari, come nicchie e angoli». Ma attenzione, per realizzare un bagno in resina bisogna affidarsi a posatori specializzati, «perché c’è pochissimo margine di errore», sottolinea l’architetto.

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