La scelta dei rivestimenti per il bagno è fondamentale per creare un ambiente funzionale, esteticamente piacevole e duraturo. Esistono diverse opzioni disponibili sul mercato, ognuna con caratteristiche, vantaggi e svantaggi specifici. In questa guida, esploreremo le principali tipologie di rivestimenti per pareti bagno, fornendo idee, informazioni sui materiali e indicazioni sui prezzi.
Piastrelle: Un Classico Intramontabile
Le piastrelle rappresentano la scelta più tradizionale e diffusa per i rivestimenti del bagno, grazie alla loro facile manutenzione e resistenza agli urti. L'ampia varietà di stili, colori e dimensioni disponibili consente di ottenere l'aspetto desiderato per il tuo bagno. Ma quanti tipi di piastrelle esistono? Moltissimi!
Generalmente, i rivestimenti da bagno possono essere in ceramica o gres, pietra o marmo. Tuttavia, anche il legno può essere utilizzato per rivestire le pareti del bagno, nonostante sia un materiale sensibile all'acqua e all'umidità . In realtà , il teak è un'essenza legnosa comunemente impiegata nella costruzione di interni di imbarcazioni, dimostrando che il legno può essere adatto anche per ambienti umidi se trattato adeguatamente.
Le piastrelle di ceramica e gres porcellanato Marazzi sono antiscivolo, durevoli, resistenti, facili da pulire e non hanno bisogno di particolari trattamenti di manutenzione. Queste caratteristiche le rendono preferibili ad altre soluzioni, ad esempio la pietra, il legno o la resina per i pavimenti e la carta da parati o l’idropittura per le pareti.
Le mattonelle per il bagno in effetto legno restituiscono il calore e la bellezza del legno naturale senza temere l’umidità . Con l’effetto pietra, invece, si aggiunge un tocco di eleganza senza tempo: tonalità come grigio, antracite, beige o sabbia creano ambienti rilassanti e sofisticati, ideali anche per soluzioni in stile spa. Per chi desidera uno spazio bagno di forte impatto estetico, l’effetto marmo con le sue venature naturali e le superfici lucide o opache rappresenta la massima espressione del lusso contemporaneo.
Spesso, il punto di partenza per decidere quali rivestimenti di ceramica e gres da mettere nel bagno è la palette cromatica. Ogni bagno è uno spazio personale che riflette gusti, abitudini e stile. Lo stile moderno predilige superfici continue e tonalità neutre, capaci di dare respiro anche agli ambienti più compatti. Per chi ama il fascino del passato, il bagno può diventare un luogo ricco di suggestioni decorative. Le piastrelle in stile maiolica, con disegni geometrici o floreali, si adattano perfettamente a pareti e pavimenti, aggiungendo colore e personalità . L’uso del mosaico in zone mirate come la doccia o l’area lavabo contribuisce a rafforzare il carattere retrò.
Personalizzare il bagno significa anche creare abbinamenti cromatici e contrasti materici. Le mattonelle per il bagno con texture ispirate ai materiali naturali, come legno, pietra o marmo, permettono di costruire un look autentico e raffinato.
Formati e Posa delle Piastrelle
Le piastrelle in gres del giusto formato permettono di ridefinire l’aspetto e le proporzioni del bagno, anche quando si ha a disposizione uno spazio ridotto o irregolare. Quando si affrontano ambienti lunghi e stretti, la posa orizzontale o diagonale delle mattonelle bagno contribuisce a spezzare la linearità e a riequilibrare le proporzioni.
Scegliere la pavimentazione ideale per il bagno significa anche valutare i formati più adatti alle dimensioni della stanza e allo stile desiderato. I formati rettangolari, utilizzati in posa a spina di pesce o nel classico schema metro-style, aggiungono dinamismo alle pareti, specialmente in combinazione con colori a contrasto o finiture lucide. I mosaici, invece, sono perfetti per valorizzare aree come la doccia o le pareti dietro il lavabo, offrendo dettagli decorativi sofisticati e personalizzabili.
E da ultimo una dritta in merito alla posa: solitamente le piastrelle intere dovrebbero ricoprire gli spazi interi, mentre via via bisognerebbe procede al taglio quando ci si avvicina agli angoli (l’andamento preferibile parte dall’estremità della porta).
Resina: Innovazione e Design Senza Fughe
La resina è un materiale atossico che permette di creare effetti decorativi di grande bellezza senza la necessità di smantellare i vecchi rivestimenti. Può essere applicata anche su superfici preesistenti, con un notevole risparmio di costi (di seguito vedremo anche altri tipi di rivestimenti per pareti del bagno applicabili sulle vecchie piastrelle).
Tra i materiali che si sono fatti spazio anche per l’architettura d’interni delle case, c’è la resina. Versatile, resistente agli urti e a prova di abrasioni, è un jolly per pavimenti ma anche per rivestimenti. E ha il vantaggio di aderire davvero a tutto, evitando quindi demolizioni di superfici già presenti. Da qui l’idea - sempre più gettonata - di realizzare il bagno in resina: questo materiale termoindurente presenta infatti delle caratteristiche peculiari che lo rendono adatto a questa stanza.
Vantaggi della Resina
- Uniformità e continuità : La resina permette di creare un ambiente uniforme e senza interruzioni, grazie all'assenza di fughe.
- Versatilità : La resina si adatta a diverse superfici e può essere utilizzata anche su nicchie, rientranze e angoli.
- Personalizzazione: La resina è disponibile in una vasta gamma di colori e finiture, offrendo ampie possibilità di personalizzazione.
- Praticità : La resina è facile da pulire e richiede una manutenzione minima.
- Impermeabilità : La resina è un materiale non poroso e idrorepellente, ideale per ambienti umidi come il bagno.
- Spessore ridotto: La resina può essere applicata anche su pavimenti esistenti grazie al suo spessore sottile (3-5 mm).
- Durata: La resina è resistente ai graffi e all'usura, garantendo una lunga durata (oltre 30 anni).
Svantaggi della Resina
- Posa complessa: La posa della resina richiede competenze specifiche e grande esperienza.
- Tempi di realizzazione: La realizzazione di un bagno in resina richiede un periodo di tempo più lungo rispetto ad altri materiali (7-10 giorni).
- Pulizia delicata: La resina richiede l'utilizzo di detergenti neutri e l'evitamento di prodotti anticalcare o acidi.
- Sensibilità al calcare: In zone con acqua calcarea, la resina potrebbe macchiarsi facilmente.
Idee per Bagni in Resina Colorati
Per chi è in cerca di esempi e idee di stanze da bagno realizzate quasi del tutto usando questo materiale così versatile, abbiamo selezionato 3 scenari-tipo, in modo da dimostrare l'alto grado di personalizzazione e di effetto visivo differente.
Qui in basso, questo primo bagno in resina gioca sui toni neutri di un beige caldo, per rendere più confortevole un ambiente ristretto. Non a caso, per ottimizzare gli spazi, si è scelto di utilizzare sanitari e arredi sollevati da terra. Pur restando nella semplicità , si è scelto di puntare su due tipi di lavorazione di resina differenti, restando su un liscio assoluto con il pavimento ma riuscendo a dar forma alla materia sulle pareti. Decisamente d’effetto!
Proseguendo, ecco una seconda proposta dai toni più freddi e quasi di stampo industrial. In questo caso, si è lavorato su pavimento e doccia: quest’ultima sfrutta la resina total white per rivestire un vecchio piattodoccia in ceramica, a seguito di una ristrutturazione del resto del bagno.
Per finire, l’ultimo esempio è costituito da un bagno realizzato con classiche piastrelle in gres al muro, ad eccezione della parete retrostante il gabinetto. Qui si è deciso di utilizzare la resina, così come per il pavimento.
Alternative alle Piastrelle: Altre Soluzioni per il Tuo Bagno
Realizzare oggi un bagno senza piastrelle non solo è possibile ma è soprattutto indicato se si vogliono tagliare i costi senza rinunciare all'impatto estetico. Nel nostro articolo ti diamo idee e suggerimenti sulle alternative a tua disposizione. Le piastrelle usate come rivestimento per il bagno sono state, fino a qualche tempo fa, l’unica soluzione per contrastare e risolvere il problema dell’umidità . Stiamo parlando della carta da parati, delle vernici idrorepellenti, delle resine, del cemento e addirittura anche del legno. Inoltre queste alternative risultano economiche e richiedono una manutenzione minima.
Carta da Parati
La carta da parati sta conoscendo una nuova vita grazie a tappezzerie performanti, resistenti e di tantissime fantasie diverse. Applicarle sulle pareti del bagno significa conferire all’ambiente carattere e stile. Non devi neanche temere che si rovinino con gli schizzi d’acqua, che ingialliscano e che siano difficoltose da pulire. Sono infatti concepite per essere di lunga durata.
TNT: questa sigla sta per tessuto non tessuto e si riferisce a un rivestimento a base di fibre e resine, altamente resistente all’umidità .
Legno
Il legno è un rivestimento in grado di creare un ambiente accogliente e di carattere. Le tipologie che ti consigliamo di usare in bagno sono il legno di cedro, il carrubo oppure il teak. In entrambi i casi siamo di fronte a una soluzione che non subirà ingiallimenti nel corso del tempo, non cambierà colore e risulterà gradevole anche dal punto di vista estetico.
Rivestimenti Sovrapponibili: Rinnovare Senza Demolire
Esistono diverse soluzioni per rinnovare il bagno senza dover rimuovere le vecchie piastrelle. Oltre alla resina, è possibile optare per altre alternative:
- Gres porcellanato da 3mm: In questi casi è necessario accertarsi che il rivestimento esistente sia asciutto, pulito, ancorato al fondo e senza parti asportabili, e che sia perfettamente planare.
- Pannelli di pietra naturale: In commercio esistono anche sottili pannelli di pietra naturale che permettono di cambiare i rivestimenti delle pareti dei bagni senza dover smantellare la piastrellatura sottostante: anche in questo caso andrà accuratamente pulito e perfettamente asciugato il sostrato e solo dopo si potrà procedere con l’installazione dei fogli di pietra (è possibile trovarne anche su Amazon).
Altezza dei Rivestimenti
E chiudiamo questa lunga guida con qualche suggerimento, cominciando da quello che concerne l’altezza a cui applicare i rivestimenti del bagno, anche alla luce del fatto che si tratti di rivestire un bagno con doccia piuttosto che un bagno con vasca: tre sono principalmente le altezze a cui collocare i rivestimenti in bagno, vale a die l’intero muro, a 2 metri dal pavimento, a 1,20 metri dal pavimento.
TAG: #Bagno
