Il marmo è un materiale senza tempo che, con la sua eleganza e la sua lunga durata, ha decorato per secoli palazzi ed edifici di pregio. Tuttavia, si tratta anche di un materiale con molti limiti, che con la produzione del gres porcellanato sono stati totalmente superati. Ed ecco perché, sempre più numerosi architetti ed interior designers, si stanno orientando sul rivestimento bagno effetto marmo.
Cos'è il Gres Porcellanato Effetto Marmo?
Come abbiamo detto si tratta di un materiale moderno, ottenuto tramite dei processi produttivi che consentono di realizzare lastre compatte, resistenti e praticamente impermeabili. In più è possibile realizzare lastre dagli spessori molto sottili, anche 3 mm. Dunque, si ottengono lastre molto leggere e maneggevoli, che possono essere installate anche sopra le superfici esistenti, consentendo di evitare la demolizione.
Grandi Formati e Tecnologia Digitale
Con le lastre sottili si sono ampliate anche le misure. Una soluzione molto apprezzata dai moderni designers sono infatti le lastre in gres in grandi formati. Le grandi lastre vanno dai 60×60 cm sino ai 160×320 cm, ovvero oltre 5 m² di lastra, senza interruzioni. Tant’è che spesso con una lastra si riesce a coprire un’intera parete.
Questa soluzione dimensionale è perfetta per l’effetto marmo, in quanto l’estensione della lastra consente di rappresentare nella loro continuità tutte le venature tipiche del materiale naturale. Inoltre, per ottenere lastre dalle numerose varianti di effetti, colori e decorazioni, si fa ricorso alla tecnologia digitale. Pertanto, possiamo trovare sul mercato una variegata scelta di texture e colorazioni, tutte impeccabilmente simili ai materiali originali, con finiture anche in rilievo, e varianti tra l’opaco e il lucido.
Pro del Rivestimento Bagno Effetto Marmo
- Reperibilità del materiale: Con le innovative tecnologie digitali è possibile riprodurre qualunque materiale e dunque anche pietre rare, altrimenti impossibili da trovare sul mercato.
- Economico: Rispetto al marmo naturale i prezzi sono decisamente più accessibili.
- Semplice da posare: Le lastre in gres sono decisamente più leggere e possono essere anche molto sottili, dunque ancora più leggere e maneggevoli per la posa rispetto al marmo.
- Facilmente trasportabile: Anche il trasporto del materiale è meno oneroso, certamente per il peso, ma anche per la reperibilità del materiale non lontano da qualunque cantiere. Dunque, con meno spreco di tempo e risparmio sui costi.
- Igienico e facile da pulire: Si tratta infatti di un materiale estremamente semplice da pulire ed igienizzare. Per la pulizia è sufficiente lavarlo con un detergente neutro diluito nell’acqua. Tuttavia, se necessario, la superficie del gres porcellanato può essere igienizzata anche con soluzioni più aggressive utili per la sanificazione degli ambienti. Le superfici manterranno nel tempo il loro aspetto senza macchie o aloni sbiaditi.
- Ecosostenibile: Il gres porcellanato è composto da una miscela di materie prime, tra le quali vi sono argille, caolini, sabbie, ecc.. Come abbiamo anticipato, il 70% di queste materie prime provengono da materiali riciclati.
Esempio di Costi: Gres Effetto Marmo Calacatta
Facciamo un esempio: le lastre in gres effetto marmo Calacatta hanno un costo tra i 16 e i 50 €/m², mentre le lastre naturali in marmo della stessa tipologia possono costare anche diverse centinaia di euro al metro quadro.
Effetti Cromatici: Chiaro vs Scuro
- L’effetto marmo scuro: Una soluzione di sicuro impatto visivo e dal forte carattere. Perfetto per i bagni spaziosi e con elementi di arredo dalle forme slim, magari di un colore chiaro per non appesantire il tutto.
- L’effetto marmo chiaro: Oltre alla indiscutibile eleganza, dona luminosità a tutto l’ambiente ed è dunque perfetto per bagni dalle dimensioni ridotte e scarsamente illuminati dalla luce naturale.
Gres Porcellanato Lucido: Caratteristiche e Vantaggi
Il gres porcellanato lucido è una finitura preziosa ed elegante, e negli ultimi anni la sua crescente popolarità ha fatto sì che molti progettisti la scegliessero per la realizzazione di pavimenti e rivestimenti dal grande impatto estetico. Vale quindi la pena approfondire le caratteristiche che rendono il gres lucido così in voga, e quali sono i criteri da tenere in considerazione nella scelta.
Il gres porcellanato lucido è una particolare tipologia di gres che si caratterizza per l’estrema luminosità e lucentezza, ottenuta grazie ad un processo meccanico di levigatura che rende la superficie visibilmente liscia e uniforme. Un rivestimento in gres porcellanato lucido si distingue da uno opaco già a colpo d’occhio: le lastre riflettono perfettamente la luce, i colori e le sfumature risultano più evidenti e l’ambiente restituisce un’atmosfera ancora più sofisticata.
Tra i numerosi pregi del gres lucido, il principale è senza dubbio l’estetica preziosa, perfetta per dare rilievo ad un living o ad un salone arredati con gusto classico, ma anche per rivestire spazi commerciali di lusso come resort e boutique esclusive. Da un punto di vista tecnico, il gres porcellanato effetto marmo lucido presenta gli stessi vantaggi delle lastre con finitura opaca: è robusto e durevole, mantiene inalterata la sua bellezza nel tempo e resiste perfettamente all’umidità e agli sbalzi termici; dunque, può essere applicato senza controindicazioni anche come rivestimento in bagno e in cucina.
Controindicazioni del Gres Porcellanato Lucido
Più che difetti, il gres porcellanato lucido ha qualche controindicazione che potrebbe condizionarne la scelta in casi specifici. Il primo aspetto da tenere in considerazione riguarda la maggiore scivolosità della superficie quando è bagnata: se, ad esempio, si sta progettando un bagno effetto marmo moderno è preferibile utilizzare il gres lucido per il rivestimento delle pareti della doccia o del top del vanity, e optare per una finitura opaca per il pavimento. Un secondo aspetto riguarda la visibilità di piccoli segni, impronte o graffi, che su una lastra polished possono risultare più accentuati.
Come Pulire il Gres Porcellanato Lucido
Rispetto a superfici naturali come il marmo o il parquet, i rivestimenti in gres lucido richiedono davvero poche e semplici attenzioni. Si tratta infatti di un materiale che non trattiene lo sporco; dunque, è sufficiente passare un panno asciutto per rimuovere la polvere e poi utilizzare un detergente specifico, neutro o alcalino. Nella scelta è importante però orientarsi su una soluzione che non contenga nessun tipo di sostanza abrasiva, che potrebbe graffiare la superficie e opacizzarla, facendole perdere la sua caratteristica luminosità. Inoltre, è bene evitare di utilizzare cere, impregnanti o prodotti lucidanti, che rischiano di lasciare macchie e aloni difficili da rimuovere.
Il Gres Porcellanato Lucido si Graffia?
Sebbene il gres sia un materiale così compatto e resistente da essere utilizzato anche per i rivestimenti esterni degli edifici, il gres porcellanato lucido risulta leggermente più sensibile ai graffi per via del particolare tipo di levigatura alla quale è sottoposto. Tuttavia, bisogna considerare che una superficie riflettente tende a mettere in evidenza piccoli segni e imperfezioni che su finiture opache o matte, seppur presenti, sarebbero meno visibili. Per l’eventuale riparazione di graffi superficiali sul gres porcellanato effetto marmo lucido è consigliabile rivolgersi direttamente agli specialisti, che potranno ripristinare la sua naturale bellezza.
Come Posare il Gres Porcellanato Lucido
Indipendentemente dalla finitura scelta, la posa del gres è un procedimento relativamente semplice ma che richiede l’esperienza di posatori professionisti, che potranno anche fornire consigli utili per una resa eccellente. Un rivestimento in gres porcellanato effetto marmo lucido, ad esempio, regala il massimo dello splendore se si opta per le lastre rettificate in grande formato, così da ridurre il numero e l’ampiezza delle fughe e ottenere un effetto continuo.
Per impreziosire ancora di più l’ambiente si può pensare di rivestire una sola parete - ad esempio quella del camino o del mobile tv - con la stessa finitura di gres lucido: il risultato sarà maestoso ed estremamente sofisticato. In alternativa, il gres lucido può essere utilizzato per porre l’accento su dettagli specifici, come un bancone della cucina che contrasta con il resto dell’arredo o, nel caso di edifici commerciali, uno scenografico ingresso.
Gres Porcellanato Lucido o Opaco: Come Scegliere?
La scelta di un gres porcellanato lucido o opaco dipende principalmente dal gusto personale e dal tipo di ambientazione che si intende ricreare. Se la finitura lucida è, per sua natura, ideale per le atmosfere lussuose e classiche, in contesti più moderni può ingentilire le linee scultoree degli arredi di design, o aggiungere un tocco personale a stanze dallo stile minimalista.
Il gres porcellanato opaco o matt è, invece, perfetto per chi predilige le tendenze contemporanee: la finitura rimane liscia al tatto, e l’assenza di riflessi smorza leggermente le cromie per un aspetto quasi velato. Se l’effetto pietra opaco trasmette tutto il fascino dei materiali naturali, un pavimento in gres effetto legno chiaro richiama il gusto scandinavo e rende ogni ambiente caldo e accogliente.
Gres Porcellanato Effetto Marmo: Un Trend in Crescita
Se stai pensando di rifare il tuo bagno o sei in procinto di iniziare i lavori, hai mai pensato al gres porcellanato effetto marmo? Il gres porcellanato è un particolare tipo di ceramica dura che negli ultimi decenni ha visto la sua reputazione salire sempre maggiormente nel mondo del design e dell’arredamento. Questo trend è dovuto all’incredibile combinazione di comodità e performance con l’ottima resa estetica, capace di emulare quella di materiali pregiati ma con usabilità ridotta. Ad esempio, il gres porcellanato effetto marmo, soprattutto per il bagno, è tra i tipi di piastrella più apprezzati.
Il gres porcellanato effetto marmo prima di tutto consente di contenere i costi della ristrutturazione, senza però fare compromessi sul lato estetico. Inoltre, a differenza del marmo vero, è molto comodo da posare, è impermeabile, facile da pulire nonché resistente a urti, graffi e sbalzi di temperatura. Insomma, il materiale perfetto per un pavimento da bagno!
Finiture Lucide o Opache: Quale Scegliere?
Scegliere il pavimento in realtà non è così difficile. Per farlo è però necessario partire dalle basi. La prima domanda che dovresti porti se vuoi acquistare del gres porcellanato effetto marmo è se preferisci le finiture lucide o opache. Oltre all’ovvio gusto personale, possiamo dire che ci sono alcune situazioni in cui una finitura rende meglio dell’altra. In generale, se si vuole dare all’ambiente un tono più prestigioso è consigliabile optare per le finiture lucide. Queste sono ottime per zone living e talvolta anche in cucina. Le finiture opache, invece, spesso si adattano meglio ai bagni, luoghi dove in molti casi non si rivela necessario conferire un sapore eccessivamente prestigioso.
Consigli sull'Uso del Marmo in Bagno
Il marmo bianco è perfetto per dare un certo tono al bagno, senza però esagerare nello chic. Permette come nessun altro materiale di giocare con i colori e i contrasti, sia interni che esterni. Rifiniture degli arredi in oro o nere sono perfette per dare carattere all’ambiente. Piccolo consiglio: se hai due bagni, perché non farne uno in gres effetto marmo nero e uno bianco? L’effetto marmo grigio è meno impegnativo all’occhio rispetto a un look total white e, pur donando un carattere unico e raffinato al bagno, riesce a dare anche quella sensazione un po’ più rustica che altri colori di marmo non riescono a conferire.
La combinazione tra gres porcellanato e il look del marmo dà vita a un prodotto perfetto per i bagni. Spesso il bagno è un ambiente piccolo, sicuramente non la stanza più spaziosa di una casa. Ecco che allora il marmo diventa un alleato indispensabile, in quanto è capace di dare l’impressione che un ambiente sia molto spazioso anche quando in realtà non lo è. Il gres porcellanato, invece, è perfetto per ambienti in cui ci sono spesso sbalzi di umidità e si sporcano facilmente. Questa ceramica è infatti molto semplice da pulire e mantenere un bagno costantemente in ordine e privo di sporco è essenziale.
Le piastrelle in gres porcellanato effetto marmo sono anche più economiche rispetto al marmo vero. I prezzi possono variare anche di molto in base alla qualità e al tipo della piastrella, ma generalmente rimangono sempre piuttosto convenienti. In generale si parte dai piccoli formati (o da quelli più comuni) con 20€ al metro quadro, fino ad arrivare per le piastrelle più pregiate, o alle grandi lastre, a oltre i 40€.
L’uso del gres porcellanato effetto marmo per i bagni è sempre più apprezzato nel mondo dell’arredamento. Questa tendenza va anche oltre ai pavimenti e rivestimenti, dato che negli ultimi anni sta diventando sempre più frequente vedere lastre di grandi formati utilizzate anche per i rivestimenti di sanitari e arredi.
Quali sono i Migliori Marmi per Bagno?
Per conseguire questo traguardo, ad ogni modo, è importante che tu conosca le varie tipologie di marmo che hai a disposizione, adottandole nel rispetto delle tue personali esigenze. Usare il marmo in bagno significa avere a che fare con un materiale estremamente versatile, con il quale puoi rivestire pressoché qualsiasi cosa: dal pavimento alle pareti, senza naturalmente tralasciare il top del lavandino.
Tipologie di Marmo
- Marmo Carrara: uno dei marmi più rinomati e popolari tra i rivestimenti per il bagno.
- Marmo Emperador: il marmo Emperador è solitamente marrone o beige con venature marrone scuro.
- Marmo Bianco Thassos: un bellissimo marmo greco noto per la sua lucentezza e purezza.
- Marmo Travertino: il travertino è una tipologia di marmo dotato di una struttura porosa e arricchita da venature naturali.
Sapere quale di questi marmi rappresenti la soluzione migliore per il tuo bagno non è facilissimo. Uno dei vantaggi principali del marmo è dato dalla sua grande versatilità, che gli permette di essere posato pressoché ovunque. In bagno, in particolare, puoi usare questo materiale per rivestire non soltanto le pareti e il pavimento, ma anche il lavandino, i piani di lavoro e la vasca da bagno.
Come qualsiasi altro materiale, tuttavia, il marmo è soggetto al rispetto di specifiche misure tecniche. Tali misure, ad ogni modo, non sono affatto da intendersi alla lettera. I rivestimenti in marmo sono versatili sotto tutti gli aspetti, anche quando si parla di potenziali abbinamenti. A tal proposito, puoi optare sia per l’effetto “total”, all’insegna di un bagno interamente rivestito con il marmo, sia per una resa più diversificata, abbinando questo materiale ad altri. Come sempre, non esiste una scelta giusta e una sbagliata, ma solo quella migliore per te.
Abbinamenti Possibili con il Marmo
- Legno: il legno e il marmo danno vita a un abbinamento caldo e naturale.
- Metallo: acciaio inossidabile, ottone o altri metalli possono essere sfruttati per rubinetti, maniglie dei mobili o accessori.
- Piastrelle di ceramica o porcellana: le piastrelle in ceramica o porcellana possono essere utilizzate come una sorta di continuum stilistico del marmo, rivestendo pavimenti, pareti o zone doccia.
- Marmo: adottare diverse tipologie di marmo, come marmi di colore diverso o con sfumature e texture differenti, può aggiungere interesse visivo al design del bagno.
- Carta da parati: un abbinamento particolarmente audace, usato soprattutto per evidenziare le zone focali del bagno.
Quelli che ti abbiamo suggerito rappresentano tutti potenziali abbinamenti che puoi “sbizzarrirti” a creare con il marmo. Il marmo è un materiale indubbiamente bellissimo, caratterizzato da un’eleganza innata che finisce inevitabilmente per permeare anche l’ambiente in cui viene adottato.
Per capire se e quanto questo materiale possa funzionare nel tuo bagno, dovresti quindi riflettere su come sei solito usarlo e quali sono le tue aspettative in merito. Sei una persona attenta e puntigliosa che ama prendersi cura della casa con costanza? O, al contrario, sei troppo indaffarato per farlo? In aggiunta a questo, è d’obbligo tenere conto anche del prezzo elevato che lo contraddistingue e che non tutti possono giustamente permettersi. Si tratta della classica soluzione che salva “capra e cavoli”, in quanto ti offre l’estetica di un rivestimento in marmo senza la necessità di tutte le cure e le attenzioni richieste da questa pietra delicata.
Attraverso una Diagnosi iniziale, ci impegneremo a farci un’idea il più precisa possibile dei tuoi desideri ed esigenze, approntando un progetto che li rispecchi al 100%. Quindi, ora che sai quali sono i marmi per bagno e ti sei fatto una panoramica generale dei pro e contro di questo elegante materiale, non ti resta che individuare il rivestimento più giusto per te, affidandoti all’esperienza dei nostri progettisti.
Il Fascino del Marmo, la Praticità del Gres
Chi sceglie un rivestimento effetto marmo non sta cercando una semplice imitazione. Sta cercando la sensazione di valore, la profondità visiva delle venature, la luce che si rifrange su una superficie elegante. Ma senza i limiti del materiale naturale. Il gres porcellanato effetto marmo riproduce fedelmente la trama e la lucidità della pietra, ma è:
- Inassorbente, quindi perfetto per ambienti umidi come bagni e cucine;
- Resistente a graffi, urti e macchie, quindi adatto anche ad ambienti di passaggio;
- Facile da pulire, ideale per una vita reale, senza rinunce.
Eleganza Ovunque: Non Solo in Bagno
L’effetto marmo ha superato la sua collocazione classica nei bagni e nei pavimenti nobili. Oggi viene scelto anche per:
- Cucine moderne: top cucina e paraschizzi effetto Calacatta o Statuario si sposano perfettamente con mobili minimal e accenti in metallo nero o ottone;
- Living e zone open space: superfici continue in grande formato danno luce e profondità agli ambienti, creando un effetto wow senza tempo;
- Camere da letto: usato a parete, come testata decorativa o rivestimento boiserie, il marmo ceramico dona carattere e raffinatezza;
- Ambienti commerciali: showroom, boutique, hotel e reception lo scelgono per comunicare prestigio e cura del dettaglio.
Una Palette di Personalità
Uno degli aspetti più affascinanti dei rivestimenti effetto marmo è la loro versatilità cromatica:
- Toni chiari come il Bianco Carrara o lo Statuario per chi cerca luminosità e pulizia formale;
- Toni caldi come l’Emperador o il Travertino per ambienti accoglienti e ricercati;
- Toni scuri come il Nero Marquinia per chi desidera carattere e profondità, magari a contrasto con elementi chiari o metallici.
TAG: #Bagno
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