Arredare il bagno può essere una sfida, con numerose opzioni di rivestimento disponibili, come gres, ceramica, pietra, legno, mosaico e carta da parati. Scegliere i rivestimenti per pareti e pavimenti è fondamentale per l'estetica complessiva del bagno, tenendo conto anche degli aspetti funzionali come resistenza, idrorepellenza, igiene e facilità di pulizia.
Rivestimenti Bagno in Legno: Pro e Contro
Molti si chiedono se sia possibile utilizzare il parquet in bagno. Fortunatamente, la risposta è sì, ma è necessario che il legno sia stato sottoposto a trattamenti per diventare impermeabile. Il legno in bagno crea un'atmosfera calda e accogliente, arricchendo l'ambiente con carattere e personalità. La sensazione tattile del legno sotto i piedi è inimitabile.
Tuttavia, il legno richiede attenzione. Il parquet si graffia e si scheggia facilmente, necessita di pulizia con prodotti specifici e manutenzione periodica. In alternativa, si può optare per un rivestimento verticale in legno o per il gres effetto legno, esteticamente simile ma più resistente.
PRO: Materiale vivo, molto piacevole al tatto.
CONTRO: Richiede molta cura e manutenzione.
Rivestimenti Bagno in Gres Porcellanato: Pro e Contro
Il gres porcellanato è uno dei materiali più amati per il rivestimento di pavimenti e pareti in bagno grazie ai suoi numerosi vantaggi:
- È molto resistente all’usura, ai graffi e agli urti.
- È totalmente impermeabile.
- È particolarmente igienico perché non trattiene polveri e germi.
- È durevole, quindi si mantiene in buone condizioni a lungo.
- È disponibile in una grande varietà di formati (dalle grandi lastre alle mini piastrelle).
- È estremamente versatile.
- È (tendenzialmente) più economico di altri rivestimenti.
Il gres è disponibile con finiture lucide o grezze e materiche, con decorazioni geometriche e optical effetto piastrella o con rese che ricordano altri rivestimenti: gres effetto legno, effetto pietra, effetto resina, effetto cemento, effetto carta da parati. Le maxi-lastre di gres sono ottime per creare una continuità cromatica che allarga otticamente gli spazi, mentre le opzioni tipo piastrella sono fantastiche per ravvivare una singola parete.
Gli unici difetti del gres sono legati alla sfera tattile. Similmente alla pietra, il gres si presenta come un materiale duro e freddo, che certamente non comunica le stesse sensazioni di calore legno.
Gres Porcellanato Effetto Marmo: un'alternativa elegante
Il gres porcellanato effetto marmo è una scelta sempre più apprezzata per i bagni. Questo materiale combina l'estetica del marmo con la praticità e la resistenza del gres porcellanato. È più economico del marmo vero, facile da posare, impermeabile e resistente a urti, graffi e sbalzi di temperatura.
Le finiture possono essere lucide o opache. Le finiture lucide sono consigliabili per ambienti più prestigiosi, mentre quelle opache si adattano meglio ai bagni. Il marmo bianco è perfetto per dare un certo tono al bagno, permettendo di giocare con colori e contrasti. L'effetto marmo grigio è meno impegnativo e dona un carattere unico e raffinato.
Il gres porcellanato effetto marmo è ideale per ambienti piccoli, in quanto capace di dare l’impressione che un ambiente sia molto spazioso. È facile da pulire e mantenere in ordine.
Differenze tra Marmo Naturale e Gres Porcellanato Effetto Marmo
Il marmo è una roccia metamorfica utilizzata per secoli, mentre il gres porcellanato è un materiale ceramico industriale. Il marmo presenta variazioni naturali di colore e disegno, mentre il gres porcellanato ha un aspetto più uniforme. Il gres porcellanato è generalmente più resistente a graffi, macchie e danni rispetto al marmo, che è più poroso e soggetto a macchie.
Vantaggi del Gres Porcellanato Effetto Marmo
- Elevata resistenza ai graffi, agli agenti chimici e all'usura.
- Non necessita di manutenzione.
- Semplice da pulire.
- Ampia scelta di design, formati e spessori.
- Ecologico.
- Economico.
Idee di Design con Gres Porcellanato Effetto Marmo
Il gres porcellanato effetto marmo può essere utilizzato in diversi modi:
- Pavimenti: aggiunge eleganza e lusso a qualsiasi ambiente.
- Pareti, piani d'appoggio e paraschizzi: crea un look coeso e sofisticato.
- Abbinamento con elementi in legno naturale: crea un'atmosfera accogliente e raffinata.
- Accenti metallici (oro, bronzo, argento): fa risaltare le venature delle piastrelle.
Per il bagno, si può creare un'atmosfera da spa con piastrelle di grande formato e abbinamenti con pietra naturale. L'utilizzo di diverse tonalità e finiture permette di creare un look unico e personalizzato.
Rivestimenti Bagno in Resina: Pro e Contro
I rivestimenti in resina creano spazi uniformi dal punto di vista estetico, adatti a bagni dal gusto contemporaneo. La resina è idrorepellente, resistente alle muffe, a bassa manutenzione e di facile posa. Inoltre, i pavimenti in resina sono igienici, facili da pulire e relativamente economici.
PRO: Moderatamente costoso, posa semplice, richiede bassa manutenzione.
CONTRO: Con il passare del tempo può scolorire e danneggiarsi.
Rivestimenti Bagno in Carta da Parati: Pro e Contro
La carta da parati crea un bagno scenografico e ad alto impatto visivo. Esistono tipologie impermeabili adatte ad ambienti umidi. La carta da parati può anche ricoprire pareti con piccole irregolarità.
PRO: Effetto spettacolare, lunga durata, nasconde piccole imperfezioni delle pareti.
CONTRO: Processo di posa complesso, richiede attenzione e manutenzione.
Rivestimenti Bagno in Mosaico: Pro e Contro
Il mosaico rimanda a scenari eterni e di fascino senza tempo. I rivestimenti in mosaico disponibili oggi sono vari e capaci di arredare con stile e ironia anche i bagni moderni e contemporanei.
PRO: Versatile e durevole.
CONTRO: Posa complessa che può alzare i costi.
Altri Rivestimenti Bagno: Cementi, Argille e Terre
Il microcemento crea superfici continue e uniformi, simili alla resina. Anche i vantaggi e gli svantaggi sono simili: mediamente resistente e facile da posare, ma può danneggiarsi nel lungo periodo.
Le argille o terre crude sono soluzioni ecofriendly e naturali, amate nelle stanze da bagno ad ispirazione organica. L’argilla è un naturale regolatore di umidità e temperatura.
Tuttavia, questo rivestimento tende a dilavare e richiede trattamenti impermeabilizzanti. Il processo di messa in opera è lungo e delicato.
Piastrelle 20x20 cm
La piastrella 20×20 cm è stata, per oltre un secolo, il materiale da rivestimento principe per ogni tipologia di bagno. Declinata in un’infinità di varianti cromatiche e materiche rappresenta nell’immaginario comune la tipica soluzione per impermeabilizzare i muri degli ambienti bagno. Dalla piastrella bagno Bianco Matt fino alle cementine più pregiate, questa tipologia di rivestimento bagno, ha attraversato indenne mode e trend stilistici per posizionarsi comunque come una valida alternativa a materiali più contemporanei.
Pro: sono il rivestimento più rodato quindi quello meno suscettibile agli “imprevisti”.
Pietra naturale
Il rivestimento bagno con la pietra naturale consente di intervenire in ogni tipologia di ambiente: dal bagno minimalista e raffinato a quello più classico ed accogliente, questi materiali, grazie alle infinite essenze e venature consento un design unico, dalle alte carature estetiche e funzionali.
Con questa tipologia di materiale si può intervenire sia su di una singola parete che su tutto il rivestimento del bagno ponendo però particolare attenzione agli effetti visivi prodotti dalle venature.
Pietra ricostruita
La pietra ricostruita è un materiale “artificiale” ricreato partendo dalla frantumazione di elementi lapidei naturali e cementi. Questo tipo di rivestimento, solitamente usato per spazi più ampi come il living o la cucina trova impiego anche nella zona bagno soprattutto quando questa integri una zona wellness.
E’ possibile ricreare ambienti rustici adatti per spazi “montani” ad esempio, grazie all’utilizzo di elementi che “copiano” i sassi di fiume o le rocce a spacco.
Pro: ogni elemento presenta caratteri diversi e dall’effetto “naturale” proprio per il tipo di lavorazione impiegata.
Contro: si tratta comunque di un materiale “finto”. Deve essere usato in modo intelligente in modo da non dare un aspetto naif al nostro bagno.
Cementine o piastrelle idrauliche
Parliamo di cementine o piastrelle idrauliche quando trattiamo le piastrelle realizzate in pastina colorata di cemento: la loro composizione è data da sabbia e cemento unita a frammenti marmo ed ossidi naturali. Le piastrelle in “graniglia” pur avendo la stessa composizione hanno però una granulometria più evidente.
Pro: sono elementi dall’indubbio fascino e possono donare un aspetto unico al nostro bagno.
Contro: con le cementine recuperate bisogna fare i conti con le metrature necessarie.
Resina
Se non desideriamo affatto delle mattonelle per il bagno e vogliamo un materiale unico sulle diverse pareti possiamo optare per la resina. Quando parliamo di resina per l’interior parliamo di un materiale artificiale, allo stato iniziale viscoso, che una volta posato indurisce rendendo particolarmente liscia la pavimentazione o il rivestimento verticale.
Pro: l’aspetto principale è la massima versatilità in colori e texture e la sua innata resistenza all’usura che lo fanno un rivestimento adatto a tutti gli ambienti della casa. Le resine hanno ottima resistenza agli agenti oleosi, detersivi e tinture ma sono attaccabili dagli acidi se non opportunamente trattate.
Contro: E’ un prodotto chimico e quindi necessità di particolare attenzione in fase di posa.
Mosaico
Quando parliamo di mosaico per il bagno dobbiamo prestare molta attenzione alla tipologia di lavorazione proposta. Esistono due mondi completamente diversi: il mosaico artistico ed il mosaico industriale.
Il primo, consente l’utilizzo di una gran varietà di materiali per la costruzione delle tessere: vetro, marmo, smalti, ceramiche, legno, metalli. Prevede una posa artigianale piuttosto complessa, dove le tessere di marmo o pietra ottenute “a spacco” possono presentare difformità importanti tra di loro.
Pro: il mosaico industriale è sicuramente indicato per le superfici calpestabili e quando si voglia una certa celerità di posa.
Contro: i tempi di posa del mosaico artistico sono molto lunghi e connaturati alla difficoltà dell’eventuale disegno/figura da riproporre.
Carta da parati
Le carte da parati son tornate alla grande, ed anche il bagno è uno degli ambienti dove è possibile utilizzarle al meglio. Come prima cosa è importante ricordare che il termine “carta” è improprio in quanto nei bagni si utilizzano materiali assolutamente impermeabili all’acqua.
Pro: sono il trend del momento ed offrono svariate possibilità decorative.
Contro: la posa deve essere fatta da personale specializzato in grado anche di intervenire sul “fondo” ovvero sulla parete dove la carta verrà incollata.
Intonaco con calce naturale
Nel mondo della bio-edilizia, per prevenire muffe e formazione di macchie di umidità l’intonaco più adatto per bagno è quello realizzato con calce naturale. La calce è sostanza basica, non tossica, antisettica ed igienizzante.
Questo tipo di rivestimento è indicato sicuramente per gli ambienti “rustici” dove la traspirabilità delle murature sia un valore necessario al comfort idrotermico dell’abitazione.
Pro: il tadelakt offre colorazioni e sfumature uniche grazie alla presenza di pigmenti naturali. E’ un materiale artigianale vellutato al tatto che garantisce pose uniche ed irripetibili.
Contro: è un materiale naturale delicato che ha bisogno di cura ed attenzione sia nella posa che nella manutenzione.
Gres porcellanato effetto legno
In commercio è presente anche una variante di gres porcellanato effetto legno, vera e propria alternativa al parquet. La lavorazione è talmente raffinata da essere in grado di riprodurre fedelmente la naturalezza delle sfumature del legno.
Il primo vantaggio è di natura tecnica, legato alla differente resistenza dei due tipi di materiali. Il parquet in legno, infatti, è più predisposto all’usura del tempo, soprattutto negli ambienti più soggetti a calpestio o che presentano un più elevato tasso di umidità.
Per il gres porcellanato, invece, non è richiesta una manutenzione particolare. Trattandosi di un materiale quasi vitreo, non assorbe alcuna sostanza e, di conseguenza, non macchia e non scolorisce.
Svantaggi del gres porcellanato effetto legno:
- Non è un buon isolante acustico.
- Scarsa conducibilità termica.
- Il rumore sarà meno attutito rispetto alla camminata felpata su un parquet in legno naturale.
| Materiale | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Legno | Caldo, accogliente, esteticamente piacevole | Richiede manutenzione, sensibile all'umidità |
| Gres porcellanato | Resistente, impermeabile, facile da pulire, versatile, economico | Freddo al tatto |
| Resina | Uniforme, moderna, idrorepellente, facile da posare | Può scolorire e danneggiarsi |
| Carta da parati | Scenografica, nasconde imperfezioni | Posa complessa, richiede attenzione |
| Mosaico | Versatile, durevole | Posa complessa, costosa |
| Microcemento | Superfici uniformi, moderno | Può danneggiarsi nel tempo |
| Argilla/Terra cruda | Ecologica, naturale, regola umidità | Tende a dilavare, posa delicata |
| Pietra naturale | Design unico, esteticamente piacevole | Costo elevato, manutenzione necessaria |
| Pietra ricostruita | Effetto naturale | Materiale finto |
| Cementine | Originali, raffinate | Metrature necessarie da considerare |
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