Ristrutturare o rinnovare il bagno offre un'entusiasmante opportunità per esprimere il proprio stile e migliorare la funzionalità dello spazio. Le piastrelle rappresentano uno degli elementi più importanti del bagno, non solo per il loro ruolo pratico nel rivestimento delle pareti e dei pavimenti, ma anche per il loro impatto estetico sul design complessivo dello spazio. Un aspetto fondamentale da considerare è l'altezza dei rivestimenti e l'uso di profili adeguati per una finitura impeccabile.

Guida alla Posa delle Piastrelle in Bagno

Se sei un amante del fai da te, questa guida su come piastrellare un bagno in 10 step è imperdibile. Segui passo passo l’articolo per un risultato da professionista. Fare un posa rivestimento bagno è un’ottima occasione per liberare la propria fantasia ed esprimere il proprio stile al massimo. Le piastrelle del bagno infatti possono essere soggette a scheggiature o altre crepe che rendono necessaria una sostituzione.

In questo step vedremo come preparare la parete per posare le piastrelle in bagno. Potrai utilizzare un panno imbevuto con alcool, acetone o acquaragia per ammorbidire la vernice. Utilizza dei chiodi per bloccare il listello. Una volta stesa la colla cementizia sarai pronto a posare la prima piastrella.

Profili per Piastrelle: Funzionalità ed Estetica

Le piastrelle sono robuste e di facile manutenzione, ma danni come scheggiature o crepe sui bordi possono comportare un certo onere di riparazione, soprattutto nel caso delle piastrelle da parete e pavimento. Ma le guide per piastrelle non offrono solo protezione: come profili decorativi, possono anche aggiungere un tocco estetico all’ambiente. Disponibili in materiali come acciaio inox, ottone o alluminio, le guide per piastrelle sono perfette per arricchire l’aspetto di qualsiasi superficie piastrellata, combinando funzionalità ed eleganza.

Utilizzo dei Profili per Piastrelle

  • Profili dei bordi: per creare il passaggio verso la parete se le piastrelle non sono posate fino al soffitto.
  • Profili terminali: per zoccoli e sporgenze, sui bordi del pavimento o negli angoli delle pareti.
  • Profili di transizione: tra i bordi delle piastrelle e gli altri rivestimenti del pavimento.
  • Profili angolari: disponibili in versione arrotondata o rettangolare, anche per angoli delle pareti esterne.

Lo spessore della guida deve essere superiore di circa 1 o 2 mm rispetto allo spessore della piastrella, per garantire una perfetta adesione e finitura. Le fughe della guida possono essere sigillate con silicone o malta, proprio come le fughe tra le piastrelle, per una finitura duratura e sicura.

Soprattutto nel caso di sporgenze sulle pareti, le guide possono essere utilizzate per creare accenti decorativi. La guida per piastrelle funge da telaio che incornicia le piastrelle sui bordi. In questo modo, le guide offrono una protezione ottimale ai bordi delle piastrelle e allo stesso tempo fungono da elemento di richiamo visivo.

Se non posi le piastrelle fino al soffitto, le guide per piastrelle possono essere un'interessante alternativa alle bordature. Il profilo decorativo crea quindi il passaggio dalle piastrelle alla parete. Puoi anche utilizzare guide larghe all'interno di una parete piastrellata come elemento decorativo di bordatura.

Materiali dei Profili per Piastrelle

  • Metallo: acciaio inox, ottone o alluminio, particolarmente robusti e offrono interessanti accenti estetici.
  • Plastica: PVC, poco costose e disponibili in diversi colori, offrono un'ottima protezione dei bordi.

Le guide lucide richiedono una maggiore cura e i depositi di calcare diventano più visibili.

Profili per Pavimenti e Rivestimenti

I profili sono indispensabili per pavimenti e rivestimenti di ogni genere: ceramica, gres porcellanato, parquet, laminati, vinilici e moquette. La gamma comprende: giunti decorativi, coprigiunti, terminali, profili di raccordo igienico, paragradini, giunti e battiscopa. Interessanti i profili per il fai da te. I materiali vanno dal PVC, all'alluminio anodizzato all'acciaio inox.

Altezza dei Rivestimenti in Bagno: Cosa Dice la Normativa?

La normativa sull’altezza dei rivestimenti nei bagni privati, è principalmente disciplinata dai Regolamenti Edilizi dei Comuni: le regole possono cambiare da città a città.

Il Regolamento di Milano, afferma che le pareti dei bagni “sino ad un’altezza di 180 cm. vanno rivestite in materiale impermeabile, liscio, lavabile e resistente, solamente in corrispondenza degli apparecchi sanitari”. Quello di Palermo parla di “rivestimento delle pareti, fino all’altezza minima di m 1.50, realizzati in materiale impermeabile e facilmente lavabile”.

È consigliabile controllare il regolamento del Comune, disponibile on-line, sul sito ufficiale della propria città.

Un aspetto comune a moltissimi regolamenti, è che spesso manca un richiamo esplicito alle piastrelle in ceramica. Nella maggior parte dei casi si parla di superfici impermeabili e lavabili. Ciò significa che potresti rinunciare alle piastrelle, in favore di soluzioni altrettanto resistenti all’acqua, come resine, microcemento, carte da parati impermeabili o pitture lavabili.

Errori Comuni e Come Evitarli

Il progetto serve a prevenire gli errori, non solo del posatore, ma anche degli altri artigiani, che a volte agiscono senza considerare lo schema dei rivestimenti.

Quando scegli dei rivestimenti “bassi”, devi considerare che alcuni elementi potrebbero trovarsi a ridosso tra le ultime file di mattonelle e il muro non rivestito. L’altezza giusta varia in base all’arredo, l’importante è che l’elemento non sia posizionato in corrispondenza della linea di giunzione tra le mattonelle e la parete.

Esempi Specifici

  • Placca del WC: considera la scheda tecnica della cassetta di risciacquo e le misure della placca stessa. L’altezza della placca è regolabile entro certi limiti.
  • Scaldasalviette: dovrebbe essere posizionato interamente su una superficie piastrellata o su una parete completamente intonacata e dipinta.
  • Mattonelle in doccia: l’interno doccia dovrebbe sempre essere rivestito fino ad almeno 220 centimetri, considerando l’altezza “standard” di installazione dei soffioni a muro.

Altezze dei Rivestimenti: Le 4 Opzioni Classiche

Vediamo quali sono le 4 classiche soluzioni per rivestire le pareti del bagno:

  1. A metà altezza: circa 120-150 cm. Vantaggio principale è che le pareti saranno piuttosto libere, quindi l’ambiente dovrebbe sembrare più ampio e luminoso. È anche la scelta più economica in termini di materiale.
  2. Altezza porta: circa 220 cm. Una via di mezzo tra le due opzioni.
  3. Tutta altezza: rivestire fino al solaio. Richiede attenzione alle quote del solaio.

Alternative alle Piastrelle

Il mercato offre altre soluzioni estetiche, meno popolari, ma altrettanto “sartoriali”.

  • Resine e microcementi: la soluzione ideale per chi odia le fughe.
  • Carta da parati: perfetta per personalizzare l’ambiente e definire lo stile della stanza.
  • Rivestimenti resilienti: pannelli murali in Spc o Lvt, da incollare sulla parete.

Scelta delle Piastrelle: Materiali, Colori e Posa

Con una vasta gamma di materiali, colori e modelli disponibili, scegliere le giuste piastrelle per il bagno può risultare difficile. Le piastrelle per il bagno sono disponibili in una varietà di materiali, ognuno con caratteristiche uniche in termini di aspetto, durabilità e manutenzione:

  • Ceramica: versatile, resistente all’acqua e facile da pulire.
  • Porcellana: più durevole e resistente all’usura.
  • Marmo: offre un’eleganza senza tempo e una bellezza naturale.
  • Pietra naturale: aggiunge un tocco di rusticità e calore.
  • Vetro: ideale per aggiungere dettagli decorativi e texture.

Colore e Stile

I colori chiari come il bianco, il beige e il grigio sono ideali in particolare per i piccoli bagni, poiché creano un senso di spaziosità e luminosità.

Metodi di Posa

  • Posa rettilinea: tradizionale, con linee parallele ai bordi.
  • Posa diagonale: crea un effetto visivo dinamico e moderno.
  • Posa a correre: le linee di giunzione si allineano verticalmente o orizzontalmente, creando un aspetto uniforme e continuo.

Profili di Transizione e Guide di Raccordo

Le guide di raccordo e i profili di transizione sono listelli per il pavimento e vengono definiti anche profili di compensazione dell’altezza. Collegano i diversi rivestimenti dei pavimenti come piastrelle e parquet o laminato e moquette. I profili di transizione vengono utilizzati anche per i pavimenti uniformi.

Quando Servono

  • Per collegare rivestimenti diversi in stanze adiacenti.
  • Per creare un giunto di dilatazione in pavimenti flottanti.
  • Per compensare dislivelli ed evitare rischi di inciampo.

Materiali dei Profili di Transizione

  • Plastica: autoadesive o avvitabili, adatte per moquette o laminato in aree poco frequentate.
  • Metallo: alluminio, acciaio inox o ottone, ideali per parquet, laminato e aree soggette a forte usura.

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