Nel vasto mondo dell’edilizia, la manutenzione e la conservazione delle tubazioni di scarico sono di fondamentale importanza, poiché questi tubi svolgono un ruolo cruciale nel trasporto delle acque reflue. Quando questi sistemi iniziano a mostrare segni di usura, corrosione o addirittura perdite, entra in gioco il rivestimento interno delle tubazioni, una tecnica innovativa, conosciuta come relining, che prevede l'applicazione di una speciale resina all'interno delle vecchie tubazioni usurate.

Materiali e tecniche di rivestimento

Le qualità e le prestazioni dei tubi in acciaio hanno subito un notevole miglioramento grazie all'adozione di processi produttivi all'avanguardia e a sistemi di garanzia della qualità sempre più rigorosi. Oggi, i tubifici sono in grado di soddisfare in modo efficace le crescenti richieste di prestazioni e sicurezza da parte del mercato.

Esistono diverse tipologie di rivestimenti protettivi per tubi idraulici, ognuna con caratteristiche specifiche adatte a diverse applicazioni. Tra i materiali più utilizzati troviamo:

Rivestimenti bituminosi

La norma UNI 5256/87 stabilisce le prescrizioni tecniche per la realizzazione di rivestimenti a base di bitume o catrame, destinati alla protezione delle superfici esterne e interne di tubi e accessori in acciaio, posati in cunicolo, interrati o immersi, per campi di temperatura compresi tra -10 °C e +80 °C. Una o più armature di velo di vetro e tessuto di vetro inglobate in ogni strato protettivo secondo lo spessore prescritto per le classi di protezione. Il rivestimento esterno deve essere privo di discontinuità rilevabili con il dispositivo Holiday Detector a una tensione di circa 10 kV. Il rivestimento interno, applicato dopo aver pulito la superficie interna del tubo, deve presentarsi uniforme e avere uno spessore conforme alla classe di prescrizione scelta al momento dell’ordinazione. Di solito, il primer bituminoso interno di classe A (50 microns) è quello più comunemente utilizzato nelle condotte per acqua e funge da protezione temporanea.

Rivestimenti in polietilene

Il rivestimento in polietilene estruso (a calza o a banda laterale) può essere realizzato a doppio strato R2 o a triplo strato R3. Nel primo caso, il rivestimento è costituito da un adesivo e da uno strato di protezione in film di polietilene estruso, mentre nel secondo caso, per triplo strato, si intende un rivestimento composto da una mano di fondo, da un adesivo e da uno strato di protezione in film di polietilene estruso. Lo strato di protezione in polietilene può essere applicato, indipendentemente, mediante estrusione longitudinale (a calza) o laterale (a banda); in quest’ultimo caso, lo spessore totale dello strato di rivestimento deve essere realizzato con più spire sovrapposte, tali da costituire un’unica ed inscindibile protezione. Il polietilene utilizzato per la realizzazione dello strato protettivo deve essere composto da omopolimeri o copolimeri dell’etilene (o loro miscele) e contenere il nero fumo (2,5 + 0,5% in massa) e altri additivi che lo stabilizzino contro l’azione della radiazione ultravioletta (UV), dell’ossigeno e delle massime temperature di applicazione e di esercizio. Al momento dell’applicazione del rivestimento la superficie della tubazione deve essere asciutta e esente da sostanze estranee che possono essere dannose ai fini dell’aderenza del rivestimento all’acciaio.

Rivestimenti in polipropilene

Il rivestimento in polipropilene rappresenta una valida protezione anticorrosiva di tipo passivo, il cui utilizzo è indicato quando all’interno delle tubazioni vengono trasportati fluidi la cui temperatura, in servizio continuo, è compresa tra -20°C e +80°C (Classe di designazione A) e tra -20°C e +100°C (con punte di 120°C) per la classe di designazione B. La norma UNI 10416 definisce i criteri e le condizioni generali di utilizzo e applicazione di tali rivestimenti in accordo con le norme che regolano le materie plastiche (UNI 5819 - UNI ISO 4892 - UNI 5640 - UNI ISO 1133) e ISO 8501-1. Il rivestimento in polipropilene estruso (a calza o a banda laterale) può essere realizzato a doppio strato R2 o a triplo strato R3; nel primo caso, il rivestimento è costituito da un adesivo e da uno strato di protezione in film di polietilene estruso, mentre nel secondo caso, per triplo strato, si intende un rivestimento costituito da una mano di fondo, da un adesivo e da uno strato di protezione in film di polietilene estruso. Al momento dell’applicazione del rivestimento la superficie della tubazione deve essere asciutta e esente da sostanze estranee che possono essere dannose ai fini dell’aderenza del rivestimento all’acciaio.

Relining

Il relining è completamente non invasivo e non richiede la demolizione di pavimentazioni o pareti. Uno dei principali vantaggi è la sostenibilità ambientale: il relining è ecologico e sostenibile. Da più di 20 anni Tubus System si occupa di rivestimento interno delle tubazioni.

Nastri polimerici protettivi

STPCZH è un nastro polimerico protettivo prodotto con materiali non tossici, con un'incredibile capacità adesiva sia al metallo sia agli altri rivestimenti: PE, PP, FBE. E' completamente impermeabile all'acqua con una bassissima permeabilità ai vapori di acqua e gas, ed è autosigillante. La fascia rimane stabilmente a massa viscosa entro un'ampia gamma di temperature da -45°C a +70°C e perciò fluisce a freddo dentro le porosità e le irregolarità del metallo. Il materiale è anche in grado di autoriparare piccoli danni quali punzonature e piccole abrasioni. La resistenza all'impatto della fascia polimerica STPCZH può essere migliorata proteggendola con il nastro meccanico PVC O-WRAP. Il nastro STPCZH non richiede personale qualificato; è facile da usare e può essere modellato. Viene normalmente impiegato su tubi e pezzi speciali (curve, derivazioni, flange etc.) in acciaio, strutture e serbatoi sia interrati, esposti o immersi. Largo impiego nei punti di saldatura di tubazioni interrate e offshore. Trova altresì impiego nelle riabilitazioni e riparazione di rivestimenti danneggiati.

Tubi a pressare in acciaio galvanizzato

I tubi a pressare in acciaio galvanizzato rappresentano una soluzione tecnologica avanzata per impianti idraulici, termici e industriali. Realizzati in acciaio al carbonio, vengono sottoposti a un trattamento di galvanizzazione a caldo, che prevede l'immersione in un bagno di zinco fuso. I tubi a pressare in acciaio galvanizzato sono disponibili in una vasta gamma di diametri, generalmente compresi tra 12 mm e 108 mm, con spessori variabili a seconda della destinazione d’uso. I tubi a pressare in acciaio galvanizzato devono rispettare rigorosi standard internazionali per garantire la sicurezza e la qualità degli impianti.

Prodotti specifici

Esistono diversi prodotti specifici per il rivestimento di tubazioni, tra cui:

  • MOD. 14001/FEU H. 20-30-50-60-100-200 mm L.
  • MOD. 14001/FLEX H. 30-50-100 mm L.
  • MOD. 14001/FLEX H. 30-50-100-150-200-250-300-400 mm L.
  • MOD. 14002 H. 50-100 mm L.
  • MOD. 14003/PIB H. 50.100-150 mm L.
  • MOD. 14003/ESPANSIT 1 H. 50-100 mm L.
  • MOD. 14004 H. 50 -100 mm L.
  • Rivestimento per protezione meccanica delle tubazioni fornito in rotoli costituito da materiale composito a base di poliestere rinforzato con fibra di vetro.
  • Il prodotto è fornito pronto all’uso, già pre-impregnato con la resina base e si indurisce con l’azione dei raggi UV.
  • MOD. 14007/MTS30 H. 30-3000 mm H.
  • MOD. 14007/MTS55 H. 30-3000 mm H.
  • MOD. 14007/HTS70 H. 30-3000 mm H.
  • MOD. 14007/HTS90 H. 30-3000 mm H.
  • MOD. 14006HT/DENSOLEN®
  • MOD. 14006HT25/DENSOLEN®
  • MOD. 14005/RACIFILL CONF. Costituita da una miscela di colore verde, di masse chimicamente inerti, idrorepellenti e permanentemente plastiche.
  • Non essicca mai e mantiene la le proprie caratteristiche per un tempo praticamente illimitato; preserva la filettatura dalle ossidazioni e permette l’agevole smontaggio del raccordo anche dopo numerosi anni di servizio.

Controlli di qualità

I controlli non distruttivi delle saldature, che vengono effettuati con tecnologie moderne, consentono di realizzare opere idrauliche e strutturali di elevata qualità e affidabilità.

TAG: #Idraulici

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