Scegliere la rubinetteria per il bagno potrebbe sembrare, ad una prima occhiata, un compito "soft". Tuttavia, per garantirsi ambienti belli da vedere e piacevoli da vivere, è fondamentale dedicare al momento dell'acquisto la giusta attenzione. Che si tratti di un arredamento bagno completo, o più semplicemente della necessità di sostituire i vecchi rubinetti ormai "consumati" dal tempo, sarebbe importante tenere in considerazione alcuni fattori che ci aiuteranno a garantirci elementi pratici da usare, belli da vedere e destinati a una lunga durata nel tempo.

Stile e Design della Rubinetteria

Il primo fattore da considerare è lo stile d'arredo della stanza. Per un ambiente dal look omogeneo sarà necessario optare per una rubinetteria di design che rispecchi lo stile dei sanitari e degli altri elementi d'arredo. Per il bagno classico è possibile scegliere tra rubinetti dalle linee retrò, che si abbinano alla perfezione a una salle de bain che non rinuncia alla tradizione. Spesso si tratta di rubinetti bicomando, dotati di manopole che donano a questi elementi uno stile vintage. I rubinetti moderni sono invece contraddistinti da linee essenziali, pensate per garantire ai fruitori la massima praticità d'uso. Nella categoria "rubinetteria moderna" troviamo elementi capaci di coniugare innovazione e design, proposti nelle forme geometriche più trend del momento, perfetti per dare funzionalità al bagno minimal.

Una delle scelte più azzeccate è la rubinetteria dallo stile vintage: si predilige il miscelatore bicomando sia per la zona del lavabo, che per il bidet. Coloro che hanno scelto un bagno moderno total white, possono optare per una rubinetteria nera opaca.

Tipologie di Rubinetti

Esistono diverse tipologie di rubinetti, ognuna con caratteristiche specifiche:

  • Rubinetti tradizionali a tre fori: sono i più indicati per chi ricerca uno stile classico; la bocca centrale e i vitoni separati danno alla stanza da bagno un effetto inconfondibile.
  • Rubinetti monoforo: comandati con una leva di miscelazione o due rosette laterali, esistono in moltissime fogge, dimensioni e finiture diverse; l’altezza e la lunghezza della bocca di erogazione sono molto importanti perché il rubinetto si adatti al meglio al lavabo scelto.
  • Miscelatori monocomando: sono molto popolari, in quanto consentono di regolare la temperatura e la pressione dell’acqua con un unico comando, risultando comodi e facili da usare.
  • Miscelatori bicomando: il miscelatore bicomando è l’elemento classico del rubinetto delle case “old style”: esso infatti presenta le due manopole dell’acqua calda e dell’acqua fredda.
  • Rubinetti con sensore: rappresentano la soluzione ideale per chi desidera tecnologia e risparmio energetico. Questi rubinetti, spesso presenti nei bagni pubblici, stanno trovando sempre più spazio anche nelle abitazioni private, grazie alla loro comodità e al ridotto spreco di acqua.
  • Miscelatore termostatico: si sta diffondendo sempre più nelle case; esso permette di mantenere stabile la temperatura dell’acqua scelta, e doversi quindi preoccupare solo della quantità di acqua che si vuole erogare. Questa tipologia di rubinetto permette di ottenere il massimo del comfort, grazie alla possibilità di prevedere un’impostazione precisa della temperatura dell’acqua. La temperatura del miscelatore termostatico viene impostata una volta, poi automaticamente si avrà sempre la stessa temperatura ad ogni utilizzo. Anche in questo caso, è previsto un blocco della temperatura a 38 gradi per evitare scottature e ustioni.
  • Miscelatori digitali: sfruttando anche la domotica, si caratterizzano per performance di altissimo livello. Grazie a queste caratteristiche, i miscelatori digitali sono attenti all’ambiente contribuendo al risparmio delle risorse idriche ed energetiche.

Tipologia di Installazione

Un altro fattore da tenere in considerazione è quello che riguarda la tipologia di installazione. In commercio si trovano rubinetti a parete e da appoggio. Questi ultimi sono progettati per essere collocati direttamente sul piano del lavabo, del bidet o della vasca da bagno, mentre la rubinetteria da parete viene installata direttamente a muro.

  • Rubinetteria bagno da incasso: richiedono interventi più complessi, in quanto parte del meccanismo va inserita all’interno della parete, ma offrono un design minimalista e pulito.
  • Rubinetti da appoggio: sono più facili da installare e spesso non richiedono interventi murari. Sono fissati direttamente al lavabo, al bidet o al piano d’appoggio. Questa soluzione è più economica e veloce, ma può risultare meno sofisticata dal punto di vista estetico.

Materiali e Finiture

La qualità della rubinetteria dipende anche dai materiali utilizzati nella loro produzione. Il materiale più comune è l’ottone, che è molto resistente alla corrosione e offre una lunga durata nel tempo. L’ottone è solitamente rivestito con cromature o finiture diverse per migliorarne l’aspetto estetico. Anche i materiali compositi stanno prendendo piede, con miscele di resine e polveri minerali che permettono di realizzare rubinetteria dai design particolari. Questi materiali sono resistenti, facili da pulire e possono offrire finiture opache o lucide a seconda delle preferenze.

La finitura del rubinetto è ciò che dona il vero tocco estetico al tuo bagno. La più classica è la finitura cromata, che offre un look lucido e pulito, facile da abbinare a qualsiasi stile di bagno. Se desideri uno stile più moderno o ricercato, potresti optare per finiture in nero opaco o ottone spazzolato. Il nero opaco, ad esempio, dona un aspetto contemporaneo e minimalista, perfetto per bagni di design, mentre il finitura ottone spazzolato richiama atmosfere vintage o industriali.

Rubinetteria per Diversi Sanitari

Oltre ovviamente alla tipologia di sanitario a cui il rubinetto è destinato (esistono mix per lavabo, bidet, doccia o vasca) è importante tenere conto della qualità.

Rubinetteria per Lavabo e Bidet

Per il lavabo, la scelta più comune è il miscelatore monocomando, pratico e semplice da usare, ma puoi optare anche per un rubinetto a due manopole se preferisci un design più tradizionale. Per il bidet, invece, è consigliabile un miscelatore con bocca orientabile, che permette di direzionare meglio il getto d’acqua.

Rubinetteria per Doccia e Vasca

Per la doccia, puoi optare per un miscelatore termostatico, che permette di mantenere costante la temperatura dell’acqua, evitando scottature o getti freddi improvvisi. È una soluzione ideale per il comfort e la sicurezza, soprattutto se ci sono bambini in casa. Per la vasca, puoi scegliere un rubinetto da incasso o a parete, oppure un elegante rubinetto a pavimento, se la vasca è freestanding.

In alternativa all’asta saliscendi, si possono installare: il soffione a muro, la doccetta con flessibile, il getto d’acqua a cascata (molto utile per far rilassare i muscoli del collo), i getti massaggianti dorsali, o una qualunque combinazione di questi.

Risparmio Idrico

Oggi, molti rubinetti sono progettati con un occhio attento al risparmio idrico. I rubinetti con aeratori sono una delle soluzioni più efficaci: miscelano aria all’acqua, riducendo il flusso senza compromettere la pressione. Esistono anche rubinetti con limitatori di flusso o doppi comandi, che consentono di dosare meglio la quantità di acqua erogata. Anche la tecnologia a sensore, che interrompe il flusso quando non è necessario, è un’opzione perfetta per chi vuole ottimizzare l’uso dell’acqua.

Un altro elemento che è possibile prevedere è il limitatore della portata. Questo sistema permette una riduzione di spreco dell’acqua del 50%.

Manutenzione della Rubinetteria

Perchè mantenere la rubinetteria in perfetto stato, è necessaria una manutenzione regolare. Uno dei principali nemici dei rubinetti è il calcare, soprattutto nelle zone dove l’acqua è più dura. Il calcare può accumularsi sugli aeratori, riducendo il flusso dell’acqua e compromettendo la funzionalità del rubinetto. Utilizzare prodotti specifici per la pulizia o aceto bianco è un buon metodo per rimuovere il calcare e mantenere le superfici brillanti. Oltre alla pulizia periodica, è importante controllare periodicamente le guarnizioni e sostituirle se necessario, per evitare perdite d’acqua. Anche gli aeratori dovrebbero essere smontati e puliti almeno una volta all’anno, per assicurare un flusso d’acqua costante e senza ostacoli.

Principali Marche di Rubinetteria

Quando si parla di rubinetteria bagno di alta qualità, alcuni marchi si distinguono per la loro affidabilità, innovazione e design. Tra queste:

  • Jacuzzi: famoso in tutto il mondo per le sue vasche idromassaggio, offre anche una gamma completa di rubinetteria che si contraddistingue per l’attenzione al comfort e alla tecnologia. I rubinetti Jacuzzi combinano materiali di prima qualità con un’estetica moderna e funzionale.
  • Bongio: un’azienda italiana che dal 1936 produce rubinetteria di qualità. Bongio è sinonimo di artigianalità e design ricercato, con collezioni che spaziano dal minimalismo moderno alle linee più tradizionali e decorative. I rubinetti Bongio sono spesso scelti per bagni di design o progetti di architettura d’interni di alto livello, grazie alla capacità dell’azienda di coniugare eleganza, qualità e innovazione.
  • Emmevi: rappresenta una solida scelta per chi cerca un ottimo rapporto qualità-prezzo.

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