Il rubinetto sottolavabo è una componente vitale del sistema idraulico di ogni casa, che offre funzionalità essenziali e un controllo critico in situazioni di emergenza o manutenzione. Questo componente essenziale, spesso nascosto alla vista, è fondamentale per una gestione ottimale dell'acqua.
Cos'è un Rubinetto Sottolavabo?
Il rubinetto sottolavabo, un termine che potrebbe sembrare tecnico, si riferisce semplicemente alla valvola di arresto installata sotto il lavabo, sia esso in cucina che in bagno. Questa valvola serve per controllare il flusso dell'acqua verso il lavabo, permettendo agli utenti di interrompere l'alimentazione senza la necessità di chiudere l'acqua principale dell'abitazione.
Meccanismo di Funzionamento
Il funzionamento del rubinetto sottolavabo è fondamentale per comprendere la sua utilità e come intervenire in caso di bisogno. Il cuore del rubinetto sottolavabo è la valvola, che può essere di diversi tipi, principalmente a sfera o a saracinesca:
- Valvola a Sfera: questa valvola utilizza una sfera forata che, quando allineata con il flusso dell'acqua, permette il passaggio libero del liquido.
- Valvola a Saracinesca: funziona mediante un disco o una "saracinesca" che si alza e si abbassa per aprire o chiudere il flusso.
Installazione e Accessibilità
Il rubinetto sottolavabo viene installato tra le tubature di alimentazione dell'acqua e le tubazioni che portano al lavabo. È essenziale che sia accessibile per eventuali interventi di manutenzione.
Manutenzione del Rubinetto Sottolavabo
La manutenzione di queste valvole è relativamente semplice e si concentra sulla prevenzione di calcare e corrosione, oltre al controllo regolare delle guarnizioni e delle connessioni per evitare perdite.
Differenze Rispetto ad Altri Rubinetti
La differenza più evidente tra il rubinetto sottolavabo e gli altri tipi di rubinetti è la sua posizione e il suo scopo specifico. Mentre il design e la tecnologia dei rubinetti possono variare, l'importanza di avere un rubinetto sottolavabo affidabile e di facile utilizzo rimane costante.
Come Chiudere l'Acqua Utilizzando il Rubinetto Sottolavabo
Se i tubi si sono ghiacciati durante l'inverno oppure hai notato una perdita in casa, allora dovresti chiudere l'impianto idrico per procedere alle riparazioni. Questa operazione è necessaria anche quando devi effettuare qualche lavoro come cambiare un rubinetto o il lavandino della cucina.
La maggior parte dei sanitari possiede una valvola di chiusura dedicata che si trova sotto il sanitario stesso. In genere assomiglia a una valvola cromata. I lavelli e le docce possono averne due, una per l'acqua calda e una per quella fredda. In questo modo chiudi l'apporto di acqua al sanitario/dispositivo.
Consiglio: se hai difficoltà a girare la valvola, dovresti indossare dei guanti da lavoro per proteggere le mani. L'acqua non scorrerà più in quello specifico sanitario. Forse dovrai far scorrere quella che è rimasta nei tubi, quindi tieni a portata di mano un secchio. A causa della forza di gravità, la fuoriuscita dell'acqua potrebbe essere eccessiva. Posiziona un secchio sotto la tubatura o parte che stai riparando.
Valvola Principale dell'Acqua
Nella maggior parte delle case si trova nel punto in cui il condotto principale entra in casa (spesso in cucina, nel bagno di servizio o nella lavanderia). Così facendo chiudi l'apporto di acqua fredda alla casa.
Anche dopo aver chiuso l'acqua, i dispositivi o sanitari con un serbatoio potrebbero avere ancora una riserva d'acqua. Apri quelli del lavello e della doccia finché il flusso di acqua non si interrompe. A questo punto puoi richiudere tutti i rubinetti e provvedere alle opportune riparazioni in sicurezza.
Una volta ripristinato il flusso di acqua nella tua casa, lascia aperti tutti i rubinetti per un po' per rimuovere l'aria dai tubi.
Rubinetti con Flangia Metallica
Se ti trovi di fronte a un rubinetto con una flangia metallica, dovrai usare una chiave giratubi. Tieni comunque a mente che nei tubi all'interno della casa potrebbe esserci ancora dell'acqua.
Precauzioni Importanti
Non aprire mai un rubinetto dell'impianto cittadino chiuso per inadempienza o per questioni di sicurezza. Se chiudi l'impianto di casa e lo svuoti, vale la pena rimuovere i rompigetto dei rubinetti prima di riaprire la fornitura d'acqua.
Come Individuare le Valvole di Chiusura
Conoscere come si chiude la valvola generale di un rubinetto è utilissimo, ma per prima cosa bisognerà imparare a riconoscere dove è posizionata. Anche se possono essere di finiture differenti, questi coprivalvola sono quasi sempre realizzati in acciaio inossidabile, visto che staranno a stretto contatto con l'acqua.
Anche se non vi è un luogo preciso dove trovare questi elementi, sarà abbastanza semplice trovarli, visto che si tratterà di oggetti "alieni" che non c'entrano nulla con il resto dell'arredamento del bagno. Potrebbero trovarsi nella cabina doccia o in un angolo al fianco del lavabo o della vasca da bagno, sta di fatto che consisteranno in protuberanze d'acciaio, molto simili a "manopole", se non fosse per la difficoltà nel girarle, considerato che devono essere bloccate, onde scongiurare imprevisti.
Una volta individuate, possiamo desumere, con ogni probabilità, di trovare sulla sinistra la valvola di chiusura/apertura dell'acqua calda e sulla sinistra quella relativa all'acqua fredda, anche se a dire il vero non si tratta di una regola fissa. Per capire con certezza quale delle due è la manopola dell'acqua calda si può utilizzare un piccolo trucco, che consiste nell'aprire il rubinetto dell'acqua calda e far scorrere l'acqua per 2 minuti. Appoggiando le mani sulle valvole, potremo definire con certezza quale sia la valvola con temperatura più calda e quindi ovviare al problema.
Se si dovesse fare un intervento sull'acqua calda occorrerà svitare la valvola corrispondente. Per svitare la valvola bisognerà procedere in senso antiorario, ma prima di farlo si dovrà rimuovere una specie di cappuccio che fa da copertura.
Una volta tolta questa protezione si vedrà la valvola che andrà chiusa mediante una pinza a pappagallo. Regoliamo la pinza alla misura più corretta, in modo tale che la presa non possa sfuggire. Andrà mosso soltanto l'elemento più sporgente e non gli altri con base più larga, posizionati più in basso.
Il valvolino per l'acqua andrà girato sino al suo arresto, anche se in linea di massima non si dovrà eseguire molti giri completi prima che si fermi e quindi che sia chiuso. Per rendere più agevole l'operazione, soprattutto se non si dispone di molto spazio nel bagno e la pinza a becco di pappagallo fosse alquanto ingombrante, si potrebbe procedere per mezzi giri.
Installazione di un Rubinetto per Lavabo: Guida Passo Passo
L'installazione di un nuovo rubinetto per lavabo può sembrare un compito arduo, ma con la giusta preparazione e seguendo attentamente i passaggi, è possibile farlo da soli. Ecco una guida dettagliata su come montare un rubinetto per lavabo:
- Spegnere l'alimentazione dell'acqua: Prima di iniziare qualsiasi lavoro, è fondamentale chiudere l'erogazione dell'acqua nell'area in cui si intende montare il rubinetto.
- Rimuovere i tappi di chiusura della linea di alimentazione: Se la linea di alimentazione dell'acqua calda e fredda è dotata di una chiusura o di una valvola, rimuoverla. Preparare stracci e secchi per raccogliere l'acqua che potrebbe fuoriuscire.
- Montare le valvole ad angolo: Avvolgere le valvole ad angolo con nastro di teflon o canapa e Fermit per garantire una buona guarnizione. Avvitare le valvole nel raccordo a parete con una chiave inglese.
- Montare la rubinetteria: Fissare i tubi di allacciamento alla rubinetteria e inserire gli anelli di tenuta. Avvitare il rubinetto del lavabo con un dado, assicurandosi che gli occhielli siano adatti correttamente e non scivolino.
- Montare i tubi di allacciamento alle valvole ad angolo: Posizionare manualmente i tubi flessibili sulle valvole ad angolo secondo le istruzioni di montaggio e avvitare con una chiave inglese.
- Installare lo scarico nel lavabo: Inserire e sigillare la piletta, quindi avvitare la valvola di scarico alla piletta.
- Montare il sifone: Avvitare saldamente la valvola di scarico al sifone e collegare il sifone allo scarico a parete.
- Riaprire l'erogazione dell'acqua: Dopo aver montato il rubinetto, aprire l'alimentazione dell'acqua e controllare la tenuta dei raccordi.
Rubinetti Temporizzati
Il rubinetto temporizzato è un dispositivo in grado di interrompere autonomamente il flusso dell’acqua dopo un tempo determinato, garantendo un risparmio economico ed energetico nel locale dove è installato. L’installazione di rubinetti a chiusura temporizzata nel mondo pubblico è obbligatoria, e il rubinetto Temporizzato meccanico è la soluzione più economica per chi non ha grandi budget a disposizione.
Il tempo di riempimento della camera sotto la guarnizione a labbro inferiore è uguale al tempo di temporizzazione del rubinetto.
Installazione
L’installazione di un rubinetto temporizzato non è differente dell’installazione di un rubinetto monocomando classico, dobbiamo essere solo più accorti nella connessione del rubinetto temporizzato all’impianto idraulico.
Prima di tutto dobbiamo garantire che la qualità dell’acqua rispetti la normativa UNI 8065:1989 che fissa i parametri chimico - fisici delle acque negli impianti termici ad uso civile. Questa norma aiuterà a fornire al rubinetto l’acqua migliore per il suo funzionamento. Durante la prima connessione del rubinetto bisogna sempre spurgare le tubature, per evitare che i depositi all’interno possano causare danni. È importante evitare colpi di pressione durante la prima connessione. Questo eviterà di sollevare parti pesanti all’interno delle tubature che possono essere rimaste dopo lo spurgo e di generare colpi d’ariete che possono danneggiare l’impianto e il rubinetto. Se a causa delle normali opere murarie il rubinetto dovesse essere inattivo per molto tempo, è consigliabile svuotare gli impianti, eliminando la possibilità di formazione di depositi che possono intasare il rubinetto alla riattivazione.
Manutenzione
La manutenzione del rubinetto temporizzato non è diversa da qualsiasi altro rubinetto. Si consiglia una pulizia 1 volta all’ anno.
Controlli Periodici delle Valvole di Chiusura
Ci sono alcuni aspetti della manutenzione domestica che troppo spesso siamo portati a sottovalutare. Tra questi senza dubbio ci sono quelli relativi al corretto funzionamento dell’impianto idraulico (e alla valvola di chiusura dell’acqua associata), che resta sempre lontano dagli occhi ed esposto a lungo andare al rischio di perdite.
Occorre riuscire a comprendere quali siano le cause delle perdite stesse, anche per richiedere con cognizione di causa l’intervento di un idraulico esperto. Il motivo è presto detto: potrebbero esserci rischi in merito alla sicurezza e all’agibilità dell’abitazione, per esempio in caso di un allagamento, così come potrebbero sorgere problemi dal punto di vista delle infiltrazioni e dell’umidità.
Bisogna effettuare periodicamente dei controlli in relazione al corretto funzionamento delle valvole di chiusura dell’acqua, le quali si trovano distribuite lungo i tubi. Da dove cominciare? Dalla valvola generale, ovvero quella più importante, che è posizionata in corrispondenza del contatore dell’acqua.
Come accertarsi che tutto sia in regola e non vi siano difficoltà o malfunzionamenti? Basterà chiuderla per poi riaprirla due o tre volte di seguito, così da controllare la fluidità in merito allo scorrimento all’interno.
I rubinetti d’arresto servono per chiudere l’afflusso dell’acqua nelle tubature di un locale. Altro non sono che normali rubinetti, realizzati per lo più utilizzando come materiale l’ottone. Come del resto per tutte le cose, anche questi elementi, necessitano di una manutenzione più o meno regolare, in modo da garantire sempre un buon funzionamento in caso di necessità.
Come indicato nel passo di apertura, il rubinetto d’arresto è un importantissimo elemento praticamente presente in ogni impianto idrico. In genere viene posizionato a monte di un impianto e in caso di necessità si può intervenire chiudendolo. In questo modo si va ad impedire al flusso dell’acqua in entrata, di continuare ad affluire nell’impianto, permettendoci di effettuare tutte quelle manutenzioni o riparazioni che altrimenti non sarebbero fattibili con l’acqua circolante.
Esistono vari modelli di rubinetti d’arresto: a leva o a rotella in metallo. Al suo interno il rubinetto è provvisto di una valvola che prende il nome di sfera o farfalla a seconda della sua forma.
Questo per quanto riguarda le abitazioni in genere i rubinetti d’arresto presenti sull’impianto sono tre: uno a monte che blocca l’acqua generale, uno che interviene solo nei locali bagno e uno posizionato invece nei locali cucina. In questo modo, in caso di necessità, è possibile intervenire là dove sia necessario senza per questo privare dell’acqua gli altri locali.
Vediamo ora come comportarci in caso di necessità. Il primo passo è quello di andare alla ricerca del rubinetto d’arresto, una volta trovato, non dobbiamo far altro che chiudere l’apposita leva in senso orario.
Prima però di intervenire procedendo con la riparazione, è opportuno fare una serie di altre manovre in modo di avere la certezza che l’impianto sia completamente vuoto. Quello che dobbiamo fare è semplicemente aprire tutti i rubinetti presenti nei locali, far scorrere l’acqua, attendere che il flusso cali. In genere se l’impianto è piccolo tutto si svolge nel giro di pochi minuti.
Simili disagi, ad ogni modo, potranno riguardare sia le abitazioni private che gli uffici sede di un’azienda: l’attenzione in qualsiasi contesto deve essere sempre massima.
Qualsiasi intervento tecnico di riparazione o di manutenzione dell’impianto potrà prendere avvio solo dopo aver verificato il suo corretto funzionamento.
E’ sempre corretto avere tutte le valvole di sezionamento funzionanti lungo l’impianto idraulico.
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