Scegliere la migliore rubinetteria per il bagno è un passaggio cruciale quando stiamo per arredare il bagno di casa, non solo per motivi estetici, ma anche per la funzionalità e il comfort quotidiano. Sul mercato l’offerta è così ampia che a volte può persino disorientare. Non è facile individuare la miscela perfetta tra durata, efficienza e design senza tempo. In questa guida entriamo nel mondo dei rubinetti per il bagno, svelando i modelli e le finiture più richiesti per i bagni italiani. In questa guida scoprirai come materiali, design e tecnologie possono fare la differenza, aiutandoti a creare un bagno che sia tanto bello quanto funzionale.

Il rubinetto non è solo un accessorio funzionale, ma un elemento centrale che definisce il carattere del tuo bagno. Dal semplice controllo dell’acqua nelle terme romane alle soluzioni all’avanguardia del design moderno, la storia dei rubinetti racconta un percorso fatto di innovazione tecnologica e creatività stilistica. Ogni scelta - dai materiali al design - racconta qualcosa di te e delle tue esigenze. Scegliere il rubinetto giusto è un passo fondamentale per creare un bagno funzionale e accogliente. Ogni modello ha caratteristiche uniche, pensate per adattarsi a diversi stili e necessità.

Tipi di rubinetti per il bagno

I seguenti rubinetti per il bagno si adattano a scopi e stili specifici. Tra i più apprezzati spiccano alcune caratteristiche comuni:

  1. Miscelatori monocomando: questi rubinetti sono ideali per i bagni contemporanei, poiché permettono di controllare temperatura e flusso attraverso un'unica leva. Linee pulite e un aspetto minimalista li rendono perfetti per l'installazione in un bagno moderno.
  2. Rubinetti a quarto di giro: funzionano con semplici rotazioni di 90 gradi e quindi sono ideali per bagni ad alto passaggio di utenti o per case con bambini molto piccoli. Offrono comfort e sicurezza grazie a un flusso dell'acqua sempre sotto controllo.
  3. Rubinetti multigiro: per chi preferisce stili più classici, i rubinetti con manopole multigiro forniscono una regolazione più precisa del flusso e della temperatura dell'acqua. Sono utilizzati principalmente nei bagni dallo stile vintage o classico e aggiungono quel tocco retrò in più.
  4. Rubinetti a parete: questi rubinetti sono fatti per l'installazione su una parete, lasciando più spazio libero, perfetti per un'estetica curata. I rubinetti a parete sono molto richiesti per completare bagni moderni o o dallo stile minimalista grazie alle loro linee pulite e perché occupano meno spazio.
  5. Rubinetti a pavimento: perfetti per vasche freestanding, i rubinetti a pavimento sono una soluzione di lusso e possono diventare il punto focale del bagno. Danno un tocco di eleganza a qualsiasi spazio, con in più la flessibilità di posizionamento, anche lontani dalle pareti.
  6. Rubinetti doccia: questi rubinetti sono progettati per la zona doccia, declinati in vari modelli con soffioni, controlli della temperatura e funzioni di risparmio idrico. Un rubinetto per la doccia scelto con cura può migliorare significativamente l'esperienza quotidiana, regolando con maggior precisione pressione e temperatura dell'acqua. Quando il miscelatore della doccia è montato esternamente i due raccordi di ingresso acqua calda e fredda sono a vista, solitamente distanziati di 15 o 17 cm come previsto dallo standard, e collegati tra loro attraverso il corpo stesso del miscelatore. I miscelatori doccia da incasso invece lasciano in vista solo la leva e una sottile piastra, con la parte tecnica nascosta nel muro. Possono essere dotati anche di deviatore per comandare più di un accessorio, ad esempio soffione e doccetta.
  7. Rubinetti a sensore: se le tue preferenze sono orientate alla tecnologia e all'efficienza, i rubinetti a sensore potrebbero essere la scelta più indicata. Si attivano con sensori di movimento che si accendono e si spengono automaticamente, aumentando l'igiene e l'efficienza idrica di ogni bagno moderno. Sono anche ottimi per evitare il contatto tra le mani e il rubinetto, per un ambiente ancora più pulito.
  8. Rubinetti per vasca da bagno: i rubinetti per la vasca in genere sono dotati di deviatori per controllare sia i soffioni doccia che gli ugelli della vasca. Nel caso della vasca da bagno, il rubinetto presenta un deviatore, il quale ha il compito di orientare la direzione del flusso d’acqua: attraverso il beccuccio o attraverso la doccetta.

Come scegliere la taglia giusta di un rubinetto lavabo

Scegliere la rubinetteria ideale significa partire innanzitutto dalla scelta del lavabo e dalla scelta dei sanitari per il bagno, perché è in base a questa tipologia di arredo che adatteremo la migliore rubinetteria possibile. In base alla tipologia di lavabo, alle sue dimensioni e alle misure di tutto il nostro bagno, possiamo decidere quale misura del miscelatore fa al caso nostro.

La maggior parte dei brand più famosi, come Grohe o Remer Rubinetterie, in quasi tutte le serie, mette a disposizione diverse taglie di miscelatori lavabo. Da qui nasce l’esigenza di offrire ai propri clienti diverse taglie di rubinetti.

Taglie disponibili:

  • Rubinetto per lavabo taglia M standard: Si tratta della taglia standard che corrisponde esattamente al nostro concetto di rubinetto tradizionale; è la misura più venduta e compatibile con la maggior parte dei lavabi classici. E’ caratterizzata da un’altezza complessiva di circa 15 cm e dona praticità e comfort ai nostri ambienti.
  • Rubinetto per lavabo taglia L: Le dimensioni di questa tipologia di rubinetti lavabo sono leggermente maggiori rispetto allo standard, ma non di molto, solo di circa 2 cm. E’ un ottimo compromesso per avere un miscelatore con la bocca leggermente più ampia, ma non troppo.
  • Miscelatore per lavabo taglia XL: L’altezza dei rubinetti taglia XL è di circa 30 cm, sono ideali per lavabi di grandi dimensioni, almeno 100 cm, ma soprattutto, sono perfetti per i lavabi a bacinella. La taglia XL vi permette di avere un miscelatore lavabo pratico, funzionale ed estremamente moderno e unico.
  • Miscelatore lavabo taglia XXL: In questo caso il rubinetto è davvero molto alto, solitamente da 40 a 45 cm, e la bocca è molto lunga. Si tratta di una tipologia di miscelatori che si adattano a lavabi a bacinella alti più dello standard oppure può essere installato su lavabi tradizionali ed offrire il massimo comfort per esempio per il lavaggio dei capelli nel lavabo.

Altezza del rubinetto per lavandino

Considera l'altezza del lavandino o della vasca da bagno in cui installare il rubinetto. Idealmente, per un lavandino standard, il rubinetto deve stare dai 10 ai 15 cm sopra il lavandino. Tale altezza consente di accedere comodamente all'acqua senza schizzi. Un rubinetto troppo alto potrebbe far schizzare l'acqua fuori dal lavandino, e un rubinetto troppo basso potrebbe impedire all'utente di raggiungere il getto d'acqua con comodità.

Proporzioni del rubinetto

Le dimensioni del rubinetto devono essere ben bilanciate per rispettare le proporzioni dell'ambiente bagno. Quindi, se si utilizza un lavabo più ampio o una vasca da bagno più grande, è meglio installare un rubinetto resistente in grado di sostenere il peso e mantenere l'equilibrio.

Dimensioni del rubinetto

Prestare attenzione all'area di azione del rubinetto e all'altezza del beccuccio. Per lavandini o vasche da bagno più grandi, potrebbe essere necessario un rubinetto con una gittata più lunga per garantire un flusso senza schizzi.

Considerazioni su materiali e finiture

Materiali e finiture influenzano la durata e l'aspetto del rubinetto. Le scelte più comuni sono le seguenti:

  • Cromo: i rubinetti cromati sono una delle opzioni più durature e versatili. La finitura lucida li rende facili da pulire. Possono essere abbinati a quasi tutti gli stili di bagno, moderni o tradizionali che siano. I rubinetti in ottone cromato sono i più diffusi grazie alla loro resistenza al calcare e alla durabilità.
  • Nero matte: questi rubinetti hanno un aspetto elegante e sono la scelta ideale per design più moderni e sofisticati. Addio impronte digitali o macchie d'acqua, il materiale opaco mantiene il rubinetto sempre chic e bello. Coloro che hanno scelto un bagno moderno total white, possono optare per una rubinetteria nera opaca.
  • Nichel satinato: finitura dalla lucentezza satinata con un'ottima resistenza alle impronte digitali e alle macchie d'acqua. È la soluzione perfetta per un bagno dall'eleganza più sobria.
  • Bronzo antico e oro: i rubinetti in bronzo antico e color oro assicurano un fascino vintage ma sontuoso, esaltando l'effetto lusso del bagno. Anche i modelli in bronzo antico o oro spazzolato sono ideali per chi desidera un tocco di lusso o retrò.

Altri elementi da considerare

  • Miscelatore bicomando: Il miscelatore bicomando è l’elemento classico del rubinetto delle case “old style”: esso infatti presenta le due manopole dell’acqua calda e dell’acqua fredda. Una delle scelte più azzeccate è la rubinetteria dallo stile vintage: si predilige il miscelatore bicomando sia per la zona del lavabo, che per il bidet.
  • Valvola a vite: chiude il circuito di acqua grazie ad una guarnizione di gomma situata all’estremità del meccanismo. La guarnizione della valvola a vite si usura nel tempo e può essere cambiata facilmente. La guarnizione è di facile riconoscibilità perché montata su un disco.
  • Valvola a disco ceramico: questa risulta più agevole, poiché in questo caso non è necessario stringere eccessivamente la manopola per chiudere l’acqua: un mezzo giro è sufficiente.

Consigli aggiuntivi

  • Scegli un rubinetto in base al tipo di lavabo. Ad esempio, per i lavabi d'appoggio, opta per un miscelatore alto come il "Monza" di Imex Rubinetteria.
  • Coordinare la rubinetteria con gli altri accessori del bagno. Porta asciugamani, ganci, porta sapone e specchi dovrebbero avere finiture simili o comunque abbinarsi armoniosamente alla rubinetteria. Molte aziende offrono intere collezioni di accessori bagno abbinati alla rubinetteria, rendendo più semplice creare un ambiente armonioso e coerente.
  • Rubinetti con aeratori. Miscelano aria all’acqua, riducendo il flusso senza compromettere la pressione. Esistono anche rubinetti con limitatori di flusso o doppi comandi, che consentono di dosare meglio la quantità di acqua erogata. Anche la tecnologia a sensore, che interrompe il flusso quando non è necessario, è un’opzione perfetta per chi vuole ottimizzare l’uso dell’acqua.

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