Scegliere il rubinetto giusto è un passo fondamentale per creare un bagno funzionale e accogliente. Il rubinetto non è solo un accessorio funzionale, ma un elemento centrale che definisce il carattere del tuo bagno. Lo scorrere dell'acqua non è solo una necessità, è un'esperienza plasmata dal perfetto equilibrio tra design e funzionalità. In questa guida entriamo nel mondo dei rubinetti per il bagno, svelando i modelli e le finiture più richiesti per i bagni italiani.
Tipi di Rubinetti per il Bagno
Ogni tipo di rubinetto è progettato per soddisfare esigenze specifiche, sia in termini di funzionalità che di estetica. Sul mercato ci sono tre tipologie di miscelatori tra cui scegliere: miscelatori monocomando, bicomando e termostatici.
- Miscelatori monocomando: Questi rubinetti sono ideali per i bagni contemporanei, poiché permettono di controllare temperatura e flusso attraverso un'unica leva. Linee pulite e un aspetto minimalista li rendono perfetti per l'installazione in un bagno moderno.
- Rubinetti a quarto di giro: Funzionano con semplici rotazioni di 90 gradi e quindi sono ideali per bagni ad alto passaggio di utenti o per case con bambini molto piccoli. Offrono comfort e sicurezza grazie a un flusso dell'acqua sempre sotto controllo.
- Rubinetti multigiro: Per chi preferisce stili più classici, i rubinetti con manopole multigiro forniscono una regolazione più precisa del flusso e della temperatura dell'acqua. Sono utilizzati principalmente nei bagni dallo stile vintage o classico e aggiungono quel tocco retrò in più.
- Rubinetti a parete: Questi rubinetti sono fatti per l'installazione su una parete, lasciando più spazio libero, perfetti per un'estetica curata. I rubinetti a parete sono molto richiesti per completare bagni moderni o dallo stile minimalista grazie alle loro linee pulite e perché occupano meno spazio.
- Rubinetti a pavimento: Perfetti per vasche freestanding, i rubinetti a pavimento sono una soluzione di lusso e possono diventare il punto focale del bagno. Danno un tocco di eleganza a qualsiasi spazio, con in più la flessibilità di posizionamento, anche lontani dalle pareti.
- Rubinetti doccia: Questi rubinetti sono progettati per la zona doccia, declinati in vari modelli con soffioni, controlli della temperatura e funzioni di risparmio idrico. Un rubinetto per la doccia scelto con cura può migliorare significativamente l'esperienza quotidiana, regolando con maggior precisione pressione e temperatura dell'acqua.
- Rubinetti a sensore: Se le tue preferenze sono orientate alla tecnologia e all'efficienza, i rubinetti a sensore potrebbero essere la scelta più indicata. Si attivano con sensori di movimento che si accendono e si spengono automaticamente, aumentando l'igiene e l'efficienza idrica di ogni bagno moderno. Sono anche ottimi per evitare il contatto tra le mani e il rubinetto, per un ambiente ancora più pulito. È possibile considerare anche un sistema ad infrarossi che limita l’apertura manuale. In questo caso, è sufficiente che chi utilizza il lavabo avvicini le proprie mani sotto il rubinetto per dar luogo all’accensione.
- Rubinetti per vasca da bagno: I rubinetti per la vasca in genere sono dotati di deviatori per controllare sia i soffioni doccia che gli ugelli della vasca. Nel caso della vasca da bagno, il rubinetto presenta un deviatore, il quale ha il compito di orientare la direzione del flusso d’acqua: attraverso il beccuccio o attraverso la doccetta.
Come Scegliere il Rubinetto Giusto
Innanzitutto il rubinetto deve abbinarsi al lavandino, alla vasca o alla doccia. Scegliere il lavabo del bagno e i rubinetti corrispondenti sono azioni da svolgere in concomitanza. La profondità del beccuccio deve coincidere con lo scarico del lavandino, affinché si evitino spiacevoli schizzi d’acqua. Ecco alcuni consigli per la selezione del rubinetto:
- Altezza del rubinetto per lavandino: Considera l'altezza del lavandino o della vasca da bagno in cui installare il rubinetto. Idealmente, per un lavandino standard, il rubinetto deve stare dai 10 ai 15 cm sopra il lavandino. Tale altezza consente di accedere comodamente all'acqua senza schizzi. Un rubinetto troppo alto potrebbe far schizzare l'acqua fuori dal lavandino, e un rubinetto troppo basso potrebbe impedire all'utente di raggiungere il getto d'acqua con comodità.
- Proporzioni del rubinetto: Le dimensioni del rubinetto devono essere ben bilanciate per rispettare le proporzioni dell'ambiente bagno. Quindi, se si utilizza un lavabo più ampio o una vasca da bagno più grande, è meglio installare un rubinetto resistente in grado di sostenere il peso e mantenere l'equilibrio.
- Dimensioni del rubinetto: Prestare attenzione all'area di azione del rubinetto e all'altezza del beccuccio. Per lavandini o vasche da bagno più grandi, potrebbe essere necessario un rubinetto con una gittata più lunga per garantire un flusso senza schizzi.
- Scelte ecologiche: Rubinetti dotati di funzioni per il risparmio idrico come regolatori di flusso o aeratori. Questo sistema permette una riduzione di spreco dell’acqua del 50%. Questi rubinetti aiutano a ridurre il consumo di acqua senza sacrificare le prestazioni, rendendoli una scelta eccellente per le case più attente al risparmio energetico.
Materiali e Finiture
Materiali e finiture influenzano la durata e l'aspetto del rubinetto. L’estetica è sicuramente un aspetto importante, ma non è l’unico. L’attenzione deve essere rivolta anche ai più piccoli dettagli. Le scelte più comuni sono le seguenti:
- Cromo: I rubinetti cromati sono una delle opzioni più durature e versatili. La finitura lucida li rende facili da pulire. Possono essere abbinati a quasi tutti gli stili di bagno, moderni o tradizionali che siano.
- Nero matte: Questi rubinetti hanno un aspetto elegante e sono la scelta ideale per design più moderni e sofisticati. Addio impronte digitali o macchie d'acqua, il materiale opaco mantiene il rubinetto sempre chic e bello. Coloro che hanno scelto un bagno moderno total white, possono optare per una rubinetteria nera opaca.
- Nichel satinato: Finitura dalla lucentezza satinata con un'ottima resistenza alle impronte digitali e alle macchie d'acqua. È la soluzione perfetta per un bagno dall'eleganza più sobria.
- Bronzo antico e oro: I rubinetti in bronzo antico e color oro assicurano un fascino vintage ma sontuoso, esaltando l'effetto lusso del bagno.
Tipologie di Valvole
Il miscelatore bicomando è l’elemento classico del rubinetto delle case “old style”: esso infatti presenta le due manopole dell’acqua calda e dell’acqua fredda.
- Valvola a vite: Chiude il circuito di acqua grazie ad una guarnizione di gomma situata all’estremità del meccanismo. La guarnizione della valvola a vite si usura nel tempo e può essere cambiata facilmente. La guarnizione è di facile riconoscibilità perché montata su un disco.
- Valvola a disco ceramico: Questa risulta più agevole, poiché in questo caso non è necessario stringere eccessivamente la manopola per chiudere l’acqua: un mezzo giro è sufficiente.
Miscelatore Termostatico
Questa tipologia di rubinetto permette di ottenere il massimo del comfort, grazie alla possibilità di prevedere un’impostazione precisa della temperatura dell’acqua. La temperatura del miscelatore termostatico viene impostata una volta, poi automaticamente si avrà sempre la stessa temperatura ad ogni utilizzo. Anche in questo caso, è previsto un blocco della temperatura a 38 gradi per evitare scottature e ustioni.
Rubinetti Digitali
I miscelatori digitali, sfruttando anche la domotica, si caratterizzano per performance di altissimo livello. Gli amanti della tecnologia e della domotica, possono portare questa passione anche all’interno del bagno, scegliendo miscelatori dotati di pulsanti digitali, in grado di controllare pressione dell’acqua, temperatura e getto del flusso. Grazie a queste caratteristiche, i miscelatori digitali sono attenti all’ambiente contribuendo al risparmio delle risorse idriche ed energetiche.
Rubinetti con Illuminazione LED
Il nostro consiglio è quello di considerare i miscelatori con illuminazione LED: un adattatore integrato al sistema è in grado di donare una diversa colorazione all’acqua a seconda del livello di temperatura raggiunta.
Stili e Tendenze
Già dalla descrizione delle diverse tipologie di rubinetti, dovrebbe essere chiaro il fatto che, anche in termini di estetica, le opzioni e le alternative sono numerose. Questi elementi sono sempre più protagonisti dell’ambiente e diventano parte integrante del progetto nella sua completezza, dove la finitura e le caratteristiche sono studiate e, a volte, personalizzate per adattarsi allo stile e ai materiali di rivestimento dell’ambiente. Una delle scelte più azzeccate è la rubinetteria dallo stile vintage: si predilige il miscelatore bicomando sia per la zona del lavabo, che per il bidet. Le novità e le tendenze vedono protagoniste la geometria e la tridimensionalità.
Installazione
Quando si sceglie la rubinetteria, è importante tenere conto del tipo di installazione necessaria. I rubinetti da appoggio, invece, sono più facili da installare e spesso non richiedono interventi murari. Sono fissati direttamente al lavabo, al bidet o al piano d’appoggio. Questa soluzione è più economica e veloce, ma può risultare meno sofisticata dal punto di vista estetico. Il rubinetto, in questo caso, viene fissato al muro o alla parete della cabina doccia con due fori. Abbiamo fatto una panoramica anche sulla rubinetteria bagno da incasso, che richiedono interventi più complessi, in quanto parte del meccanismo va inserita all’interno della parete, ma offrono un design minimalista e pulito.
Manutenzione
Perchè mantenere la rubinetteria in perfetto stato, è necessaria una manutenzione regolare. Uno dei principali nemici dei rubinetti è il calcare, soprattutto nelle zone dove l’acqua è più dura. Il calcare può accumularsi sugli aeratori, riducendo il flusso dell’acqua e compromettendo la funzionalità del rubinetto. Utilizzare prodotti specifici per la pulizia o aceto bianco è un buon metodo per rimuovere il calcare e mantenere le superfici brillanti. Oltre alla pulizia periodica, è importante controllare periodicamente le guarnizioni e sostituirle se necessario, per evitare perdite d’acqua. Anche gli aeratori dovrebbero essere smontati e puliti almeno una volta all’anno, per assicurare un flusso d’acqua costante e senza ostacoli.
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