Nella rubinetteria non poteva di certo mancare una sezione tutta dedicata ai rubinetti per vasca. Quindi, se cerchi rubinetti vasca, nello store di Idroclic potrai trovare una vastissima scelta di tutte le tipologie, design, forme e colori, per completare al meglio la tua rubinetteria bagno.
Tutti i nostri rubinetti vasca sono realizzati con i migliori materiali e utilizzando le migliori tecnologie, inoltre sono studiati per durare a lungo nel tempo, così da resistere di più all’usura e al normale utilizzo. Anche perché si sa, che i materiali e gli accessori a contatto con l’acqua sono più soggetti alla corrosione dei materiali, se non di qualità.
Cerchiamo di completare al meglio, con i nostri prodotti, tutti gli stili di bagno, da quello classico a quello moderno, così da accontentare ogni nostro cliente.
Se ti sei mai perso nell'universo dei rubinetti, niente paura: ne esistono davvero per ogni gusto. C’è chi preferisce il monocomando, cioè quel rubinetto con una sola maniglia per controllare sia la temperatura che il flusso dell’acqua, perfetto per bagni moderni e lineari. Dall’altra parte ci sono i classici a due maniglie, una per l’acqua calda e una per la fredda, spesso scelti per atmosfere retrò o più tradizionali.
Tipologie di Rubinetti per Vasca
Sai, trovare il rubinetto giusto va oltre il semplice colore o lo stile che salta all’occhio. Conta molto lo spazio che hai a disposizione: se sogni un rubinetto a pavimento ma hai poco spazio (e niente predisposizione sotto il pavimento), meglio puntare su modelli a parete o a incasso. E poi, vuoi la doccetta? Il deviatore? Preferisci una regolazione elettronica o ti accontenti della classica?
- Monocomando: Amato per la sua praticità, un gesto unico e hai subito l’acqua alla temperatura che vuoi.
- A due manopole: Ti permette di regolare con precisione acqua calda e fredda separatamente. C’è chi li adora magari perché ricordano i bagni della nonna, chi per una questione di stile.
- Termostatici: Immagina di entrare in vasca e, senza impazzire con regolazioni minimetriche, avere subito l’acqua che non scotta e non fa gelare: ecco, sono i termostatici. Mantengono la temperatura che imposti (spesso attorno ai 38°C, fino a circa 50°C), così sei al sicuro soprattutto se ci sono bambini, senza il rischio di improvvise variazioni di calore.
Compatibilità e Installazione
Ahimè, non proprio… Ogni vasca e ogni bagno ha le sue "regole" idrauliche: se hai già gli attacchi a pavimento va benissimo cercare un rubinetto freestanding, ma in altri casi occorre valutare bene la compatibilità con gli scarichi e gli attacchi disponibili. Nulla di impossibile, promesso. Ci vuole un po’ di attenzione, però.
Manutenzione e Materiali
Pulisci spesso la superficie, soprattutto se l’acqua di casa è ricca di calcare (un nemico silenzioso per la brillantezza del rubinetto!). Cambia le guarnizioni o gli inserti in gomma quando vedi che gocciola, e se l’acqua lascia residui biancastri usa prodotti specifici per la decalcificazione.
In generale sì, ma dipende da cosa scegli. I più gettonati sono il cromo (che resiste bene all’umidità), l’acciaio inox (super robusto) e l’ottone galvanizzato (una scelta che strizza l’occhio al vintage, ma con qualche attenzione in più alla pulizia e alla lucidatura).
La maggior parte delle aziende offre una garanzia che di solito va da 2 fino a 5 anni: il produttore interviene in caso di difetti di fabbrica e si occupa spesso anche dell’assistenza tecnica.
Recensioni Negative su Tecnomat (Bricoman)
Le recensioni negative evidenziano problemi come:
- Personale incompetente e disorganizzato.
- Assistenza inesistente e informazioni difficili da ottenere.
- Merce mischiata, confezioni aperte e prodotti danneggiati.
- Lunghe file alle casse e addetti frettolosi.
- Mancanza di manutenzione nelle strutture del negozio.
- Difficoltà nel ricevere assistenza per il carico della merce.
- Errori nei prezzi esposti e pagati in cassa.
- Problemi con la consegna di prodotti danneggiati.
Esempi di Recensioni
- "Personale incapace e disorganizzato... una fila interminabile e una cassiera, anch' essa incapace..."
- "Assistenza inesistente, chieste informazioni per acquisto prodotti di idraulica a tre persone diverse e la risposta è stata che non erano di quel reparto..."
- "Dopo una estenuante attesa in coda nel reparto per l'edilizia, ho chiesto un aiuto per caricare nel bagagliaio due confezioni di ciotoli di marmo da 25 kg... mi ha risposto (tutti loro) di arrangiarni da sola perchè non potevano aiutarmi da regolamento."
Errori Comuni nella Progettazione del Bagno
Ristrutturare un bagno è complesso! Prima di partire devo fare una premessa: nella ristrutturazione di un bagno i fattori che entrano in gioco sono numerosi e devono essere pensati, coordinati, incastrati e gestiti con maestria.
Si tratta di mettere d'accordo artigiani diversi; abbinare le diverse superfici, i sanitari e l'arredobagno; scegliere tra diverse tecniche; stendere un cronoprogramma coordinando arrivi di materiali e di operatori in cantiere... Per farlo nel modo corretto servono conoscenze estetiche e stilistiche, ma anche capacità di gestione degli spazi, attenzione all'ergonomia, capacità organizzative, bravura nello sposare i vari elementi all’interno dell'ambiente.
Insomma, potresti pensare che dedicare tanta attenzione ad una singola stanza sia eccessivo... ma devo avvisarti: ristrutturare il bagno non è uno scherzo!
Errori da Evitare
- Rifare solo i rivestimenti senza considerare le tubazioni.
- Decidere la posizione dei sanitari senza tener conto della distanza dalla colonna di scarico.
- Acquistare i sanitari sospesi senza aver controllato lo spessore della parete.
- Acquistare sanitari senza verificare la compatibilità.
- Scegliere un corpo incasso standard.
- Non mettere la membrana impermeabilizzante.
- Ordinare il box doccia troppo presto.
- Non pensare all'illuminazione.
- Mancanza di coerenza nel design.
L'Importanza di un Progettista
Il primo passo, che evita un sacco di problemi, è la corretta progettazione dell'ambiente che dovresti affidare ad un professionista qualificato ed esperto, meglio se specializzato nel bagno.
Il progettista che sceglierai ti aiuterà ad anticipare le problematiche, di pensare agli incastri cronologici, coordinare in modo armonico gli elementi di arredo con le superfici, pensare ai controsoffitti in cartongesso e a come illuminare il bagno, dovrà conoscere ed applicare le normative tecniche e ti potrà aiutare ad ottenere eventuali bonus ed agevolazioni.
Un professionista del bagno sa come sfruttare ogni centimetro, scegliendo la posizione perfetta per lavandino, doccia e mobili. Magari pensi che il tuo bagno sia troppo stretto per un mobile doppio ma un progettista potrebbe proporti una soluzione che non avevi considerato.
Un esperto ti aiuta a scegliere materiali durevoli e soluzioni efficienti, come rubinetti a basso consumo o un impermeabilizzazione nella zona doccia che ti eviterà problemi di umidità. Inoltre, conosce i prezzi di mercato e può consigliarti come ottenere il massimo con il tuo budget, evitando di cadere nelle trappole delle "occasioni" o degli "affari".
Rifare anche gli impianti del bagno
Quando si decide di ristrutturare un bagno che ha già 25 o 30 anni, l’attenzione spesso si concentra su pavimenti, rivestimenti e sanitari nuovi. È comprensibile: vuoi vedere un cambiamento visibile, un ambiente più moderno e accogliente. Ma c’è un aspetto che non si vede, eppure è fondamentale: le tubazioni e gli impianti. Rifare solo l’estetica e lasciare intatti gli impianti idraulici ed elettrici vecchi è come mettere un vestito nuovo su una struttura fragile e destinata a dare problemi, magari, entro breve.
Perchè gli impianti si logorano?
Un bagno di 25-30 anni ha tubazioni che, con ogni probabilità, sono arrivate al capolinea. Ecco i motivi principali per cui rifarle è una scelta intelligente:
- Usura del tempo: I tubi in metallo (come ferro o piombo, comuni nelle case più vecchie) si corrodono con gli anni. La ruggine e i depositi di calcare riducono il flusso d’acqua e possono causare perdite nascoste, difficili da individuare finché non diventano gravi.
- Rischio di rotture: Dopo decenni, i materiali si indeboliscono. Una perdita improvvisa sotto il pavimento appena rifatto significa dover rompere tutto di nuovo, con costi e disagi enormi.
- Efficienza idrica: I vecchi impianti non sono progettati per il risparmio idrico. Rifacendo le tubazioni, puoi integrare sistemi moderni che riducono gli sprechi, come rubinetti a basso flusso, con un beneficio anche sulla bolletta.
- Conformità alle norme: Le normative sugli impianti idraulici sono cambiate nel tempo. Tubi vecchi potrebbero non rispettare gli standard attuali di sicurezza e igiene, mettendo a rischio la tua casa e la tua salute.
Gli impianti elettrici
Anche l’impianto elettrico di un bagno datato merita attenzione. Dopo 30 anni potrebbero esserci:
- Cavi deteriorati: L’isolamento dei fili si degrada, aumentando il rischio di cortocircuiti o incendi, specialmente in un ambiente umido come il bagno.
- Problemi di sicurezza: Le vecchie prese o interruttori non sempre rispettano le norme attuali, che richiedono dispositivi salvavita e distanze precise dall’acqua.
- Nuove esigenze: Un bagno moderno potrebbe aver bisogno di più punti luce, prese per asciugacapelli o scaldasalviette elettrici. Un impianto vecchio non è pronto a supportare questi carichi.
Nuovo impianto in tubo multistrato
Se, invece, ascolti il mio consiglio di rifare anche gli impianti elettrici ma soprattutto gli impianti idraulici del bagno. E se ti stai chiedendo quale tecnologia usare, noi ti consigliamo di utilizzare, per le tubazioni, il tubo multistrato. Il tubo multistrato si presenta come un tubo continuo. Non ci sono raccordi, gomiti o altri pezzi speciali da saldare al tubo. Questo ti permetterà di evitare di avere "punti critici sotto-traccia" e le eventuali rotture e conseguenti perdite.
Motivi per cui dovresti scegliere il tubo multistrato?
- Durata: Resiste alla corrosione e ai depositi di calcare, durando decenni senza problemi.
- Flessibilità: Si piega facilmente, adattandosi agli spazi senza bisogno di tanti raccordi, il che semplifica l’installazione e riduce i costi.
- Efficienza: L’interno liscio migliora il flusso d’acqua e riduce le perdite di pressione.
- Silenziosità: Rispetto ai vecchi tubi metallici, il multistrato attenua i rumori dell’acqua che scorre.
- Versatilità: È adatto sia per l’acqua calda che fredda, quindi perfetto per un bagno completo di doccia e riscaldamento.
Decidere la posizione dei sanitari/doccia/lavabo senza tener conto della distanza dalla colonna di scarico
Quando dico che decidere la posizione del wc è la prima cosa da fare quando si progetta un nuovo bagno non intendevo proprio questo...
Il tubo per lo scarico richiede spazio e pendenza
La posizione della colonna di scarico è la prima cosa da sapere quando si affronta la ristrutturazione del bagno. Questo perché la posizione del wc non potrà essere decisa senza considerare che il tubo dello scarico ha un diametro generalmente di 11 cm (è molto grande!) e correrà a pavimento, sotto al massetto, fino alla colonna di scarico con una pendenza di almeno 1 cm per metro lineare, per garantire il corretto funzionamento.
Se è troppo distante non ci sta
Questa pendenza minima, combinata con lo spessore disponibile tra solaio e pavimento finito,ci dà un vincolo sulla distanza massima tra la colonna di scarico e la posizione del wc. Cioè: più mi allontano e più aumenta lo spazio necessario per il tubo. Il rischio è che lo spazio previsto per gli impianti nella stratigrafia non sia sufficiente.
Idem per la doccia
Stessa attenzione e stesso ragionamento dobbiamo farlo per la doccia. I miei clienti sempre più spesso mi chiedono un piatto doccia a filo pavimento. Per poterlo realizzare bisogna verificare lo spazio disponibile sotto al pavimento per garantire la pendenza dello scarico fino alla colonna. Se ho poco spessore non posso realizzare un piatto filo-pavimento, altrimenti l'acqua non defluirebbe correttamente nella colonna di scarico. Se non ci sono le pendenze - come si dice in gergo - saremo condannati a mettere il piatto doccia più alto e realizzare un gradino. Pertanto se vuoi poter accedere al box doccia senza gradini (sempre che non ci siano altri ostacoli) il piatto doccia va collocato vicino alla colonna di scarico.
Acquistare i sanitari sospesi senza aver controllato lo spessore della parete sulla quale verranno montati
Serve una parete robusta Certo, meglio se la parete è un muro portante ma per installare in sicurezza i sanitari sospesi serve almeno una parete in bimattone da 12. Non ci sentiamo tranquilli a proporteli se la parete in cui li andremo ad installare è costruita con il classico laterizio forato da 8 cm o, peggio, in una parete di cartongesso non rinforzata. Un laterizio da 12 cm. ci da le sufficienti garanzie.
Ricorda che i prezzi che Idroclic dedica ai suoi clienti sono i più bassi che puoi trovare nel web, approfittane!
