Con l’entrata in vigore del Regolamento europeo RVBR (EU 2015/68) relativo agli impianti frenanti delle macchine agricole al traino, è scattato l’obbligo di utilizzare impianti frenanti a doppia linea.
Un appuntamento importante, questo, al quale non si è fatta trovare impreparata la Safim di Modena, azienda specializzata proprio nel comparto disciplinato dal nuovo regolamento.
Fondata nel 1977, la Safim è un’azienda modenese specializzata nella progettazione e fabbricazione di pompe freno e sistemi di frenatura per veicoli off-road quali, ad esempio, trattori agricoli, pale caricatrici, carrelli elevatori, gru semoventi, terne, veicoli da miniera e veicoli aeroportuali.
Grande punto di forza della ditta emiliana è sempre stata la capacità di comprendere le linee di tendenza della domanda, e di conseguenza le specifiche esigenze dei suoi clienti, così da offrire soluzioni personalizzate sui mercati globali dove può vantare salde partnerships commerciali con i più grandi Oem del settore.
Ed è proprio tale caratteristica che ha consentito alla ditta di Modena di crescere progressivamente, aprendo filiali prima in India poi - proprio quest’anno - anche in Francia dove Safim Brakes France rappresenta un importante snodo e appoggio logistico.
All’appuntamento con la kermesse bolognese, Safim si presenta con un innovativo sistema freno rimorchio a doppia linea con molle per soccorso e stazionamento, conforme a quanto prescritto dal Regolamento UE 2015/68 per i Requisiti di Frenatura dei Veicoli (RVBR).
Il sistema a doppia linea Safim
«In un sistema a doppia linea, la prima, chiamata Control Line (CL), fornisce la pressione e la quantità di olio necessarie ad azionare la frenatura di servizio del rimorchio», spiega la ditta con una nota tecnica.
«La seconda, Supplementary Line (SL), fornisce una pressione costante che disattiva il sistema di emergenza.
Nel caso in cui la pressione della Supplementary Line dovesse scendere al di sotto di una soglia - prosegue la Safim - l’impianto frenante attiva in automatico la frenatura di emergenza del veicolo rimorchiato».
I sistemi frenanti idraulici Safim
Sul mercato, l’impresa italiana è presente con tre diversi sistemi frenanti idraulici, collegati al trattore, attraverso il sistema di abbinamento chiamato “DLC” (Dual Line Coupling).
Tecnologia AS (Accumulator System)
Si parte con la tecnologia AS (Accumulator System) che, per la frenatura automatica di emergenza, utilizza olio sotto pressione all’interno di un accumulatore.
Il vantaggio di questo dispositivo è dato dalle dimensioni compatte degli attuatori, compatibili dunque anche con i rimorchi più piccoli, e dalla possibilità di essere utilizzato quando i freni idraulici sono integrati nel mozzo.
Sistema ECS (Equal Chamber System)
Nel caso del sistema ECS (Equal Chamber System) gli attuatori sono formati da cilindri combinati, composti da due sezioni: la prima svolge funzione di freno di servizio, mentre la seconda - grazie a molle compresse - di freno automatico e di stazionamento.
Il sistema ECS puà essere usato solo su rimorchi che possono installarare cilindri combinati più ingombranti di quelli necessari alla soluzione AS.
Funzionamento del sistema freno rimorchio Safim
Ma ecco come funziona il dispositivo: durante lo stazionamento del binomio trattore-rimorchio, questi non riceve alcuna pressione dalla motrice e le molle, pertanto, tengono i freni bloccati.
Invece, in fase di rilascio, la trattrice inizia ad esercitare pressione sulle molle, che vengono compresse e i freni vengono rilasciati.
Durante la fase di frenatura - spiega lo stesso costruttore con una dettagliata presentazione tecnica del sistema frenante - la linea di controllo viene pressurizzata, agendo così sui pistoni di servizio.
Questo è quanto accade in situazioni “normali”.
Tuttavia, qualora dovesse verificarsi uno sganciamento casuale del rimorchio dalla motrice, il giunto di collegamento tra i due si separerebbe attivando la frenatura automatica.
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