Le valvole a sfera e le valvole a saracinesca appartengono alla stessa famiglia: quella delle valvole di intercettazione. Le valvole a saracinesca sono utilizzate per isolare aree specifiche della rete di approvvigionamento idrico durante la manutenzione, per l’esecuzione di lavori di manutenzione, per nuove installazioni o per deviare il flusso attraverso la condotta. Passaggio completamente libero e minima perdita di pressione sono i punti di forza delle valvole a saracinesca.

La valvola a saracinesca prende il nome dalla forma costruttiva dell’otturatore che può essere a sezione dritta, come una ghigliottina, o a sezione inclinata (cuneo). La prima soluzione è preferibile soprattutto per le alte portate, ma in entrambi i casi è sempre l’abbassamento o il sollevamento dell’otturatore a determinare la chiusura o l’apertura della valvola. L’apertura e la chiusura della valvola avviene attraverso il movimento rotatorio di uno stelo filettato collegato all’otturatore.

Per passare dalla posizione chiusa a quella aperta e viceversa, è necessario far compiere più giri al volantino. Molto diffusa nelle applicazioni civili e industriali, la valvola a sfera è così chiamata perché l’otturatore è una sfera dotata di foro passante, coassiale al flusso. Quando la valvola è aperta la sfera cava diventa di fatto parte della condotta e lascia scorrere il fluido, quando invece è chiusa blocca completamente il flusso.

Per aprire o chiudere una valvola a sfera, è sufficiente compiere un quarto di giro facendo ruotare la sfera attorno a un asse normale a quello della tubazione. La valvola a sfera è facilmente manovrabile: basta girare la leva di 90° per aprire o chiudere la valvola.

Lareter produce valvole e serrande a ghigliottina in PVC e PE resistenti a pressione, che costituiscono un sistema pratico per la regolazione dei fluidi. Le serrande Lareter sono dotate di lente con chiusura scorrevole e guarnizioni elastomeriche resistenti a una pressione fino a 1 bar. Sono, inoltre, caratterizzate da un’elevata qualità costruttiva che ti permetterà di utilizzarle su condotte a pressione che non devono presentare punti di perdita dei liquidi.

Entrambe le versioni possono essere dotate di volantino per agevolare l’apertura e la chiusura delle serrande e per ridurre lo sforzo manuale.

Materiali delle Saracinesche

Le valvole idrauliche a sfera, essendo un componente altamente diffuso, sono componenti noti e lo studio ha permesso di svilupparle in vari campi e materiali. I materiali più comuni sono i materiali metallici: gli ottoni rappresentano lo stato dell’arte per pressioni contenute mentre, a pressioni elevate, possono risultare più idonei altri materiali metallici quali gli acciai inossidabili.

La geometria e l’ampia diffusione di questo tipo di componenti le rende idonee per il processo di forgiatura, per quanto riguarda i materiali metallici. Tale processo è un metodo di produzione industriale di deformazione plastica che consente la modellazione morfologica del materiale dopo che questo è stato portato in temperatura (al di sopra della temperatura di ricristallizzazione) tramite l’utilizzo di un maglio o di una pressa.

Sul mercato troviamo anche gli stessi elementi in acciaio inox 316 “passivo”, ovvero trattati per resistere anche più del bronzo agli agenti marini. Infine troviamo quelli comunemente detti in plastica, in realtà non parliamo di comune plastica ma di polimeri sintetici. Questo materiale li rende resistenti alla corrosione quasi quanti il bronzo, ma meno resistenti all’esposizione del sole e alle variazioni di temperatura. Inoltre occupano molto più spazio rispetto ai componenti in metallo ed anche in questo caso il costo è solitamente più elevato.

Vantaggi dell'Utilizzo del PVC

L’utilizzo del Pvc nelle tubazioni di scarico degli impianti idraulici domestici è lo standard, in quanto unisce praticità e conformità normativa. In compenso, hanno un punto debole: la resistenza alle alte temperature. Infatti, i tubi in Pvc possono dilatarsi, se esposti a temperature superiori ai 90°C. La normativa in cui vengono definite le caratteristiche delle tubazioni in Pvc è la UNI EN 1401-1:2019.

Manutenzione delle Saracinesche

Per non incorrere in brutte sorprese è fondamentale una giusta manutenzione. Per quanto riguarda le prese di mare e gli scarichi è importante controllare periodicamente la loro impermeabilità nella giuntura con lo scafo, che non presenti scollamenti e infiltrazioni d’acqua. Per quanto riguarda la valvola invece, oltre al controllo sullo stato di usura, è fondamentale che la leva sia sempre funzionante e ci permetta in maniera agile di chiudere ed aprire la saracinesca quando necessario.

Spesso la valvola può trovare impedimenti come detriti di scarico, formazione di alghe marine, incrostazioni di calcare, ecc…, per questo va periodicamente controllata e se necessario pulita e lubrificata con grassi o spray preferibilmente impermeabili e/o a base siliconica. Oltre al controllo e la lubrificazione periodica che può essere fatta anche in mare, molto importante è una profonda pulizia delle prese di mare e degli scarichi che sicuramente risulta più agevole quando la barca è a secco.

Quando parliamo di prese di mare, scarichi e valvole a sfera, se abbiamo qualche dubbio durante un check di controllo, sostituiamo senza indugi il pezzo.

Considerazioni Aggiuntive

Le valvole idrauliche costituiscono un componente fondamentale degli impianti in cui si veicola acqua.

  • Intercettazione del flusso: sono valvole utilizzate o in posizione completamente aperta o in posizione completamente chiusa. In caso contrario si manifestano fenomeni di danneggiamento che possono portare al cedimento del componente.
  • Regolazione del flusso: sono complementari ed antitetiche alle precedenti.

Sulla base di queste funzionalità è facile intuire l’importanza della scelta corretta della valvola per i fini che si vogliono ottenere.

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