Nel panorama dell'arredamento, dove design e funzionalità si intrecciano con le sfide produttive, emergono nuove necessità per rispondere alla crescente richiesta di personalizzazione. In questo contesto si inserisce la storia di Savini Industria Arredobagno, un marchio che affonda le sue radici in una tradizione di qualità e innovazione.

Le Origini di Ponsi e l'Ascesa nel Settore

La storia di quella che oggi conosciamo come Savini Industria Arredobagno è indissolubilmente legata a Ponsi Rubinetterie Toscane. Nel 1935, Pellegrino Ponsi rilevò una fonderia a Viareggio, dando inizio alla produzione di rubinetteria. La collezione "Viareggio" fu la prima firmata Ponsi, e ancora oggi è uno dei best seller dell'azienda. Le sue eleganti forme retrò evocano il gusto di un'epoca passata.

Gli Anni Difficili della Guerra e la Ricostruzione

Durante il periodo bellico tra il 1943 e il 1944, la produzione si arrestò. Tuttavia, lo sforzo congiunto di proprietari e maestranze permise di salvare i macchinari, anche quando la città di Viareggio fu sfollata e bombardata. Negli anni della ricostruzione, il marchio Ponsi si affermò come uno dei più prestigiosi e affidabili nel panorama della rubinetteria italiana.

L'Espansione e l'Innovazione negli Anni '60 e '70

Sotto la direzione della seconda generazione della famiglia Ponsi, l'azienda si espanse e si trasferì in un nuovo stabilimento a ciclo produttivo integrale, progettato dall'Architetto Cardini. La "stagione d'oro" dell'industria italiana vide Ponsi attiva e vivace, con prodotti di riconosciuta solidità ed affidabilità, presentati in anteprima alla Fiera Mostra Convegno Expocomfort di Milano. Come conseguenza della crescita aziendale e dell'allargamento familiare, Ponsi si trasformò da Srl in SpA.

Negli anni '70, il design divenne un elemento primario nella progettazione della rubinetteria. Ponsi introdusse sul mercato le serie "Toscana-C" e "Toscana-R", le cui forme originali furono imitate da numerosi concorrenti.

L'Affermazione Internazionale e il Design Innovativo

Nel 1992, "Albany" fu il miscelatore brit-style che aprì a Ponsi le porte del mercato inglese. Questo modello incassò il 99% delle proprie vendite oltremanica. A metà degli anni '90, Carlo Urbinati disegnò per Ponsi Rubinetterie Toscane "Hovo", il primo miscelatore realizzato in Italia con macchine a controllo numerico.

Nel 1998, l'azienda ottenne la certificazione ISO 9000. Tutti i prodotti di Ponsi erano realizzati conformemente alle normative europee EN per la rubinetteria sanitaria, e accompagnati dai marchi UNI di conformità alle norme europee.

Il Nuovo Millennio: Minimalismo e Consolidamento Europeo

Tra il 2000 e il 2001, Ponsi scoprì lo stile minimal con "Saturno" e "Mercurio", le due linee create dalla designer Bruna Rapisarda. Nel 2002, con l'avvento dell'Euro, Ponsi consolidò la sua presenza europea allargando la distribuzione in tutti i paesi dell'Unione.

Qualità Certificata e Risparmio Idrico

Nel 2003, Ponsi ottenne la certificazione ISO 9001:2000. Alla fiera ISH di Francoforte, Ponsi presentò "Eco", un miscelatore dallo stile minimal con un meccanismo per il risparmio idrico, che divenne immediatamente il best-seller della produzione Ponsi.

Nel 2004, Ponsi interpretò i miscelatori da terra con la nuova linea "Floor", caratterizzata da forme minimal in sintonia con i gusti contemporanei.

Classicità e Modernità

Nel 2005, Ponsi presentò la collezione "Onda", un connubio tra classicità e modernità. La collezione Onda era composta da miscelatori monocomando proposti in diverse versioni per lavabo, vasca, doccia e cucina.

Nel 2006, Rubinetterie Toscane Ponsi presentò il suo primo "progetto di arredobagno" e la nuova collezione di rubinetti "Ecovela". La serie "Ecovela" era composta da miscelatori monocomando (VelaMix) e da rubinetteria a doppio comando (VelaDue) per lavabo, doccia e vasca.

Innovazione e Stile Italiano

Nel 2007, il bagno Ponsi si rinnovò riscoprendo uno stile italiano con la collezione di rubinetti "Italia". Nel 2008-2009, Ponsi rimase fedele alla propria tradizione, con la nuova serie "Lydo" e la serie "4ever" totalmente in PVD.

Nel 2015, Ercos spa subentrò al timone di Ponsi.

Savini: Ottimizzazione e Innovazione nella Produzione

Per ottimizzare i processi produttivi, Savini ha recentemente installato la tecnologia Intellimix Touch di WAGNER, un sistema avanzato per la miscelazione e proporzionamento elettronico delle vernici. Questa soluzione consente un cambio colore rapidissimo, completato in meno di due minuti rispetto ai 15-20 minuti richiesti in precedenza. La precisione automatizzata riduce gli sprechi, evita contaminazioni tra colori e garantisce finiture qualitativamente eccellenti. Con tre pompe attualmente operative, e l’intenzione di espandere ulteriormente il sistema, l’azienda è in grado di gestire un’ampia varietà di colori richiesti dalla clientela, dal bianco opaco al verde salvia, fino a tonalità più ricercate come tortora, rosa e blu.

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